IL PUGILATO NEL MONDO by Gm
Il pugilato professionistico varca nuove frontiere e sbarca in Egitto. Il merito è di un nigeriano, Richard Nwoba, che oltre a far da manager ad alcuni pugili locali, combatte lui stesso come mediomassimo. Richard che ha 29 anni, ha stabilito la sua base a Giza dove con una certa frequenza si stanno svolgendo alcune riunioni. L'ultima ha visto il superwelter Ahmed Mustafa, cogliere la 7^ vittoria battendo per ko al 1° round Mohamed Haspalaa. Nei pesi supergallo, Ibrahim Mostafa, ha battuto Amuto Atiyo ai punti in 4 rounds. Mentre il peso massimo Tamer Mourad, recentemente battuto da Paolo Vidoz per ko, ha battuto ai punti in 6 rounds Ahmed Fouad. Infine il manager-pugile Richard Nwoba, da mediomassimo, ha messo ko al 6° round Hany Hassan vincendo il 6° match da prof.

A Toowoomba (Australia), il peso leggero Michael Katsidis , di origine greca, ha battuto l'argentino Sergio Liendo per abbandono al 9° round. Era in palio il titolo IBF del Pan Pacifico. Katsidis che viene chiamato "Rocky", ha 24 anni ed un record di 14 vittorie di cui 12 prima del limite. Alle Olimpiadi di Sydney rappresentò l'Australia, ma perse nei primi matches.L'abbandono di Liendo è dovuto ad un infortunio alla mano. Nei pesi medi, l'australiano Sam Soliman, di origine egiziana, ha battuto il colombiano Diego Castillo per kot al 4° round (in realtà si è slogato una spalla). Soliman che chiamano "King", ha 30 anni ed un record di 28 vittorie e 7 sconfitte. La sua carriera ha avuto una svolta dopo una sconfitta controversa con Anthony Mundine nel 2001. Da allora ha avuto una "striscia" di vittorie di 16 successi! E' alto 1,77.

A Los Angeles, continuano i match nel reality show messo in piedi da Sylvester Stallone e Sugar Ray Leonard. I matches sono tutti approvati dalla Commissione della California. Questa volta, nei pesi mediomassimi, Jimmy Mince, ha battuto Rene Armijo junior ai punti in 4 rounds. Scusate la franchezza, ma per questo come per tutti i reality show abbiamo una sola opinione, che è poi quella che Gennarino sintetizza in modo efficace :" me pare tanto na' strunzata.".
In Bosnia Herzegovina, precisamente a Banja Luka, hanno combattuto alcuni imbattuti pugili della ex jugoslavia. Nei superwelters, il serbo Dejan Ribac ha ottenuto il 3° successo, battendo ai punti in 4 rounds Petko Mainov. Nei massimi leggeri, Nenad Borovcanin ha battuto Gueorgui Christov per kot al 3° round. Nei pesi massimi Zlotko Buric ha battuto Nikolai Marinov ai punti in 6 rounds ottenendo la 5^ vittoria.

A Montreal, sale il livello dei rivali e sale anche la quotazione di Lucian Bute, mediomassimo rumeno che ha battuto il pellerossa Willard "Roccia rossa tuonante" Lewis, per kot al 3° round. Bute, è mancino , ha 24 anni ed ha ottenuto 7 vittorie, tutte prima del limite. Apenna una quindicina di giorni orsono aveva battuto Rico Cason.
LUCIAN BUTE IN ALLENAMENTO
A Tokyo, mondiale pesi paglia WBA , tra il giapponese Yutaka Niida ed il venezuelano
Juan Landaeta, con decisione controversa in 12 rounds. Per il 26enne giapponese,
si è trattato del 17° successo contro una sconfitta e tre pari.
A Saint Nazaire, il mediomassimo Jean Luis Mandague, ex nazionale francese, ha battuto ,con decisione a maggioranza ai punti in 10 rounds Bellati Hakkar per il titolo francese. Mandague ha 33 anni è alto 1,86 ed ha un record di 15 vittorie ed un pari. Nel corso del 6° round è stato atterrato dal rivale. Nei pesi superpiuma, Cyril Thomas, fratello di Jerome, ha battuto ai punti in 8 rounds Stelian Bugheata. Per Cyril , che ha 28 anni, 24 vittorie , 3 pari ed una sola sconfitta.
A Cordoba (Argentina), da supermosca, Omar Andres Narvaez, campione del mondo WBO dei pesi mosca, ha battuto per kot al 10° round Wellington Vicente Da Silva. L'uragano , così come viene chiamato dai suoi tifosi, ha conseguito il 17° successo in carriera con due soli pari (uno con il nostro Sarritzu). Nei pesi superpiuma, Sergio Priotti ha sconfitto per kot al 2° round Marcelo Antonio Gomez. Ancora supermosca con Julio David Roque Ler (24 anni ), che ha battuto ai punti in 6 rounds Jorge Antonio Corimayo, conseguendo il 17° successo su altrettanti matches. Nei superpiuma, Israel Perez (13+ e 2-) ha battuto ai punti in 6 rounds Julio Cesar Alganaraz. Nei pesi welters, continua la "striscia" positiva di Amilcar Edgardo Funes Melian, che ha messo ko al 1° round Rodolfo Santos. Melian, ha 22 anni ed un record di 6 vittorie. Infine, sorpresa nei pesi medi dove il promettente Marcos Hector Vergara, imbattuto in 3 matches, è stato messo ko dal mestierante Luis Daniel Parada.
A Glasgow, continua il regno del re dei piuma della WBO Scott Harrison. Questa volta ad inchinarsi al terribile scozzese è stato l'etiope-svedese-danese Samuel Kebede che era imbattuto in 24 matches. Rapida è stata la conclusione ,kot al 1° round, con lo scozzese che ha subito travolto il rivale. Ritorno alla vittoria per il superpiuma Willie Limond (23+ e 1-), che ha battuto ai punti in 8 rounds il francese Frederic Bonifai, mentre sempre nei superpiuma, Colin Bain (26 anni e 8+), ha sconfitta uno stakanovista del ring,il veterano Peter Buckley (35 anni,31+,194-e 10 pari) ai punti in 4 rounds.
A Riesa, grande riunione di boxe, con il tedesco Mario Viet, che dopo aver fallito nel 2001 la conquista del titolo WBO con Joe Calzaghe, rimediando l'unica sconfitta da pro, è riuscito a battere l'americano Charles Brewer , conquistando quello ad interim (che bella confusione!). Viet ha vinto per kot al 9° round ed era riuscito in precedenza, nel 2° e 9° round, ad atterrare il rivale. E' molto alto (1,90) per la categoria, ha 30 anni ed un record di 45 vittorie contro una sola sconfitta. Nei pesi superwelters, Sergei Dzindziruk (Ucraina), ha conquistato la corona europea , battendo l'ex nazionale francese Hussein Bayram per ko all'11° round. Dzindziruk è stato un buon dilettante, ha vinto la medaglia d'argento ai mondiali, ed ha un record di 29 vittorie (21 prima del limite). Ha 28 anni, è mancino ed è alto 1,83. Il match è stato arbitrato dall'italiano Franco Criminale. Nei pesi welters, Michael Trabant, ha battuto con verdetto a maggioranza, il francese Alban Mothie ai punti in 8 rounds. Trabant ha 26 anni ed un record di 40 vittorie e due sconfitte. Nei pesi massimi, continua l'acsesa dell'ex campione mondiale juniores, l'ucraino Alex Dimitrenko, che al 17° match ha battuto ai punti e nettamente, il primo vincitore di Vladimir Klitschko, il "becco a gas" americano Ross Purity. Dimitrenko ha 22 anni ed è alto 2,01. Nei supermedi, secondo successo per l'ungherese Karoly Balzsay ottimo dilettante, che ha battuto per kot al 2° round Mounir Sahli. Balzsay ha 25 anni ed è alto 1,83.
Ad Ariano Polesine, Antonio Brancalion, ha conquistato il titolo internazionale IBF dei pesi mediomassimi, battendo per kot al 6° round l'ungherese Gabor Halasz. Con questa vittoria Brancalion (29 anni), che ha dominato il confronto, ha colto la 21^ vittoria, contro 5 sconfitte e due pari. L'avversario, alto 1,85 , aveva 16 vittorie, ma aveva perso ben 8 volte (una con Remo Tatangelo nel 2001 per kot al 5° round). Nei pesi welters, prova tra luci ed ombre per il peso welter palermitano-romano Michele Orlando, che ha impattato con il furbo rumeno-spagnolo Vasile Surcica. Dopo il pari con Bouzid, è stato il secondo nulla di fatto per il 31 enne pugile residente a Setteville. Nei massimi leggeri, 6^ vittoria per il triestino Fabio Tujach (24 anni e 6+), che ha battuto lo slavo Sinisa Puljak ai punti in 6 tempi. Nei supermedi, il rumeno di stanza a Rimini, Giulian Ilie, ha colto il 2° successo da prof, battendo Marco Fioravanti per kot al 5° round. Nei pesi leggeri rivincita per il siciliano Maurizio Porcasi su Vincenzo Scognamiglio, napoletano di Sesto San Giovanni, che dopo un "ritiro" di 4 anni è tornato, collezionando la 1^ sconfitta, dopo 4 vittorie. Nei superleggeri il giovanissimo egiziano Newar Salamha battuto Petr Gaspar ai punti in 4 rounds.
A Puebla, il messicano Genaro Garcia, ha sconfitto per ko al 6° round Oscar Arciniega. Poblanito , così è chiamato Garcia, ha 27 anni ed un record di 32 vittorie e 4 sconfitte. (Questo risultato in omaggio a quello scassambrella di Gennarino. ).
A Seconda, in Sudafrica, esordio al professionismo per il peso medio sudafricano Kogtso Matau, reduce dalle Olimpiadi di Atene. Matau, ha messo ko al 1° round Page Tshesane. (riflessione: " quando s'incontrano sudafricani e tailandesi ha la peggio.l'annunciatore!").
A Szentes in Ungheria, il peso medio Jozsef Nagy ha battuto per ko al 2° round il finlandese Kai Kauramaki, per il titolo internazionale IBF. Nagy ha un record di 8 vittorie ha 29 anni ed è alto 1,81.
A Madrid, bella impresa del sardo Simone Maludrottu. Opposto all'imbattuto
spagnolo di origine marocchina Karim Quibir Lopez, lo ha meritatamente battuto,
riportando a casa la corona europea dei pesi gallo. Il match è stato
molto emozionante e ad un buon avvio dello spagnolo ha fatto seguito il ritorno
di Maludrottu, solitamente un po' lento a carburare. Il match viaggiava su
un piano di un pericoloso equilibrio, quando nelle due ultime riprese, la
superiore tecnica e una condizione davvero invidiabile hanno consentito a
Maludrottu di porre lo spagnolo sull'orlo del ko. Verdetto a maggioranza per
una sola lunghezza ma sufficiente per due giudici (115 a 114), mentre il terzo,
il serbo Djaijc ha visto un pari. Per il bravo "boom boom" di Olbia,
18 vittorie ed una sola sconfitta. Nei supermedi, l'armeno dal nome come un
codice fiscale Mger Mkrtchian ,detto il "matador", recentemente
messo ko da Joe Calzaghe, ha battuto ai punti in 8 rounds il francese Eliseo
Nogueira. Per il 27 enne armeno che ha trovato a Madrid la sua "piazza",
si è trattato del 20° successo contro due sole sconfitte (l'altra
gliel'ha inflitta il forte russo Denis Inkin). Ritorno dopo 4 anni per il
superpiuma Luis "Tyson" Navarro. Lo spagnolo, che ha 29 anni , ha
battuto per ko al 1° round il nigeriano residente in Spagna Sunday King
Aderoju. Navarro ha un record di 31 vittorie ed una sola sconfitta, contro
Manuel Calvo.- Karim Quibir Lopez nella foto
A Mashantucket, il supermedio Scott Pemberton, ha battuto James Crawford per kot al 3° round. Per il 37 enne Pemberton (pugile molto generoso e spettacolare), si è trattato del 29° successo contro 3 sconfitte (l'ultima contro Brewer nel 2002) ed un pari. Nei massimi leggeri, continua il cammino da neo pro di Matt Godfrey che ha battuto per kot al 4° round Joe Johnson. Nei pesi medi l'interessante Chad Dawson, ha battuto per il titolo giovanile della WBC, Dornell Wilson ai punti in 10 rounds. Dawson ha 22 anni è altissimo per la categoria (1,90), è mancino ed è imbattuto in 16 matches.Da dilettante è stato bronzo ai campionati mondiali juniores . Nei supermedi ritorno del "Ko Kid", l'italo americano Joe Spina (27 anni), che ha colto il 13° successo (10 prima del limite), battendo James North per kot al 4° round. PEMBERTON CON I PANTALONCINI ROSSI
A Fort de France, nella bellissima Martinica (territorio d'oltremare francese), il peso massimo Steve Herelius, ha conservato il titolo francese dei pesi massimi, battendo per la seconda volta il modesto ma imprevedibile Thierry Guezouli, per kot al 4° round. Herelius ha solo 6 matches, tutti vinti (ha battuto tra gli altri anche Nino Fiumana a Bormio) . Ha 28 anni ,è mancino ed è anche un famoso campione di arti marziali. Guezouli è imprevedibile, perché ha un colpaccio che ogni tanto "stende" i suoi avversari. Chiedete al rumeno Onofrei..
A Middleton (USA), il supermedio irlandese residente in America, John Duddy, ha ottenuto il 5° successo da pro, battendo per kot al 1° round Victor Paz , che fino ad allora aveva vinto tutti i 7 matches disputati.
Ad Amsterdam, nuovo successo per il Sonny Liston olandese.Parliamo del peso massimo Richel Hersisia, che ha battuto per kot all'8° round il bielorusso Sergey Dychkov. A conferma che geografia e pugilato non vanno molto d'accordo, il match era valido per il titolo del Benelux. Ci chiediamo cosa c'entri la Bielorussia con il Belgio, l'Olanda ed il Lussemburgo.
Ancora un successo in America per il peso massimo croato Mario Preskar, amministrato da Don King (.al quale prima o poi farà causa come hanno già fatto tutti i suoi amministrati !). Preskar, ha vinto il 6° match (ne ha anche pareggiato uno) , battendo Mark Miller ai punti in 4 rounds. Ha 20 anni ed è alto 1,86.
Ad Hollywood, quella della Florida non quella famosa del cinema, il peso massimo Kendrick Releford, ha battuto ai punti in 12 rounds il cubano rifugiato Eliecer Castillo per il titolo WBO dei latinos ( origine e lingua spagnola). Releford non ha avuto una carriera eccelsa, ma ultimamente si è messo a fare sul serio ed ecco che sono venute le vittorie su Ramon Garbey (un cubano nipote del grande Rolando) e questa su Castillo. Nel corso del nono round Eliecer (da non confondere con Eliseo) è stato anche ammonito ufficialmente. Nei mediomassimi invece, il fratello di Zab, Daniel Judah, ha conseguito il 20° successo con 3 pari, battendo per kot al 6° round Ray Berry. Daniel è mancino ed ha 27 anni. Infine l'ugandese Kingsley Ikeke, che in carriera è stato battuto solo da Anthony Hanshaw , ha battuto per kot al 5° round Renè Arostegui. Ikeke ha 31 anni, ha vinto 21 match ed è alto 1,93 !
Riunione della Universum a Rostock. Nei massimi, Taras Bidenko ha battuto Peter Simko, che proprio ultimamente aveva vinto un match dopo tanto tempo, per kot al 1° round. Nei gallo il forte Wladimir Sidorenko (Ucraina), ha battuto per il titolo internazionale della WBA Leo Gamez ai punti in 12 rounds. Nei massimi, vittoria per il rumeno Konstantin Onofrei su Vladimir Druso ai punti in 8 rounds. Vince anche il russo peso massimo Valery Chechenev (bronzo ai mondiali juniores di Buenos Aires) che batte Marek Gruszecki per ko al 1° round. Nei supermedi il russo-tedesco Dimitri Sartison (ex nazionale dilettanti), ha battuto Roland Horvath per kot al 2° round dopo un atterramento inflitto al 1° round. Nei pesi massimi, "il Tyson bianco", l'uzbeko Ruslan Chagaev, ha battuto Willie Williams per ko al 3° round, dopo averlo messo 2 volte al tappeto nella stessa ripresa. Infine un altro ex nazionale tedesco, Ali Ahraoui, ha battuto nei superleggeri Karoly Lakatos ai punti in 4 rounds.
A Sheffield, ritorno alla vittoria con il "brivido" per l'inglese Clinton Woods. Il mediomassimo, opposto al "muscolare" australiano John Delisle , ha subito un knock down nel primo round. Nel corso del 7° tempo ha restituito all'avversario la "cortesia" ed infine l'ha costretto alla resa nel 12° round. Il match era valido come eliminatoria al titolo mondiale IBF detenuto dal giamaicano residente negli USA Glencoffe Johnson che ha già pareggiato (ma aveva vinto.) e battuto Woods.
Antonio Tarver, ha deciso di sfidare Glencoffe Johnson, campione IBF dei mediomassimi e la WBC l'ha privato della corona. La decisione dell'ente e motivata dal rifiuto di Tarver di affrontare lo sfidante ufficiale dell'ente , l'australiano Paul "l'uragano" Briggs. Tarver invece guarda alla cospicua borsa che potrà pretendere per affrontare l'ultimo vincitore di Roy Jones junior.
Jimmy "Baby Face" Mc Larnin
E' morto Jimmy "Baby Face" Mc Larnin, ex campione del mondo dei pesi welters ed in assoluto uno dei migliori pesi welters di tutti i tempi. Era affetto dal morbo di Alzheimer. Nato in Irlanda, a Belfast, emigrò insieme ai genitori ancora piccolo in Canadà. Affrontò ben 15 campioni del mondo, quando i campioni del mondo non avevano sigle! Era nato nel lontano 1907.
Ad Hereford in Inghilterra, brutta sorpresa per Jason Cook, battuto per kot al 3° round dall'argentino Aldo Nazareno Rios, per il titolo mondiale IBO. Rios viene chiamato "El galan" che se lo spagnolo non c'inganna significa "il galante" . Non ci pare che sia stato tanto galante con il povero Cook. Infatti Rios ha tempestato di colpi l'inglese che era incapace di evitare il destro del rivale. Per Rios che ha 30 anni, si è trattato della 39^ vittoria contro 3 sconfitte, mentre Cook ha subito la seconda sconfitta dopo 23 vittorie ed ha dichiarato che probabilmente passerà nei pesi superleggeri o welters. Nei pesi massimi, Scott Gamer, m. 1,88, ha battuto il polacco Roman Bugaj portando ad undici le sue vittorie, contro una sola sconfitta. Infine l'ungherese Gyorgy Hidvegi che fu campione europeo juniores ha battuto ai punti in 6 rounds Valery Odin , conseguendo il 3° successo da pro. Hidvegi ha 25 anni ed è alto 1,86. E' un massimo leggero.
Alla Glendale Arena di Phoenix in Arizona, ritorno del grande Kostya (Konstantin) Tszyu, che ha battuto (ma sarebbe piu' giusto dire distrutto) l'americano Shamba Mitchell per kot al 3° round. Tszyu che vive a Sydney in Australia, dove rimase dopo i campionati mondiali e dove è titolare di una bella palestra (l'accademia Tszyu), ha messo ben 4 volte al tappeto l'avversario. Ha 35 anni ha un record di 31 vittorie ed una sola sconfitta e viene chiamato "Il tuono che viene dall'Australia". Il match era valido per il titolo mondiale IBF. Nei superpiuma, il dominicano Joe Guzman "il piccolo Tyson", ha battuto ai punti in 10 rounds il texano Joe Morales. Guzman ha 28 anni ed un record di 22 vittorie di cui 17 prima del limite. Morales nel precedente match aveva affrontato perdendo, un altro imbattuto, l'americano Rocky Juarez. In realtà Guzman avrebbe dovuto incontrare Marcos Licona per il titolo dei supergallo, ma evidentemente non è riuscito a rientrare nel peso e Licona si è rifiutato d'incontrarlo senza titolo in palio. Naturalmente il clan di Guzman nega , ma Licona dice di aver firmato un contratto e di aver diritto al 25% della borsa pattuita. Nei pesi massimi, quarto successo per il messicano George Garcia, 22 anni, che ha sconfitto ai punti in 4 rounds Sam Rodriguez. Continua anche l'interessante cammino del peso massimo Kevin Johnson, che ha vinto il 6° match battendo per ko al 1° round Karl Evans. Johnson ha 25 anni ed è alto 1,96.
A Heunin Beaumont, il turco residente in Francia Turkey Kaya, ha battuto ai punti in 10 rounds Karim Ketoun. Erano in palio il titolo dell'Unione Europea ed il titolo francese dei supergallo.
A Tempa in Sudafrica, il peso medio Joseph Makaringe ha battuto ai punti in 10 rounds l'argentino Walter Fabian Saporiti. Per il 29enne Sudafricano, si è trattato della 26^ vittoria contro due sole sconfitte.
A Scarperia in Toscana, il siculo-toscano Antonino Ajello, ha battuto ai punti in 8 rounds il rumeno Gringo Mandache. Ajello che ha 26 anni ha ottenuto il 9° successo da pro. Nel sottoclou, sconfitta per David Rettori, battuto per kot al 3° round dall'ungherese Istvan Varga. Rettori era al secondo match (1+ e 1-), mentre l'ungherese era imbattuto ed ha vinto il 6° macth.
Titolo italiano superwelters in tono dimesso tra Alessio Furlan ed Elio Cotena junior. Ha vinto Furlan battendo Cotena per kot al 6° round. Senza offesa per nessuno, ma questa fu la categoria di gente come Nino Benvenuti e Sandro Mazzinghi,tanto per rimanere sul vago. Bisogna correre ai ripari. I nostri professionisti passano il "rubicone" troppo tardi! Fatto un programma olimpico che conti su una ristretta cerchia di elementi, bisogna invogliare gli altri a cercare gloria tra i professionisti dove l'attività langue anche per assenza di buoni e motivati pugili. La recente storia di Simone Maludrottu può essere d'esempio per tutti. Anche gli organizzatori dovrebbero inseguire meno titoli ed illusioni e temprare gli atleti con matches che ne formino soprattutto il carattere! In questo modo, loro avrebbero dei validi elementi tra le mani ed il pubblico degli ottimi "richiami" per affollare i Palazzetti.. Nei massimi leggeri, il siculo Paolo Ferrara ha battuto l'ungherese Zoltan Beres ai punti in 6 rounds. Beres dopo una buona carriera dilettantistica (è stato bronzo a Barcellona!), si trascina in penose esibizioni sui rings di mezza Europa. Che senso ha? Se ha bisogno di soldi, troviamogli un lavoro.Nei pesi medi il rumeno di Rimini (sembra un gioco di parole.), ha vinto il 3° match battendo ai punti in 6 riprese l'ungherese Zoltan Kallai (che non è stato nemmeno un buon dilettante.). Infine il massimo leggero Michele De Meo , 28 enne di San Severo (Foggia), ha conseguito il 6° successo battendo Massimiliano Costantino ai punti in 6 rounds.
A San Martino Siccomario (Pavia), Giacobbe Fragomeni ha conquistato il titolo internazionale WBC dei massimi leggeri, battendo ai punti in 12 rounds il francese Frederic Serrat. Il match è stato molto equilibrato ed anzi uno dei giudici aveva il pari. La vittoria del "gabibbo" abbastanza sofferta, ma questa non è una novità, per l'assenza di potenza ed i troppo centimetri che regala agli avversari. L'avversario era piuttosto valido (da dilettante è stato argento nei mediomassimi ai mondiali di Budapest!). Nei pesi medi , il croato Vedran Akrap, solito a frequentare i rings tedeschi, ha battuto il rumeno Adrian Sauca per ko al 3° round. Nei superwelters, deludente e preoccupante prestazione di Michele Piccirillo, che opposto al modesto francese Serge Vigne, è stato addirittura contato nel 3° round. Piccirillo ha coraggiosamente portato a termine il match e secondo noi il risultato giusto era il pari, così come indicato da uno dei giudici. Invece due di loro hanno voluto salvare la "patria" (uno addirittura ha visto tre punti .incredibile!) ed il francese torna a casa con una sconfitta ed un certo senso di "nausea". Nei pesi welters, il 25 enne Luciano Abis continua gli "studi" e mette ko il magiaro Gyula Szabo alla 3^ ripresa. Per lui 14 vittorie, ma lo aspettiamo agli "esami"! Nei superleggeri il siculo lombardo Domenico Restuccia, batte il rumeno Claudiu Pop per kot al 2° round, mentre il "classico" peso leggero Emiliano Marsili, dal pugilato gradevole, batte il francese Philippe Meheust, facendolo anche contare al 1° round. Per Marsili, 6^ vittoria ed il desiderio di vederlo in azione piu' spesso!
A Green Bay nel Wisconsin, il sorprendente peso massimo cubano Yamplier Azcuy, ha fatto un'altra vittima illustre dopo il forte connazionale Juan Carlos Gomez. Questa volta è toccata all'ex campione mondiale Vaughan Bean ai punti in 10 rounds. Il match è stato abbastanza monotono, con Bean che ha cercato di legare continuamente l'avversario che non è riuscito a districarsi agevolmente. Il verdetto è stato contrastato,ma il cubano aveva vinto. Per il 28enne Azcuy, alto 1,93 13 vittorie ed una sola sconfitta. Bean ha invece 44 vittorie e 5 sconfitte.
A Pont Saint Maxence, il recente vincitore di Ottavio Barone, il francese Robert Roselia, peso medio ha battuto Milan Terzic ai punti in 6 rounds. Roselia ha un record di 23 vittorie 2 sconfitte un pari.

Grande riunione di boxe al Madison Square Garden organizzata da Don King. Ben due titoli mondiali dei pesi massimi hanno tenuto banco. Per il titolo IBF, Chris Byrd, detto "fuoco rapido", è stato invece lento a mettersi in azione, subendo anche un kd nel 2° round da Jameel Mc Cline, che però si è perso per "strada" , permettendo al campione di riagganciare il match e di vincerlo con decisione controversa (115 a 112,114 a 113 e 112 a 114). Nessuna polemica per il verdetto da parte di Mc Cline, che ha ammesso di aver subito la velocità di Byrd. Mentre Byrd con grande faccia di bronzo ha affermato di aver dimostrato con quel "recupero" di essere un vero campione! Contento lui..Per il titolo WBA, altra occasione non sfruttata dal polacco pazzo Andrei Golota, che dopo aver messo per terra l'uomo tranquillo John Ruiz, nel secondo round, ed averlo visto penalizzato di un punto per colpo dopo il break, si è fatto imbrigliare dalla tattica monotona di Ruiz. In questo caso però la sconfitta non è stata accettata serenamente dal polacco che ha detto che i giudici stavano guardando da un'altra parte.Ancora massimi con Larry Donald , presunta "leggenda", che ha irriso, ai punti in 12 rounds, una vera "leggenda" come Evander Holyfield, che ormai continua a macchiare con prestazioni poco esaltanti una gloriosa carriera. "Continuerai ?" gli hanno chiesto dopo il match e lui ha risposto con un secco :"Why no?" (perché no?). Spazzato via in 4 rounds lo "spazzino" australiano Kali Meehan, recentemente "rivalutato" oltre i suoi reali meriti dall'opaco Lamont Brewster. Hasim Rahaman, detto la "roccia", lo ha severamente punito in match valido per designare lo sfidante al titolo detenuto da Chris Byrd. Ancora pesi massimi con Davarryl Williamson, detto "il tocco che addormenta", che ha battuto ai punti in 10 rounds l'ex campione
mondiale WBO Oliver Mc Call, in un match dove il "solito" Mc Call, ha avuto pause ed amnesie tali da rendere inutile il "tocco" di Williamson per addormentarsi. Nei superwelters, l'ebreo-bielorusso Yuri Foreman, ha battuto Shaker Ashanti per kot al 2° round . Foreman, seguito dalla comunità ebrea di New York, ha ottenuto il 16° successo.Qualche anno fa partecipò con Israele nella categoria dei superleggeri al torneo di Alghero. Nei pesi mediomassimi, seconda vittoria per il giovane ed interessante mediomassimo Marcus Johnson (18 anni), che ha battuto Matleen Halem per kot al 3° round. Una piccola nota curiosa. Il "Corriere dello Sport", ha commentato alcuni di questi matches incappando in qualche piccolo "svarione". Jameel Mc Cline, riportato correttamente nei tabellini dei risultati, è diventato Mc Line negli articoli. Mentre Williamson nei tabellini è diventato .Washington? Come disse Moratti a Mancini.lasciatemi perdere. Accontentato!
A Washington, il promettente peso massimo "targato" Lou Duva, Michael Marrone, ha battuto James Daniels per ko al 1° round. Marrone ha 19 anni è alto 1,88 ed ha un record di 6 matches tutti vinti. Nei superwelters, l'imbattuto Paul Williams ha battuto Sammy Sparkman per kot al 4° round. Williams ha 32 anni ed è imbattuto in 25 matches (19 prima del limite). E' molto alto per il suo peso 1,85.
A Pont Saint Maxence, il recente vincitore di Ottavio Barone, il francese Robert Roselia, peso medio ha battuto Milan Terzic ai punti in 6 rounds. Roselia ha un record di 23 vittorie 2 sconfitte un pari.
Ad Halifax, il peso welter David Barnes ha battuto per kot al 6° round il connazionale James Hare, per il titolo britannico. Barnes ha vinto bene , conseguendo il 16° successo. Ha 23 anni. In un altro match, il superwelter Thomas Mc Donagh ha sconfitto Darren Rhodes ai punti in 10 rounds. Mc Donagh ha 23 anni, è alto 1,83 ed ha un record di 25 vittorie e due pari. Ancora pesi welters con Matthew Hatton, fratello di Ricky, campione mondiale WBU dei superleggeri, che ha battuto ai punti in 10 rounds Robert Burton. Hatton ha un record di 22 vittorie, 2 sconfitte ed un pari. Nei pesi medi continua il cammino da imbattuto di Matthew Hall (22 anni e 9+) che ha messo ko al 1° round Ojay Abrahams (un duro e resistente collaudatore.). Nei pesi massimi Simon Francis ha battuto per kot al 1° round Brian Gascoigne (non è laziale.), conseguendo la 4^ vittoria da prof. Infine anche l'elemento religioso con il peso supermedio Martin "Immacolata" Concepcion, che ha battuto per ko al 1° round Andrei Butlin. Martin ha 23 anni ,è alto 1,80 ed ha 7 vittorie!

A Piccadilly (Inghilterra), esordio per due reduci ugandesi dalle Olimpiadi di Atene ( anche i professionisti stanno soffrendo per gli scandali che hanno "capovolto" i valori espressi dai Giochi). Nei pesi supermedi, con il nome di Joey Vegas, Joseph Lubega, vincitore dell'argento ai Giochi del Commonwealth, ha battuto per kot al 3° round l'inglese di origine italiana Cello Renda (Cello sta per Marcello). Mentre nei pesi leggeri, Rocky Rokundo ha sconfitto ai punti in 6 rounds Henry Janes.
Annuncio tra l'ipocrita ed il patetico del presidente dell'AIBA Anwar Chowdry.

Il prossimo anno si svolgeranno in Cina i campionati mondiali scolastici. Vi parteciperanno
atleti con meno di 15 anni. La commissione medica dell'AIBA ha stabilito che i ragazzi non correranno pericoli (se lo dicono loro.). Ormai la Green Hill.pardon l'AIBA, ha scoperto una fascia d'età nuova. Quindi abbiamo avuto per la prima volta i campionati asiatici cadetti ed ora i campionati mondiali scolastici. A quando i primi tornei tra neonati? Noi diciamo che stiamo rischiando di brutto e qualcuno dovrebbe fermarli. A questi non interessa la "salute" dei ragazzi ma hanno solo una smodata voglia di visibilità che non può ritenersi appagata dalle sole Olimpiadi. Viaggi e viaggetti per tutte le famigliole dei notabili, nei piu' reconditi ed ameni posti del mondo, dove loro si sollazzano e complottano, mentre i ragazzi rischiano la propria salute. Qualche anno fa il presidente della Federazione inglese, Robinson, contrario all'attività internazionale dei cadetti (dove tra l'altro le federazioni dell'EST portano atleti che di cadetto non hanno nemmeno l'età.), mostrò uno studio dei medici britannici sui pericoli a cui si esponevano i ragazzi di una certa fascia d'età. Lo fecero "fuori" in meno di un amen! Valga per tutte la recente dichiarazione del pugile russo residente in Inghilterra Eric Teyemour (un peso supermedio), il quale ha rivelato che all'età di dieci anni i ragazzi russi vengono selezionati e portati in un istituto specializzato dove diventano dei veri "automi" del pugilato. Teyemour ha dichiarato che molti dei ragazzi che erano in quella scuola insieme a lui (che ne è scappato via.) hanno partecipato con la squadra russa alle Olimpiadi di Atene. Noi stiamo ancora ad una fattoria a. Piedimonte Matese ! Quando l'interesse personale prevarica il bene comune siamo tutti in pericolo, nessuno escluso.
SVEGLIAMOCI.
q Alcune brevi riflessioni per sorridere insieme.
q Chiedere ad un insegnante di pugilato cosa pensa degli arbitri e come chiedere ad un cane cosa pensa dei .lampioni.
q La differenza tra un medico ed un arbitro? Il medico può seppellire i suoi errori.
q Questa è vera! Un giorno un maestro di pugilato napoletano, offeso per la decisione di un suo pugile di abbandonarlo per mettersi sotto la guida di un altro insegnante , gli ricordava tutto quello che aveva fatto per lui :" T'arricuorde e quanne te si fatto male ? Ie stave vicino a Te. T'arricuorde e quanne T'è muorte pateto ? Ie stave vicine a Te. T'arricuorde e quanne te lasciaste cu mugliereta? Ie stave vicine a te.". Allora il pugile lo guardò un po' schifato e disse : " o' saccio , stave sempe vicine a me. puorte jella!".
q Mike Tyson ha deciso di mettere la testa a posto, adesso non dorme più con 3 ragazze fino alle cinque del mattino, ma con 5 fino alle tre!
q Ogni tanto Gennarino preso dalla nostalgia torna a Napoli. Gli abbiamo chiesto perché e lui ci ha risposto in questo modo : " Pecchè sento e voce da città mia ". Che genere di voci? Tipo : " Ue strunzo ramme immediatamente l'autoradio o te faccio nu culo tanto.". Ha ragione.assolutamente irresistibile.
q Sempre Gennarino sostiene che lui e Brad Pitt, il famoso attore americano, hanno avuto lo stesso numero di donne in un certo periodo della vita. Domanda:" quando?". Risposta :" Quanne tennevame 3 anni. Ma va.
Lo scorso 6 novembre al Sevens Feathers Hotel and Casino Resort di Canyonville, nell'Oregon, Kelsey Jeffries ha difeso vittoriosamente per la quinta volta il suo titolo mondiale IFBA nei pesi piuma dall'attacco della connazionale di Atlanta Trish 'TNT' Hill of Atlanta.
Jeffries defeated Hill. Il match si è svolto sull'intera distanza di 10 round e la Jeffries ne è risultata vincitrice a decisione unanime.
Stephens Wins by decision
Il 5 novembre al Eccles Center di Ogden, nello Utah, la beniamina di casa Betty Stephens, di Salt Lake City, Utah, ha sconfitto in quattro round e all'unanimità dei giudici Sharon Gaines (4-2) di Kansas City, nel Missouri.
Csabi defesa con successo!
Il 6 novembre al City
Sports Hall di Szentes, in Ungheria, la bella dottoressa ungherese peso gallo
Bettina Csabi ha vinto per decisione unanime (99-91 per tutti e tre i giudici)
i 10 round necessari a rinconformarsi campionessa del mondo. L'avversaria
designata dalla federazione per la sfida ufficiale era niente meno che l'inglesina
Cathy
Browm, atleta che il pubblico ha avuto modo di ammirare contro Stefania Bianchini
nella difesa, anche questa volta ufficiale, del titolo europeo dell'EBU in
possesso della nostra atleta. La Brown è pugile coriace e decisamente
tosta, con Stefania vi fu un cartellino a favore della Brown.
La Jeffries difende per la quinta volta la sua cintur.
Lo scorso 6 novembre al Sevens Feathers Hotel and Casino Resort di Canyonville, nell'Oregon, Kelsey Jeffries ha difeso vittoriosamente per la quinta volta il suo titolo mondiale IFBA nei pesi piuma dall'attacco della connazionale di Atlanta Trish 'TNT' Hill of Atlanta. Jeffries defeated Hill. Il match si è svolto sull'intera distanza di 10 round e la Jeffries ne è risultata vincitrice a decisione unanime.
Stephens Wins by decision
Il 5 novembre al Eccles Center di Ogden, nello Utah, la beniamina di casa Betty Stephens, di Salt Lake City, Utah, ha sconfitto in quattro round e all'unanimità dei giudici Sharon Gaines (4-2) di Kansas City, nel Missouri. Csabi defesa con successo! Il 6 novembre al City Sports Hall di Szentes, in Ungheria, la bella dottoressa ungherese peso gallo Bettina Csabi ha vinto per decisione unanime (99-91 per tutti e tre i giudici) i 10 round necessari a rinconformarsi campionessa del mondo.
L'avversaria designata dalla federazione per la sfida ufficiale era niente meno che l'inglesina Cathy Browm, atleta che il pubblico ha avuto modo di ammirare contro Stefania Bianchini nella difesa, anche questa volta ufficiale, del titolo europeo dell'EBU in possesso della nostra atleta. La Brown è pugile coriace e decisamente tosta, con Stefania vi fu un cartellino a favore della Brown.
Schouten "pari casalingo" con Ivanova
Un altro match di grande spettacolo è stato senza dubbio quello svoltosi, lo scorso 6 novembre, al Velodrome di Amsterdam, dove l'olandese Esther Schouten (16-1-1, 7KO) e la bulgara Galina Koleva Ivanova (5-4-2) si sono date battaglia, nel vero senso della parola, fino a raggiungere, alla fine dei 10 round, un verdetto di parità. Il titolo della WIBF dei super gallo era nelle mani della Schouthen, che si riconferma campionessa mondiale, grazie ad un verdetto di parità un po' dubbio. I cartellini finali: Esther-98-94 [giudice belga]; Esther-95-97 [giudice olandese]; Esther-95-95 [giudice belga].
Ovviamente il team della Ivanova era decisamente convinto di aver vinto il match, ma i verdetti non hanno confermato le loro convinzioni e , tra l'altro, la Ivanova, al momento, non ha nessuna garanzia di un rematch. La Schouten dal canto suo, da vera campionessa qual'è sempre stata, ha riconosciuto l'abilità e la determinazione della Ivanova, a chi le ha chiesto se un risultato così "arrancato" fosse da attribuire all'infortunio al gomito subito in fase di preparazione, l'atleta olandese ha risposto con decisione: "NO! Non importa cosa accade in fase di preparazione, dal momento che salgo sul ring penso di poter dare il 100% e non intendo certo nascondermi dietro queste scuse, la mia avversaria è stata molto abile e forte". Questo si che è professionismo ... VERO!

Donne in Italia
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Dopo i campionati europei tutto si sia fermato... L'unica manifestazione da segnalarei è stato il campionato universirtario femminile nel quale vi sono state delle conferme, ma anche delle novità: la vittoria di Valeria Imbroglio sulla Piazza... il match è stato molto equilibrato, ma la Piazza non stava al massimo della forma.
Sottoliniamo le vittorie di Alice Caligiuri nei 48 kg., della De Angelis nei 54 Kg., delle due siciliane, Conti e Cottone, rispettivamente nei 57 e 60 kg.
In alcuni match femminili: i giudici si fanno un po' troppo influenzare dalle prime frazioni del match per poi cominciare a segnare in unica direzione?!...sarebbe bello in futuro poter vedere dei match sulle tre riprese!
Buon lavoro.P.O.
E come disse Marlon Brando in "Via col vento" : " Guagliu! Aggia sbagliato film.salutammo".
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