Le news del 10 / 9 /03 by Manzoni

La posta (vera) dei lettori !

Ti scrivo a proposito della manifestazione tenutasi a Santa Marinella il 13/7/03 e sulla quale devo farti un'appunto:

Ero li con il pugile Paolo Gassani peso leggero prima serie e ho subito un furto bello e buono contro il pari peso Geca (o qualcosa del genere), come me almeno altri 3 pugili Toscani hanno avuto la stessa sorte. Su nove confronti solo il primo è stato arbitrato e giudicato correttamente tant'è che il pugile toscano si è aggiudicato il verdetto. Dopo questo incontro il pubblico imbestialito ha aggredito senza mezzi termini la terna arbitrale e i giudici tanto da staccare la luce dell'intero impianto per una decina di minuti. Riportata la normalità(si fa per dire) la manifestazione è continuata e come per incanto ogni verdetto è stato aggiudicato al pugile di casa, alcuni meritatamente ma altri ti ripeto scippando letteralmente gli atleti della Toscana che tra l'altro hanno combattuto dopo un viaggio che per alcuni è stato anche di 6 ore.

Quando siamo arrivati verso le 20 tutti i pugili laziali si erano già pesati senza che nessuno degli insegnanti toscani potesse verificare i pesi dei propri avversari,alla prima richiesta della suddetta verifica è venuto fuori un pandemonio (e da qui già abbiamo capito in che clima si sarebbe svolta la manifestazione),siamo stati costretti a spogliarci e riscaldarci all'aperto e sotto gli occhi di tutti perché gli unici spogliatoi (si fa per dire) disponibili e inutile dirlo erano assegnati ai pugili locali ecc..... Le rimostranze che potrei fare sarebbero innumerevoli ma questa mia serve solo per dirti di documentarti meglio prima di fare un' articolo che non corrisponde a realtà e sono proprio curioso di vedere se avrai il coraggio di scriverlo quello che ti ho detto. Tutto è documentabile con delle nostre riprese amatoriali dove sono registrati alcuni incontri,tra l'altro il nostro rapp.te degli insegnanti ha già provveduto a fare una protesta agli organi competenti. Distinti saluti

G.M. Il coraggio non ci manca,è la paura che ci frega….

Il commissario di riunione e' responsabile verso la federazione dell'osservanza dei regolamenti ,peso compreso. Allo stato attuale il regolamento prevede solo la sua presenza alle operazioni, non mi pare giusto! . Il peso dovrebbe essere effettuato alla presenza di entrambi gli insegnanti dei due contendenti, anche per scaricare di responsabilità, pressioni e "sospetti", il commissario. Anche qui, bisognerebbe evitare, da parte dei "signori" commissari, atteggiamenti arroganti e maleducati (abbiamo assistito spesso a scene vergognose,con frasi come: "Il commissario sono io! Stai zitto, altrimenti ti faccio deferire!. Come ti permetti di dubitare della mia buona fede? Esci fuori!Chi ti ha dato il permesso di entrare?etc.etc." ).

Il condizionamento del pubblico e' un fattore che dipende dalla "personalità " dell'arbitro! Fare operare l'arbitro in condizioni "regolari" e' compito del commissario di riunione. Creare arbitri di personalità e competenti, spetta alla commissione arbitri ed al rappresentante degli arbitri. Purtroppo sono cariche che vengono assegnate, premiando l'abilita' "politica" e la disponibilità, quasi sempre, a scapito della “capacita” tecnica. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Recentemente a Grosseto, abbiamo "esportato" in tutta Europa, un "modello" di arbitraggio-giudizio, che avremmo fatto bene a tenere nascosto. A presenziare alla manifestazione in oggetto, c'erano due esponenti della commissione arbitrale nazionale, spero che si siano resi conto (ma figurati! ) dello "scempio" che hanno fatto di una categoria che c'invidiava tutto il mondo. Bravi e complimenti ! Però, mi raccomando, indignati anche quando Ti danno un verdetto che in cuor Tuo riconosci di non meritare (siamo sicuri che lo fai!). A tal proposito voglio raccontarTi un annedoto. Dopo una riunione a Sacrofano (vicino Roma) , il maestro Costantini ( giu' il cappello! ) , si avvicino' alla terna arbitrale romana e disse :" Vi ringrazio per il "regalo" che mi avete fatto con il pari dato al mio "novizietto", ma non serve a me e non serve a lui! Adesso penserà che per vincere non occorre fare molto"! Questo, e' un atteggiamento giusto e coerente! Per la cronaca, il ragazzo che aveva subito il mezzo "furto" era toscano (quindi non stentiamo a crederTi, quando ci dici che siete stati penalizzati, e' quasi una tradizione...), si trattava di Aldo Nicchi, l'altro, dopo qualche match, si ritirò. Vedrai che il tuo Gassani si rifarà con gli interessi e la vittoria (se non meritata) servirà poco a Geca . Il pugilato come la vita ti offre sempre una rivincita! L’importante è farsi trovare preparati quando arriva.

Eri un bel peso medio, adesso quanti chili fai? Un abbraccio, da veri sportivi!.

NEWS dall’ Italia
Nella stupenda cornice dell’isola di Capri,si e’ svolta una bella riunione organizzata dal duo Cotena-Oliva . La manifestazione ha riscosso un buon successo e gli amministratori locali, hanno dichiarato che si replichera’ anche l’anno prossimo, magari allestendo il ring nella mitica piazzetta. Per il titolo italiano dei pesi mosca,si sono affrontati Giuseppe Lagana’ e Mercurio Ciaramitaro. Il match avrebbe dovuto essere valevole per il titolo intercontinentale WBO, ma questioni burocratiche hanno derubricato l’incontro. Al termine delle 10 tirate riprese,la giuria ha assegnato la vittoria con 2 decisioni ed un pari al 36 enne siciliano Ciaramitaro. Lagana’,che ha contestato il verdetto, probabilmente sara’ privato anche del titolo intercontinentale WBO, mentre si allontana la possibilita’ di incrociare i guantoni con l’argentino Omar Narvaez, che era stato opzionato da Cotena per una difesa del titolo mondiale WBO, appena “salvato” dall’assalto di Andrea Sarritzu. Il resto del programma ha visto la vittoria di Gianmario Grasselini (pesi welters) sul magiaro Attila Kiss ai punti in 6 rounds,del superwelter Aldo Nicchi per kot. alla 3^ ripresa sullo slavo Slavisa Iskrenov e del sempre piu’ convincente Giorgio Marinelli nei superleggeri, su Ivo Golakov,battuto per ko alla 3^ ripresa.

In un recente articolo sul Corriere dello sport, e’ stata data la notizia di un film sulla vita di James J. Braddock,il famoso “uomo cenerentola”. Il film sara’ interpretato da Russell Crowe,”il gladiatore”, che per questo impegno verra’ “preparato” da Joe Bugner, ex campione europeo e sfidante al titolo mondiale dei pesi massimi, che da qualche anno risiede in Australia. Bugner, e’ un personaggio molto simpatico e qualche anno fa, fu il co-protagonista del film “Bomber” con Bud Spencer. Tornando a Braddock , la sua impresa fu davvero eccezionale, perché la vittoria su Max Baer (che era americano e non tedesco) sconvolse tutti i pronostici . Braddock nella successiva difesa (dopo due anni), venne battuto da Joe Louis per ko all’8° round,ma nella prima ripresa riuscì ad atterrare il “bombardiere marrone”. Pur boxando nello stesso periodo di Primo Carnera, non combatte’ mai con il campione friulano. Venne però sconfitto da Ernie Schaaf ai punti in 10 rounds, un pugile che morì dopo un match con Carnera (ma sono in molti ad affermare, che il tragico evento, si verificò per i colpi ricevuti nel precedente match con Max Baer).

In giro per il mondo –In giro per il mondo-In giro per il mondo

Continua a farsi del male Livingstone Bramble. L’ex campione del mondo dei pesi leggeri della WBA, continua a combattere all’eta’ di 42 anni,rimediando sconfitte (per un pugno di noccioline) contro avversari che una volta si sarebbero ritenuti fortunati nel fargli da “sparring”. Questa volta ha perso, a Salt Lake City, ai punti in 6 rounds contro Armando Ramos.

Il pugilato portoghese vive esclusivamente delle gesta del peso leggero Antonio Bento. Ultimamente ha battuto per il Transworld Boxing Association (e che e’?) titolo dei superpiuma, l’ukraino Gennadi Delissandrov. Il match si e’ svolto ad Albufeira. Nella stessa serata ,una vecchia conoscenza dei rings italiani,il peso massimo colombiano Armando Gruesso, e’ stato battuto dal nigeriano-inglese Richard Bango ai punti in 8 rounds.

A Pico Rivera (California), si e’ svolto un match tra il peso welter argentino Guilllermo Saputo (che vive negli USA) ed il messicano Alejandro Jimenez . Nella settima ripresa l’arbitro del combattimento James Jen -Kik ha comminato un richiamo ufficiale al messicano per colpi alla nuca. Jen –Kik nella vita privata e’ un medico neurologo ed e’ molto fiscale per questo tipo di falli, che a suo giudizio sono tra i piu’ gravi, per i danni che possono comportare (il famoso colpo del coniglio). Il messicano pero’ non ha gradito e voleva ritirarsi. Convinto a continuare, dopo un altro scambio, ha definitivamente abbandonato il “quadrato”.

Il 13 settembre a Cisterna di Latina, Ottavio Barone e Gian Luca Jommarini si contenderanno il titolo italiano dei pesi medi.

Il 18/10 a Calais, Antonio Lauri difende il titolo dell’Unione Europea dei pesi welters,dall’assalto del francese Stephane Jacob.

Il 10/10 a Marsiglia, chance mondiale per Silvio Branco, contro l’imbattuto francese, campione del mondo dei mediomassimi WBA, Mehdi Sanhoune.

Come puo’ essere determinante un arbitro! Nel match tra gli americani pesi welters

Danny Perez e Jesse Brinkley, nella quinta ripresa,in uno scambio ravvicinato, Perez ha lanciato un montante sinistro, che ha atterrato Brinkley. L’azione e’ stata così fulminea,che l’arbitro Vic Drakulic, colto alla sprovvista, ha ritenuto che il colpo fosse “basso” ed ha ordinato un time-out,facendo “riprendere” Brinkley. L’episodio e’ costata il match a Perez,che anziche’ vincere per ko, al termine delle 10 riprese e’ stato dato sconfitto per (97 a 93 e un doppio 96 a 94) . Se fosse stato considerato almeno il kd, il risultato sarebbe stato un pari. Il replay televisivo, ha poi dimostrato, che il colpo era regolare e che Drakulic, non era nella posizione giusta!

News dall’Italia - News dall’Italia

La Sardegna ha calamitato le attenzioni del pugilato professionistico italiano, con il secondo sfortunato tentativo di Andrea Sarritzu,che si e’ avvicinato al titolo,ma non abbastanza. Al termine delle 12 riprese, i giudici hanno sancito un pari che consente all’argentino Omar Narvaez di conservare il titolo. L’argentino,ha innestato la retromarcia per tutte le 12 riprese, interrompendo la “fuga” di tanto in tanto con alcuni colpi che purtroppo il pugile sardo,”sfinito” dall’inseguimento,non riusciva ad evitare. Alla fine, il giudice inglese ha premiato l’aggressivita’ di Sarritzu,il pugile portoricano ha premiato il “balletto” di Narvaez,lo spagnolo ha preferito non impicciarsi. Andra’ meglio la prossima volta! Sarritzu e’ in possesso di una tecnica eccellente, deve solo acquisire un po’ piu’ di personalita’ e convinzione. Il resto del programma ha visto la vittoria per squalifica alla seconda ripresa di Domenico Spada sul belga-marocchino Mustapha Stini, la nuova convincente prova di Giacobbe Fragomeni che ha battuto in 6 rounds il turco-tedesco Bruce Ozbek . Le vittorie ai punti in 6 rounds di Dario Cicchello, che ha replicato il successo di Civitavecchia, battendo di nuovo ai punti in 6 rounds Adrian Sauca e di Luciano Abis sul magiaro Virgil Meleg. Inadeguati i commenti televisivi ( la RAI continua a mortificare questo sport,con orari e telecronache senza senso ).

Davanti allo stupendo scenario del Duomo di Grosseto, si e’ svolta una bella manifestazione pugilistica,organizzata da Rossana Conti-Cavini. Sei i matches in programma, che hanno visto Michele Delli Paoli, apparso un po’ appesantito, battere per kot. alla 4^ ripresa l’argentino Ivan Bustos. Emanuele Grilli,cogliere un autoritario successo su Gyorgy Bugyk , per kot. alla 4^ ripresa,la vittoria di Emiliano Salvini su Fabrizio Tronu ai punti in 6 rounds e la vittoria per squalifica di Adriano Offreda alla 4^ ripresa su Ferenc Gurmai. Abbiamo lasciato per ultimi i due matches finiti in parita’,perche’ meritano un piccolo commento. Alberto Servidei,aveva fatto poco nelle otto riprese con l’argentino Angelo Ramirez, ma il suo avversario non aveva fatto nulla e quindi non ci spieghiamo il pari. Invece, l’argentino Sergio Acuna , aveva battuto Gianluca Jommarini,che, in virtu’ di un paio di “richiami” generosi,ha rimediato il pari! Probabilmente la giuria, ha subito l’ “influenza tecnica” dell’uomo dei bottoni,presente alla manifestazione!

A Pollutri il supergallo Fabrizio Trotta ha battuto ai punti in 6 rounds il calabrese Vincenzo Alfano.

A Marina Piccola, Cagliari, il supergallo Simone Maludrottu ha battuto il coriaceo francese Osman Aktas ai punti in 6 rounds,stesso risultato per il welter Raffaele Lai su Garry Robba, altro francese.

A Serramazzoni, Fabio Minelli, mediomassimo, ha impattato in 6 rounds con Antonio Brancalion,in un match molto “tirato”, mentre il superleggero romano, Fedele Belusci ha superato nettamente ai punti in 6 rounds Giuseppe Cusenza.

In giro per il mondo - In giro per il mondo - In giro per il mondo

Quando dopo 6 rounds, la giuria ha proclamato vincitore il namimbiano Alì Nunmbembe su Leroy Williams , si e’ visto un aitante giovanotto portarsi con rapidita’ sorprendente sul ring, per abbracciare il vincitore. Si trattava del velocista namimbiano Frankie Fredericks, l’uomo piu’ veloce del mondo sui 200m ,che aveva mollato la preparazione dei prossimi mondiali di Parigi per essere vicino al suo amico, a sua volta ex campione dei giochi del Commonwealth ,che sosteneva a Stalybridge (Inghilterra) il suo terzo vittorioso match da professionista. ****°°°°

Vic Darchinian, un pugile armeno che dopo le olimpiadi, era rimasto in Australia, legandosi al manager Jeff Fenech, ha sostenuto il suo 18° incontro (tutti vinti), battendo il messicano Alejandro Montield ai punti in 10 rounds. Vic e’ campione del Pacifico dei pesi mosca. °°°°****

 

Scott Pemberton, dopo i guai con la giustizia, e’ tornato alla grande ed in un match candidato a diventare l’incontro dell’anno, ha battuto con decisione controversa Omar Sheika, che e’ stato due volte sfidante al titolo mondiale dei supermedi. In palio c’era la corona del nord-america. Dopo il match davanti alle telecamere il “discreto” Pemberton, ha chiesto alla sua ragazza di sposarlo. Lei ha detto si!

Scott Pemberton colpisce Sheika con un “destro” al mento.

Nella stessa riunione ancora una bella prova dell’italo-americanoi Gary Balletto, che ha battuto Luis Lizarraga ai punti in 10 rounds. Ammirate il salto di gioia di Gary dopo l’annuncio del verdetto! *****°°°°

Il peso medio Jermain Taylor, il pugile piu’ interessante del team olimpico americano di Sydney, ha battuto ai punti in 12 rounds Freddie Cuevas, conservando il titolo USA. Nella stessa serata, vittoria anche per il promettente peso medio Sechew Powell,che ha battuto Terry Lee Clark per kot. 2. Da dilettante Sechew e’ stato campione americano. °°°*** Incredibile e avvincente match tra Acelino “Popo” Freitas e Jorge “la jena” Barrios. Ha vinto Freitas per kot alla 12^ ripresa,ma all’inizio del round decisivo i giudici avevano una situazione di equilibrio,sui loro cartellini. Solo tirando fuori risorse inusitate, il brasiliano e’ riuscito a prevalere! ***°°°°

Dopo tre anni dalla sconcertante esibizione contro Mike Tyson, e’ tornato a combattere a Dover (Delaware) il “polacco pazzo” Andrew Golota. Ha battuto Brian Nix ,un discreto peso massimo americano, per kot. alla 7^ ripresa. Questa volta,non ci sono stati colpi irregolari e crisi nervose!

Il 9/8 a Salisburgo (Austria), si e’ disputata una riunione interamente dedicata ai pesi massimi. Il clou era retto dal “nuovo Sonny Liston”,il peso massimo delle Antille Olandesi,Richel Hersisia, che ha battuto ai punti in 12 rounds (e’ detentore di una fantomatica corona mondiale) il finlandese Sami Elovaara. Della “partita” erano anche il tedesco Andreas Sidon che ha superato il keniano Joseph Akhasamba sempre ai punti in 12 rounds, il rumeno Papriche Costel che ha battuto per ko Chris Siringo alla 5^ ripresa e l’ “italiano” Grezi Line, che ha esordito tra i professionisti,battendo ai punti in 6 rounds Frantisek Vasak. ****°°°°°

Rivolgiamo una preghiera per l’anima di Pal Arne Fagernes, peso massimo norvegese, morto a 29 anni in un incidente stradale a Ostfold (Norvegia) il 3/8. Fagernes era anche un

lanciatore di giavellotto ed avrebbe dovuto partecipare ai mondiali di Parigi. ****°°°°

A Nurburgrin (Germania), Markus Beyer ha conservato la corona dei supermedi WBC, battendo l’imbattuto australiano Danny Green per squalifica alla 5^ ripresa.

Green era in vantaggio ed aveva atterrato due volte il tedesco ( 1 e 2^ ripresa), quando con un colpo di testa, ha provocato una vasta ferita all’avversario. L’arbitro del match Bill Clancy, che aveva dedotto due punti, perche’ riteneva intenzionale la testata, (nonostante cio’, la vittoria sarebbe andata comunque a Green), avendo constatato l’impossibilita’ per Beyer di proseguire il match ,dopo un consulto con la giuria ed il rappresentante WBC, ha deciso di squalificare l’australiano! Il manager dell’australiano Jeff Fenech, ha protestato a lungo ed ha dichiarato in seguito, che intentera’ un’azione legale nei confronti della WBC e dell’arbitro del match. Nella stessa serata,il siculo-romano Michele Orlando,e’ stato messo ko alla 5^ ripresa con un colpo al corpo,dal turco-tedesco Alpaslan Azugun. Era in palio la corona internazionale dei pesi welters della WBC. Azugun ha un record di 27 vittorie ed una sola sconfitta (per mano dell’argentino Carlos Baldomir). Ha combattuto anche il russo peso massimo Nikolay Valuev,”la bestia dell’est”. Valuev, che ha una “stazza” impressionante, ha battuto il peso massimo australiano Bob Mirovic ai punti in 8 rounds.

Veronica Michael, organizzatrice di Filadelfia,ha messo su una bella riunione,per dare spazio alle giovani speranze locali. Ha pure ingaggiato il peso massimo Eddie “veloce” Chambers, che ha superato in due rounds Allen Smith e l’imbattuto peso mediomassimo Laujan “semplicemente meraviglioso” Simon che ha battuto ai punti in 6 rounds William Scales. Quest’ultimo match e’ stato così bello ed intenso,che Veronica ha premiato con 1000 dollari a testa i due contendenti. Brava Veronica!

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La cantante - attrice Mariah Carey, incrocera’ prossimamente i guantoni con Layla Alì, la figlia del “piu’ grande”! Naturalmente tutto avverra’ sul set del prossimo film della Carey,che grazie ad un interessante “copione” ha “scoperto” il pugilato. All’inizio,la Carey avrebbe dovuto interpretare la “parte” di un manager,ma affascinata dalla figura della pugile,ha voluto interpretarla ,cominciando a frequentare la palestra per apprendere i primi rudimenti della “nobile arte”. Benvenuta Mariah!

La “bellezza scatenata” Isra Girgrah”, ha battuto ,ma non ha convinto gli spettatori,Melissa Del Valle, ai punti in 8 rounds. La riunione e’ stata organizzata da lei ed ha visto all’opera anche l’ex campione del mondo dei pesi medi WBC, Keith Holmes,che ha superato Anthony Ivory ai punti in 10 rounds.

Continua a vincere la campionessa californiana delle insegnanti. A Pico Rivera, Rhonda Luna, peso piuma, ha battuto ai punti in 4 rounds Miriam Rosario.

Niente da fare per Maria Moroni, la bulgara Galina Koleva Ivanova, le ha strappato, a Terni, la corona europea dei pesi piuma. Al pugilato pieno di foga della Moroni,ha fatto da contrasto, la boxe essenziale della bulgara, che ha sprecato pochi colpi. L’iniziativa e’ stata costantemente nelle mani dell’italiana,che però non ha saputo sfruttare al meglio questo fattore. Nella parte centrale del match la Moroni, ha anche ecceduto in colpi larghi, che non le hanno “portato” risultati. Nel finale invece,con i colpi “stretti”,e’ riuscita a pizzicare spesso la bulgara. Nell’ultimo round,un piccolo cedimento fisico,ha fatto brillare il pugilato di rimessa della Ivanova. Secondo noi, il verdetto e’ sostanzialmente giusto, ma il “percorso” errato. Il giudice francese aveva 7 punti, assolutamente ridicolo! Lo svizzero, aveva un solo punto per la Bulgara ,che a rigor di logica non giustifica la detronizzazione dell’italiana. Il giudice italiano aveva 3 punti per la Moroni (?). Sarebbe bastato un pari (intelligenti pauca verba = alle persone intelligenti poche parole…). Per favore, qualcuno ci può spiegare la presenza di un giudice italiano, in una terna neutrale? La Moroni, e’ stata molto spigliata nelle interviste del dopo match. Stavolta si sono messi in tre per fare la telecronaca. Amenita’ e scoperte illuminanti: ”la Ivanova ha gli occhi di Pavel Nedved (ma davvero?)”. Purtroppo anche un campione come Benvenuti (chiaramente a disagio di fronte a certe uscite…), non riesce a “disciplinare” queste telecronache. A mettere le cose a posto, ci ha pensato la Moroni, che ha inchiodato i telecronisti (?) alle loro banalita’. Al termine del match, si sono pure lamentati,perche’ la Ivanova, non parlava inglese e quindi non si poteva intervistarla (viste le domande, sai che perdita!). Se si fossero rivolti al suo manager,il piccolo ex dentista belga Philippe Fondu,avrebbero scoperto che questo signore, parla 7 lingue (italiana e bulgara comprese). Negli altri matches, vittorie di David Chianella, nei pesi piuma,ai punti in 6 round con il rumeno Nicolae Doru ed esordio vincente del peso medio toscano Antonino Ajello per kot. alla 1^ ripresa su Janos Berendi. ****°°°°

FAVOLOSO !!!!!!!

Layla Alì dopo il vittorioso match con Christy Martin.

Niente male vero! Io…qualche rischio lo correrei !

9.888 spettatori! Questo e’ stato il grande successo del match tra Layla Alì e Christy Martin. Seconda affluenza di sempre, per il Missisipi Coast Coliseum di Biloxi. Solo il grande Roy Jones aveva saputo fare meglio. Il match e’ durato 4 rounds. Troppa la differenza fisica tra Layla (supermedio) e Christy (welter ingrassato). Ad ogni colpo,questa differenza veniva accentuata. Nel sottoclou, la supermedio Anne Wolfe , dall’impressionante“struttura ”,si prendeva la rivincita , sulla sua unica vincitrice,la connazionale Valerie Mahfood ,ai punti in 10 rounds. Dopo questo match,Anne,ha siglato un accordo per tre match ,con l’organizzazione del marito di Layla. Molti giornalisti ed esperti ,presenti alla riunione,sono rimasti sbalorditi dalla qualita’ dei colpi che Anne e Valerie si sono scambiate.

Un terzo match tra donne ha visto Danielle

Miles, nei superleggeri,battere Chasity Greche per kot. alla 1^ ripresa.

Alla riunione era presente anche il grande Alì, che ha fatto sfoggio di un paio di insoliti baffi!

Agosto e’ stato un mese molto intenso per il pugilato femminile,in tutto il mondo.

Riportiamo qui di seguito,alcuni risultati.

A Oakland nei pesi welter Rita Turrisi (qui c’e’ un pezzo di Patria),ha battuto Melissa Rodriguez per kot. alla 4^ ripresa.

Ad Austin (Texas) Anissa Zamorror ha battuto Stephanie Dobbs ai punti in 6 rounds, per la categoria dei pesi supermosca.

A Hollywood (Florida), nella riunione in cui l’ex campione mondiale dei pesi massimi Michael Moorer,ha battuto per ko alla 1^ ripresa Rogerio Lobo e Ray Mercer (che strappo’ il titolo WBO a Francesco Damiani),ha superato per ko alla 3^ ripresa Mario Cawley,la supermedio Yvonne Reis,ha battuto,con decisione contrastata,Jennifer Mancil ai punti in 4 rounds.

A Odessa (Texas) ,la supermedio Nikki Eplion batte Mary Ann Almager ai punti in 8 rounds.

A Corpus Christi (Texas) il peso piuma Linda Tenberg ha battuto Ninfa Herrera per kot. alla 3^ ripresa.

A Spokane, il peso piuma Mercedes Mercuri ha battuto Micelle Gatewood per kot. alla 4^ ripresa.

A Gary (Indiana), la superpiuma Kristy Follmar ha battuto per ko alla 2^ ripresa Willicia Moorehead.

A Houston (Texas), la superpiuma Shakurah Witherspoon (cognata dell’ex campione mondiale Tim “il terribile” Witherspoon),ha battuto Lanie Ellis ai punti in 6 round.

A Filadelfia, il peso supergallo Lakeisha Williams,ha battuto ai punti in 6 riprese Leona Brown.

A Nashville, il peso mediomassimo Carlette Ewell,ha battuto Ebony Teague per ko alla 1^ ripresa.

A Reno (Nevada) il peso minimosca Vaia Zaganas ha costretto all’abbandono alla 4^ ripresa, Tracey Stevens.

A Junin (Argentina) Marcela Eliana Acuna (superpiuma),ha battuto ai punti in 6 rounds Maria del Carmen Montiel.

A Southport (Australia) il peso superleggero Kina Malpadila ha battuto Katrine Harding ai punti in 3 rounds (in Australia le donne possono combattere su questa distanza minima).

A Bizzozero in giugno,nei 60 kg. Antonietta Capuano ha battuto Erika Mongardi e nei 52 kg. Simona Locatelli ha battuto Valeria Imbrogno. Entrambi i matches si sono conclusi ai punti.

A Offenburg, la svizzera Dina Burger (solo 14 anni ), ha battuto ai punti la rivale Schreiber nei 52 kg..

Ad Ascona, l’italiana Grimaschi (B.C.Verbania),ha impattato,con un’ottima condotta di gara , con la svizzera Nicole Boss,al limite dei pesi piuma.

Alla faccia di chi non crede che abbiamo inviati speciali in tutto il mondo!. Eccone due, i nostri migliori esperti di pugilato. Signori e signore ecco a voi …….

Fefè & Cocò

L’incontro
Una giornata di questo agosto caldo ed afoso, su una spiaggia del litorale romano.

Incontriamo con lo sguardo un volto che ci sembra di riconoscere.

La faccia rivela, da qualche segno,lo sport che ha praticato. “Hai fatto il pugile?”

gli domandiamo. “Si, ma tanto tempo fa!”risponde lui sorridente .

“Mi ricordo di te!” . “Ma davvero? “. “ Combattevi per l’Audace? Se non ricordo male.”. “Eccome no! Anni indimenticabili, con il grande Richetti e tanti campioni”. Richetti, il nome che ci mette tutti d’accordo. Come poter descrivere questo personaggio,senza cadere nella retorica. Maestro di vita e di sport! Un giorno scriveremo di lui,ma andiamo avanti,che comunque gli renderemo omaggio ! “Richetti,per me e’ stato un riferimento costante!”. “Racconta!” lo esortiamo.

“Ero un giovane pischello,pieno di orgoglio,vivevo in borgata e venivo dalla Sicilia. Erano tempi difficili!” e continua “ si diciamola tutta,ero un mezzo teppistello!”. “Richetti mi ha insegnato il rispetto per gli altri,la fiducia nel prossimo, la lealta’,il senso dell’onore. Tutte cose che avevo dentro,ma che lui mi ha aiutato a tirare fuori.”,i ricordi si affollano e le parole scorrono, “ mi ha fatto capire che per arrivare occorrono i sacrifici, per chi non e’ accompagnato,come me, dalla fortuna. “. “Io ci ho creduto ed ora sono soddisfatto di quello che sono e di quello che ho fatto.

Non rinnego niente, passato e presente fanno parte della mia vita.”. “Cosa fai adesso?” gli chiediamo. “ Mi manca un esame e la tesi, per laurearmi in odontiatria ! Ma se non avessi fatto il pugile ed imparato da questo sport, che nella vita, la volonta’ abbinata al sacrificio puo’ tutto,non ci sarei mai riuscito!“ . “Devo molto al pugilato per come mi ha formato e sono orgoglioso di essere stato un pugile,anche se non sono stato un grande campione!”,poi con un moto d’orgoglio, “Però ho sempre accettato tutti ,non avevo paura di nulla ed ho sempre rispettato tutti i miei avversari!”.”Da vero pugile, anche nella vita, ho raccolto ogni sfida che mi ponevo! Ero un odontotecnico ed ho deciso di laurearmi. Ho fatto e rifatto l’esame per l’ammissione,finche’ ce l’ho fatta!. Adesso sono interno all’ospedale dell’Universita’ di Tor Vergata”. A questo punto,non possiamo esimerci da dirgli con il cuore in pieno di gioia : “complimenti!”.E lui prosegue, “quando con qualche paziente o collega, il discorso cade sul pugilato e vengono fuori i soliti luoghi comuni,me li magno! A me il pugilato ha fatto solo che bene!” . “Hai qualche altra persona da ricordare?” ,gli chiediamo, “ il mio manager ,Renzo Frisardi! Un vero galantuomo!Quando gli ho detto che ero riuscito a superare l’esame per l’universita’, gli sono venute le lacrime agli occhi! Come si fa a non volergli bene, a gente così?” .

Ci salutiamo stringendoci la mano e ci sentiamo onorati di essere accomunati alla sua comune passione. L’Audace, sta preparando un libro d’oro, dove verranno riportati i nomi di tutti i suoi atleti che hanno conquistato minimo un campionato italiano, vorremmo pregare gli ideatori del progetto, d’inserire anche un “campione del mondo” di vita :

Salvatore Cascio!


Grandiosa iniziativa
Dove non arriva la F.P.I. ed il C.O.N.I. ,arriva …la “passione” e l’iniziativa di Toniolo!

Due monumenti della storia del pugilato italiano, Nino Benvenuti e Franco De Piccoli, ricevono di nuovo le medaglie d’oro che avevano conquistato alla Olimpiade di Roma .

Grande serata di gala. In presenza di molti medagliati Olimpici si è svolta il 27 luglio u.s. a Marina di Ravenna una cerimonia “ IMPOSSIBILE” . La consegna a De Piccoli e Benvenuti delle medaglie Olimpiche conquistate 43 anni fa a Roma e che erano state rubate ai due campioni . E’ veramente difficile ha sempre sostenuto la F.P.I. negli anni passati, non abbiamo il diritto di riprodurle, la medaglia Olimpica è unica , viene coniata dal CIO e lo stampo è stato buttato. Anche il CONI ha sempre sostenuto questa tesi, pertanto solo l’incoscienza e la testardaggine di in appassionato di pugilato poteva riuscirci. Ma chi è questo incosciente! L’idea di ridare l’oro ai nostri campioni è venuta a Paolo Toniolo, attivo presidente del Comitato Regionale Veneto, che in barba a tutti non ha fatto altro che, chiamare Musso, farsi dare la sua medaglia Olimpica, andare da un famoso orafo vicentino e farsene fare 2 uguali. Benvenuti subì il furto in treno, mentre De Piccoli subì il classico furto in casa. Oltre ai due erano presenti: Musso, Stecca, Bruno Visintin ( Helsinki 52 ), Lopopolo ( Roma 60) Zamparini ( Roma 60 ), Cosimo Pinto ( Tokyo 64 ), Giorgio Bambini ( Città del Messico 68 ), Oliva ( Mosca 80 ), Damiani ( Los Angeles 84 ) e Paolone Vidoz ( Sydney 2000 ). Malignamente penserete “ tanto paga la “F.P.I. “, manco per il cavolo, anche qui una storia semplice, viene contattata la Pro Loco di Marina di Ravenna, che sponsorizza parte della serata ( il resto qualcuno ha messo le mani in tasca ed ha tirato fuori gli “sghei” ). Damiani contatta il cantiere navale, che mette a disposizione un cabinato. Tutti insieme finiscono la serata in barca tra scherzi e chiacchiere. E la FPI? Non c’è? , No!, non è stata invitata. “Nessun Federale!” è stata la condizione imposta dagli Olimpionici. Là, dove per la FPI è impossibile, la volontà, la passione di qualche tesserato ci mettono una pezza. Concludiamo con le parole di Radaelli, “ La passione intatta dei 12 campioni, i loro commenti intelligenti sullo stato della boxe italiana , la voglia di ritrovarsi in amicizia , la semplicità, l’umanità che trasmettono meriterebbero un film. Che all’immagine del nostro pugilato, farebbe solo un gran bene.” Da tutti noi sportivi, un grande: grazie Paolo!

P.S. unica nota stonata della serata è stata la maglietta dell’organizzatore ( Toniolo).

E’ risaputo che chi ha la “panza” non può permettersi le magliette con le righe orizzontali.

Le righe verticali sfinano di più…. A buon intenditore poche parole. Ah! Dimenticavo, Toniolo è stato coadiuvato (sgoop!), da Meo Gordini.


di più non si può

saluti a tutti

dal duo D.G. &M.D.

A Milano! Il prossimo 13 settembre, alle ore 17.30, una Conferenza programmatica organizzata da Carlo De Blasi, Adriano Krapez e Vittorio Della Lama.

Leggete il documento di invito mandato a tutte le
Accademie pugilistiche italiane.

Milano, 1 settembre 2003-09-03

Caro Presidente, Caro Maestro,

le condizioni in cui versa il Pugilato italiano sono evidenti nella loro drammaticità. Una disciplina di antico lignaggio e nobiltà, capace di regalare emozioni e soddisfazioni ai tanti appassionati e innamorati di questo sport e che oggi sembra scomparsa dalle scene sportive italiane.

Uno sport che aveva regalato ai colori italiani grandi Campioni e tanti protagonisti di mille epiche battaglie e che oggi vede la Nazionale azzurra fanalino di coda a livello internazionale. Mentre importanti tornei ed appuntamenti sportivi capaci di attirare l’attenzione dei Media e dell’opinione pubblica sono stati incredibilmente cancellati e la prestigiosa rivista Boxe Ring praticamente scomparsa dalle edicole, banalizzata alla stregua di un bollettino aziendale.

Ma ciò che più brucia è l’assoluta mancanza di Progetti, di Idee, di Prospettive, se non un modesto tran-tran senza speranza.

Appare quindi ormai indilazionabile che si avvii una attenta riflessione per individuare soluzioni originali ed alternative.

Si rende cioè necessario un confronto il più ampio possibile capace di andare oltre agli stessi tesserati, coinvolgendo anche gli esperti dei Media e gli stessi tifosi, che potranno offrire il loro contributo di esperienze e di idee.

Serve cioè riscoprire una nuova atmosfera di dialogo, di confronto, di pacata riflessione e di approfondimento per cercare di uscire da una Crisi che appare irreversibile e rischia di affossare definitivamente il lavoro appassionato dei tanti protagonisti che nelle centinaia e centinaia palestre italiane, con straordinario spirito di sacrificio cercano di forgiare gli atleti del futuro per i quali non ci sono al momento altre aspettative se non l’oblio.

Per tutto questo, con spirito critico ma costruttivo, abbiamo organizzato a Milano per il 13 settembre alle 17.30, in P.zza Mercanti la “CONFERENZA PROGRAMMATICA PER LA RINASCITA DEL PUGILATO ITALIANO”.

Moderatore della manifestazione sarà il giornalista Antonio Creti.

Sappiamo benissimo di chiederti un sacrificio enorme in termini di impegno e di oneri, ma sappiamo di poter confidare nella passione e nell’entusiasmo che ancora ci accomuna per l’amore del pugilato. Ti aspettiamo.

Carlo Di Blasi, Vittorio Della Lama, Adriano Krapez

Quello che ci ha spinto a far nascere questo notiziario, si sta concretizzando! Grazie ai “disastri” amministrativi e tecnici, che sono sotto gli occhi di tutti ( per non parlare di quelli occultati ), finalmente si sta muovendo qualcosa! Facciamo però tesoro degli errori commessi nel passato! Dell’attuale gestione, non tutto e’ da buttare! Ci sono persone e potenzialità, nel Consiglio Federale, che sono state mortificate da una conduzione improvvisata, approssimativa, fumosa, disattenta, faziosa, inconcludente, insensibile, verbosa e soprattutto accentratrice (le deleghe, sono date solo agli incompetenti...). La passione e l’amore per questo sport ci obbligano a fare qualcosa! Sarà senz’altro il caso di andare a Milano, anche solo per ascoltare, poi ognuno decida come meglio crede, ma sempre per il bene del pugilato!

By Manzoni

 

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