king of the Ring (Kosovo)
06/03/2004 Prishtina by Hg Mb

Certo che il Kosovo ci ha dato una grande dimostrazione di quello che vuol
dire organizzare, siamo abituati ai grandi palcoscenici Italiani, ai nostri
gal che spesso promettono grandi cose e che ancora pi spesso non le
mantengono (questo deve farci riflettere a noi organizzatori), ma se mi
avessero detto che per vedere all'azione uno dei protagonisti della finale
del K-1 di Tokio avrei dovuto andare a Prishtina sicuramente non ci avrei
creduto (io parlo di un match vero e non delle solite passerelle dove
tengono in piedi il malcapitato di turno per un round o due e poi lo mettono
giù).
Ed invece è proprio così, Harry Gorian, splendido interprete
dell'autentico promoter Internazionale, ha puntato sul Kosovo per promuovere
una dele sue celebri serate di sport da ring, e come sta dimostrando in
questi ultimi anni, King of the Ring è veramente uno dei circuiti più
ambiti dai protagonisti della Kickboxing Mondiale.
Ormai i grandi nomi si susseguono di evento in evento, a Prishtina Peter
Graham era la grande stella del K-1 Giapponese e il suo assalto alla cintura
di King of the Ring lo vedeva opposto ad un altro grande Campione del K-1,
Xavit Bajrami (Kosovaro, ma residente in Svizzera ed ex compagno di
allenamenti del rimpianto Andy Hug) che ora si allena in giappone alla
Steve's Gym di Steve Kalakoda (trainer di Akebono, Francis Botha, Jan "The
Giant" Nortje ed altri campioni).
Mr. Steve Kalakoda era con noi in Kosovo ed abbiamo avuto modo di parlare
assieme per interessanti programmi futuri.

E adesso vi faccio la cronaca della serata, questo compito mi vede in grande
difficolt , raccontarvi i cinque round di guerra tra questi due atleti
veramente difficile.
Mi guardavo attorno durante gli inni e la situazione era molto interessante,
il palasport era pieno (3.000 spettatori), Bajrami in Kosovo è un'autentica
stella e pei i Kosovari questo match andava ben oltre lo sport.
In questi paesi dell'est quando un loro campione combatte per un titolo è
veramente una cosa seria, televisione nazionale, Eurosport, tutte le testate
giornalistiche presenti, tv straniere, veramente un'autentica Kermesse
Mondiale.
Era finalmente giunto il momento del fatidico gong, 1° round, Bajrami più
alto di Graham ha subito preso il centro del ring, la sua tecnica mi ha
veramente sorpreso, con grande sicurezza anticipava Graham impedendogli di
arrivare alla corta distanza per subire le potenti bordate dell'australiano.
Dei precisi diretti destri di Bajrami andavano a segno ripetutamente ed in
un momento verso la met della prima ripresa Graham si veramente trovato
in difficolt , io non ci credevo, un finalista di Tokio rischiava di non
finire la ripresa.
Il gong dava a Graham il tempo per recuperare forze e convinzione ed infatti
alla seconda ripresa la musica un p cambiava, io ero appoggiato sul ring e
vi posso dire di avere provato delle emozioni veramente fortissime, verso
met ripresa i due fighters di sono incrociati con i colpi, due diretti
destri di incredibile potenza, per Bajrami era l'errore che poteva costare
match, titolo e forse anche il futuro, aveva erroneamente accorciato le
distanze con Graham ed il destro dell'australiano gli aveva piegato le
gambe.
Ho visto la smorfia sul volto di Bajrami, si quasi inginocchiato, la
frazione di un secondo che sembrava non finire mai ma per sua fortuna
l'immediato recupero, l'incitamento del suo popolo, dei suoi tifosi e dei
suoi amici.
La fine del secondo round lo vedeva chiudere gli ultimi istanti addirittura
all'attacco, un grande guerriero!!!
Nella terza ripresa controllava Graham riprendendo le giuste distanza e
rientrando con colpi molto precisi, tutti e due erano molto abili a calciare
e spesso portavano pericolosissimi hight kick improvvisi seguiti da precise
combinazioni di pugilato.
Ormai anche nella quarta ripresa Bajrami imponeva il suo ritmo e obbligava
Graham a cercarlo rischiando pericolosi diretti destri e ginocchiate, devo
ammettere che però il match era sempre legato ad un filo, tutto faceva
prevedere che in qualunque istante la piega del match sarebbe potuta
cambiare.
la quinta ripresa era un'autentica battaglia, l'orgoglio di Graham era stato
ferito, di pochissimo, ma vedeva che il suo obbiettivo stava fuggendo,
Bajrami era molto concentrato ed attento, al mio fianco sul bordo del ring
era scoppiato un'autentico delirio, Mr. Kalakoda incitava il suo pupillo e i
fotografi non mi lasciavano un centimetro di spazio, tutti vedevano che
Bajrami stava vincendo, stava battendo uno dei finalisti di Tokio e stava
diventando King of the Ring World Champion.
Alla fine della quinta ed ultima ripresa tutti in silenzio per la lettura
del verdetto, pochi interminabili istanti ed è partita subito la grande
festa, Bajrami aveva meritatamente vinto il suo più prestigioso titolo.

Adesso vi racconto quello che era successo prima di questo match.

Il match in questione era tra quello che io considero il peggior avversario
per chiunque voglia disputare un match su un ring, vi parlo di Cheik Kongo,
un colored Francese di chiare origini Africane con un fisico veramente
impressionante, quasi due metri per 110 kg e Sinisa Andrjiasevic (Croazia),
un combattente esperto che ha gi affrontato molti campioni del K-1.
Anche qu sono partiti fortissimo e quando Kongo colpiva sentivamo un
un'impressionante botta sui muscoli di Andrjiasevic, tutto il pubblico
ammutolito accompagnava i colpi di Kongo con sospiri e meraviglia.
Per Andrjiasevic che è abituato a grandi battaglie, contenere la furia di
kongo è stato molto difficile, ha provato ad attaccare il francese con
pericolose combinazioni di pugno ma sia la differenza di peso che la
struttura fisica lo vedevano inferiore e la fine della prima ripresa ha
visto il colored francese in netta superiorit .
Nel secondo round la pressione di Kongo si fatta subito forte,
Andrjiasevic rispondeva colpo su colpo ed il match si è fatto molto
appasionante fino a quando il fighter croato ha subito una precisa
ginocchiata al plesso ed il conteggio è arrivato fino al fatidico dieci.
Bravo Andrjiasevic, ma nulla poteva contro questo nuovo astro nasciente del
circuito dei pesi massimi che grazie alla prestigiosa cintura di King of the
Ring avr aperte le porte del circuito giapponese.

il terzo titolo mondiale di King of the Ring vedeva altri due grandissimi
campioni affrontarsi.
Moussa Sissoko (Francia) opposto a Emil Zorai (Croazia), la categoria era
quella degli 80 kg.
Zorai un combattente molto spettacolare, calcia e boxa in modo molto
esplosivo, ti pressa ed è molto potente, di Sissoko ormai sapete tutto, lui
è il massimo nella categoria degli ottanta kili e questo match ci ha fatto
vedere tre round di fuoco.
Fino a quando Zorai ha resistito alla grande classe del francese è stata
guerra, ma vera guerra, il Croato è un combattente e come suona il gong ti
si pianta davanti e parte con autentiche bordate, con combinazioni e colpi
improvvisi.
Ma Sissoko ha iniziato una lenta e innarrestabile demolizione fatta con
ripetute ginocchiate fino a quando al terzo round Zorai ha dovuto
arrendersi, ma con l'onore di chi non molla fino alla fine, è stato un
grande match come del resto Harry Gorian ci ha abituato a vedere.

Il quarto incontro era un prestige fight di Japanese rules - 83kg 5x3 tra
l'idolo di casa Tahir Cerkinaj e Tomas Hron (Rep. Ceca).
Questo incontro era tra uno specialista della Muay Thai ed il Kosovaro più
basso di lui e più portato alla Kick, Hron infatti dopo un primo round in
difficolt ha iniziato a tempestare di ginocchiate e low kick il suo
avversario che alla terza ripresa ha dovuto fermarsi letteralmente demolito
dal fighter della Rep. Ceca.

La serata era iniziata con una sfida tra Kosovo e Ungheria, i migliori
atleti locali (era presente anche il fratello di Bajrami che vinto per KO
alla 1 ripresa) hanno affrontato la delegazione Ungherese vincendo la
sfida diretta per 4 a 0 di cui tre match vinti prima del limite...... magari
in futuro faremo Kosovo contro Italia, vedremo se riusciranno nell'impresa
anche con noi.

King of the Ring è in Europa il grande circuito degli sport da ring, i gal
sono a ripetizione ed il livello elevatissimo, molti sono gli organizzatori
che si stanno appoggiando a Mr. Harry Gorian per le proprie promozioni e gli
atleti hanno sbocchi fondamentali per la loro attivit professionale.
In Italia è responsabile per il circuito di King of the Ring la Pro Ring
Italia.

Max Baggio


Next Big Show:
- 08.05.2004., Milano ( Italy ), KICKBOXING SUPERSTAR – KINGS OF THE RING
Super 8 man World Grand Prix tournament till 80 kg under Japanese ( K1 rules
) with 50.000 euro budget and champions like:
Moussa Sissoko-Africa,
Aurelien Duarte-France,
Vincent Vielvoye-NL,
Changpeuk Kiatsonglit-Thai,
Tomas Hron-CZE,
Silverio Ramos-Portugal,
Gurkan Oskan-Australia,
Kit Cope-USA.
and:
-29.05.2004., Venezia (Italy), MUGENDO World Grand Prix & KING OF THE RING
super 8 man World Grand Prix tournament +95 kg (Muay Thai rules)
the location is very prestigious (PALAFENICE)

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