Speciale dalla Germania

SUPERLEAGUE ATTO SECONDO

Ancora un grandissimo successo per la nuova manche di quello che sta diventando il più prestigioso torneo di boxe thai in assoluto.

di Rinaldo Rinaldi
Foto: Superleague

Dopo il successo ottenuto a Vienna nello scorso mese di maggio con la prima edizione della "Superleague", Willi Wokurka, dinamico e super-energetico ideatore di questo spettacolare torneo di boxe thai, ha dimostrato ancora una volta che la sua idea era giusta. E, come spesso succede, le idee più semplici sono anche quelle più "azzeccate" . Il concetto base della Superleague è infatti estremamente elementare e diretto: selezionare alcuni fra i migliori atleti mondiali nelle categorie di peso più rappresentative e farli combattere fra loro in varie manches per vedere chi è il più forte in assoluto, il vero numero uno al di là delle sigle e della politica. Chi entra nella Superleague viene scelto per il suo valore e ci resta finchè è in grado di battere gli avversari. In caso contrario, viene eliminato e lascia il posto a qualche altro nome emergente.
E' proprio grazie a questo principio di "selezione naturale" che viene assicurato sempre un livello altissimo che tende a salire costantemente ad ogni puntata. Chi ha avuto la fortuna di assistere alla seconda manche svoltasi a Wuppertal (Germania) e trasmessa in diretta TV da DSF tedesca, non potrà che concordare quanto affermato. Grazie infatti all'ingresso di nuovi fuoriclasse del calibro di Albert Kraus (vincitore del K-1 MAX a Tokyo) o di Joeri Mes (nuova stella olandese di prima grandezza), il livello tecnico generale è risultato eccellente e tutti i match previsti dal cartellone hanno meritato l'ovazione dell'attentissimo e competente pubblico convenuto.
Dopo l'ormai consueto e sempre spettacolare show di apertura, si è entrati immediatamente nel vivo della serata con il primo dei 10 match ufficiali previsti dal nutrito ed interessantissimo cartellone.

Jose Lantigua (Rep. Dominicana) vs Cico Zerbini (Italia) Kg 79

Match forse un po' deludente rispetto alle attese se si considera il provato valore di entrambi i contendenti. Va anche ricordato che il nostro Cico Zerbini, essendo stato convocato con poco anticipo come sostituto di un altro atleta infortunatosi, non ha avuto il tempo di prepararsi con la consueta scrupolosa cura. Riteniamo giusta l'idea di un rematch per dare una seconda chance ad entrambi i fighter.

Jo White (Nuova Zelanda) vs Dimitry Shakuta (Bielorussia) Kg 76

Grazie a questo match, abbiamo avuto ancora una volta la possibilità di ammirare l'ormai noto Dimitry Shakuta, ottimo atleta proveniente dalla nutrita scuderia di Eugeny Kotelnikov ed oggi trasferitosi in pianta stabile in Germania. Più che buona l'impostazione del suo avversario, il neozelandese Jo White, ma il verdetto è andato ancora una volta a suo favore in modo unanime. Senza dubbio Shakuta ha confermato di essere uno degli atleti più forti della sua categoria.

Chris Van Venrooy (Olanda) vs Vasily Shish (Bielorussia) 70 Kg

Questo è stato sicuramente uno dei match più spettacolari della serata, grazie soprattutto alla incredibile velocità e precisione di Chris "Turbo Boy" Van Venrooy, ottimo atleta che rappresenta degnamente le nuove generazioni emergenti della sempre validissima scuola olandese. Dotato di una incredibile rapidità di esecuzione e perfetta scelta di tempo, Van Venrooy ha controllato agevolmente il pur validissimo bielorusso Shish e, oltre a vincere il match con verdetto unanime, è stato anche proclamato "Best fighter" della serata.

Ole Laursen (Danimarca) vs Peter Crooke (Gran Bretagna) 73 Kg

Un combattimento che aveva mostrato fin dall'inizio il valore di entrambi i contendenti, ma che, purtroppo è stato sospeso nel secondo round per un infortunio al ginocchio subito dal forte inglese Peter Crooke durante un accesissimo scambio di calci vicino alle corde. Un vero peccato, ma sono gli imprevisti dello sport.

Joeri Mes (Olanda) vs Roberto Cocco (Italia) Kg 76

Questo è stato uno dei match più duri e sofferti della serata. Il nostro Roberto Cocco, che ha mostrato il proprio valore in innumerevoli occasioni, si è trovato di fronte ad una vera macchina da combattimento.Era da tempo che non vedevamo in azione un fighter così efficace ed aggressivo come Joeri Mes, atleta dotato di ritmo asfissiante ed efficacissime combinazioni di braccia e gambe. Purtroppo non c'è stato nulla da fare per il nostro Roberto che, nonostante il grande cuore mostrato, è stato giustamente fermato dall'arbitro alla quarta ripresa. Gli auguriamo di cuore una pronta rivincita.

Foad Sadeghi (Austria) vs Marco Stunkel (Germania) Kg 76

Il sempre aggressivo e mordace "Pitbull" Sadeghi, già battuto da Roberto Cocco nella precedente manche di Vienna, non è riuscito ad imporsi sul coriaceo ed insidioso tedesco Stunkel, atleta longilineo dotato di lunghissime tecniche di calcio e ginocchio. Proprio grazie a delle efficaci serie portate nel clinch, Stunkel ha vinto in modo unanime al termine delle cinque riprese previste. Un atleta da tenere sott'occhio.


Gragory Swertz (Olanda) vs Kamal El Amrani (Marocco) Kg 73

Due grandi campioni a confronto che non si sono risparmiati fin dalla prima ripresa, dando vita ad un match fatto di tecnica ed efficacia. Emblematico a tal proposito l'epilogo con una spettacolare vittoria per KO di El Amrani al quarto round con un micidiale calcio girato al fegato!
Ci auguriamo di poter presto ammirare nuovamente questi due ottimi atleti.


Fadi Merza (Austria) vs Akeomi Nitta (Giappone) Kg 73

Anche per questo match le attese erano altissime, vista la fama dei due fuoriclasse opposti. Due picchiatori dotati però anche di ottimo bagaglio tecnico.
Ed infatti abbiamo assistito ad un combattimento molto dinamico e spettacolare con un Fadi Merza estremamente aggressivo ed attento che è riuscito, seppure con qualche difficoltà nel finale, a controllare la grinta indomabile del guerriero nipponico Nitta.

Albert Kraus (Olanda) vs Moussa Konate (Francia) Kg 67

Questo è stato senz'altro il match più duro e spettacolare per l'incredibile potenza espressa dal fuoriclasse olandese Albert Kraus, giovanissima (solo 23 anni!) e luminosissima stella del K1 MAX ed ora anche della Superleague. Pensate che Kraus è riuscito a demolire in due sole riprese un asso della muay thai quale è Moussa Konate, atleta di punta della validissima scuola francese del maestro Rachid Saadi.
Riteniamo che questo fenomenale olandese possa veramente diventare il degno erede del leggendario Ramon Dekker!

Patrick Erickson (Svezia) vs Malaipet Sitprapom (Thailandia) Kg 67

Anche questo è stato uno scontro eccezionale, viste le caratteristiche e la classe dei due combattenti. L'indomabile "vichingo" Erickson, ben noto anche agli appassionati italiani, non è stato in grado di arginare la potenza e l'efficacia del tailandese Sitprapom il quale ha dimostrato un bagaglio tecnico ed una padronanza del ring degna dei più grandi campioni del Siam. Verdetto finale chiarissimo a vantaggio del thai.


Si è così conclusa una serata emozionante che ha confermato in pieno tutte le enormi potenzialità che i nostri sport hanno anche presso i grandi media. Una nuova era si sta aprendo!


Da mettere in un box:
ULTIM'ORA!


La Superleague sbarca in Italia!
E' stato ufficialmente siglato il contratto: avremo una manche della Superleague anche in Italia! L'appuntamento è a Padova sabato 20 marzo con l'organizzazione del M° Roberto Ravarro.
Prossimamente il programma della serata con tutti i nomi.

 

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