Olimpiadi in tv by Gm

DATA ORA CAT ROUND DATA ORA CAT ROUND
14/08 12:30 Pesi Medi 1º turno 27/08 12:30 Pesi Mosca Semifinali
14/08 14:00 Pesi Mediomassimi 1º turno 27/08 13:00 Pesi Piuma Semifinali
15/08 12:30 Pesi Welters 1º turno 27/08 13:30 Pesi Welters Semifinali
15/08 14:00 Pesi Superwelters 1º turno 27/08 14:00 Pesi Medi Semifinali
16/08 12:30 Pesi Piuma 1º turno 27/08 14:30 Pesi Massimi Semifinali
16/08 14:00 Pesi Leggeri 1º turno 27/08 18:30 Pesi Minimosca Semifinali
17/08 12:30 Pesi Mosca 1º turno 27/08 19:00 Pesi Gallo Semifinali
17/08 14:00 Pesi Gallo 1º turno 27/08 19:30 Pesi Leggeri Semifinali
18/08 12:30 Pesi Minimosca 1º turno 27/08 20:00 Pesi Supermassimi Semifinali
18/08 14:00 Pesi Massimi 1º turno 27/08 20:30 Pesi Superwelters Semifinali
18/08 20:00 Pesi Supermassimi 1º turno 27/08 21:00 Pesi Mediomassimi Semifinali
19/08 14:00 Pesi Mediomassimi 2º turno 28/08 18:30 Pesi Mosca Finale
19/08 18:30 Pesi Welters 2º turno 28/08 19:05 Pesi Piuma Finale
19/08 20:00 Pesi Superwelters 2º turno 28/08 19:40 Pesi Welters Finale
20/08 12:30 Pesi Piuma 2º turno 28/08 20:15 Pesi Medi Finale
20/08 14:00 Pesi Leggeri 2º turno 28/08 20:50 Pesi Massimi Finale
20/08 18:30 Pesi Gallo 2º turno 29/08 12:30 Pesi Minimosca Finale
21/08 12:30 Pesi Mosca 2º turno 29/08 13:05 Pesi Gallo Finale
21/08 14:00 Pesi Medi 2º turno 29/08 13:40 Pesi Leggeri Finale
21/08 18:30 Pesi Minimosca 2º turno 29/08 14:15 Pesi Superwelters Finale
22/08 18:30 Pesi Welters Quarti di finale 29/08 14:50 Pesi Mediomassimi Finale
22/08 19:30 Pesi Superwelters Quarti di finale 29/08 15:25 Pesi Supermassimi Finale
22/08 20:30 Pesi Massimi Quarti di finale
22/08 20:30 Pesi Supermassimi Quarti di finale
23/08 18:30 Pesi Gallo Quarti di finale
23/08 19:30 Pesi Piuma Quarti di finale
24/08 18:30 Pesi Minimosca Quarti di finale
24/08 19:30 Pesi Leggeri Quarti di finale
24/08 20:30 Pesi Mediomassimi Quarti di finale
25/08 18:30 Pesi Mosca Quarti di finale
25/08 19:30 Pesi Medi Quarti di finale

Nel 1894, durante un congresso sullo sport tenutosi a Parigi all'Università Sorbona, alla presenza di un vasto uditorio internazionale, il barone Pierre de Coubertin propose di dar vita a moderne olimpiadi che ricalcassero le competizioni che si disputavano ad Olimpia 1500 anni prima.
Convinto assertore dell'utilità pedagogica dello sport e appassionato cultore ellenista, de Coubertin riuscì ad entusiasmare tutti i partecipanti tanto che, il 23 giugno 1894 con decisione unanime, fu approvata l'istituzione della prima olimpiade moderna.
Il luogo prescelto per l'evento fu Atene. Nonostante le numerose difficoltà organizzative e la scarsità di risorse economiche, si riuscì nell'impresa di organizzare i primi Giochi dell'era moderna. L'inaugurazione avvenne il 6 aprile del 1896, alla presenza del re di Grecia e di 285 atleti provenienti da 13 nazioni.
Solo un italiano si recò a quella prima Olimpiade, Carlo Airoldi che, giunto a piedi da Milano per correre la Maratona, fu squalificato in quanto ritenuto un "professionista".
Tra i 42 sport in programma in quella prima edizione dei giochi figurano atletica leggera, sollevamento pesi, ciclismo, scherma, tennis e ginnastica. Grande interesse suscitò la maratona, gara che richiamava l'eroica impresa di Fidippide che nel 490 a.C. aveva percorso senza mai fermarsi i 42 km che separavano Atene da Maratona, per annunciare la vittoria dei Greci sui Persiani.


La seconda edizione dei giochi si svolse a Parigi nel 1900. Pierre de Coubertin, che parigino era, desiderò omaggiare la propria città, nonostante le insistenze di Atene, elettasi come sede permanente dei giochi. Le difficoltà organizzative che il barone si trovò ad affrontare sembravano quasi insormontabili, tanto che, pur di permettere lo svolgimento dei giochi, si pensò di inglobarli nell'Exposition Universelle Parigina, evento che celebrava l'ingresso del nuovo secolo. I giochi divennero così, più che una manifestazione sportiva, uno spettacolo da baraccone. Nel caos generale fu perfino impossibile stabilire con esattezza il numero degli atleti che ottennero una medaglia, perché non si era certi neppure di quali fossero le discipline considerate ufficiali.
Tra le novità dei Giochi di Parigi, grande rilievo ha la partecipazione delle prime atlete donne, che gareggiarono nel tennis e nel tiro con l'arco. Furono introdotte anche nuove discipline sportive, tra le quali calcio, rugby, pallanuoto e vela . Gli atleti azzurri, che partecipavano per la prima volta ad una Olimpiade, conquistarono le prime medaglie: 2 ori e 2 argenti, come verrà scritto nel medagliere ufficiale, in realtà un terzo oro olimpico fu vinto da Enrico Brusoni un ciclista 22enne aretino che si classificò primo nella corsa americana.
Edizione: II Date: 20 maggio - 28 ottobre 1900 Nazioni partecipanti: 21 Atleti partecipanti: 1066 (6 donne) Atleti italiani: 11
* il Coni riporta un totale di 2 ori olimpici italiani conquistati nell'edizione parigina. Esisterebbe un terzo oro olimpico assegnato a Enrico Brusoni nella corsa a punti (ciclismo) non ufficializzato a causa della non precisa classificazione degli sport nell'anno 1900.


La deludente esperienza parigina spinse il barone de Coubertin a cercare un palcoscenico migliore in cui ambientare i giochi del 1904. L'America sembrava aver accolto la moderna Olimpiade con grande entusiasmo, tanto che il luogo prescelto per l'edizione del 1904 fu Chicago. In seguito alle insistenze del presidente americano Roosevelt, la scelta infine cadde su St. Louis. Nella città era in corso un'esposizione celebrativa e si pensò di abbinare, ancora una volta, l'evento olimpico a quello fieristico. Fu un vero e proprio fallimento. Poche furono le nazioni partecipanti, vista anche la difficoltà di spedire gli atleti oltreoceano, inoltre mancarono del tutto le strutture idonee allo svolgimento delle competizioni. Alla fine, tra gare sportive e attrazioni da circo, anche la III edizione dei Giochi andò agli archivi. Gli americani, come prevedibile, poterono conquistare il maggior numero di medaglie, 78 su 96. Nessun atleta italiano partecipò ai Giochi. Edizione: III Date: 1 luglio-23 novembre 1904 Nazioni partecipanti: 11 Atleti partecipanti: 496 Atleti italiani: 0
Con grande letizia di de Coubertin, la sede prescelta per i Giochi del 1908 è Roma

. Il barone ha una vera passione per la storia classica e Roma vanta radici culturali ineguagliabili.
Purtroppo la grave crisi economica in cui versa l'Italia, in seguito alla disastrosa eruzione del Vesuvio, non permette la realizzazione delle strutture per lo svolgimento dei Giochi. Contrasti politici e incomprensioni si susseguono, fino a che de Coubertin è costretto a scegliere un'altra città che possa ospitare le Olimpiadi.
La scelta cade su Londra. In fretta e in furia la città si organizza e riesce, a tempo di record, a realizzare le strutture per ospitare l'evento.
Sembra che finalmente si sia di fronte a un'Olimpiade di alto livello, non mancano tuttavia incomprensioni e problemi. Bisticci diplomatici tra Stati Uniti e Gran Bretagna, presunta parzialità dei giudici durante le gare e incidenti vari guastano quella che sarebbe potuta essere la migliore edizione dei Giochi fino a quel momento celebrata.
A Londra, per la prima volta, si fissano le regole che disciplinano le iscrizioni ai Giochi: dal 1908, infatti, gli atleti potranno partecipare alle Olimpiadi solo se scelti dal Comitato Olimpico della nazione di appartenenza.
Gli italiani, al termine della IV edizione dei Giochi, si aggiudicheranno ben 4 medaglie olimpiche (2 ori, 2 argenti).


A Stoccolma si disputarono i Giochi Olimpici meglio organizzati. Sarà stato forse per l'efficienza nordica, ma effettivamente furono tante le innovazioni dell'Olimpiade svedese. Impianti adeguati, introduzione di nuovi regolamenti, esordio del cronometraggio elettrico per le gare di atletica. Il tutto in una cornice maestosa alla presenza del re di Svezia.
Notevole fu il ridimensionamento delle discipline, con l'abolizione di quelle meno praticate e interessanti. Dopo anni di totale anarchia e approssimazione, finalmente ecco un'edizione dei Giochi davvero olimpica. A Stoccolma fu presentato per la prima volta lo stemma con i cinque cerchi che diventò poi ufficiale nell'Olimpiade di Anversa.
L'atleta con più successi fu lo svedese Vilhelm Carlberg (tiro) con 3 ori e 2 argenti. Gli italiani si portarono a casa un totale di 6 medaglie olimpiche.
3 ORI 1 ARGENTO 2 BRONZI.


Dopo il forzato annullamento dell'edizione dei Giochi del 1916, saltati a causa della guerra che distrusse mezza Europa, si scelse Anversa come sede per la VII edizione dell'Olimpiade.
Nonostante la difficile condizione postbellica, il Belgio riuscì ad organizzare dignitosamente i preparativi per l'evento che, pur in un clima generale di grande mestizia, fu accolto con calore dalla popolazione.
Le nazioni partecipanti furono solo 29 e nell'elenco degli invitati non furono inclusi gli atleti dei paesi che erano usciti sconfitti dalla guerra: austriaci, ungheresi, bulgari e turchi.
Mancarono anche i russi impegnati in una sanguinosa guerra civile.
Per la prima volta sventolò la bandiera olimpica con i cinque cerchi, emblema che de Coubertin aveva fortemente voluto, come simbolo di pace e armonia tra i popoli e fu istituito il giuramento olimpico.
Tra le stelle dell'edizione di Anversa, posto d'onore spetta al finlandese Paavo Nurmi, che vinse i 10.000 m piani e i 10.000 m di corsa campestre, individuale e a squadre. Per gli italiani, il livornese Nedo Nadi vinse 5 medaglie d'oro nella scherma (mentre 3 ne vinse il fratello Aldo). Nazioni partecipanti: 29 - Atleti partecipanti: 2540 (63 Donne) - Atleti italiani: 162 (1 Donna).
Risulta che il CONI porto a casa 13 medaglie d'oro, 5 argenti e 6 bronzi, per un totale di 24 medaglie.

Le Olimpiadi del 1924 si sarebbero dovute disputare ad Amsterdam, ma su espresso desiderio di de Coubertin furono assegnate a Parigi.
Dopo la delusione dei Giochi del 1900, il barone ambiva ad organizzare un'edizione memorabile nella sua città ed effettivamente i Giochi del 1924 non delusero le attese: quasi tre mesi di gare, ben 128 competizioni in programma e un'affluenza record di pubblico.
Nonostante gli sforzi di de Coubertin, che pure asseriva con convinzione la estraneità dello sport rispetto agli eventi politici, la Germania, sconfitta nella guerra, non partecipò ai Giochi, ma furono ammessi gli atleti degli altri quattro paesi precedentemente esclusi.
L'americano William Dehart Hubbard vinse l'oro nel salto in lungo e fu il primo atleta di colore a salire sul gradino più alto del podio. Il finlandese Paavo Nurmi, detto "l'uomo-cronometro", confermò di essere il mezzofondista più forte del mondo aggiudicandosi 5 ori olimpici.
A Parigi salì sul podio l'americano di origini rumene Johnny Weissmuller, che qualche anno più tardi sarebbe divenuto il Tarzan più famoso della storia del cinema. Weissmuller vinse 3 ori nei 100 m s.l., nei 400 m s.l. e nella staffetta 4x200. Divenne il primo atleta a scendere sotto il minuto nei 100 m sl.
Edizione: VIII, Date: 4 maggio-27 luglio 1924, Nazioni partecipanti: 44, Atleti partecipanti: 2998 (136 donne) Atleti italiani: 200 (3 donne) L'italia conquista 16 medaglie: 8 ori, 3 argenti 5 bronzi.
PASSIAMO AL 1952…


Nel 1952, per la prima volta dal 1912, gli atleti russi tornarono sul palcoscenico Olimpico che era stato allestito a Helsinki.
In clima di guerra fredda, gli atleti facenti parte dei paesi del blocco comunista si rifiutarono di risiedere nel villaggio olimpico gomito a gomito con gli atleti delle nazioni occidentali, per cui Russi e atleti dell'Est furono ospitati in residenze universitarie circondate da filo spinato.
Le Olimpiadi si trasformarono in uno scontro tra Comunismo e Capitalismo e ogni medaglia guadagnata in campo corrispondeva alla vittoria di un sistema politico.I Giochi di Helsinki saranno ricordati per l'ingresso nello stadio olimpico, di un eroe dello sport, il finlandese Paavo Nurmi che a cinquantacinque anni di età accese il fuoco olimpico insieme a Hannes Kohlemainen, trionfatore dei Giochi di Stoccolma del 1912.
Nella generale commozione, il presidente finlandese poté decretare l'apertura ufficiale delle Olimpiadi di Helsinki. Gli italiani conquistarono a Helsinki 8 medaglie d'oro, 9 d'argento e 3 di bronzo grazie anche al contributo di Edoardo Mangiarotti che vinse l'oro nella spada individuale e a squadre.


Nazioni partecipanti: 69 Atleti partecipanti: 4926 (518 donne) Atleti italiani: 227 (23 donne).
Nel 1956 la carovana olimpica si trasferì a Melbourne. I Giochi si svolsero nell'estate australe, dal 22 novembre all'8 dicembre. Tutte le gare equestri si disputarono, tuttavia, a Stoccolma nel giugno precedente, poiché la legge in vigore in Australia prevedeva un periodo di quarantena di sei mesi per l'ingresso degli animali provenienti dall'estero.
Per ovviare al problema, il CIO decise di anticipare le gare di equitazione spostandole in altra sede Fu scelta appunto Stoccolma. La prima trasferta a sud dell'equatore si rivelò problematica per le delegazioni europee e americane.
La distanza e i costi costrinsero molte nazioni a non partecipare all'evento. Inoltre le turbolenze politiche che agitavano il mondo si rifletterono pesantemente sulle Olimpiadi.
L'Ungheria, in seguito alla sanguinosa invasione di Budapest da parte dei russi, inviò a Melbourne una sparuta rappresentanza di atleti; per la stessa ragione, in segno di protesta, Olanda, Spagna e Svizzera non parteciparono ai Giochi.
Egitto e Libano rinunciarono, coinvolti nella crisi del canale di Suez; la Cina si astenne in segno di protesta, vista la partecipazione di Taiwan. Nazioni partecipanti: 67 Atleti partecipanti: 3342 (380 donne) Gli atleti italiani furono 134 e si aggiudicarono un totale di 25 medaglie (8 ori, 8 argenti, 9 bronzi).


FINALMENTE ROMA…
I Giochi di Roma del 1960, per la prima volta nella storia vennero trasmessi in diretta in mondovisione. La cerimonia di apertura si svolse nello Stadio Olimpico dopo che gli atleti (esclusi i russi) ebbero ricevuto la benedizione papale in piazza S. Pietro.
Roma era un palcoscenico ideale per le gare olimpiche, alcune delle quali vennero ospitate in luoghi di grande fascino come le terme di Caracalla o la via Appia. Inoltre per l'occasione erano stati realizzati impianti nuovi di zecca e un um villaggio olimpico dotato di ogni comfort.
Fu il presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi, a dichiarare ufficialmente aperti i Giochi olimpici di Roma che videro la partecipazione di 83 nazioni e 5337 atleti di cui 275 italiani. L'Unione Sovietica primeggiò nel medagliere olimpico guadagnando 43 ori davanti agli Stati Uniti che ne ottennero 34. Buona la prestazione dell'Italia, terza con 13 ori olimpici. L'etiope Abebe Bikila vinse la sua prima maratona olimpica e stupì tutti correndo a piedi nudi. Un atleta danese, Knud Jensen, si accasciò all'improvviso durante la 100 chilometri a squadre di ciclismo. Morì un'ora più tardi in ospedale. Una valanga di polemiche si abbatté sull'organizzazione dei Giochi, colpevoli di aver organizzato una gara così faticosa in condizioni di caldo torrido. L'autopsia però svelò in seguito che la morte dell'atleta fu causata dall'abuso di sostanze stimolanti.
Nel 1964, l'Olimpiade debuttò in un paese asiatico.Tokio accolse gli atleti di tutto il mondo con una cerimonia imponente e futuristica, organizzata con estrema cura per i particolari, ricca di richiami suggestivi e tradizionali.
Il diciannovenne Yoshinori Sakai, primo nato a Hiroshima nel giorno dello scoppio della bomba atomica accese il tripode olimpico e la XVIII edizione dei Giochi fu dichiarata aperta. Assenti dalle scene Sud Africa e Indonesia, nazioni espulse dal Comitato Olimpico a causa della politica di discriminazione razziale e apartheid. Mancarono anche la Corea del Nord e la Cina (per protesta legata alla questione di Taiwan).
Nel nuoto il californiano Don Schollander vinse 4 medaglie d'oro (nei 100 e 400 stile libero e nelle staffette 4x100 e 4x200 stile libero), mentre in campo femminile, l'australiana Dawn Fraser riconfermò il titolo olimpico dei 100 m stile libero che aveva ottenuto nel 1956 a Melbourne. Nella ginnastica la russa Larisa Latynina ottenne 2 medaglie d'oro, 2 d'argento e 2 di bronzo portando a 18 il suo medagliere personale di podi olimpici.
Diverse le novità di questa edizione dei Giochi: le gare di atletica vennero disputate per la prima volta su una pista a otto corsie, venne ufficializzato il cronometraggio elettrico e judo e pallavolo entrarono a far parte delle discipline olimpiche.


Le Olimpiadi del 1972 furono funestate dalla tragica incursione di otto terroristi palestinesi di "Settembre Nero" nel villaggio olimpico. Penetrati all'interno della palazzina che ospitava gli atleti israeliani, uccisero a bruciapelo due persone e catturarono 9 ostaggi. I terroristi dettarono le condizioni per il rilascio dei nove atleti e chiesero la liberazione di 234 fedayin detenuti nel carcere di Tel Aviv e di due altri terroristi detenuti in un carcere in Germania. A bordo di due elicotteri forniti dalle autorità tedesche, i terroristi e gli ostaggi si trasferirono all'aeroporto militare di Fuerstenfeldbruck, in attesa di decollare a bordo di un Boeing 727, per proseguire le trattative, fino a quel momento inconcludenti, in un paese arabo. I tiratori scelti della polizia tedesca, appostati all'aeroporto, fecero fuoco sul gruppo in procinto di salire a bordo dell'aereo. Nel far west che ne derivò, uno degli elicotteri prese fuoco causando la morte degli occupanti. Alla fine Il bilancio delle vittime fu drammatico: morirono i nove atleti, cinque degli otto terroristi, uno dei piloti dell'elicottero e un agente. I tre terroristi superstiti vennero catturati.
Le Olimpiadi nonostante tutto non furono annullate, ma si fermarono solo il giorno dei funerali delle vittime. Nel 1972 era stata dunque scritta la pagina più dolorosa in tutta la storia delle Olimpiadi. A Monaco trionfò l'americano Mark Spitz, che vinse 7 medaglie d'oro (nei 100 e 200 stile libero, nei 100 e 200 farfalla, nelle staffette 4x100 e 4x200 stile libero e nella 4x100 mista). Nessuno aveva mai compiuto una simile impresa. Dopo Montreal del 1976 passiamo a…..


I Giochi di Mosca del 1980 furono i primi ad essere disputati in un paese sotto il regime comunista. Molti paesi, con in testa gli Stati Uniti, boicottarono l'evento a causa dell'invasione russa in Afghanistan del 1979.
Tra gli assenti anche Canada, Germania Federale, Giappone, Cina, Norvegia e Kenya. Nonostante le defezioni, la qualità delle competizioni fu molto alta, tanto che si batterono 36 record mondiali, 39 europei and 73 olimpici. L'atleta con più successi fu il ginnasta russo Aleksandr Dityatin con 3 ori, 4 argenti e 1 bronzo. L'Italia conquistò 15 medaglie, otto delle quali d'oro. Fu soprattutto l'atletica leggera a regalare le maggiori soddisfazioni agli azzurri, con il successo di Pietro Mennea nei 200m, di Maurizio Damilano nella 20 km di marcia e di Sara Simeoni nel salto in alto.
Nazioni partecipanti: 81 Atleti partecipanti: 5512 (donne 1192) Atleti italiani: 289 (donne 47) e quattro anni dopo…


Gli Americani, nel 1980, avevano boicottato i Giochi di Mosca, così nel 1984 i russi decisero di boicottare quelli di Los Angeles. La motivazione ufficiale del Cremlino fu l'insoddisfazione per le misure di sicurezza approntate dagli Stati Uniti, in realtà si trattava di una semplice ritorsione per la defezione americana di quattro anni prima. Si unirono alla Russia, Germania Est, Cuba, Bulgaria, Ungheria, Polonia, Cecoslovacchia. Dei paesi del blocco dell'Est parteciparono ai Giochi soltanto Romania e Jugoslavia. Stavolta gli americani avevano organizzato tutto in grande stile, anche perché per la prima volta, la gestione dell'Olimpiade era stata affidata a privati che speravano di trarre ingenti profitti da tutta l'operazione. Il progetto "Olimpiadi" non deluse le attese e si rivelò una miniera di dollari, grazie a sponsor munifici e ai proventi dei diritti televisivi, ma l'invadenza della pubblicità e gli adattamenti degli orari e delle gare ai palinsesti tv, per compiacere gli sponsor, pesarono non poco.
Quelle di Los Angeles furono le Olimpiadi dei grandi numeri e nonostante il forfait della Russia e dei paesi dell'Est, le nazioni partecipanti furono 140 e gli atleti 7078. La delegazione italiana che raggiunse Los Angeles, composta da 289 partecipanti, riuscì a conquistare un bottino di 14 medaglie d'oro, 6 d'argento e 12 di bronzo.
In pista Carl Lewis eguagliò i fantastici risultati ottenuti da Jesse Owens 48 anni prima, conquistando l'oro nei 100m, 200m, nella staffetta 4 x 100m e nel salto in lungo. Lewis diventò l'uomo simbolo della XIII edizione dei Giochi ed entrò nell'Olimpo dei grandi dello sport.
Quelle di Seul furono le Olimpiadi della riconciliazione. Tutte le nazioni vi presero parte con l'eccezione di Corea del Nord, Cuba ed Etiopia. I paesi partecipanti furono 160 per un totale di 9421 atleti.
Le premesse per un'edizione senza ombre c'erano, e tutto filò liscio fino alla clamorosa esclusione dell'atleta che più aveva brillato, il centometrista canadese Ben Johnson. che aveva stravinto nei 100m, battendo il "figlio del vento" Carl Lewis e stabilendo un eccezionale primato del mondo: 9"79. Tre giorni dopo, ad un controllo antidoping Johnson era risultato positivo e immediatamente squalificato, in quell'occasione gli era stato anche comunicato che non avrebbe mai più rappresentato il Canada. L'oro venne assegnato a Lewis. In seguito ai controlli antidoping furono squalificati altri atleti: due pentatleti, un lottatore, un judoka e cinque pesisti. Florence Griffith-Joyner stabilì il record mondiale nei 200m, vinse tre ori e un argento. Gelindo Bordin regalò all'Italia la medaglia d'oro nella maratona. A Seul tornò a far parte delle discipline olimpiche il tennis, assente da ben 64 anni, inoltre ci fu il debutto del tennistavolo e, a titolo dimostrativo,di taekwondo, baseball, badminton e judo femminile.
La maledizione della boxe azzurra, perso vergognosamente il podio nei superwelter.
L`edizione del 1988 di Seul, è passata alla storia per la clamorosa sconfitta subita dal nostro Vincenzo Nardiello ( tre giudici furono radiati). Nardiello, sconfitto ai punti grazie ad un verdetto scandaloso. Tre i giudici che decretarono la sua sconfitta: se per Baumgardt (Germania Est) e Duran (Uruguay) la vittoria di Vincenzo era stata netta, il keniano Wachanga lo fece perdere, mentre Kourad (Algeria) e Gedoan (Indonesia) stabilirono che il match era finito pari, ma esprimettero una preferenza per Park; questi ultimi tre giudici furono radiati, mentre i cinque componenti del jury di riserva furono concordi nel dare la vittoria a Nardiello.

I Giochi di Barcellona del 1992 furono archiviati come una delle migliori edizioni mai disputate. I cambiamenti geopolitici degli ultimi anni si rifletterono, per una volta in modo positivo, sull'organizzazione dei Giochi. La Germania sfilò alle Olimpiadi sotto un'unica bandiera dopo la riunificazione di Germania Democratica e Germania Federale, avvenuta in seguito alla caduta del muro di Berlino; il Sudafrica fu riammesso ai Giochi vista la fine dell'apartheid; la Russia si presentò come Comunità degli Stati Indipendenti (CSI), denominazione che raggruppava tutte le ex repubbliche sovietiche. Perfino l'Afghanistan presenziò alla cerimonia di apertura dei Giochi pur non avendo nessun atleta iscritto alle gare.
Furono presenti anche le rappresentative dei paesi che avevano da poco conquistato l'indipendenza fra cui Namibia, Croazia, Slovenia e Bosnia-Erzegovina; a Barcellona si rividero le delegazioni di Cuba, Etiopia e Corea del Nord.
La partecipazione del Dream Team, la squadra di basket composta dalle più grandi stelle dell' NBA americano, segnò un cambiamento epocale nello spirito dei Giochi Olimpici. Veniva messo al bando una volta per tutte il dilettantismo e si aprivano le porte ai professionisti.
Il dream team, che annoverava personaggi del calibro di Larry Bird, Michael Jordan e Magic Johnson, conquistò l'oro sbaragliando tutti gli avversari. A Barcellona fecero il loro esordio baseball e badminton. La Comunità degli Stati Indipendenti alla fine dei Giochi aveva conquistato un bottino di 112 medaglie di cui 45 d'oro, classificandosi al primo posto del medagliere olimpico.
Nazioni partecipanti: 172. Atleti partecipanti: 9364 (donne 2708)- Atleti italiani: 318 (donne 78) L'italia porta a casa 19 medaglie: 6 ori 5 argenti 8 bronzi
Le Olimpiadi del Centenario per logica si sarebbero dovute svolgere ad Atene, ma fu preferita Atlanta in Georgia, sede di una multinazionale di bibite analcoliche che avrebbe finanziato l'evento.
Le Olimpiadi si erano trasformate in un affare colossale per sponsor e televisioni e poco avevano conservato dello spirito originale del barone de Coubertin. I Giochi del 1996 batterono ogni record con la presenza di 197 nazioni partecipanti e 10.305 atleti, di cui 3.496 donne. Presenti anche gli atleti di Israele e Palestina.
Gli organizzatori avevano predisposto notevoli misure di sicurezza, con l'impiego di 35mila uomini, ma nonostante ciò si rifece vivo lo spettro del terrorismo e una bomba fu fatta esplodere all'interno del Centennial Park.
Due le vittime e un centinaio di feriti il bilancio finale. L'attentato non fu rivendicato e i colpevoli non furono mai scoperti. In pista l''americano Michael Johnson vinse l'oro nei 400m e nei 200m, gara in cui batté anche il record del mondo con il tempo di 19.32. Carl Lewis ottenne il nono oro olimpico della carriera nel salto in lungo.
Furono eccellenti i risultati ottenuti dagli atleti azzurri: 13 medaglie d'oro, 10 d'argento, 12 di bronzo. Tra i medagliati italiani Antonio Rossi nella canoa-kayak K1 500 m e nel K2 1.000 con Daniele Scarpa; Davide Tizzano e Agostino Abbagnale nel canottaggio; Jury Chechi (nella ginnastica - anelli) e le fantastiche ragazze della scherma: Francesca Bortolozzi, Giovanna Trillini e Valentina Vezzali.
Nazioni partecipanti: 197 Atleti partecipanti: 10305 (donne 3496) Atleti italiani: 346 (donne 104)

Sono state considerate da tutti…le migliori Olimpiadi della storia.

I primi Giochi Olimpici del XXI secolo si sono disputati nel Continente oceanico, a Sydney, dal 15 settembre al 1° ottobre 2000. Infrastrutture avveniristiche, servizi eccellenti, copertura informativa per la prima volta completamente multimediale con radio, tv e Internet a farla da padrone.
Un successo sportivo e d'immagine, grazie all'ottima ospitalità della città australiana e al clima di allegria che ha accolto una moltitudine di spettatori proveniente da tutto il mondo.
A Sydney si verifica anche la più elevata partecipazione della storia dei Giochi con 10651 atleti (di cui 4069 donne e 6582 uomini) giunti da 199 nazioni diverse.
Come sport è la prima volta per la pedana elastica, il taekwondo e il tuffo sincronizzato; debuttano anche nuovi sport femminili come il salto con l'asta, il pentathlon la pallanuoto e sollevamento pesi.
Decisa e approfondita la battaglia dell'antidoping, con i primi controlli per scovare l'uso dell'Epo. Ben cinque medaglie ritirate per doping.
Sorride l'Italia con la conquista di ben 13 ori, 8 argenti, 13 bronzi grazie alle memorabili prestazioni di Massimiliano Rosolino e Domenico Fioravanti nel nuoto, a quelle di Paola Pezzo e Antonella Bellutti nel ciclismo, di Valentina Vezzali e delle ragazze del fioretto a squadra, di Antonio Rossi nella canoa, di Giuseppe Maddaloni nel judo.
A livello generale, spazio d'eccellenza alle imprese dell'atletica con Marion Jones regina della velocità, Maurice Greene nei 100 metri, degli etiopi nel fondo. Grande imprese anche nel nuoto con i fortissimi olandesi Inge De Bruijn e Pieter van den Hoogenband e l'eroe di casa Ian Thorpe.

Signori e signore, bmi vi ha raccontato, a brevi linee anche la storia delle olimpiadi moderne, vi ha consegnato l'orario dettagliato delle gare di pugilato, di piu' non potevamo onestamente fare.

Grazie per averci letto

da…quelli delle news

 

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