
...:: COSTITUITA L'ACCADEMIA NAZIONALE DELLA VIA MARZIALE ::...
...:: SCOPI ED INTENTI ::...

L'Accademia si propone di divulgare le Arti Marziali Tradizionali cinesi nella
loro interezza e secondo quelli che sono i principi ancestrali che hanno sempre
portato avanti queste meravigliose discipline psico-fisiche.
Naturalmente,ciò che l'Accademia desidera maggiormente è lo
sviluppo del Kung-Fu Wushu su tutto il territorio nazionale,nel rispetto delle
regole e degli insegnamenti tradizionali,al fine di dimostrare come la pratica
dell'Arte marziale possa realmente costituire un mezzo per migliorare se stessi
ed essere una vera e propria scuola di vita.
L'Accademia è aperta a tutti,senza distinzione di stili o di disciplina,purchè
ci si accosti con lo spirito giusto,non per dimostrare la propria superiorità,ma
per crescere assieme.
All'interno di essa è possibile praticare anche altre discipline,nel
pieno rispetto per ognuno e per dimostrare,altresì,che quando si porta
avanti con le giuste motivazioni un certo tipo di discorso,si può convivere
benissimo e ogni disciplina può offrire gli spunti necessari per uno
sviluppo armonico della personalità umana.
L'Accademia,con grande modestia,vorrebbe essere un punto di riferimento certo
e preciso anche per le altre Accademie della Via Marziale a livello internazionale,perché
insieme si potrà andare molto lontano e far conoscere a tutti i veri
appassionati l'importanza di una disciplina come il Kung-Fu Wushu in tutti
i suoi aspetti.
Grazie alla internazionalità organizzativa,si potrà avere la
possibilità di partecipare alle più importanti manifestazioni
a carattere mondiale,sempre accostandosi ad esse con lo spirito non di competizione
fine a se stessa,ma come confronto sano e mezzo per migliorarsi.
Gli scopi dell'Accademia non sono quelli di mettere in mostra forza e violenza,ma
permettere ai giovani e,perché no,meno giovani,di conoscere una filosofia
e un mondo diversi dal nostro,ma così profondi,così veri,anche
grazie alla pratica dell'Arte Marziale.
...:: STUDIO ALL'INTERNO DELL'ACCADEMIA NAZIONALE
DELLA VIA MARZIALE ::...
Vorremmo precisare che all'interno dell'Accademia preferiamo non parlare di
uno stile specifico,e questo per espressa volontà dei capiscuola mondiali,in
quanto si desidera portare avanti un discorso tradizionale improntato sullo
studio di tutti quei sistemi che compongono questa splendida disciplina cinese.
Nello specifico,si studia l' Hung-Gar, lo Shaolin Classico,il Jian Yun Do,
il Tai Chi Chuan,il Baguazhang,l o Hsing I Chuan, l'Yi Quan,il Sanda,unitamente
a tutti gli altri stili tradizionali cinesi,al fine di avere una visione globale
dell'Arte Marziale Cinese.
Accanto a questo studio,non deve essere disgiunto quello della Meditazione
e del Qigong,aspetti fondamentali del Kung-Fu Wushu.
Chi si accosta a questo studio dovrà imparare,in linea di massima,varie
Forme a mani nude e con armi,oltre a diverse sequenze tecniche relative ad
ognuno degli stili tradizionali.
Le Forme a mani nude si rifanno ai cinque animali Shaolin,con l'aggiunta della
scimmia,l'orso,il cervo ed altri ancora.
Lo studio con le armi riguarda le diciotto fondamentali,quindi quelle singole
e quelle doppie,oltre ad altri tipi complementari.
Questo studio permette di ottenere una visione completa e globale della disciplina.
Lo studio complementare di stili esterni ed interni fa in modo che il praticante
comprenda appieno l'alternaza tra Yin e Yang, portandolo ad una maturazione
completa,sia a livello tecnico che umano.
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PARTITA ALLA GRANDE L'ATTIVITA' DELL' ACCADEMIA NAZIONALE
DELLA VIA MARZIALE:
STAGES TECNICI DI KUNG FU WU SHU TRADIZIONALE TENUTI DAL Direttore Tecnico
Nazionale M° RAFFAELE BURGO di Trebisacce (Cosenza) A ROMA, FIRENZE, POTENZA
E FRATTAMAGGIORE.
Nell'ultimo mese l'attività dell'Accademia Italiana della Via Marziale
è stata molto intensa,infatti si sono già svolti quattro stages
di aggiornamento tecnico che hanno ottenuto un grandissimo successo di partecipanti
e di critica.
Il primo di questi incontri si è tenuto a Firenze,organizzato dal Maestro
Pedrini Luciano,il quale si è prodigato moltissimo per organizzare
una bellissima giornata marziale;lo stage ha visto la partecipazione di centosessanta
atleti,che si sono molto appassionati alle tecniche di Kung-Fu,tanto da decidere
di intraprendere lo studio di questa splendida disciplina.
Gli atleti provenivano dalle più svariate discipline marziali,come
il Karate Shotokan,l'Aikido,il Kendo,il Judo.
Alla fine dell'incontro tutti sono rimasti molto soddisfatti per il lavoro
svolto.
Il secondo stage si è tenuto in quel di Roma,organizzato dal Maestro
Luca Morabito,che si è superato veramente per fare in modo che l'incontro
avesse quella valenza tecnica ed umana necessaria per far comprendere il senso
vero dell'Arte Marziale.
Allo stage romano hanno partecipato circa centoventi atleti,anche loro provenienti
dalle più diverse discipline marziali,e tra questi anche qualcuno che
aveva già praticato il Kung-Fu Wushu e che si sono entusiasmati per
la valenza tecnica degli insegnamenti.
Anche gli atleti romani hanno deciso di studiare a fondo e seriamente la millenaria
disciplina cinese.
Il terzo appuntamento si è tenuto a Potenza,grazie all'impegno profuso
dal Maestro Roberto Ronzini,che si è prodigato sotto tutti i punti
di vista ed è riuscito a portare sul luogo di pratica oltre sessanta
appassionati atleti,anche di grado abbastanza elevato,insieme a ragazzi ed
appassionati alla loro prima esperienza,i quali hanno fatto di tutto per dimostrare
che nel momento in cui ci sono sentimenti veri e profondi alla base della
pratica, si possono raggiungere risultati eccellenti.
Lo stage si è incentrato sullo studio dei fondamentali,per proseguire
con la spiegazione tecnica di alcune Tao Lu a mani nude e con armi e con gli
stili interni,sempre molto affascinanti.
Al termine,il Maestro Burgo,che ha condotto tutti e quattro gli stages,in
qualità di Responsabile Nazionale dell'Accademia,si è esibito
in una spettacolare dimostrazione,che ha lasciato senza fiato i numerosi partecipanti
allo stage ed il pubblico presente,che si è lasciato andare in scroscianti
applausi.
La dimostrazione finale ha fatto capire come con uno studio profondo degli
stili interni, si possa raggiungere uno sviluppo di energia interna tale da
permettere "imprese" che molti credono possano esistere soltanto
nei films,infatti il Maestro ha eseguito una sensazionale tecnica di rottura
di una tegola posta al di sotto di altre,mantenendo intatte le altre,e in
seguito ha dimostrato come soltanto con la forza interna e con tanta tanta
esperienza si possa restare immobili,anche facendosi spingere da venti persone.
Il tutto senza voler spettacolirizzare le Arti Marziali,che non sono affatto
dei fenomeni da baraccone,ma per dimostrare come tante volte sia necessario
studiare a fondo le discipline per rendersi conto di quanto possa essere raggiunto
in termini tecnici,ma tutto sempre con tanta modestia ed umiltà.
L'ultimo appuntamento è stato a Frattamaggiore,grazie alla organizzazione
del Maestro Silvio Apata,che ha messo in piedi una macchina organizzativa
di grande spessore,tanto che alla fine della manifestazione,erano presenti
circa ottanta atleti,vi è stata l'esibizione di un gruppo di ballerine
brasiliane e di due giovani cantanti napoletani di piano-bar,che si sono dati
un gran da fare per omaggiare il Maestro Burgo e ringraziarlo della bellissima
mattinata di sport e cultura che ha offerto.
Anche nel corso di questo ultimo incontro,si è sottolineata l'importanza
dei fondamentali e dello studio completo delle Arti Marziali,per riuscire
a comprendere appieno il senso di quello che si pratica.
Dopo un'approfondita spiegazione delle origini del Kung-Fu Wushu,si è
passati allo studio dei fondamentali e dopo alle varie tecniche estrapolate
dai vari stili facenti parte dei programmi portati avanti dall'Accademia.
Grande plauso da parte di tutti per la dimostrazione finale del Maestro Burgo,che
si è esibito in una difficilissima Forma della tigre,seguita da alcune
tecniche superiori di difesa personale e combattimento reale abbinato alle
tecniche degli animali e con la affascinante esibizione della lancia alla
gola,che ha fatto venire la pelle d'oca a tutti i partecipanti.
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CONTINUA SENZA SOSTA L'ATTIVITA' DELL'ACCADEMIA NAZIONALE
DELLA VIA MARZIALE:
STAGE TECNICO DI KUNG FU WU SHU TRADIZIONALE, TENUTO A PARIGI (13 E 14 Marzo).
PRESENTE IL Direttore Tecnico Nazionale Shi Fu Raffaele Burgo di Trebisacce
(Cosenza)
L'attività tecnica dell'Accademia Italiana della Via Marziale prosegue
senza sosta, estendendosi anche fuori dai confini prettamente nazionali,infatti
nei giorni 13 e 14 marzo il Maestro Raffaele Burgo si è recato in quel
di Parigi per tenere uno stage tecnico, alla presenza di diversi Maestri provenienti
dalla Francia e anche qualcuno da oltreoceano.
Lo stage si è articolato sullo studio dei fondamentali per i principianti
e sullo studio delle Tao Lu superiori e tecniche di difesa personale per quanto
riguarda gli alti gradi.
Oltre al Maestro italiano, erano presenti il Maestro Chow dalla Francia, il
Maestro Damblè sempre dalla Francia e i Maestri Frank Morris dagli
Stati Uniti e George Middleton dalla Gran Bretagna.
Hanno partecipato,inoltre,esponenti provenienti dal Belgio e dalla Grecia,interessati
allo sviluppo del Kung-Fu nelle sue varie sfaccettature.
Al termine della manifestazione,che ha trovato un positivo riscontro da parte
di tutti gli intervenuti,ci si è ripromessi di incontrarsi di nuovo
per definire,eventualmente,ulteriori incontri,fondamentali sia da un punto
di vista tecnico che umano.
By Franco Bilotta
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