DATA ORA CAT ROUND
DATA ORA CAT ROUND
14/08 12:30 Pesi Medi 1º turno 27/08 12:30 Pesi Mosca Semifinali
14/08 14:00 Pesi Mediomassimi 1º turno 27/08 13:00 Pesi Piuma Semifinali
15/08 12:30 Pesi Welters 1º turno 27/08 13:30 Pesi Welters Semifinali
15/08 14:00 Pesi Superwelters 1º turno 27/08 14:00 Pesi Medi Semifinali
16/08 12:30 Pesi Piuma 1º turno 27/08 14:30 Pesi Massimi Semifinali
16/08 14:00 Pesi Leggeri 1º turno 27/08 18:30 Pesi Minimosca Semifinali
17/08 12:30 Pesi Mosca 1º turno 27/08 19:00 Pesi Gallo Semifinali
17/08 14:00 Pesi Gallo 1º turno 27/08 19:30 Pesi Leggeri Semifinali
18/08 12:30 Pesi Minimosca 1º turno 27/08 20:00 Pesi Supermassimi Semifinali
18/08 14:00 Pesi Massimi 1º turno 27/08 20:30 Pesi Superwelters Semifinali
18/08 20:00 Pesi Supermassimi 1º turno 27/08 21:00 Pesi Mediomassimi
Semifinali
19/08 14:00 Pesi Mediomassimi 2º turno 28/08 18:30 Pesi Mosca Finale
19/08 18:30 Pesi Welters 2º turno 28/08 19:05 Pesi Piuma Finale
19/08 20:00 Pesi Superwelters 2º turno 28/08 19:40 Pesi Welters Finale
20/08 12:30 Pesi Piuma 2º turno 28/08 20:15 Pesi Medi Finale
20/08 14:00 Pesi Leggeri 2º turno 28/08 20:50 Pesi Massimi Finale
20/08 18:30 Pesi Gallo 2º turno 29/08 12:30 Pesi Minimosca Finale
21/08 12:30 Pesi Mosca 2º turno 29/08 13:05 Pesi Gallo Finale
21/08 14:00 Pesi Medi 2º turno 29/08 13:40 Pesi Leggeri Finale
21/08 18:30 Pesi Minimosca 2º turno 29/08 14:15 Pesi Superwelters Finale
22/08 18:30 Pesi Welters Quarti di finale 29/08 14:50 Pesi Mediomassimi Finale
22/08 19:30 Pesi Superwelters Quarti di finale 29/08 15:25 Pesi Supermassimi
Finale
22/08 20:30 Pesi Massimi Quarti di finale
22/08 20:30 Pesi Supermassimi Quarti di finale
23/08 18:30 Pesi Gallo Quarti di finale
23/08 19:30 Pesi Piuma Quarti di finale
24/08 18:30 Pesi Minimosca Quarti di finale
24/08 19:30 Pesi Leggeri Quarti di finale
24/08 20:30 Pesi Mediomassimi Quarti di finale
25/08 18:30 Pesi Mosca Quarti di finale
25/08 19:30 Pesi Medi Quarti di finale

Nel 1894, durante
un congresso sullo sport tenutosi a Parigi all'Università Sorbona,
alla presenza di un vasto uditorio internazionale, il barone Pierre de Coubertin
propose di dar vita a moderne olimpiadi che ricalcassero le competizioni che
si disputavano ad Olimpia 1500 anni prima.
Convinto assertore dell'utilità pedagogica dello sport e appassionato
cultore ellenista, de Coubertin riuscì ad entusiasmare tutti i partecipanti
tanto che, il 23 giugno 1894 con decisione unanime, fu approvata l'istituzione
della prima olimpiade moderna.
Il luogo prescelto per l'evento fu Atene. Nonostante le numerose difficoltà
organizzative e la scarsità di risorse economiche, si riuscì
nell'impresa di organizzare i primi Giochi dell'era moderna. L'inaugurazione
avvenne il 6 aprile del 1896, alla presenza del re di Grecia e di 285 atleti
provenienti da 13 nazioni.
Solo un italiano si recò a quella prima Olimpiade, Carlo Airoldi che,
giunto a piedi da Milano per correre la Maratona, fu squalificato in quanto
ritenuto un "professionista".
Tra i 42 sport in programma in quella prima edizione dei giochi figurano atletica
leggera, sollevamento pesi, ciclismo, scherma, tennis e ginnastica. Grande
interesse suscitò la maratona, gara che richiamava l'eroica impresa
di Fidippide che nel 490 a.C. aveva percorso senza mai fermarsi i 42 km che
separavano Atene da Maratona, per annunciare la vittoria dei Greci sui Persiani.

La seconda edizione dei giochi si svolse a Parigi nel 1900. Pierre de Coubertin,
che parigino era, desiderò omaggiare la propria città, nonostante
le insistenze di Atene, elettasi come sede permanente dei giochi. Le difficoltà
organizzative che il barone si trovò ad affrontare sembravano quasi
insormontabili, tanto che, pur di permettere lo svolgimento dei giochi, si
pensò di inglobarli nell'Exposition Universelle Parigina, evento che
celebrava l'ingresso del nuovo secolo. I giochi divennero così, più
che una manifestazione sportiva, uno spettacolo da baraccone. Nel caos generale
fu perfino impossibile stabilire con esattezza il numero degli atleti che
ottennero una medaglia, perché non si era certi neppure di quali fossero
le discipline considerate ufficiali.
Tra le novità dei Giochi di Parigi, grande rilievo ha la partecipazione
delle prime atlete donne, che gareggiarono nel tennis e nel tiro con l'arco.
Furono introdotte anche nuove discipline sportive, tra le quali calcio, rugby,
pallanuoto e vela . Gli atleti azzurri, che partecipavano per la prima volta
ad una Olimpiade, conquistarono le prime medaglie: 2 ori e 2 argenti, come
verrà scritto nel medagliere ufficiale, in realtà un terzo oro
olimpico fu vinto da Enrico Brusoni un ciclista 22enne aretino che si classificò
primo nella corsa americana.
Edizione: II Date: 20 maggio - 28 ottobre 1900 Nazioni partecipanti: 21 Atleti
partecipanti: 1066 (6 donne) Atleti italiani: 11
* il Coni riporta un totale di 2 ori olimpici italiani conquistati nell'edizione
parigina. Esisterebbe un terzo oro olimpico assegnato a Enrico Brusoni nella
corsa a punti (ciclismo) non ufficializzato a causa della non precisa classificazione
degli sport nell'anno 1900.

La deludente esperienza parigina spinse il barone de Coubertin a cercare un
palcoscenico migliore in cui ambientare i giochi del 1904. L'America sembrava
aver accolto la moderna Olimpiade con grande entusiasmo, tanto che il luogo
prescelto per l'edizione del 1904 fu Chicago. In seguito alle insistenze del
presidente americano Roosevelt, la scelta infine cadde su St. Louis. Nella
città era in corso un'esposizione celebrativa e si pensò di
abbinare, ancora una volta, l'evento olimpico a quello fieristico. Fu un vero
e proprio fallimento. Poche furono le nazioni partecipanti, vista anche la
difficoltà di spedire gli atleti oltreoceano, inoltre mancarono del
tutto le strutture idonee allo svolgimento delle competizioni. Alla fine,
tra gare sportive e attrazioni da circo, anche la III edizione dei Giochi
andò agli archivi. Gli americani, come prevedibile, poterono conquistare
il maggior numero di medaglie, 78 su 96. Nessun atleta italiano partecipò
ai Giochi. Edizione: III Date: 1 luglio-23 novembre 1904 Nazioni partecipanti:
11 Atleti partecipanti: 496 Atleti italiani: 0
Con grande letizia di de Coubertin, la sede prescelta per i Giochi del 1908
è Roma

. Il barone ha
una vera passione per la storia classica e Roma vanta radici culturali ineguagliabili.
Purtroppo la grave crisi economica in cui versa l'Italia, in seguito alla
disastrosa eruzione del Vesuvio, non permette la realizzazione delle strutture
per lo svolgimento dei Giochi. Contrasti politici e incomprensioni si susseguono,
fino a che de Coubertin è costretto a scegliere un'altra città
che possa ospitare le Olimpiadi.
La scelta cade su Londra. In fretta e in furia la città si organizza
e riesce, a tempo di record, a realizzare le strutture per ospitare l'evento.
Sembra che finalmente si sia di fronte a un'Olimpiade di alto livello, non
mancano tuttavia incomprensioni e problemi. Bisticci diplomatici tra Stati
Uniti e Gran Bretagna, presunta parzialità dei giudici durante le gare
e incidenti vari guastano quella che sarebbe potuta essere la migliore edizione
dei Giochi fino a quel momento celebrata.
A Londra, per la prima volta, si fissano le regole che disciplinano le iscrizioni
ai Giochi: dal 1908, infatti, gli atleti potranno partecipare alle Olimpiadi
solo se scelti dal Comitato Olimpico della nazione di appartenenza.
Gli italiani, al termine della IV edizione dei Giochi, si aggiudicheranno
ben 4 medaglie olimpiche (2 ori, 2 argenti).

A Stoccolma si disputarono i Giochi Olimpici meglio organizzati. Sarà
stato forse per l'efficienza nordica, ma effettivamente furono tante le innovazioni
dell'Olimpiade svedese. Impianti adeguati, introduzione di nuovi regolamenti,
esordio del cronometraggio elettrico per le gare di atletica. Il tutto in
una cornice maestosa alla presenza del re di Svezia.
Notevole fu il ridimensionamento delle discipline, con l'abolizione di quelle
meno praticate e interessanti. Dopo anni di totale anarchia e approssimazione,
finalmente ecco un'edizione dei Giochi davvero olimpica. A Stoccolma fu presentato
per la prima volta lo stemma con i cinque cerchi che diventò poi ufficiale
nell'Olimpiade di Anversa.
L'atleta con più successi fu lo svedese Vilhelm Carlberg (tiro) con
3 ori e 2 argenti. Gli italiani si portarono a casa un totale di 6 medaglie
olimpiche.
3 ORI 1 ARGENTO 2 BRONZI.
Dopo il forzato annullamento dell'edizione dei Giochi del 1916, saltati a
causa della guerra che distrusse mezza Europa, si scelse Anversa come sede
per la VII edizione dell'Olimpiade.
Nonostante la difficile condizione postbellica, il Belgio riuscì ad
organizzare dignitosamente i preparativi per l'evento che, pur in un clima
generale di grande mestizia, fu accolto con calore dalla popolazione.
Le nazioni partecipanti furono solo 29 e nell'elenco degli invitati non furono
inclusi gli atleti dei paesi che erano usciti sconfitti dalla guerra: austriaci,
ungheresi, bulgari e turchi.
Mancarono anche i russi impegnati in una sanguinosa guerra civile.
Per la prima volta sventolò la bandiera olimpica con i cinque cerchi,
emblema che de Coubertin aveva fortemente voluto, come simbolo di pace e armonia
tra i popoli e fu istituito il giuramento olimpico.
Tra le stelle dell'edizione di Anversa, posto d'onore spetta al finlandese
Paavo Nurmi, che vinse i 10.000 m piani e i 10.000 m di corsa campestre, individuale
e a squadre. Per gli italiani, il livornese Nedo Nadi vinse 5 medaglie d'oro
nella scherma (mentre 3 ne vinse il fratello Aldo). Nazioni partecipanti:
29 - Atleti partecipanti: 2540 (63 Donne) - Atleti italiani: 162 (1 Donna).
Risulta che il CONI porto a casa 13 medaglie d'oro, 5 argenti e 6 bronzi,
per un totale di 24 medaglie.

Le Olimpiadi del
1924 si sarebbero dovute disputare ad Amsterdam, ma su espresso desiderio
di de Coubertin furono assegnate a Parigi.
Dopo la delusione dei Giochi del 1900, il barone ambiva ad organizzare un'edizione
memorabile nella sua città ed effettivamente i Giochi del 1924 non
delusero le attese: quasi tre mesi di gare, ben 128 competizioni in programma
e un'affluenza record di pubblico.
Nonostante gli sforzi di de Coubertin, che pure asseriva con convinzione la
estraneità dello sport rispetto agli eventi politici, la Germania,
sconfitta nella guerra, non partecipò ai Giochi, ma furono ammessi
gli atleti degli altri quattro paesi precedentemente esclusi.
L'americano William Dehart Hubbard vinse l'oro nel salto in lungo e fu il
primo atleta di colore a salire sul gradino più alto del podio. Il
finlandese Paavo Nurmi, detto "l'uomo-cronometro", confermò
di essere il mezzofondista più forte del mondo aggiudicandosi 5 ori
olimpici.
A Parigi salì sul podio l'americano di origini rumene Johnny Weissmuller,
che qualche anno più tardi sarebbe divenuto il Tarzan più famoso
della storia del cinema. Weissmuller vinse 3 ori nei 100 m s.l., nei 400 m
s.l. e nella staffetta 4x200. Divenne il primo atleta a scendere sotto il
minuto nei 100 m sl.
Edizione: VIII, Date: 4 maggio-27 luglio 1924, Nazioni partecipanti: 44, Atleti
partecipanti: 2998 (136 donne) Atleti italiani: 200 (3 donne) L'italia conquista
16 medaglie: 8 ori, 3 argenti 5 bronzi.
PASSIAMO AL 1952

Nel 1952, per la prima volta dal 1912, gli atleti russi tornarono sul palcoscenico
Olimpico che era stato allestito a Helsinki.
In clima di guerra fredda, gli atleti facenti parte dei paesi del blocco comunista
si rifiutarono di risiedere nel villaggio olimpico gomito a gomito con gli
atleti delle nazioni occidentali, per cui Russi e atleti dell'Est furono ospitati
in residenze universitarie circondate da filo spinato.
Le Olimpiadi si trasformarono in uno scontro tra Comunismo e Capitalismo e
ogni medaglia guadagnata in campo corrispondeva alla vittoria di un sistema
politico.I Giochi di Helsinki saranno ricordati per l'ingresso nello stadio
olimpico, di un eroe dello sport, il finlandese Paavo Nurmi che a cinquantacinque
anni di età accese il fuoco olimpico insieme a Hannes Kohlemainen,
trionfatore dei Giochi di Stoccolma del 1912.
Nella generale commozione, il presidente finlandese poté decretare
l'apertura ufficiale delle Olimpiadi di Helsinki. Gli italiani conquistarono
a Helsinki 8 medaglie d'oro, 9 d'argento e 3 di bronzo grazie anche al contributo
di Edoardo Mangiarotti che vinse l'oro nella spada individuale e a squadre.

Nazioni partecipanti: 69 Atleti partecipanti: 4926 (518 donne) Atleti italiani:
227 (23 donne).
Nel 1956 la carovana olimpica si trasferì a Melbourne. I Giochi si
svolsero nell'estate australe, dal 22 novembre all'8 dicembre. Tutte le gare
equestri si disputarono, tuttavia, a Stoccolma nel giugno precedente, poiché
la legge in vigore in Australia prevedeva un periodo di quarantena di sei
mesi per l'ingresso degli animali provenienti dall'estero.
Per ovviare al problema, il CIO decise di anticipare le gare di equitazione
spostandole in altra sede Fu scelta appunto Stoccolma. La prima trasferta
a sud dell'equatore si rivelò problematica per le delegazioni europee
e americane.
La distanza e i costi costrinsero molte nazioni a non partecipare all'evento.
Inoltre le turbolenze politiche che agitavano il mondo si rifletterono pesantemente
sulle Olimpiadi.
L'Ungheria, in seguito alla sanguinosa invasione di Budapest da parte dei
russi, inviò a Melbourne una sparuta rappresentanza di atleti; per
la stessa ragione, in segno di protesta, Olanda, Spagna e Svizzera non parteciparono
ai Giochi.
Egitto e Libano rinunciarono, coinvolti nella crisi del canale di Suez; la
Cina si astenne in segno di protesta, vista la partecipazione di Taiwan. Nazioni
partecipanti: 67 Atleti partecipanti: 3342 (380 donne) Gli atleti italiani
furono 134 e si aggiudicarono un totale di 25 medaglie (8 ori, 8 argenti,
9 bronzi).

FINALMENTE ROMA
I Giochi di Roma del 1960, per la prima volta nella storia vennero trasmessi
in diretta in mondovisione. La cerimonia di apertura si svolse nello Stadio
Olimpico dopo che gli atleti (esclusi i russi) ebbero ricevuto la benedizione
papale in piazza S. Pietro.
Roma era un palcoscenico ideale per le gare olimpiche, alcune delle quali
vennero ospitate in luoghi di grande fascino come le terme di Caracalla o
la via Appia. Inoltre per l'occasione erano stati realizzati impianti nuovi
di zecca e un um villaggio olimpico dotato di ogni comfort.
Fu il presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi, a dichiarare ufficialmente
aperti i Giochi olimpici di Roma che videro la partecipazione di 83 nazioni
e 5337 atleti di cui 275 italiani. L'Unione Sovietica primeggiò nel
medagliere olimpico guadagnando 43 ori davanti agli Stati Uniti che ne ottennero
34. Buona la prestazione dell'Italia, terza con 13 ori olimpici. L'etiope
Abebe Bikila vinse la sua prima maratona olimpica e stupì tutti correndo
a piedi nudi. Un atleta danese, Knud Jensen, si accasciò all'improvviso
durante la 100 chilometri a squadre di ciclismo. Morì un'ora più
tardi in ospedale. Una valanga di polemiche si abbatté sull'organizzazione
dei Giochi, colpevoli di aver organizzato una gara così faticosa in
condizioni di caldo torrido. L'autopsia però svelò in seguito
che la morte dell'atleta fu causata dall'abuso di sostanze stimolanti.
Nel 1964, l'Olimpiade debuttò in un paese asiatico.Tokio accolse gli
atleti di tutto il mondo con una cerimonia imponente e futuristica, organizzata
con estrema cura per i particolari, ricca di richiami suggestivi e tradizionali.
Il diciannovenne Yoshinori Sakai, primo nato a Hiroshima nel giorno dello
scoppio della bomba atomica accese il tripode olimpico e la XVIII edizione
dei Giochi fu dichiarata aperta. Assenti dalle scene Sud Africa e Indonesia,
nazioni espulse dal Comitato Olimpico a causa della politica di discriminazione
razziale e apartheid. Mancarono anche la Corea del Nord e la Cina (per protesta
legata alla questione di Taiwan).
Nel nuoto il californiano Don Schollander vinse 4 medaglie d'oro (nei 100
e 400 stile libero e nelle staffette 4x100 e 4x200 stile libero), mentre in
campo femminile, l'australiana Dawn Fraser riconfermò il titolo olimpico
dei 100 m stile libero che aveva ottenuto nel 1956 a Melbourne. Nella ginnastica
la russa Larisa Latynina ottenne 2 medaglie d'oro, 2 d'argento e 2 di bronzo
portando a 18 il suo medagliere personale di podi olimpici.
Diverse le novità di questa edizione dei Giochi: le gare di atletica
vennero disputate per la prima volta su una pista a otto corsie, venne ufficializzato
il cronometraggio elettrico e judo e pallavolo entrarono a far parte delle
discipline olimpiche.

Le Olimpiadi del 1972 furono funestate dalla tragica incursione di otto terroristi
palestinesi di "Settembre Nero" nel villaggio olimpico. Penetrati
all'interno della palazzina che ospitava gli atleti israeliani, uccisero a
bruciapelo due persone e catturarono 9 ostaggi. I terroristi dettarono le
condizioni per il rilascio dei nove atleti e chiesero la liberazione di 234
fedayin detenuti nel carcere di Tel Aviv e di due altri terroristi detenuti
in un carcere in Germania. A bordo di due elicotteri forniti dalle autorità
tedesche, i terroristi e gli ostaggi si trasferirono all'aeroporto militare
di Fuerstenfeldbruck, in attesa di decollare a bordo di un Boeing 727, per
proseguire le trattative, fino a quel momento inconcludenti, in un paese arabo.
I tiratori scelti della polizia tedesca, appostati all'aeroporto, fecero fuoco
sul gruppo in procinto di salire a bordo dell'aereo. Nel far west che ne derivò,
uno degli elicotteri prese fuoco causando la morte degli occupanti. Alla fine
Il bilancio delle vittime fu drammatico: morirono i nove atleti, cinque degli
otto terroristi, uno dei piloti dell'elicottero e un agente. I tre terroristi
superstiti vennero catturati.
Le Olimpiadi nonostante tutto non furono annullate, ma si fermarono solo il
giorno dei funerali delle vittime. Nel 1972 era stata dunque scritta la pagina
più dolorosa in tutta la storia delle Olimpiadi. A Monaco trionfò
l'americano Mark Spitz, che vinse 7 medaglie d'oro (nei 100 e 200 stile libero,
nei 100 e 200 farfalla, nelle staffette 4x100 e 4x200 stile libero e nella
4x100 mista). Nessuno aveva mai compiuto una simile impresa. Dopo Montreal
del 1976 passiamo a
..

I Giochi di Mosca del 1980 furono i primi ad essere disputati in un paese
sotto il regime comunista. Molti paesi, con in testa gli Stati Uniti, boicottarono
l'evento a causa dell'invasione russa in Afghanistan del 1979.
Tra gli assenti anche Canada, Germania Federale, Giappone, Cina, Norvegia
e Kenya. Nonostante le defezioni, la qualità delle competizioni fu
molto alta, tanto che si batterono 36 record mondiali, 39 europei and 73 olimpici.
L'atleta con più successi fu il ginnasta russo Aleksandr Dityatin con
3 ori, 4 argenti e 1 bronzo. L'Italia conquistò 15 medaglie, otto delle
quali d'oro. Fu soprattutto l'atletica leggera a regalare le maggiori soddisfazioni
agli azzurri, con il successo di Pietro Mennea nei 200m, di Maurizio Damilano
nella 20 km di marcia e di Sara Simeoni nel salto in alto.
Nazioni partecipanti: 81 Atleti partecipanti: 5512 (donne 1192) Atleti italiani:
289 (donne 47) e quattro anni dopo
Gli Americani, nel 1980, avevano boicottato i Giochi di Mosca, così
nel 1984 i russi decisero di boicottare quelli di Los Angeles. La motivazione
ufficiale del Cremlino fu l'insoddisfazione per le misure di sicurezza approntate
dagli Stati Uniti, in realtà si trattava di una semplice ritorsione
per la defezione americana di quattro anni prima. Si unirono alla Russia,
Germania Est, Cuba, Bulgaria, Ungheria, Polonia, Cecoslovacchia. Dei paesi
del blocco dell'Est parteciparono ai Giochi soltanto Romania e Jugoslavia.
Stavolta gli americani avevano organizzato tutto in grande stile, anche perché
per la prima volta, la gestione dell'Olimpiade era stata affidata a privati
che speravano di trarre ingenti profitti da tutta l'operazione. Il progetto
"Olimpiadi" non deluse le attese e si rivelò una miniera
di dollari, grazie a sponsor munifici e ai proventi dei diritti televisivi,
ma l'invadenza della pubblicità e gli adattamenti degli orari e delle
gare ai palinsesti tv, per compiacere gli sponsor, pesarono non poco.
Quelle di Los Angeles furono le Olimpiadi dei grandi numeri e nonostante il
forfait della Russia e dei paesi dell'Est, le nazioni partecipanti furono
140 e gli atleti 7078. La delegazione italiana che raggiunse Los Angeles,
composta da 289 partecipanti, riuscì a conquistare un bottino di 14
medaglie d'oro, 6 d'argento e 12 di bronzo.
In pista Carl Lewis eguagliò i fantastici risultati ottenuti da Jesse
Owens 48 anni prima, conquistando l'oro nei 100m, 200m, nella staffetta 4
x 100m e nel salto in lungo. Lewis diventò l'uomo simbolo della XIII
edizione dei Giochi ed entrò nell'Olimpo dei grandi dello sport.
Quelle di Seul furono le Olimpiadi della riconciliazione. Tutte le nazioni
vi presero parte con l'eccezione di Corea del Nord, Cuba ed Etiopia. I paesi
partecipanti furono 160 per un totale di 9421 atleti.
Le premesse per un'edizione senza ombre c'erano, e tutto filò liscio
fino alla clamorosa esclusione dell'atleta che più aveva brillato,
il centometrista canadese Ben Johnson. che aveva stravinto nei 100m, battendo
il "figlio del vento" Carl Lewis e stabilendo un eccezionale primato
del mondo: 9"79. Tre giorni dopo, ad un controllo antidoping Johnson
era risultato positivo e immediatamente squalificato, in quell'occasione gli
era stato anche comunicato che non avrebbe mai più rappresentato il
Canada. L'oro venne assegnato a Lewis. In seguito ai controlli antidoping
furono squalificati altri atleti: due pentatleti, un lottatore, un judoka
e cinque pesisti. Florence Griffith-Joyner stabilì il record mondiale
nei 200m, vinse tre ori e un argento. Gelindo Bordin regalò all'Italia
la medaglia d'oro nella maratona. A Seul tornò a far parte delle discipline
olimpiche il tennis, assente da ben 64 anni, inoltre ci fu il debutto del
tennistavolo e, a titolo dimostrativo,di taekwondo, baseball, badminton e
judo femminile.
La maledizione della boxe azzurra, perso vergognosamente il podio nei superwelter.
L`edizione del 1988 di Seul, è passata alla storia per la clamorosa
sconfitta subita dal nostro Vincenzo Nardiello ( tre giudici furono radiati).
Nardiello, sconfitto ai punti grazie ad un verdetto scandaloso. Tre i giudici
che decretarono la sua sconfitta: se per Baumgardt (Germania Est) e Duran
(Uruguay) la vittoria di Vincenzo era stata netta, il keniano Wachanga lo
fece perdere, mentre Kourad (Algeria) e Gedoan (Indonesia) stabilirono che
il match era finito pari, ma esprimettero una preferenza per Park; questi
ultimi tre giudici furono radiati, mentre i cinque componenti del jury di
riserva furono concordi nel dare la vittoria a Nardiello.
I Giochi di Barcellona
del 1992 furono archiviati come una delle migliori edizioni mai disputate.
I cambiamenti geopolitici degli ultimi anni si rifletterono, per una volta
in modo positivo, sull'organizzazione dei Giochi. La Germania sfilò
alle Olimpiadi sotto un'unica bandiera dopo la riunificazione di Germania
Democratica e Germania Federale, avvenuta in seguito alla caduta del muro
di Berlino; il Sudafrica fu riammesso ai Giochi vista la fine dell'apartheid;
la Russia si presentò come Comunità degli Stati Indipendenti
(CSI), denominazione che raggruppava tutte le ex repubbliche sovietiche. Perfino
l'Afghanistan presenziò alla cerimonia di apertura dei Giochi pur non
avendo nessun atleta iscritto alle gare.
Furono presenti anche le rappresentative dei paesi che avevano da poco conquistato
l'indipendenza fra cui Namibia, Croazia, Slovenia e Bosnia-Erzegovina; a Barcellona
si rividero le delegazioni di Cuba, Etiopia e Corea del Nord.
La partecipazione del Dream Team, la squadra di basket composta dalle più
grandi stelle dell' NBA americano, segnò un cambiamento epocale nello
spirito dei Giochi Olimpici. Veniva messo al bando una volta per tutte il
dilettantismo e si aprivano le porte ai professionisti.
Il dream team, che annoverava personaggi del calibro di Larry Bird, Michael
Jordan e Magic Johnson, conquistò l'oro sbaragliando tutti gli avversari.
A Barcellona fecero il loro esordio baseball e badminton. La Comunità
degli Stati Indipendenti alla fine dei Giochi aveva conquistato un bottino
di 112 medaglie di cui 45 d'oro, classificandosi al primo posto del medagliere
olimpico.
Nazioni partecipanti: 172. Atleti partecipanti: 9364 (donne 2708)- Atleti
italiani: 318 (donne 78) L'italia porta a casa 19 medaglie: 6 ori 5 argenti
8 bronzi
Le Olimpiadi del Centenario per logica si sarebbero dovute svolgere ad Atene,
ma fu preferita Atlanta in Georgia, sede di una multinazionale di bibite analcoliche
che avrebbe finanziato l'evento.
Le Olimpiadi si erano trasformate in un affare colossale per sponsor e televisioni
e poco avevano conservato dello spirito originale del barone de Coubertin.
I Giochi del 1996 batterono ogni record con la presenza di 197 nazioni partecipanti
e 10.305 atleti, di cui 3.496 donne. Presenti anche gli atleti di Israele
e Palestina.
Gli organizzatori avevano predisposto notevoli misure di sicurezza, con l'impiego
di 35mila uomini, ma nonostante ciò si rifece vivo lo spettro del terrorismo
e una bomba fu fatta esplodere all'interno del Centennial Park.
Due le vittime e un centinaio di feriti il bilancio finale. L'attentato non
fu rivendicato e i colpevoli non furono mai scoperti. In pista l''americano
Michael Johnson vinse l'oro nei 400m e nei 200m, gara in cui batté
anche il record del mondo con il tempo di 19.32. Carl Lewis ottenne il nono
oro olimpico della carriera nel salto in lungo.
Furono eccellenti i risultati ottenuti dagli atleti azzurri: 13 medaglie d'oro,
10 d'argento, 12 di bronzo. Tra i medagliati italiani Antonio Rossi nella
canoa-kayak K1 500 m e nel K2 1.000 con Daniele Scarpa; Davide Tizzano e Agostino
Abbagnale nel canottaggio; Jury Chechi (nella ginnastica - anelli) e le fantastiche
ragazze della scherma: Francesca Bortolozzi, Giovanna Trillini e Valentina
Vezzali.
Nazioni partecipanti: 197 Atleti partecipanti: 10305 (donne 3496) Atleti italiani:
346 (donne 104)
Sono state considerate da tutti le migliori Olimpiadi della storia.

I primi Giochi
Olimpici del XXI secolo si sono disputati nel Continente oceanico, a Sydney,
dal 15 settembre al 1° ottobre 2000. Infrastrutture avveniristiche, servizi
eccellenti, copertura informativa per la prima volta completamente multimediale
con radio, tv e Internet a farla da padrone.
Un successo sportivo e d'immagine, grazie all'ottima ospitalità della
città australiana e al clima di allegria che ha accolto una moltitudine
di spettatori proveniente da tutto il mondo.
A Sydney si verifica anche la più elevata partecipazione della storia
dei Giochi con 10651 atleti (di cui 4069 donne e 6582 uomini) giunti da 199
nazioni diverse.
Come sport è la prima volta per la pedana elastica, il taekwondo e
il tuffo sincronizzato; debuttano anche nuovi sport femminili come il salto
con l'asta, il pentathlon la pallanuoto e sollevamento pesi.
Decisa e approfondita la battaglia dell'antidoping, con i primi controlli
per scovare l'uso dell'Epo. Ben cinque medaglie ritirate per doping.
Sorride l'Italia con la conquista di ben 13 ori, 8 argenti, 13 bronzi grazie
alle memorabili prestazioni di Massimiliano Rosolino e Domenico Fioravanti
nel nuoto, a quelle di Paola Pezzo e Antonella Bellutti nel ciclismo, di Valentina
Vezzali e delle ragazze del fioretto a squadra, di Antonio Rossi nella canoa,
di Giuseppe Maddaloni nel judo.
A livello generale, spazio d'eccellenza alle imprese dell'atletica con Marion
Jones regina della velocità, Maurice Greene nei 100 metri, degli etiopi
nel fondo. Grande imprese anche nel nuoto con i fortissimi olandesi Inge De
Bruijn e Pieter van den Hoogenband e l'eroe di casa Ian Thorpe.
Signori e signore, bmi vi ha raccontato, a brevi linee anche la storia delle olimpiadi moderne, vi ha consegnato l'orario dettagliato delle gare di pugilato, di piu' non potevamo onestamente fare.
Grazie per averci letto
da quelli delle news
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