Pugilato medi e Mediomax by Gm

71 kg
ANNO ORO ARGENTO BRONZO
1960 Wilbert McClure, USA Carmelo Bossi, ITA William Fisher, GBR Boris Lagutin, URS
1968 Boris Lagutin, URS Rolando Garbey, CUB John Baldwin, USA Günther Meier, FRG
1972 Dieter Kottysch, FRG Wieslaw Rudkowski, POL Alan Minter, GBR Peter Tiepold, GDR
1976 Jerzy Rybicki, POL Tadija Kacar, YUG Rolando Garbey, CUB Viktor Savchenko, URS
1980 Armando Martínez, CUB Aleksandr Koshkin, URS Ján Franek, TCH Detlef Kästner, GDR
1984 Frank Tate, USA Shawn O'Sullivan, CAN Christopher Tiozzo, FRA Manfred Zielonka, FRG
1988 Park Si-Hun, KOR Roy Jones, USA Raymond Downey, CAN & Richie Woodhall, GBR
1992 Juan Carlos Lemus, CUB Orhan Delibas, NED György Mizsei, HUN Robin Reid, GBR
1996 David Reid, USA Alfredo Duvergal, CUB Ezmouhan Ibzaimov, KAZ Karim Tulaganov, UZB
2000 Yermakhan Ibraimov, KAZ Marian Simion, ROM Jermain Taylor, USA Pornchai Thongburan, THA
75 kg
Year Gold Silver Bronze
1948 László Papp, HUN John Wright, GBR Ivano Fontana, ITA
1964 Valeriy Popenchenko, URS Emil Schulz, GER Franco Valle, ITA Tadeusz Walasek, POL
1968 Chris Finnegan, GBR Aleksey Kiselyov, URS Alfred Jones, USA Agustín Zaragoza, MEX
1972 Vyacheslav Lemechev, URS Reima Virtanen, FIN Prince Amartey, GHA Marvin Johnson, USA
1976 Michael Spinks, USA Rufat Riskiyev, URS (UZB) Luis Martínez, CUB Alec Nastac, ROM
1980 José Gómez, CUB Viktor Savchenko, URS Jerzy Rybicki, POL Valentin Silaghi, ROM
1984 Shin Joon-Sup, KOR Virgil Hill, USA Aristides González, PUR Mohamed Zaoui, ALG
1988 Henry Maske, GDR Egerton Marcus, CAN Chris Sande, KEN Hussain Shah Syed, PAK
1992 Ariel Hernández, CUB Chris Byrd, USA Chris Johnson, CAN Lee Seung-Bae, KOR
1996 Ariel Hernández, CUB Malik Beyleroglu, TUR Mohamed Bahari, ALG Rhoshii Wells, USA
2000 Jorge Gutiérrez, CUB Gaidarbek Gaidarbekov, RUS Vugar Alekperov, AZE Zsolt Erdei, HUN

Atene 2004: svelata fase inaugurale



Stadio che diventa 'lago', cerchi accesi da una 'cometa'
Fondo dello stadio trasformato in lago, cerchi olimpici accesi da una 'cometa': caratterizzeranno la cerimonia di apertura di Atene 2004. Secondo indiscrezioni della stampa britannica e greca sono questi alcuni dei momenti salienti della cerimonia d'apertura. Indiscrezioni che hanno causato forte irritazione nel Comitato organizzatore dei Giochi, desideroso di mantenere il segreto. Le squadre sfileranno secondo l'alfabeto greco, riunite poi sotto un monte eretto nello stadio.

Prima che qualcuno se ne accorga vi diciamo che la scorsa settimana abbiamo scritto "il rumeno Ionut Gheorghe che non andrà ad Atene"…togliete quel "non" è stato un piccolo disguido.

Il canadese mediomassimo Trevor Stewardson ce l'ha fatta! Andrà ad Atene. Un arbitrato ha dato ragione a lui e torto al Comitato Olimpico Canadese, che voleva escluderlo dai Giochi malgrado la qualificazione conquistata sul campo. Resta l'amarezza per aver rovinato la preparazione ad un'atleta,da parte di un branco di insensibili ed ottusi burocrati.

LA SALA STAMPA PER I GIOCHI E' PRONTA …
Sono altre le cose su cui si dovrebbe vigilare. Bato Monko Vankeev, che nel 2002 difese i colori della Russia nella Coppa del mondo in Kazakhistan andrà ad Atene con i colori della Bieleorussia, ma è russo dalla testa ai piedi. Recentemente a Madrid, un altro russo, Aleksey Shaidulin ha conquistato il titolo dell'Unione Europea nei pesi piuma con la …Bulgaria. Anche Shaidulin combattè nelle file russe alla Coppa del mondo in Kazakistan. Questi cambiamenti di nazionalità si verificano spesso nelle repubbliche della ex Unione Sovietica.
Gli azerbagiani, sono spesso acquisitori di talenti di altre nazioni (Aripgadziev, Agassi Mamedov,etc.etc.). Anche la Turchia non è immune da acquisizioni. Ricordiamo il bulgaro Teodorov che non partecipò ai mondiali con la Turchia, con tanto di nuovo nome, per l'esosa richiesta bulgara di "liberarlo" dopo il pagamento di 100.000 dollari. Per finire segnaliamo che il peso massimo Igor Alborov che disputò i campionati mondiali juniores 2000 a Budapest con la Russia, vincendo la medaglia di bronzo, andrà ad Atene con … l' Uzbekistan.

Continuiamo a cercare i team olimpici. Fino al 10 agosto, nel Centro Sportivo di Bugeat-Correze (Francia), saranno presenti anche i cubani, in Italia dal 2 al 10 agosto gli Inglesi .

Classifiche Olimpiche di Boxemaccheroni

48kg Serguey Kazakov (Russia) 51kg Georgi Balakshin (Russia)
Zou Chiming (Cina) Jerome Thomas (Francia)
Yan Bartelemy (Cuba) Yuriolki Gamboa (Cuba)
Pal Bedak (Ungheria) Somjit Jongihor (Thailandia)
Harry Tanamor (Filippine) Kim Ki Suk (Corea)

54kg Guillermo Rigondeaux (Cuba) 57kg Luis Franco (Cuba)
Gennady Kovalev (Russia) Galib Jafarov (Kazakhstan)
Detelin Dalakliev (Bulgaria) Aleksey Tishenko (Russia)
Bahirdirdjon Sultanov (Uzbekistan) Vitali Tajbert (Germania)
Zsolt Bedak (Ungheria) Jo Seok Kwan (Corea)

60kg Mario Kindelan (Cuba) 64kg Alexander Maletin (Russia)
Gyula Kate (Ungheria) Yudell Johnson (Cuba)
Ahmir Kan (Inghilterra) Ionut Gheorghe (Romania)
Domenico Valentino (Italia) Willy Blain (Francia)
Baik Jong Sub (Corea) Patrick Lopez (Venezuela)

69 kg Luis Aragon (Cuba) 75kg Gaidarbek Gaidarbekov (Russia)
Oleg Saitov (Russia) Andre Dirrell (USA)
Ruslan Khairov (Azerbaijan) Yordanis Despaigne (Cuba)
Vanes Martyrosian (USA) Gennady Golovkin (Kazhakstan)
Vitaly Grusac (Moldavia) Marian Simion (Romania)

81kg Evgeny Makarenko (Russia) 91kg Oldlanier Solis (Cuba)
Andriy Fedchuk (Ucraina) Alexander Alexeev (Russia)
Magomed Aripgadziev (Bielorussia) Viktor Zuev (Bielorussia)
Andre Ward (USA) Emanuel Izonritei (Nigeria)
Ahmed Mohamed Ismail El Shamy (Egitto) Naser Alshami (Syria)

91+kg Alexander Povetkin (Russia)
Roberto Cammarelle (Italia)
Rustam Saidov (Uzbekistan)
Mukhtarkan Dildabekov (Kazhakstan)
Sebastian Kober (Germania)

Qualche piccolo commento. Abbiamo escluso l'americano Estrada ed il cubano Lopez nei supermassimi. Estrada ha battuto solo Lopez , che ormai battono in parecchi per la sua "lentezza". Noi al posto di Sagarra avremmo portato Pedro Carrion. Nei massimi abbiamo avuto qualche dubbio perché forse in questo momento Alexeev è superiore a Solis. Nei mediomassimi abbiamo escluso il cubano ma è quasi una tradizione. Nei welters, pur convinti che Saitov vincerà in un modo o nell'altro il terzo oro olimpico, Aragon è il più forte da 3 anni a questa parte. Nei pesi leggeri, la "posizione" di Valentino è dettata dalla capacità del ragazzo di esaltarsi nelle grandi occasioni anche se qualche "vecchia volpe" … sono sempre in agguato. Poco da dire sulle altre categorie. Non abbiamo messo Pinto nei minimosca, per la "qualità" dei rappresentanti asiatici, ma mai ci siamo augurati come questa volta di …sbagliare. La categoria tecnicamente più bella è quella dei 64 kg ( ma si tratta di sottigliezze rispetto alle altre…),le meno attrezzate (si fa per dire…) Mediomassimi e Massimi leggeri.

A PESARO
Grande manifestazione dilettantistica internazionale di pugilato a Pesaro, venerdì 30 luglio '04 con inizio alle ore 21.00.
Sul ring, allestito in via Nanterre (zona Campus Scolastico), nell'ambito il festival Provinciale de l'Unità, saliranno sul ring le nazionali senior di pugilato di Italia e Croazia.
L'Associazione Sportiva Boxing Club di Pesaro per il 4° anno consecutivo, all'interno del Festival dell'Unità, organizza una riunione di boxe dai contenuti estremamente spettacolari: tra gli altri saliranno sul ring i pugili Ottavio Di Leo, Carel Sandon, a riprova dell'ottimo momento che sta vivendo il pugilato marchigiano ed in particolare quello pesarese.
All'angolo degli azzurri i tecnici federali: il campione olimpico di Los Angeles ed ex campione mondiale dei professionisti Maurizio Stecca e l'ex campione del mondo Valerio Nati, annunciata anche la partecipazione di una icona del pugilato marchigiano ovvero Patrizio Sumbu Kalambai.
Sicuramente un avvenimento d'eccezione, un gustoso aperitivo prima delle Olimpiadi che quest' anno si terranno ad Atene.
L'ingresso della manifestazione come al solito sarà gratuito.
La manifestazione verrà trasmessa sulla TV regionale TVRS in differita.
NAZIONALE ITALIANA Rapp. NAZIONALE CROATA
NOMINATIVO NOMINATIVO
1)-Ferramosca Alex Ahmeti Mirsad
2)-Parriniello Jahyn Vittorio Orhan Avdi
3)-Sandon Carel Bajrami Jetis'
4)-Di Leo Ottavio Katalanic' Boris
5)-Jadicicco Giovanni Brekalo Stipica
6)-Di Nardo Raffaele Vrgoc' Sanjin
7)-Castellucci Stefano Bajraktarevic Mirza

Rimanendo in italia
Nello spledido scenario di Paratico la tradizionale riunione pugilistica che ogni anno viene offerta al pubblico del paese rivierasco, ha segnato due successi e due pareggi per i pugili della cremasca mentre si è dovuto registrare l'imprevista sconfitta avanti il limite di Marcellino Borcea (Rallyauto) contro il picchiatore milanese Giovanni Scalzi, secondo campione italiano di Seconda serie nel 2002, un pugile che si era un po' perso per via a causa del lavoro e che invece si è ritrovato proprio contro Borcea. I due, tra l'altro, si erano già affrontati sullo stesso ring un anno fa ed allora Borcea aveva avuto la meglio. da quel giorno, mentre il rumeno di Lucio Vailati è salito sul ring una ventina di volte, Scalzi ha combattuto tre sole volte e anche stavolta stava perdendo il match quando, ad una trentina di secondi dalla conclusione ha azzeccato il destraccio che ha raggiunto Borcea costringendolo al tappeto e alla sconfitta. Una lezione per il giovane atleta della allyauto che ultimamente aveva un po' trascurato la preparazione, ma che certamente sarà pronto a rifarsi a settembre. Negli altri incontri, scontato, quasi, il pareggio tra Ben Lelly (Cremasca) e l'ingegnere Matteo Rossi da Rimini. Scontato perché Rossi è al suo 35° risultato di parità su 139 incontri (è il più attivo attualmente in Italia). Il match è stato comunque piacevole ed equilibrato tanto che i rispettivi insegnanti già si sono accordati per al rivincita il 24 luglio a Rimini e potrebbe essere per entrambi l'ultimo incontro tra i dilettanti. Pareggio anche per Labò (Cremasca) che ha faticato a fermare lo sfuggente Priore (B. Parma) che quindici giorni fa aveva ottenuto lo stesso risultato contro Avosani a Cremona. Tricomi, nei pesi welter, ha conquistato la seconda vittoria a spese del longilineo Daniele Di Cesare (B. Colorno) che ha dfettato un poco in velocità e non ha saputo sfruttare come altre volte il proprio superiore allungo, mentre la maggior potenza di Paternoster ha avuto la meglio sul volonteroso Giambattista (B. Colorno). In campo professionistico il supermedio romeno Giulian Ilie, che era stato battuto da marchetti al trofeo Città di Cremona (unica sconfitta in Italia in tre anni) ha superato per getto della spugna alla terza ripresa il modesto ungherese Hornola.
A Bowie, il campione mondiale della WBO dei pesi gallo Mark Johnson , doveva affrontare Hugo Romero titolo in palio, ma la commissione medica del Maryland ha bloccato quest'ultimo ed allora Johnson ha affrontato e battuto, ma senza titolo in palio, Paulino Villalobos ai punti in 10 rounds. Nei superwelters, il danese Ahmed Kaddour (22 anni,18+, alto 1,82), ha battuto Fontane Cabell per kot al 1° round, dopo soli 50 secondi.
Ad Houston in Texas, grande serata di pugilato mondiale. Il peso welter portoricano Kermit "The Killer" Cintron, ha conquistato il titolo della WBO ad interim (come dice Gennarino:" a me …me pare na strunzata!") , battendo l'americano Teddy Reid per kot all'8° round. Reid ha subito due atterramenti, ma prima ha subito anche due richiami ufficiali, per aver colpito sul break e per aver colpito dopo il gong. Cintron ha 24 anni ed un record di 24 matches tutti vinti. Nei pesi leggeri, il "torello" Juan Diaz, ha battuto ai punti in 12 round il mongolo Lavka Sim, conquistando il titolo WBA dei pesi leggeri. Nettissima la vittoria di Diaz che ha 20 anni ed un record di 25 matches tutti vinti . Nei pesi piuma, per il titolo continentale della WBC, si sono affrontati gli imbattuti pesi piuma ed ex olimpionici Ricardo "Rocky" Juarez (argento a Sydney) e Zahir Raheem (olimpionico ad Atlanta). Ha vinto Juarez, che ha inflitto anche un kd nel 4° round al rivale che ha tra l'altro subito 3 punti di penalità per "tenute". Proteste del "clan" Raheem nei confronti dell'arbitro…texano (era in palio il titolo WBC continentale). Ricardo "Rocky" Juarez ha 24 anni ed ha vinto 21 matches (14 prima del limite).
Non è un "demolitore", ma ha, nella perfetta esecuzione dei colpi la sua arma migliore è stato medaglia d'argento a Sydney. Nei pesi mosca, secondo vittorioso match da "pro" per Raul Martinez, che sconfitto da Ron Siler nei Trials, ha dovuto accantonare il "sogno olimpico". Martinez che ha 22 anni ha messo ko al 1° round Lamont Lindsey. Vittorioso anche il peso massimo Benjamin BJ Flores, che ha battuto John Turlington per kot al 4° round. Per il titolo del Texas dei pesi superpiuma Jason Litzau ha battuto Frank Martinez per kot al 3° round. Litzau ha ottenuto il 10 successo da "pro" . Particolare curioso, è nato e risiede stabilmente a St. Paul nel Minnesota, eppure si è battuto per il titolo del Texas (? ). Per finire, vittoria per Alexis Camacho che nei superwelters ha battuto Steve Venor per ko al 1° round. Era il secondo match da "pro" per Camacho che nel primo fu protagonista di uno degli eventi rari della boxe, un duplice atterramento contemporaneo nel primo round con il suo avversario, tale Gerardo Justo Ramirez. Camacho, come il suo avversario, si rialzò e vinse ai punti in 6 riprese.
A Pittsburgh, il ragazzo terribile, l'ex campione mondiale dei pesi leggeri Paul Spadafora, ha sconfitto ai punti in 10 rounds, l'imbattuto Francisco Campos. Spadafora che è passato nei superleggeri, ha 28 anni ed un record di 38 vittorie ed un pari, contro il rumeno-canadese Dorin.
A Detroit, match vittorioso per l'ex campione del mondo dei pesi welters della WBO Bronco Mc Kart, che da superwelter, ha battuto per kot al 6° round James Johnson. Mc Kart che è chiamato "Superman", ha un record di 47 vittorie (31 prima del limite) e 5 sconfitte. La sua "bestia nera" è Ronald Winky Wright, il campione mondiale IBF, con il quale ha perso per ben 3 volte. Nella stessa serata, sorprendente sconfitta per l'imbattuto peso massimo Kevin Monty (sparring di Lennox Lewis), che si è fatto sorprendere nel primo round finendo 2 volte al tappeto, la seconda definitivamente. Monty era imbattuto in 14 matches.
A Penrith in Australia, match vittorioso per il peso leggero di origine greca Michael Katsidis, che ha battuto il tailandese Singsayarm Ersampan per ko al 1° round. Katsidis ha rappresentato l'Australia a Sydney ed ha un record di 12 vittorie (10 prima del limite). Nel secondo match da "pro" divenne campione australiano! Nei superpiuma, Nadal Hussein (34 + e 1-) ha battuto per ko al 1° round il tailandese Kularbdang Kiatkrerin per ko al 1° round. Hussein ha subito l'unica sconfitta contro Manny Pacquiao, in un match arbitrato da Carlo Padilla che fermò il match per ferita di Hussein (che era in svantaggio ai punti…), contro il parere di Jeff Fenech suo manager che la giudicava invece di lieve entità.
In Thailandia a Samutsakorn, il campione mondiale WBO dei pesi gallo Ratanachai Sor Vorapin, ha battuto il tanzaniano Rashid Ally per ko al 2° round. Non era in palio il titolo. Nei pesi piuma, l'imbattuto Terdsak Jandaeng, ha sconfitto il keniano Geoffry Munica per ko al 6° round. Jandaeng ha vinto tutti i 9 match disputati finora.
Continua la marcia vittoriosa di Anthony Hanshaw (26 anni, 18 + ) dopo aver superatol'infortunio ai legamenti. Questa volta a Canton (Ohio) ,il mediomassimo, ha battuto per ko al 1° round Victor Maciel. Hanshaw è alto 1,82 ed è stato un buon dilettante (bronzo nei welters ai mondiali di Budapest).
Ad Hampton Beach, il peso leggero georgiano Koba Gogoladze, ha battuto ai punti in 10 rounds Lamar Murphy. Gogoladze ha 31 anni e 15 vittorie. Ha anche combattuto il 20 enne connazionale Avtandil Khurtsidze (3+,1=) , che ha battuto Gary Drayton per kot al 1° round.
A Khonkaen (Thailandia), il campione mondiale dei pesi mosca WBC,Pongsalek Wonjongkam (26 anni,52+,2-) ha difeso il titolo battendo per kot al 5° round il messicano Luis Angel Martinez (22 anni, 14+,4-,2=), detto "El dulcero",senza titolo in palio.
A Santa Ynez, il peso welter ugandese Mohammed Kayongo (10+,1=), ha pareggiato in 8 rounds con Jose Antonio Ojeda. Kayongo è un pugile molto potente e da dilettante ha vinto numerosissimi matches prima del limite. Nella stessa serata, il turco-kazako Nurhan Suleymanoglu (33 anni, 14+), ha conosciuto l'onta della sconfitta, perdendo ai punti in 12 rounds con David Estrada (25 anni,17+,1-)
A Dallas, il superpiuma Mike Anchondo (22 anni,25 +), è diventato campione mondiale ad interim della WBO, battendo nettamente ai punti Juan Pablo Chacon. Anchondo, che da bambino fu "affidato" al nonno allenatore dalla madre (era la compagna di uno dei più "feroci" capi banda di Los Angeles e non voleva che il figlio finisse male…), ha dominato in virtù della maggior velocità e "potenza". Nella stessa serata, ancora una grossa dimostrazione di forza da parte di Enrique Andrade Ornales (23 anni 18+ ), supermedio, che ha battuto Miguel Martin per kot al 7° round.
Ad Essington, l'italo-americano Paul Caputi, supermedio, campione di arti marziali, ha battuto Chris Monroe per ko al 1° round.
A Beverly Hills, l'interessante peso welter messicano Freddy Hernandez ha battuto ai punti in 10 rounds Jesus Soto Karras. Hernandez ha 25 anni ed un record di 17 vittorie di cui 14 prima del limite.
A Varese, Antonio Lauri, peso welter, si è rimpossessato della corona dell'Unione Europea, battendo ai punti in 10 rounds il polacco Rafael Jackiewicz. Lauri che ha 25 anni, ha un record di 23 vittorie,3 sconfitte e due pari. Nei massimi leggeri, esordio di Loris Emiliani (21 anni), che ha battuto per kot al 1° round lo slovacco Stefan Kuonir.
A Roma i due "protetti" di Davide Buccioni, il peso welter Emiliano Ferrari ed il superwelter Nicola Di Palo, hanno concluso vittoriosamente anche la seconda "fatica" da "pro". Ferrari ha battuto ai punti in 6 rounds Csaba Toth, mentre Di Palo ha battuto per kot al 3° round, Zoltan Ramosa.
A Ponte San Pietro, Luca Messi , peso welter (29 anni,26+,4-,1=), è tornato alla vittoria, battendo il francese Hamid Bouembel ai punti in 6 rounds.
A Paratico, il superleggero egiziano, il 19 enne Newar Salama, non è andato oltre il pari con il modesto slovacco Miro Dicky. In un altro match della serata, esordio per il rumeno di Rimini Giulian Ilie, che ha battuto ai punti in 6 rounds lo slovacco Peter Homola.

A Toscolano Maderno, è finito con un pari tecnico al 4° round per duplice ferita dopo uno scontro di teste, il match per il vacante titolo italiano dei superwelters. A contendersi il titolo erano Elio Cotena junior (23 anni, 10+,2-,4=) ed Alessio Furlan (27 anni, 10+,3-,4=). Tutto da rifare. Nei massimi leggeri, ancora una vittoria per il triestino Fabio Tuiach, che ha battuto ai punti in 6 rounds lo zambiano Leon Nzama. Per Tuiach 3 vittorie su 3 matches. Ancora pesi massimi leggeri e pari tra Fabio Zafferoni, assente da un po' di tempo dal ring ed il coriaceo Massimiliano Costantino in 6 rounds. Si trattava di una rivincita ed il 28 enne Zafferoni, aveva vinto il match precedente,il suo record è ora di 4 vittorie ed un pari mentre il 33 enne Costantino colleziona 3 vittorie,3 pari e 3 sconfitte. Infine dopo circa 6 anni e mezzo, è tornato sul ring Vincenzo Scognamiglio, napoletano di Sesto San Giovanni, che ha battuto con decisione tecnica al 3° round l'esordiente siculo Maurizio Porcasi . Scognamiglio ha 29 anni ed è imbattuto in 4 matches!

E' morto Al Gavin, uno dei più famosi cut-men (suturatore di ferite) americani. In circa 40 anni di pugilato, Gavin, aveva guadagnato la stima ed il rispetto di tutti. Lo ricordiamo all'angolo di Lennox Lewis, Oscar De La Hoya e Michael Moorer. Riposi in pace.

Ci ha lasciato anche Henry Hank un forte peso medio che nella sua carriera si tolse la soddisfazione di battere anche Joey Giardello,Dick Tiger, Chic Calderwood e quando era mediomassimo, il futuro campione del mondo dei massimi Jimmy Ellis. Anche per lui una preghiera.

Brutte notizie per Henry Tillman, ex avversario di Angelo Musone a Los Angeles e medaglia d'oro nei pesi massimi. E' stato condannato a 3 anni di reclusione per aver frodato e falsificato assegni. Tillman era famoso anche per aver battuto da dilettante (nei Trials) un certo Mike Tyson.
Bando alla tristezza, a Kumamoto (Giappone), il superleggero Hisoka Koda ( Gennarino traduce "io sono con la coda"), ha battuto per decisione tecnica al 5° round il tailandese Songkom Kiatnukul (Gennarino asserisce che il vero cognome è Nukulkiat e si deve leggere " Sono come un culo chiatto" . Per quelli sopra il Volturno… "chiatto" significa grasso!).
A Gary nell'Indiana, grossa impresa per lo stakanovista del ring , l'infaticabile Reggie Strickland, che ha pareggiato in 6 rounds con Jimmy Holmes che era imbattuto in 6 matches. Per Strickland che ha 35 anni, 64 vittorie,17 pari e 264 sconfitte per un totale di 349 matches!
Siccome il pugilato è anche dei modesti comprimari, celebriamo l'impresa del messicano Juan Parra, peso superwelter, che a Tijuana, e stato sconfitto per la prima volta ai punti in 6 rounds da Vincent Thompson. Parra, aveva perso prima del limite tutti i precedenti 9 matches.

Ad Avezzano, per l'organizzazione Conti-Cavini, si è disputato il campionato italiano dei pesi superpiuma tra Ivan Fiorletta (25 anni,12+,2-2=) pugile di casa e Paolo Zanelli (10+,1-,2=). Zanelli ha cercato di sorprendere inizialmente Fiorletta attaccando e caricando i colpi, ma Fiorletta in virtu' della sua maggior mobilità è riuscito a sottrarsi agli attacchi del rivale rientrando a sua volta sulle pause dell'avversario. Alla fine vittoria netta per Fiorletta che ha trovato in Zanelli l'avversario ideale per esaltarsi. Assolutamente esagerati e fuori della realtà i commenti dei due telecronisti di Eurosport (forse era meglio la telecronaca in un'altra lingua …chessò il polacco. ). Ha combattuto anche Grilli,al rientro dopo la dura sconfitta prima del limite con l'austriaco Hinteregger ed ha battuto Ndobo Ganda al termine di un match monotono. Ha vinto Grilli (27 anni ,12+,1-) ai punti in 6 rounds (era una rivincita…), mentre Ganda ha collezionato l'ottava sconfitta contro due pari. Nei massimi leggeri, buon test per Vincenzo Rossitto, che ha saggiato con il modesto e rinunciatario slavo Radoslav Milutinovic, la sua condizione. Vittoria ai punti in 6 rounds per il siracusano (28 anni,27+,2-,2=). Nei pesi piuma Alberto Servidei , ha conservato l'imbattibilità, battendo Giovanni Delisi ai punti in 6 rounds. Per Servidei 16 vittorie ed un pari. Infine nei pesi medi, Lorenzo Di Giacomo ha battuto Mike Algoet (belga) ai punti in 6 rounds. Per il 26enne Di Giacomo,27 vittorie,un pari ed una sconfitta.
A Tirrenia, il peso medio Dario Cicchello (6+,1-,2=), ha battuto il francese Christophe Karagoz ai punti in 6 rounds,mentre a Roma per l'organizzazione di Davide Buccioni esordio del superwelter Daniele Petrucci che ha battuto ai punti in 6 rounds l'ungherese Ferenc Olah.
A Civitavecchia, Pietro Aurino, rientrato nei mediomassimi, ha battuto ai punti in 10 rounds il francese algerino Ramdane Serdjane,recente vincitore,anche se solo per ferita,diVincenzo Imparato.
Aurino ha dato bella dimostrazione di pugilato, specialmente nella prima parte del match. Nei superleggeri, il 33enne Gianluca Branco ha battuto per kot al 2° round, l'ungherese Laszlo Herczeg, che diede un dispiacere a Michele Delli Paoli qualche tempo fa. Per Branco che ha finito il match con un gancio destro alla figura", si è trattato della 34^ vittoria contro un pari ed una sconfitta. Nei pesi leggeri, vittoria di Sandro Casamonica (34 anni,34+,4-), sul francese Samir Hamzaoui ai punti in 6 rounds. Nei pesi leggeri,Emiliano Marsili (27 anni,5+) ha battuto ai punti in 4 rounds lo slovacco Anton Vontszemu (2+,23-), mentre il peso piuma Massimo Morra (30 anni,10+,1-,1=) ha battuto un altro slovacco,Stefan Berza (2+,22-).
A Temecula, l'australiano di origine egiziana Sam Soliman, peso medio, ha battuto in rivincita in un'eliminatoria dei pesi medi decisa dall'IBF, l'olandese Raymond "Allelujha" Joval , già avversario di Antonio Perugino ed Agostino Cardamone, ai punti in 12 rounds. Soliman, da quando nel 2001 fu battuto con decisione controversa da Anthony Mundine, ha conseguito una serie di 15 successi consecutivi che l'hanno portato in cima alle graduatorie mondiali. Nella stessa serata, ritorno per Kirk Johnson, dopo la dura sconfitta contro Vitaly Klitshko e vittoria su Gilberto Martinez, costretto al ritiro per una brutta ferita all'ottavo round. Infine, nuova vittoria per l'ex campione americano dei dilettanti Rafael Butler (20 anni e 2+), che ha battuto per kot al 1° round Victor Ortiz.

Universum Boxing promoter femminile di grande rilievo!
A Dessau in Germania la Universum Boxing, nota scuderia tedesca che gestisce
campioni mondiali di entrambi i sessi, ha inserito in una sua serata la
bravissima pugile peso super gallo di origini bielorusse Alesia Graf che ha
battuto ai punti a maggioranza l'ukraina Petra Jachmanova (che aveva
combattuto solo due giorni prima!). La Jachmanova è un'atleta che passa
facilmente da una categoria all'altra e che sta facendo molto attività
(Sonia Grande la incontrò lo scorso 9 aprile a Tolone, Francia, e la battè
con verdetto unanime ai punti dopo sei round molto intensi), dal febbraio
2004 ad oggi, la Jachmanova ha disputato in tutta Europa 7 match. Un'altra
pugile della scuderia Universum di origini turche Julia Sahin ha battuto ai
punti in 4 round la slovacca Pavla Stankeova. La Stankeova ha avuto il
"merito" di aver avuto coraggio di affrontare al suo secondo match da pro la
campionessa mondiale dei dilettanti che sta scalando la classifica anche da
professionista. Il telecronista sportivo della rete televisiva tedesca ZDF,
Daniel Pinschower, ha riassunto il combattimento dicendo che nonostante la
forza fisica e le capacità tecniche della slovacca non si avvicinassero
nemmeno alle qualità della Sahin, la giovane Stankeova ha dimostrato di
possedere grande coraggio e determinazione e che nonostante i duri colpi
subiti sia al corpo che al volto, non ha mai indietreggiato o rinunciato al
match.

Kara Ro - signorina KO
Il 17 luglio al Cobo Arena di Detroit, nel Michigan Kara Ro ha messo KO in
36" nel secondo round l'avversaria Cristal Bolles. La Ro ha messo a segno
una serie di combinazioni a due mani che hanno sbarrato qualsiasi attacco
della Bolles, la quale ha subito 2 conteggi in piedi nel primo round per poi
andare al tappeto definitivamente nel 3°. La Ro ha un record di 9-0-0 (7KO),
ma l'avversaria che le hanno scelto era davvero troppo inferiore... facile
diventare signorine KO, vero?

Serata in rosa a Tokyo, Japan
Il 18 luglio scorso si è svolto a Tokio una serata tutta al femminile. Visto
il grande successo di pubblico registrato nelle due precedenti edizioni, gli
organizzatori hanno deciso di replicare nuovamente l'evento che sembra stia
diventato un appuntamento fisso nei calendari della boxe nipponica. Nella
serata in questione si sono affrontate nei pesi mosca: Naoko Yamaguchi che
ha battuto per KO2 Rie Fujimoto sui 4 round previsti; Marika Watanabe ha
battuto a maggioranza Satoko Komimura; Nanako Kikuchi ha vinto all'unanimità
dei giudici su Eri Ishiyama. Per i piuma Maki Kovakashiro ha battuto ai
punti Biso Miho; nei super mosca Yuki Sakurada ha pareggiato con Jet Izumi
in un match di 4 round ricchi di azione; e la peso mosca Ichijitsu Hayasi ha
battuto ai punti all'unanimità Nanko Hasunuma. Ricordiamo che il Giappone,
da poco impegnato a livello internazionale nel pugilato professionistico,
può già vantare una campionessa del mondo nei pesi piuma Emiko Reika che ha
conquistato il titolo nel 2002 battendo la campionessa in carica
l'australiana Sharon Anyos. La giapponese ha battuto l'australiana per un
solo punto, un verdetto molto controverso e contestato dal team della
ex-campionessa in carica, tanto che è valso un ricorso ... ma le nostre
italiane che sono state in Giappone a combattere in altre discipline (thai e
kickboxing) sanno perfettamente quanto sia "impossibile" vincere nella terra
del sushi.

ANCHE QUESTA SETTIMANA CI SIAMO DIVERTITI ,
IL PROSSIMO NUMERO SARA' EXPLOISIVO,

 

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