Speciale da Padova

UNO SPETTACOLO GRANDIOSO

Ancora una grande conferma per la Superleague che ha superato a pieni voti anche la manche italiana. Una manifestazione tecnicamente perfetta trasmessa in diretta da Eurosport!


di Rinaldo Rinaldi
foto Simone Tognon


"In Italia non si era mai visto un gala di questo livello!". Questo è stato il commento più diffuso fra la maggior parte delle persone (addetti ai lavori e non) che hanno presenziato alla manche italiana della Superleague, svoltasi a Padova grazie all'organizzazione del M° Roberto Ravarro e sotto l'egida della CISCO-FIST.
In effetti è stato davvero uno spettacolo grandioso e, come richiesto dalla diretta televisiva, tecnicamente perfetto. Grazie al lavoro altamente professionale di decine e decine di persone, e grazie ovviamente agli enormi sacrifici affrontati dal M° Ravarro, tutta la gigantesca macchina organizzativa, diretta mirabilmente dal vulcanico Willy Wokurka, ha funzionato come un orologio svizzero. Non un solo secondo di "tempi morti", non un qualsiasi disguido tecnico nel sofisticatissimo ed imponente impianto luci ed audio, nessun problema neppure da parte delle varie telecamere piazzate in tutte le postazioni strategiche. E, naturalmente, combattimenti di livello ineccepibile interpretati da atleti che possono veramente essere definiti "professionisti".
Dopo le precedenti manches svoltesi rispettivamente in Austria, Germania ed Olanda, con l'appuntamento italiano la Superleague riconferma quindi tutto il proprio valore e l'assoluta credibilità come evento "importante", al punto da persuadere gli attenti vertici di Eurosport e Sky TV a firmare un contratto che li ha fatti diventare partner ufficiali del circuito.
E qui sorge spontanea una considerazione che non può non lusingarci. Per la prima volta in assoluto in Italia, abbiamo infatti avuto l'onore ed il piacere di partecipare in prima persona ad un evento così importante anche sul piano internazionale e per la prima volta in assoluto siamo stati trasmessi in diretta televisiva da Eurosport, senza contare la differita su Sky TV e, probabilmente, anche su Italia 1. Ciò significa che veramente qualcosa si sta movendo nel nostro mondo e, se le premesse sono queste, non è difficile prevedere un futuro ancora più roseo…


Grazie all'entusiasmo ed alla professionalità di tutti i componenti della grande famiglia CISCO (ora divenuta FIST ed in attesa del definitivo riconoscimento CONI), gli sport da combattimento stanno finalmente acquistando quell'immagine di serietà e credibilità che da tempo attendevano. Ed è doveroso sottolineare che ciò è avvenuto attraverso il lavoro ed i sacrifici di tutti (tecnici, atleti, organizzatori e dirigenti), senza perdersi in inutili e sterili polemiche ma, al contrario, rimboccandosi le maniche e dimostrando come sempre con i fatti tutta la propria capacità ed esperienza.
Con il definitivo "salto televisivo" gli sport da combattimento targati CISCO-FIST acquistano quella marcia in più che permetterà un più diretto e tangibile intervento da parte dei grandi sponsor e, alla fine, un sempre più alto standard delle future manifestazioni.
Un ringraziamento particolare quindi al M° Roberto Ravarro, allo staff internazionale della Superleague, ai dirigenti CISCO-FIST ed a tutti gli innumerevoli appassionati che hanno voluto sognare insieme a noi.

COMBATTIMENTI SPETTACOLARI
Per il sistema stesso di selezione applicato dal direttivo tecnico Superleague (eliminare man mano gli atleti meno forti e sostituirli con altri emergenti), il livello tecnico dei vari combattimenti è sempre molto alto ed anche questa volta le aspettative non sono certo andate deluse.
Abbiamo infatti assistito a dei super-fight uno più bello dell'altro e, più di una volta, ci sono state delle spettacolari conclusioni prima del limite. Ci riferiamo in particolare all'efficacissimo outsider Basha Valon (da molti paragonato ad un giovane Azem Maksutaj) che ha liquidato in modo perentorio l'ungherese Vulics (noto al pubblico italiano per aver già combattuto da noi in due precedenti occasioni).
La conclusione prima del limite più spettacolare in assoluto è stata però quella eseguita dal funambolico El Amrani il quale, ancora una volta, è riuscito a "piazzare" il suo colpo favorito (calcio girato al fegato) che ha raggiunto con precisione chirurgica il quotatissimo neozelandese Shane Chapman.
Molto apprezzati anche i match Bonfiglio-Vogel, Van Venrooij-Konate e Mes-Nagy. Sono state delle autentiche battaglie combattute fino all'ultimo secondo come si addice a veri guerrieri di razza.

GLI ATLETI ITALIANI
Per concludere, una parola a proposito dei nostri atleti che in questa manche erano ben quattro. A parere di alcuni, la loro prestazione non può essere definita globalmente "eccezionale", ed a suffragare questa opinione c'è il risultato di due sconfitte (Cocco e Corelli) e due vittorie (Zerbini e Sanchi). D'altro canto va sottolineato che, come si è detto precedentemente, il livello tecnico degli atleti della Superleague è sicuramente altissimo e, per di più, migliora di volta in volta grazie alla "selezione" operata dal direttivo internazionale. Ogni combattente quindi è un vero campione ed ogni match potrebbe essere un incontro clou in una riunione "normale".
Ciò non toglie comunque che i nostri si siano comportati in modo senza dubbio onorevole e, laddove hanno perso, hanno ceduto di misura di fronte ad ottimi avversari, non certo scelti per essere "facili".
I nostri complimenti a Zerbini per la sua vittoria contro Lantigua e, in special modo, alla giovane
rivelazione Michele Sanchi il quale, sovvertendo ogni pronostico, ha "terminato" con un incredibile high kick al collo il quotatissimo inglese Peter Crooke, detentore fra l'altro di un titolo mondiale WAKO-PRO. Con questa eclatante affermazione, Sanchi entra di diritto nel circuito ufficiale Superleague e, ne siamo certi, ci darà nuove emozioni.
Un forte "in bocca al lupo" invece a Corelli e Cocco che questa volta, malgrado il loro impegno, non sono riusciti a spuntarla. Sarà per la prossima….

I RISULTATI DELLA SERATA
(da mettere in un box)

1. Basha Valon (Olanda) batte Joseph Vulics (Ungheria) per ko al 3° round (0' 56")
2. Cico Zerbini (Italia) batte ai punti Josè Lantigua (Repubblica Dominicana)
3. Marc Vogel (Germania) batte ai punti Timo Bonfiglio (Germania)
4. Patrick Eriksson (Svezia) batte ai punti Fabio Corelli (Italia)
5. Michele Sanchi (Italia) batte Peter Crooke (Gran Bretagna) per ko al 3° round (2' 32")
6. Jiri Zak (Repubblica Ceca) batte ai punti Roberto Cocco (Italia)
7. Chris Van Venrooij (Olanda) batte ai punti Moussa Konate (Francia)
8. John Wayne Parr (Australia) batte ai punti Fadi Merza (Austria)
9. Kamal El Amrani (Marocco) batte Shane Chapman (Nuova Zelanda) per ko al 3° round (1'45")
10. Gregory Swertz (Belgio) batte ai punti Ole Baguio Laursen (Danimarca)
11. Joeri Mes (Olanda) batte ai punti Attila Nagy (Ungheria)


PROSSIMO APPUNTAMENTO SUPERLEAGUE: Winterthur (Svizzera), sabato 22 maggio


AAA CERCASI FIGHTERS SUPER-PRO PER IL CIRCUITO SUPERLEAGUE

La Commissione Tecnica internazionale della Superleague ricerca continuamente validi elementi per poterli inserire ufficialmente nel circuito delle competizioni. Tutti gli interessati (con esperienza agonistica internazionale documentabile e nelle categorie di peso da 67 kg a 76 kg)

info: 338/8543262 Osti Gianmarco

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