Leggende della Muay Thai
di R. C..e B.B

Non molto conosciuto
in Occidente, Lamnamoon Sor Sumalee è un combattente da record che
si è classificato al fianco di nomi quali Sangtiennoi, Jongsanan, Sakmongkhon
e di tutti gli altri grandi thailandesi che hanno combattuto in Occidente.
Nato in provincia di Amnat Jareon nel Nord della Thailandia nel 1972 e nominato
Khukrit Kamolroek, Lamnamoon ha iniziato ad apprendere la Muay Thai alla relativamente
tarda età, per i thailandesi, di 14 anni, ispirato dall'amore per lo
sport e dalla volontà di calcare le orme dei suoi fratelli maggiori.
Ha iniziato frequentando il vicino campo Sitpongthep sotto la guida di Pongtheplek
Sitpongthep.
Dopo circa 25 incontri per questo campo il suo allenatore l'ha portato ad
allenarsi al famoso campo Sor Sumalee camp nelle vicinanze della provincia
di Ubon Ratchathani.
Gli è così stato dato il nome da combattente Lamnamoon Sor Sumalee
ed ha iniziato a farsi conoscere negli spettacoli locali.

Dopo poco tempo, ha iniziato a combattere a Bangkok finendo sotto la protezione
del promoter Songchai Ratanasuban, numero uno in Thailandia.
Lamnamoon, ben rappresentato
dalla promozione di Songchais, ha avuto comunque un notevole vantaggio su
molti dei suoi avversari grazie alla sua altezza e prestanza fisica.
I suoi allenatori hanno sfruttato al massimo queste sue potenzialità,
valorizzandone in modo eccellente le ginocchiate.

Poco tempo dopo nel combattere a Bangkok gli è stato dato il soprannome
'Khun Kao Wetaan' che tradotto letteralmente significa "Ginocchia da
Palo del telefono".
Lamnamoon ha avuto la sua prima occasione al titolo il 30 Aprile 1993, battendo
l'atleta Former nel Jaroensap Kiatbanchong.
Ha conservato questo titolo aumentando nel frattempo di peso e tre anni dopo
ha avuto l'opportunità di vincere un altro titolo.
Questa volta ha sconfitto Methi Jedapitak ai punti, conquistando il Lumpini
Featherweight.

Lamnamoon ha dovuto difendere
una sola volta questo titolo, battendo Chatchai Paiseethong ai punti prima
di ritirarsi, non essendo più in grado di mantenere il proprio peso.
L'anno dopo nel Dicembre 1997 si è aggiudicato il suo terzo titolo,
il Lumpini Junior Lightweight, sconfiggendo 'Batman' Samkor Kiatmonthep ai
punti.
Ha perso questo titolo più avanti contro Khunsuk Sitboramee (Petsuphapaan).
Il titolo diventò vacante e Lamnamoon lo vinse per la seconda volta
battendo ai punti Rambojiew Dongolf.
Lamnamoon lo perderà poi ai punti contro Namsaknoi Yutkaankamthon.

Lamnamoon ha combattuto
ai livelli più alti a Bangkok per oltre dieci anni, scontrandosi con
abilità con i migliori.
Ricordiamo 5 incontri contro Samkor di cui 4 vinti! 5 contro Chatchai Paiseethong
di cui 3 vinti, combatte contro Toto Por Pongsawang, Thongchai Tor Silachai,
Jeroenwit Kiatbanchong, Kaensak Sor Ploenchit, Sangmorakot Sor Ploenchit,
Langsuan Panyuthapoom, Namkabuan Nongkeepahuyuth, Hansuk Prasathinpanomrung,
Wangjannoi Sor Palangchai, Karuhat Sor Suphawan,Kaoponglek Luksuritham, Attachai
Por Samranchai,Boonlai Sor Thanikun,Khunpinit Kiatawan,Krekchai Kaewsamrit
e molti altri ancora!

Lamnamoon è stato
sempre un combattente accattivante, da guardare, con le sue lunghe ginocchiate,
e se il suo avversario non riusciva ad ostacolarle assestava qualcuno dei
propri colpi.
Il suo punto debole stava nel difendersi dai pugni, non riuscendoci sempre
al meglio, come è avvenuto in alcuni incontri spettacolari.
E' stato comunque sempre un combattente onesto ed è stato smentito
chi aveva insinuato di aver perso troppo facilmente un incontro semplice.
Nel suo successivo incontro decise infatti, a dimostrazione delle sue capacità,
che doveva vincere assolutamente, scommise così su di sè l'intera
borsa di 100,000 baht ($2500 US), vincendo il match contro Chokdee Por Pramuk
ai punti.
Lamnamoon ebbe anche
l'opportunità di combattere all'estero, sconfiggendo Sato Takaya a
Nagoya in Giappone e, con la sua carriera a Bangkok ora in discesa, sembra
che in futuro voglia combattere solo all'estero.
Con una figlia di 7 anni ed un figlio di 3 a cui pensare, Lamnamoon ha tenuto
da conto il suo denaro, diversamente da altri atleti, investendo in un appezzamento
di terra a Ubon, su cui ha costruito diverse stanze da affittare agli studenti
universitari locali.
Alla domanda se permetterebbe a suo figlio di
combattere, Lamnamoon ha risposto che non lo costringerà in alcun modo,
in quanto è una passione che deve nascere dal cuore e non è
possibile forzare qualcuno controvoglia, dovrà prendere da solo coscienza
di sè, senza far altro che stare al suo fianco e sostenerlo nelle sue
scelte.
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