Grifa Gym in Thailand "atto 3°" by G.G

Per la terza volta gli atleti del Grifa Gym volano fino in Thailandia.

Dopo 12 ore interminabili di volo, finalmente a Bang Kok, destinazione Ingram Gym, un piccolo campo di Bang Kok, piccolo solo nelle dimensioni, ma molto famoso, gestito dal giapponese M° Hideki Suzuki, promoter internazionale e procuratore di molti Thai e Jap, tra cui Samkor, Dawsaming, Ali, Pakarsit, ecc…


Dopo un durissimo giorno di allenamento, i cinque italiani, "Alessandro Grifa, Max Calzolai, Daniele Agostini, Paolo e Enrico Corsi", si accorgono che il tasso di smog e troppo alto per allenarsi, allora, decidono di trasferirsi al famoso Sity Od Tong in Pattaya, dove nelle passate esperienze, gli atleti del Grifa Gym, si sono sempre allenati con soddisfazione.

Appena arrivati al campo, vengono subito riconosciuti e accolti nel migliore dei modi, come solo i thai sanno fare.
Dopo solo un giorno di allenamento, i thai notano subito le caratteristiche e la prestazione di Max Calzolai, che dopo un accordo con il suo allenatore Grifa, viene inserito subito in un match al Pattaya Muay Thai Stadium, "non al Best Friend bar".

Naturalmente la notizia subito fatto notizia nella cittadina, ben frequentata da turisti anche italiani.

Cosi comincia la preparazione, non certo facile, per il poco tempo a disposizione, se poi si aggiungono tutti gli svantaggi che un europeo può avere, come clima "40°", fuso orario "+6", alimentazione, e naturalmente ricordiamo che è la patria di questo sport e un po' di emozione la prova anche un campione come Calzolai.

Per quanto riguarda la ricerca dell' avversario, non e certo stato un problema, visto che Max è un peso leggero, ha combattuto con un avversario dello stesso peso, senza che gli venisse regalato alcun Kg.


Ma veniamo al match.

Giovedì 12 Febbraio, Calzolai scavalca le corde del ring, e dopo una fantastica Ram Muay, comincia il match.

Calzolai viene avvertito che i thai partono molto piano nella prima ripresa, ma non è andata proprio così, dopo qualche jab di Max, il thai parte subito con un ritmo asfissiante fino al 3° round, fino a li sene sono viste delle belle, sia a livello di tecnica che di tattica ad una velocità impressionante da parte di entrambi i fighters.
Ma alla terza ripresa Max mette al tappeto il thai con una ottima serie di pugni al viso, seguita da un forte low kick, ma nemmeno un conteggio, il thai si rialza subito sorridendo, come se niente fosse, a quel punto tutto da rifare.
Il thai un po provato si lancia subito alla ricerca della corta distanza, per poter sfruttare le proiezioni che in thailandia valgono molti punti.
Appunto per questo il thai chiudeva sempre con la presa bassa alla vita, più comunemente chiamata "presa dell'orso", come ben tutti sapete in europa non e ammessa, quindi a creato un po di disagio all' italiano che viene più volte proiettato al tappeto.
Arrivati alla quarta ripresa durante uno scambio ravvicinato, Max viene colpito alla fronte con una gomitata o una testata, che gli procura un vistoso taglio, ma Max non si intimorisce affatto e continua il match fino alla fine, che purtroppo decreta il thai vincitore del match ai punti.
Nonostante tutto, il match è stato molto equilibrato e il verdetto di poca importanza.

La cosa importante è che, i dirigenti del campo, che anno assistito Calzolai in ogni cosa, come se fosse un loro allievo da sempre, sono rimasti molto contenti ed entusiasti, di fatti, mentre Max viene portato in infermeria, dove gli sono stati messi sei punti alla ferita, il M°Grifa viene subito interpellato per un possibile match al Lumpini, naturalmente di elevato livello, ma questo sarà possibile solo nel periodo di Novembre Dicembre, periodo dove gli atleti del Grifa Gym si alleneranno in terra Thai.


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