Notizie di Boxe by Gm

E’ finita anche la seconda tornata dei tornei di qualificazione olimpica. L’Italia esce trionfante con altre tre qualificazioni, Clemente Russo, Daniele Betti e Michele Di Rocco, che si vanno ad aggiungere a quelle di Alfonso Pinto,Domenico Valentino e Roberto Cammarelle. Appena qualche mese fa un’ipotesi del genere era impensabile e non bisognava essere delle Cassandre, ma solo …realisti.

Cos’è successo in questo lasso di tempo? Il solito miracolo all’italiana, fatto di sacrificio, abnegazione,estro e fantasia condito con quella cosa che Pino Daniele definisce “cazzimma”. Per raggiungere lo scopo è dovuto scendere in campo il “primo cavaliere”, altrimenti erano dolori.

Se guardiamo ad altre nazioni e ci confrontiamo, la cosa è palese. L’Inghilterra, patria del pugilato moderno, ha un solo qualificato,un autentico fenomeno di 17 anni, il già lodato Amir Khan, che per andare ad Atene, ha “dovuto” vincere il trofeo di miglior pugile a Plovdiv.

Noi senza fenomeni, ma con buoni pugili, abbiamo fatto 6 qualificazioni. Niente male! Mancano ancora due tornei e si potrebbe fare anche meglio di Sydney. Sono rimasti fuori , per il momento, Picardi,Boschiero,Petrucci, Pisanti e Di Luisa, ma con un buon sorteggio ed il rispetto conseguito nei confronti delle giurie, sperare è lecito. Tanto per cambiare, ci sono stati i soliti “scandali”, che come al solito hanno visto implicati i… turchi.

A Plovdiv, il match tra il ceko Rudolf Kraj ed il turco Ylderim Tarhan è stato paragonato dalla stampa internazionale a quello tra Roy Jones ed il coreano alle Olimpiadi di Seoul. Tarhan, ha subito un’autentica lezione, sempre “chiuso” in guardia e sulla difensiva, fino al 4° round, quando un uppercut magistrale l’ha spedito anche al tappeto. Risultato? Vince il turco per 25 a 12! Non è finita, nei supermassimi, i serbi hanno contestato il verdetto che aveva visto sconfitto il loro Milan Vasiljevic, contro il …turco Samet Keskin ed hanno ottenuto il cambio di verdetto. Vasiljevic si è poi dovuto arrendere al bielorusso Alexander Apanasiok. Anche a Varsavia non tutto è filato per il liscio. L’inglese Samms nei pesi medi si è trovato con il suo avversario ferito (l’ukraino Oleg Mishkin), ci si aspettava l’interruzione, ma è giunto il verdetto per outscore (eccessiva differenza punti), a salvare il pugile dell’Est. Fischi del pubblico neutrale per la “furbesca trovata”! In finale Mishkin ha dato forfait.Anche il moldavo Igor Samolienko, ha di che dolersi e forse l’idea di Chowdry di mettere dei corpetti e dei caschi segnapunti si sta concretizzando, ma vedrete che qualcuno riuscirà a corrompere anche… l’elettricista. D’altronde se si continua a dare la caccia ai corrotti o presunti tali,ma si eleggono nei posti di comando i corruttori….

DAI NOSTRI INVIATI SPECIALI IN BULGARIA
Passiamo al dettaglio di Plovdiv. Nei minimosca ha vinto l’armeno Alex Nabaldyan, che in precedenza aveva superato il macedone Mumin Vely che a sua volta aveva fatto fuori l’ukraino Chygaev. L’altro finalista ,sconfitto per 42 a 23 è stato il francese Redouane Asloum, fratello della medaglia d’oro di Sydney, Brahim. Asloum aveva superato il forte inglese Darren Langley. Nei pesi gallo vittoria dell’ungherese Zsolt Bedak, fratello del minimosca Pal,sull’ukraino campione europeo juniores a Varsavia, Maxim Tretyak.In questa categoria il nostro Pisanti, ha perso con il bielorusso Khasigov, campione europeo a Perm. Nei pesi leggeri ha vinto il fenomenale e talentuoso inglese- pakistano Amir Khan, che ha battuto tra gli altri anche quel Avtandil Kashia georgiano che pochi giorni prima lo aveva a sua volta battuto a Pola per 29 a 20. Strano…! Stavolta il risultato è stato 41 a 20 per Khan. L’altro finalista è stato Rovshan Husynov (Azerbajian). Tra gli eliminati,anche il rumeno Alexandru, campione europeo juniores , battuto dall’inglese in semifinale. Nei pesi welters, ha vinto l’ungherese Vilmos Balogh che si è imposto all’ukraino Viktor Polaykov. In questa categoria avevamo Petrucci, che dopo la vittoria su Horvath, ha perso con l’inglese Perkins, a sua volta sconfitto dal turco Bulent Ulusoy battuto da Balogh in semifinale. Tra gli eliminati il bronzo olimpico Grusac (Moldavia). Nei mediomassimi il turco Ylderim Taharan, che in finale ha battuto Clemente Russo per 29 a 18. Pulev e Davis le sue “vittime”, Kraj invece è stato vittima della “giuria”. Da parte sua, Russo ha compiuto l’impresa, battendo il forte bielorusso Magomed Aripgadzhiev, bronzo mondiale. Battuto anche da Russo, il georgiano Tornike Ivelashvili (chissà perché, il sito FPI ed il Corriere dello Sport lo confondevano con Avtandil Kashia, che pesa 21 kili di meno!). Nei supermassimi,il tedesco Sebastian Koeber , ha superato in finale il bielorusso Alexander Apanasiok. Tra gli sconfitti, lo svedese Modo Sallah ed il polacco Mariusz Wach, entrambi battuti da Koeber.

DALL’ALTRO INVIATO

Ecco invece il dettaglio di Varsavia. Nei pesi mosca, il quotato bielorusso Bato Monko Vankeev, ha vinto il torneo, battendo in finale Jerome Thomas,campione mondiale e bronzo olimpico ed in semifinale un ottimo Picardi. Vincenzo, ha dal canto suo superato il gallese Edmonds ed il turco Kordel. Nei pesi piuma, buona prestazione di Denis Boschiero , battuto dal forte russo Aleksy Tishenko, vincitore del torneo sull’azero Imranov(argento agli europei di Perm) . Boschiero aveva battuto l’armeno Tovmasyan. Nei pesi superleggeri, ha vinto il sorprendente coloured svedese Patrick Bogere, che in finale ha superato il nostro Di Rocco. Michelino, ha battuto il forte bulgaro Gheorgiev,il bielorusso Bykovski e l’inglese Brough. Nei pesi medi, vittoria del rumeno Marian Simion (è stata la prima qualificazione per i rumeni…), che in finale ha superato (per forfait!), l’ukraino Mishkin. In questa categoria l’Italia non ha portato atleti. Tra gli eliminati l’ungherese Balzsay ed il bulgaro Usagin.Nei pesi massimi, grande impresa di Daniele Betti, che è approdato in finale, rendendo la vita dura all’azero Vugar Alekberov (22 a 20) ed eliminando il lituano Subacius,il ceko Polakovic, il bulgaro Pulev e l’ukraino Mikhynenko! L’avversario di Betti in finale è stato medaglia di bronzo a Sydney nei pesi medi! Tra gli eliminati il bronzo mondiale Kretschmann (Germania) e l’inglese Dolan.

Ricapitoliamo. I russi hanno 10 qualificati (manca solo il peso leggero). Al secondo posto l’Italia e la Francia, con 6 qualificati. Senza quasi accorgercene, siamo la seconda potenza europea! Preoccupa il crollo della Romania, che ha un solo atleta qualificato. I turchi che a Sydney portarono 10 elementi e che hanno dalla loro il segretario dell’AIBA, sono appena a quota 4 ! Gli azeri che possono contare sul presidente europeo degli arbitri, hanno fatto 5 ! Non male davvero. Ma aspettiamoci tante rivendicazioni di paternità, perché come dice il detto: “la vittoria ha cento padri, la sconfitta invece è orfana…”.

A Sydney, lo “scorpione del Cameroon”, il peso medio Sakio Bika, ha conquistato il titolo australiano, battendo Joel Burke per kot al 5° round. Bika, che è amministrato da Jeff Fenech, è rimasto in Australia dopo le Olimpiadi di Sydney, ha 24 anni ed un record di 16 vittorie ed una sconfitta.

A Bethnal Green (Londra), l’imbattuto peso welter Michael Jennings, ha battuto per kot al 5° round il connazionale Brett James. Era in palio il titolo WBU

Intercontinentale della categoria. Jennings ha 26 anni ed un record di 22 vittorie su 22 matches. In un altro match in programma, è tornato sul ring, dopo la sconfitta subita per mano di Michael Sprott, l’ex campione britannico dei pesi massimi, Danny Williams. L’ex campione ha battuto per kot al 1° round lo jugoslavo Ratko Draskovic. Per Williams che ha 30 anni, 30 vittorie e 3 sconfitte.

A Caseros (Buenos Aires), continua la striscia vincente di vittorie per ko del peso massimo argentino Mauro Ordiales, che ha battuto per ko al 1° round, conseguendo l’ottavo successo consecutivo prima del limite su 8 matches, il connazionale Claudio Fabian Schirò. “Pulga” , così viene chiamato Ordiales dai suoi tifosi, ha 29 anni.

Ad Aachen (Germania), la consueta riunione mensile di Eurosport, ha visto all’opera le “seconde scelte” della scuderia Universum. Nei pesi superleggeri, l’ukraino Andrei Kotelnik, ha battuto ai punti in 8 rounds il russo Sayan Sanchat. Per Kotelnik che ha 26 anni, 20 vittorie di cui 11 prima del limite. In un altro match della riunione, il peso massimo rumeno Konstantin Onofrei, ha battuto il turco Adnan Serin con verdetto a maggioranza ai punti in 10 rounds (95 a 95 ,96 a 94 e 96 a 94). Era in palio il titolo tedesco internazionale dei pesi massimi. Onofrei ha 16 vittorie ed una sola sconfitta..

Ancora pesi massimi, con l’uzbeko Ruslan Chagaev, che ha battuto il russo Alerei Varakin per ko al 2° round. Per il mancino Chagaev , che ha 25 anni, 9 vittorie ed un pari tecnico. Nei pesi supermedi, il venezuelano Gusmyl Perdomo, ha ottenuto il 4° successo, battendo ai punti il belga Mustapha Stini .

A Jakarta, il peso piuma ugandese Jackson Asiku , ha battuto l’indonesiano Leed Shabu ai punti in 10 rounds, con decisione controversa (96 a 94,95 a 94, 92 a 97).

Asiku ha dominato il confronto nella prima parte, ma Shabu ha lanciato la controffensiva e nel corso del 10° round è riuscito a mettere anche al tappeto il suo avversario.

Come al solito qualche nome strano...A Issoudun (Francia), il peso superleggero Mounir Mehrouchi, è stato battuto ai punti 6 rounds. Doveva fare piu’ attenzione visto che il suo avversario si chiamava Thomas ...Bastard !

A St. Petesburg, il superleggero russo Ivan “il terribile” Kirpa, ha battuto ai punti in 6 rounds, il connazionale Alexei Korobka. Kirpa ha un record di 20 vittorie, contro una sola sconfitta, patita poer mano dell’inglese Bradley Price.

A Junin in Argentina, il superleggero Carlos Wilfredo Vilches, ha battuto ai punti in 10 rounds, il connazionale Alejandro Jesus Benitez. Per Vilches, che ha 27 anni, 41 vittorie,4 sconfitte e 2 pari.

A La Pampa (Argentina), il peso supergallo Oscar Rene Ponce, ha battuto per kot al 6° round Luis Maria Figueroa, infliggendogli anche tre knock down. Ponce ha un record di 14 vittorie ed un pari.

Oscar Rene “Machito” Ponce


Ad Aarhus in Danimarca, il peso superwelter Reda Zam Zam, ha conquistato la corona giovanile dell’IBF, battendo per ko al 1° round il brasiliano Dennis De Barros. Il match è durato solo 45”! Per Zam Zam che ha 23 anni , 13 matches tutti vinti. De Barros era imbattuto in 5 matches,tutti vinti per ko. Nei supermedi, Martin Nielsen, ha battuto l’ormai “logoro” Rogerio Cacciatore per kot al 5° round. Cacciatore, che è stato anche avversario di Silvio Branco, ha perso prima del limite,tutti gli ultimi 4

Reda Zam Zam

matches disputati. Per Nielsen, che ha 22 anni, 12 vittorie su 12 matches. Nei massimi leggeri, Johnny Jensen, 13 vittorie ed un pari, ha battuto per ko al 2° round, il brasiliano Adenilson Rodrigues, che aveva solo 2 matches all’attivo.Per i pesi leggeri, Martin Kristjansen,ha battuto Juciel Nascimento per kot al 5° round. Kristjansen, ha 25 anni ed un record di 10 vittorie su 10 matches.

Shamba Mitchell atterra Mike Stewart
Nell’Arena di Manchester, davanti a 18.000 (avete capito bene!) spettatori, il campione del mondo dei superleggeri della WBU, Ricky Hatton, venuto a mancare per un improvvisa indisposizione il brasiliano Kelson Pinto, ha “distrutto” il danese Dennis Holbaek Pedersen, che contese il titolo dei leggeri a Paul Spadafora. Hatton,

ha dominato il confronto e nel corso del 4° round, ha messo due volte al tappeto il rivale, finchè nel 6° round, dopo un duro attacco l’arbitro ha ritenuto che la misura fosse colma! Per Hatton che ha 25 anni, 35 vittorie senza macchia con ben 26 conclusioni prima del limite. Per Pedersen, si è trattato della 3^ sconfitta a fronte di 44 vittorie. Nel sottoclou,sempre nei superleggeri, ha combattuto l’americano Shamba Mitchell. Il “piccolo grande uomo”, ha battuto ai punti in 12 rounds, il connazionale Mike “Non si scherza” Stewart, per la corona ad interim dell’IBF. Mitchell, ha messo al tappeto per ben tre volte il rivale nel corso della 4^.5^ e 9^ ripresa, vincendo nettamente il confronto (117 a 109,120 a 106,120 a 105). Per Mitchell che ha 33 anni, 54 vittorie e 3 sconfitte. Si è svolto anche il campione britannico dei pesi welters, che ha visto David Barnes imbattuto in 15 incontri tutti vinti,superare il connazionale

Glenn Mc Clarnon ai punti in 12 rounds. Nei pesi medi, il russo Denis Inkin, anche lui imbattuto in 18 matches, ha battuto ai punti in 8 rounds Ovill Mc Kenzie. Mentre nei superpiuma, Michael Gomez, il “distruttore” di Alex Arthur, ha difeso la corona WBU, battendo per kot al 3° round il ghanese Ben Odamattey.

Ricky Hatton (a destra) in azione.

A Tunica (USA), il peso gallo Ivan “Choko” Hernandez ,come dicono gli americani: “è entrato nella fotografia!”. Infatti , ha battuto per ko al 1° round, il solitamente duro a morire Oscar Martinez. Per Hernandez, 17 vittorie con ben 11 ko ed un pari. Nel sottoclou, ha combattuto il ceko Adam Hubinger, che risiede a Tampa in Florida. Da dilettante contese a Rudolf Kraj, il posto di titolare per Sydney. Ha affrontato e battuto per kot al 1° round Martin Verdin. Hubinger era al secondo match vittorioso!

Sempre nei mediomassimi, ha combattuto John Johnson, che ha messo ko al 1° round chris Smith. Johnson ha due vittorie da professionista, entrambe per ko al 1° round.

A Cagliari, il campione italiano dei pesi gallo, Simone Maludrottu, ha battuto il polacco Andrzej Ziora, per abbandono all’inizio del 6° round. Il matches si è accesso al 4° round, quando Maludrottu ha preso decisamente in mano le redini del match.

Tornato all’angolo nel 5° round, il pugile polacco è stato fermato dai suoi secondi.

Per Masudrottu ,15 vittorie ed una sola sconfitta, Ziora 12 vittorie 5 sconfitte ed un pari.

Ci ha lasciato Salvatore Burroni, campione generoso ed indimenticabile, che ci ha regalato pagine esaltanti ed irripetibili. Campione mondiale nel 1965 a spese del fortissimo tailandese Pone Kingpetch (allora il campione era uno solo…), difese il titolo in Australia mettendo ko all’8° round l’oriundo Rocky Gattellari. Perse il titolo con un altro grande campione, lo scozzese Walter Mc Gowan. Conquistò anche le corone europeee dei mosca e dei gallo. Chiuse con 99 vittorie,9 sconfitte ed un pari. “E’ morta una brava persona”, ha scritto Dario Torromeo sul Corriere dello Sport. Confermiamo e porgiamo le nostre condoglianze alla famiglia. Ciao Tore!

A Filadelfia, il dominicano peso medio Giovanni Lorenzo, ha battuto ai punti in 6 rounds Israel Garcia, ottenedo il 12° successo su altrettanti matches. Lorenzo è stato olimpionico a Sydney.

A Detroit, ha esordito il figlio del “Motor City Cobra”. Parliamo di Ronald Hearns, figlio del ex campione del mondo Thomas. Ronald, ha messo ko al 1° round Alex Black, peso medio,dopo avergli inflitto un primo knock down dopo soli 30”.

A Tucson, altro figlio d’arte. Si tratta di James Mc Girt, figlio dell’ex campione Buddy, che ha battuto per kot al 1° round, Robert Rice nei supermedi.

In un altro match della serata, il supermedio messicano David “distruttore” Lopez, dopo aver già inflitto un dispiacere a l’ex campione mondiale Lonnie Bradley, battendolo per la prima volta e per ko al 7° round, ha causato un altro choc, togliendo l’imbattibilità allo “scultoreo” dominicano Jerson Ravelo, battuto dopo 13 vittorie. La conclusione nel 9° round , con un doppio atterramento e lo stop dell’arbitro.

David Lopez che è un autentico “becco a gas”, ha un record di 22 vittorie e 12 sconfitte. Nei pesi superleggeri per il titolo IBA, Emanuele Augustus alias Emmanuel Burton, ha battuto ai punti in 12 rounds il favorito portoricano Alex Trujillo. Per Augustus-Burton , 28 vittorie,23 sconfitte e 3 pari, per Truijllo 23 vittorie e due sconfitte.

Questo è proprio un anno buio per la “sicurezza” di questo sport! A Tokyo, si è spento dopo 3 settimane di ricovero in ospedale, il peso gallo 24 enne Masao Noto. Masao venne ricoverato il 15/3 dopo un match perso ai punti con Keisuke Ayukawa ed è morto il 2/4 per emoraggia sottodurale. Rivolgiamo una preghiera per lui.

Sembra proprio aver imboccato la parabola discendente il messicano Juan Alfonso Keb Baas, che è stato battuto per kot al 9° round da Hugo Cazares, per il titolo della California dei pesi minimosca. Bas ha 33 anni e negli ultimi 5 matches, ha sempre perso.

A Plymouth,uno dei due olimpionici inglesi Courtney Fry, ha battuto ai punti in 4 rounds, Paulino da Silva. Nella stessa serata, il peso medio Scott Dann, ha superato il coriaceo Ojay Abrahams per kot al 6° round.

Ad Aprilia, si è disputato il titolo italiano dei mediomassimi tra Massimiliano Saiani e Paolo Ferrara. Nella presentazione del match, Nino Benvenuti, ha detto che il pugilato italiano è in netta ripresa. L’affermazione, dopo la visione del match è sembrata fuori luogo! Il match si è dipanato lungo tutto l’arco delle 10 riprese , con l’attacco scomposto di Ferrara che di tanto in tanto centrava l’avversario con la cara vecchia “sventolaccia”, mentre dal canto suo, Saiani, cercava di fermarne l’avanzata con colpi di sbarramento privi di efficacia. Al termine, tra le “colorite” esortazioni del suo allenatore, è riuscito a strappare un verdetto controverso che non ci vede d’accordo.

I tre giudici si sono espressi così :96 a 94,96 a 94,94 a 96. Saiani ha confessato che non ha molto tempo da dedicare alla preparazione e …si è visto. Ferrara che era reduce da una dura sconfitta in Danimarca, ha bisogno di riposo. In un altro match della serata, il peso piuma Emanuele Schininà ha battuto ai punti in 6 rounds Arpad J. Toth, menttre nei superleggeri, Christian De Martinis, ha battuto Csaba Toth anche lui ungherese per kot al 3° round.

Un nostro amico
Sabato 3 aprile nella Palestra Comunale di Venegono Superiore (Varese) terrra dei fratelli Lauri, dopo circa due anni è ritornato il pugilato professionistico. Dopo la buca del mancato incontro di quindici giorni prima a Clivio (Varese), finalmente Alvaro Moreno si è presentato quasi in regola. L'incontro tra l'ex Campione Italiano dei pesi welter Tony Lauri e Alvaro Moreno è stato tecnicamente pregevole, grazie principalmente all'accortezza di Lauri ad eviatre inutili testate e colpi a sorpresa. Moreno, ha incassato di tutto, ed è riuscito anche a vincere la quinta ripresa, dove il varesino ha tirato i remi in barca. Buona prova del varesino in attesa della rivincita con Stefan Jacobs che avrà luogo a Varese il 5 giugno. Giuseppe Lauri rimasto all'asciutto si è accontentato di assistere il fratello all'angolo.

Il contorno dilettantistico è stao pregevole da segnalare le prestazioni di Fabio Lucchina e Cristian Ambrosoli , pareggio di Andrea Crepaldi e la vittoria del veterano Christian Bozzini (1972).

Questi i risultati:

Professionisti pesi Welter: Tony Lauri (Cotena/OLiva) batte ai punti Alavaro Moreno (Colombia) 6 riprese;

Dilettanti la squadra varesina dei Panthers ha battuto una compagine slovaccha:

pesi Leggeri: Crepaldi incontro pari con Horvath

pesi S.Welter: Bozzoni vince ai punti con Tramalo

pesi S. Welter: Lucchina vince ai punto con Unrik


Pesi Massimi: Ambrosoli vince petr rsc con Kusnir A Padova, pari tra Luciano Lombardi e Dario Cicchello per la caterioa dei pesi medi, al termine di un match previsto sulla distanza delle 6 riprese.

A Warren, ritorno del peso massimo Obed Sullivan ,che ha battuto Chavez Francisco per kot al 5° round. In un altro match, il supermedio Rubin Williams , ha battuto ai punti in 10 rounds il connazionale Kenny Bowman.

A Ocala, il peso mosca Jose Carita Lopez,portoricano, ha battuto il messicano Omar Soto per ko al 2° round. Era in palio il titolo WBO Latino.

A Los Angeles, il mediomassimo russo Grigory Drozd, ha fatto il suo esordio americano e dopo aver superato un momento difficile nel corso del 6° round, dove ha subito un atterramento, nel 9° round, ha scatenato una lunga offensiva, che ha costretto l’arbitro a fermare il match ed a dichiarare Saul Montana kot. Drozd ha un record di 19 vittorie di cui 15 prima del limite.

Diceva Jack Dempsey: “ quando sei sul ring, ricordati sempre che sei lì per un solo unico motivo…i soldi!

Emil Griffith ha il record del numero di rounds disputati con un mondiale in palio,esattamente 310!

A 44 anni, l’ex campione del mondo WBO dei pesi welters, Manning Galloway, si fa ancora rispettare. A Cincinnati, ha forse chiuso le ambizioni della medaglia d’argento di Sydney nei pesi superleggeri,Ricardo Williams, battendolo ai punti in 8 rounds con decisione controversa. Galloway ha un record di 59 vittorie,17 sconfitte ed un pari. Per Williams, 9 vittorie 2 sconfitte ed un no contest.

Questo giovanotto è venezuelano ma vive in Giappone, dove si è guadagnato l’appellativo di “Goden Boy”, ha un record di 8 matches vinti, di cui 4 per ko.

Qui lo vediamo in preparazione per il match con il filippino Michael Domingo, previsto a Tokyo il 1° maggio, sulle 10 riprese. Il suo nome è Jorge Linares ed è un peso supergallo! Ha 18 anni.

DONNE
Natalie Toro vince il titolo Europeo contro Jane Couch! Il 3 di aprile in Belgio, Nathalie Toro, padrona di casa, ha battuto ai punti sulla distanza dei 10 round da due minuti l'inglese Jane Couch, diventando così la nuova Campionessa Europea EBU nella categoria superleggeri.

La Toro ha battuto l'inglese all'unanimità con un punteggio finale 97-94, 96-94, 97-94.

Alcuni giornarlisti presenti hanno definito il match spettacolare, ricco di azione e scambi molto duri. Il livello tecnico era decisamente alto.


Frida Walberg vince contro Sharon Gaines! Il 3 Aprile ad Aarhus, Denmark, Frida Walberg (3-0-0), ha battuto ai punti sulla distanza delle quattro
riprese l'americana Sharon Gaines (2-1-0). La Walberg ha vinto e convinto, utilizzando il suo maggiore allungo e il suo potente jab sinistro ha
dominato nettamente il match. Questa giovane e bella atleta svedese, che da dilettante ha un record di 63 vittorie e 5 sconfitte, si sta affacciando sul
panorama professionistico ottenendo un successo dietro l'altro, grazie anche all'ottima gestione di Bettina Palle, fortissima e attiva manager danese.
Kara Ro batte per TKO4 la Smith! Il 3 Aprile al Joe Louis Arena di Detroit, Kara Ro (7-0-0), ha battuto per TKO4 Talia Smith. La Smith è stata messa KO tre volte, prima che l'arbitro interrompesse il match


Linda Tenberg vince per TKO3! Il 2 aprile all'Hooter's Restaurant di Selma, Texas, la pugile texana Linda "Terminator" Tenberg ha fermato Terrie
Carrillo al terzo round per TKO. Il record della Tenberg cresce a 9-9-0 (5KO), mentre la Carrillo rimane senza vittorie da professionista con un
record di 0-4-1 (0KO).


Marischa Sjauw inserita in una serata tutta al femminile in Germania! Il 29 maggio 2004 nella serata che vedrà Regina Halmich combattere contro l'amica e compagna di scuderia Daisy Lang, Marischa Sjauw, detentrice di 4 corene mondiali nei pesi welter, combatterà contro la tedesca Heidi Hartmann mettendo in palio la sua cintura mondiale della WIBF.


Per i soli appassionati vi segnaliamo
l’uscita dell’Annuario della Boxe Italiana 2004 a cura di 4 coraggiosi appassionati (Anselmi, Dell’Amore, Romanò, Vetro) che tentano di riproporre ai numerosi fans italiani questo genere di pubblicazione.

L’annuario è composto da 220 pagine e costa 17 euro + spese postali.

Chi è interessato può contattare Fabio Vetro al seguente indirizzo:

VIA MORSE, 52 41100 MODENA TEL. 059 - 217216

Demetrio Romanò Milano

CI SONO GIUNTE E-MAIL RELATIVE AL PUGILE PESO MASSIMO SARDO, EBBENE ECCO L’ INDIRIZZO DA CONTATTARE .

Ins.:Giuseppe Schibeci

Palestra: Boxing club Sassari

Cell. 32841398921

volo Alghero - Milano 120€ andata e ritorno

volo Alghero - Roma 99€ andata e ritorno

DETTO QUESTO…. VI SALUTIAMO E’ PASQUA ANCHE PER… NOI!

CIAO A TUTTI, BUONA PASQUA DA….

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