YODSANAN BATTE ALLA 7° RIPRESA IL GIAPPONESE SUGITA

by Falcini Simone
Altra grande impresa quella del nostro beniamino Thai, ormai conosciuto da tutti quelli che hanno potuto vederlo personalmente al Sityodtong camp a Pattaya, o per quelli che hanno potuto ammirarlo in videocassetta durante i suoi spettacolari allenamenti.
Yodsenan Battery Nanthachai 130 pound, con 43 incontri da professionista, 2 pareggi e 35 vittorie per KO difende per la 4° volta il titolo mondiale WBA. Aggressivo quanto basta, tempista e dotato di un elevata esplosività sulle combinazioni Yodsanan infiamma ogni volta il pubblico, questa volta conquistando il favore del Giappone a Gifu nel giorno di domenica 8 febbraio 2004 nel Gifu Memorial Center.
Iniziando ad incalzare il nipponico Ryuhei Sugita con 25 incontri da professionista, 2 pareggi, 21 vittorie per KO e col peso di 129.5 pound, sin dalla prima ripresa, mostra la sua superiorità esibendo un match tattico, con improvvisi, precisi e devastanti colpi.
Yodsanan non lascia mai troppo spazio all'avversario, e dopo la prima fase di studio nella prima ripresa non certo priva di duri colpi, inizia ad incalzarlo nella seconda con potenti e corti jab. Cosi il devastante lavoro, per mettere Sugita in confusione ha inizio, aggiungendo sul nipponico anche delle terribili combinazioni. Passano le riprese e la grinta di Sugita incitato dal tifo locale viene fuori.
Yodsanan, di guardia mancina, non si lascia intimorire troppo, così hanno inizio i suoi famosi spostamenti incalzando con un "micidiali" diretti sinistri il nipponico, procurandogli una ferita al sopracciglio destro.
E' così giunta la sesta ripresa, quando ormai nel Gifu Memorial Center, si capisce che Sugita non aveva più scampo, cadendo su una combinazione "dura" del Thai. Sugita coraggiosamente si rialza e può aver termine fortunatamente per lui il sesto round.
Ma ormai sul volto di Sugita che rientrava per la settima ripresa si capiva che il verdetto era già stato emesso nelle 6°. Coraggiosamente riprende forza e cerca di mettere a segno qualche colpo, ma Yodsanan molto attento e concentrato, come del resto sempre, non si lascia penetrare la guardia.
Il Giapponese riesce quasi a terminare la 7° ma allo scadere dei 2 minuti e 49 secondi dovrà arrendersi. Dopo un mix di spostamenti e devastanti colpi messi a segno da Yodsanan, Sugita barcolla e dà chiari segni che ormai "non era più lì", così 'arbitro interrompe il match aggiudicando una vittoria indiscutibile al nostro "eroe" tailandese Yodsanan.
Personalmente quando ho conosciuto Yodsansan sono rimasto impressionato per i suoi veloci spostamenti e per i suoi " esplosivi, precisi e devastanti colpi " , ma quello che più mi ha colpito è stata la sua semplicità e la sua umiltà. Un grande uomo che è diventato un grande pugile.... continua così.
Concludo dando a Yodsanan, tutta la nostra gioia per la sua vittoria.
Chiunque desideri partecipare agli allenamenti o addirittura provare a fare un pò di sparring con lui non rimane che venire al Sityodtong camp in Thailandia Assisterete personalmente ai suoi emozionanti allenamenti, credetemi non sono da perdere !!
By Falcini Simone


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