Risate Federali by gianni manzoni

Seconda puntata dell’analisi della “Io speriamo che me la cavo” …pardon, volevamo dire della “relazione dell’assemblea biennale dei rappresentanti regionali arbitrali” (va bene così? Non siamo stati troppo tecnici?)

Andiamo avanti. Abbiamo capito perchè c’e’ stata questa assemblea. Cito sempre esso :

“per rinsaldare un vincolo di proposta di confronto su tutti i problemi arbitrali esistenti sul territorio”. A parte questo strano linguaggio, con l’uso di vocaboli a casaccio, ci domandiamo : perché il territorio? Ma cos’ e’, un pastore maremmano, che ha il territorio?

E come lo “segna” il territorio? Mingendo sugli arbitri (significa pisciando. Lo diciamo sempre per lui…)? Comunque la parola “territorio” gli piace, perché la usa anche più in la’, quando dice che : “ha permesso un miglior funzionamento di tutti i sevizi arbitrali sul (ci risiamo!) territorio.”.

Ma niente niente, vorrebbe essere “l’uomo del territorio” anziché “l’uomo dei bottoni”.

Basta chiederlo! Lo accontentiamo subito! Proseguiamo. “Grazie a questa assemblea, la Nostra Federazione avrà quella credibilità e professionalità che e’ alla base del futuro del nostro sport .”. <![endif]> Presidente non si arrabbi, l’ha detto lui, non noi, controlli pure! Continuiamo. Allora, c’e’ una “passata gestione guidata in modo pragmatico ( uè,complimenti! Ma da dove salta fuori questo termine? Ma che cultura, ma quant’ è preparato! Ma lo sa, che e’ un complimento? Probabilmente gli e’ piaciuto il termine e l’ha usato, senza saperne il significato… ), assolutista e costruita in una logica di potere assoluto”( ma non e’ la stessa cosa? Amazza però com’è arrabbiato! Vuoi vedè che nun gli hanno pagato quarche viaggio! ). Ma chi parla? Non vorrei sbagliare, ma questo studia (si fa per dire…) da Presidente! ( Occhio, Frengo “spalle grosse”! Ti stai allevando una serpe in seno, gli dai un dito e…nun c’hai più la mano.) Poi per fortuna si ricorda del ruolo e attacca a parlare di arbitri. Afferma che ci sono stati 39 arbitri giovani che non hanno rinnovato il tesseramento ( voleva fare un minuto di raccoglimento, poi come direbbe lui “ l’hanno sconsigliato!” ).

Non ridete, tra qualche mese potrebbe entrare in una lista internazionale arbitri…

Per chi non lo conoscesse (parliamo dell’uomo del territorio alias uomo dei bottoni. ‘mazza quant’è lungo sto nome! ), precisiamo che erano giovani, che avevano conseguito l’abilitazione ad arbitrare, ma che per motivi vari ( e’ uno scotto che si e’ sempre pagato! ), hanno lasciato perdere (l’avesse fatto lui,a suo tempo…). Egli invece, ha incrementato di 47 unita’ (?) gli arbitri , che erano 150 ( sono cifre fornite da esso ), poi scomoda la statistica , affermando che c’e’ stato un incremento del 32,6 % (Prof. Pera,controlli lei…!) . Per fare questo, ha tolto i vincoli di eta’ esistenti ed ha prolungato i limiti di permanenza di 5 anni! Se poi ci mettiamo i 30 provvedimenti di sospensione comminati (a Cagliari in un colpo solo ne ha fatti fuori 10!) , ritorniamo alle cifre del passato! Bene, ma ci stiamo annoiando, riportiamo un piccolo stralcio: “ l’inadeguatezza del sistema di pagamento regionale (e’ proprio un appassionato, parla sempre di soldi!) dove la riunione fatta nel capoluogo di provincia aveva la stessa considerazione economica fatta a 400/500 km andata e ritorno.” . Come direbbe Montesano: “lo possino ammazzà,ma che vor dì?” . Comunque, deve aver letto qualche perplessita’ sul volto degli astanti, perche’ poi aggiunge uno speranzoso “si capira’…“. Proviamo a dare una spiegazione. L’arbitro che risiedeva lontano dalla citta’, sede del Comitato, in occasioni di manifestazioni in detta citta’, non aveva diritto al rimborso del “viaggio” (come prassi adottata anche in altre federazioni,le distanze venivano calcolate dalla sede del Comitato).

Qui però subentrava l’intelligenza del designatore ( va bbe’,abbiamo scherzato…), che non impiegava di servizio, gli arbitri che risiedevano a “400/500km, tra andata e ritorno”). Andiamo avanti. Ci informa che il GAG lombardo e’ stato commissariato con la nomina del precedente… Rappresentante (ci sembra giusto, visto che non lo… volevano). C’e’ un incontro con “il” Segretario Generale dell’EBU (che e’ una donna…), ci sono gli inquadramenti di due arbitri nell’EBU , (cito ) “in sostituzione del superamento di eta’ dell’arbitro XXX”( a che velocità viaggiava?). Forse voleva dire:” in sostituzione dell’arbitro XXX ,che ha raggiunto i limiti di eta’” ( non è giusto! Vogliamo l’assegno di “accompagno”! ).

In realta’ l’arbitro in questione si e’ affiliato in Lussemburgo e la Segreteria Generale dell’EBU, nella “turnazione” ,continua a considerarlo “italiano”.

Passiamo al caso “Sardegna” . Allora dichiara di aver ricevuto una comunicazione con 10 firme dagli arbitri cagliaritani ,che “rivendicano” (è un termine sindacale. Il lupo perde il pelo…!”Lamentano” e’ più “adesivo”. E fateci divertire pure a noi…) una serie di inadempienze nei confronti del proprio rappresentante. E continua “reo di non aver assolto una serie di problemi riguardanti la categoria” ( Stellina…gli impegni si assolvono, i problemi invece…si risolvono! ). Qui c’e’ una sua considerazione esilarante! Lo dobbiamo citare :” La cosa piu’ assurda e’ che YYY e’ stato eletto quattro mesi prima dagli stessi dissidenti e, probabilmente, questo atto va ricercato nella mancata etc.etc. , per questo motivo hanno inteso dichiarare guerra alla nostra gestione (nostra? Ma, se decide tutto lui!)”. Scusate, ma se un rappresentante viene eletto e riceve il mandato di comportarsi in un certo modo alle elezioni della categoria, perche’ non dovrebbe essere “sfiduciato”, se si comporta in modo differente? Per quale motivo una “sfiducia” nei confronti del proprio rappresentante, che non ha rispettato il mandato, deve essere vista come un attacco al C.E.S.A.G. ? Non entriamo nel merito delle altre considerazioni, ma pensiamo che, con o senza un “diritto di voto” , un comportamento scorretto, possa essere giudicato da chiunque! Quindi arriviamo al pezzo forte, la “perla” regolamentare! Testuale : “ il C.E.S.A.G. ha ritenuto di dare una sospensione di un anno dall’attivita’ nazionale ed internazionale…”.

Pazzesco! Siamo ad una sorta di federazione nella Federazione! Il C.E.S.A.G. si e’ trasformato! Un organo tecnico di una categoria, e’ diventato organo disciplinare e di giustizia!

E la Procura federale? A che serve?

Non spetta ad essa fare accertamenti, verificare se ci sono state violazioni di regolamento ed eventualmente deferire?

Le sospensioni, per regolamento, devono essere ratificate dal Consiglio Federale!

Ma i regolamenti ormai in questa FPI sono un optional

Siamo senza parole e ci chiediamo,

a quando la nomina di … un asino senatore?

Abbiamo scoperto dove ha studiato l’uomo dei bottoni…

Gira pagina e vedrai


(Mi raccomando, non cambiate canale! Continua alla prossima).

Veloce veloce. Domanda : “Che differenza c’è tra Totti e l’uomo dei bottoni?” Risposta :”Totti e’ di Porta Metronio, l’uomo dei bottoni è di Porta Sfiga!”


Pugilato, moda da vip In Inghilterra
Match televisivi tra star della musica e manager della City.

E' la nuova tendenza nel Regno Unito: sempre più numerose le palestre dove praticare la boxe.

LONDRA – Prendersi a cazzotti in tv, davanti a milioni di telespettatori. Una passione dilagante, in Inghilterra, dove divi del piccolo schermo, star della musica e manager della City fanno a gara per sfidarsi con i guantoni sotto i riflettori.

La tendenza, che prende sempre più piede nel Regno Unito, nasce dal proliferare di palestre pugilistiche. Dove, oltre alla boxe, si possono praticare discipline “derivate”, come la boxe-music e la combat-boxe.

Da qui alla volontà di salire su un ring, anche senza un’adeguata preparazione, il passo è breve.

Così, in televisione, sono stati trasmessi incontri fra manager di note aziende e agenti di Borsa, tra personaggi come la pop star Tony Hadley, cantante del rinato gruppo degli Spandau Ballett, e il noto commentatore politico della BBC John Pienaar.

Allarmata la federboxe britannica che, pur non potendo impedire questi match (''non sono nostri tesserati''), fa presente che praticare il pugilato in questo modo, senza un'adeguata preparazione, causa grossi rischi.

''Esprimiamo tutte le nostre perplessità - ha detto il mio amico Robert Smith ,segretario federale, - perché anche se uno si è allenato intensamente per alcune settimane, ciò non basta per diventare pugili. Verso la fine del terzo round (tutti gli incontri fra celebrità si svolgono sulla distanza delle tre o quattro riprese ndr) si può cominciare ad avvertire il peso della fatica, si abbassa la guardia e allora possono esserci grossi rischi, ci si può ferire o peggio. La boxe è uno sport serio''.

La federazione britannica ha comunque minacciato pesanti provvedimenti per i tecnici e i maestri che si prestano a preparare le star e i manager della City che si convertono al pugilato per questi match improvvisati.




PUGILATO PROFESSIONISTICO ITALIANO

CAMPIONATO D’ITALIA PESI GALLO
I pugili Emiliano SALVINI (Boxe Rosanna Conti Cavini) e Simone MALUDROTTU (Promosport Sardegna) sono stati nominati co-sfidanti al vacante titolo della categoria.

La Soc. Promosport Sardegna ha raggiunto l’accordo a trattativa privata per l’organizzazione del suddetto incontro che avrà luogo il 19/9/2003 a Olbia (SS). RAI SAT

CAMPIONATO D’ITALIA PESI PIUMA
Il pugile Angelo IODICE (Boxe Rosanna Conti Cavini) – unica candidatura pervenuta entro il termine regolamentare - è stato nominato sfidante ufficiale del campione Alberto SERVIDEI (Boxe Rosanna Conti Cavini).

Il termine per il raggiungimento della trattativa privata scadrà l’8/10/2003.

CAMPIONATO D’ITALIA PESI SUPERMEDI
Il pugile Vincenzo IMPARATO (Boxe Loreni) è stato nominato sfidante ufficiale del campione Alberto COLAIANNI (Boxe Rosanna Conti Cavini). Il pugile Alessandro FILIPPO (Boxe Rosanna Conti Cavini) è stato nominato “supplente” al titolo.

Il termine per il raggiungimento della trattativa privata scadrà l’8/10/2003.

CAMPIONATO D’ITALIA PESI MASSIMI LEGGERI
La Soc. Boxe Rosanna Conti Cavini ha raggiunto l’accordo a trattativa privata per l’organizzazione dell’incontro tra il campione Vincenzo ROSSITTO (Boxe Rosanna Conti Cavini) e lo sfidante ufficiale Emiliano VERNA (Boxe Rosanna Conti Cavini).

Il combattimento avrà luogo in data e località da stabilire.

CAMPIONATO D’EUROPA PESI SUPERGALLO
L’E.B.U. ha comunicato che è stato raggiunto l’accordo a trattativa privata per l’incontro tra Vincenzo GIGLIOTTI (Boxe Loreni) e Miguel MALLON (e), valevole per il titolo vacante della categoria.

Il combattimento avrà luogo il prossimo mese di novembre in Spagna per l’organizzazione Tundra Promotions.

CAMPIONATO D’EUROPA PESI WELTER
L’E.B.U. ha comunicato che è stato raggiunto l’accordo a trattativa privata per l’incontro tra il campione Frederic KLOSE (F) e lo sfidante ufficiale Michele PICCIRILLO (Soc. OPI 2000).

Il combattimento avrà luogo in Italia in data da stabilire per l’organizzazione OPI 2000.

CAMPIONATO D’EUROPA PESI MASSIMI LEGGERI
La Soc. Boxing Cotena & Oliva Group ha comunicato che l’incontro tra il campione Pietro AURINO (Boxing Cotena & Oliva Group) e lo sfidante ufficiale Alexander GUROV (UA), in programma il 13 settembre p.v., è stato rinviato al 20 settembre p.v. a Cefalù (PA). RAI 2

CAMPIONATO D’EUROPA FEMMINILE PESI PIUMA
L’E.B.U. ha omologato il risultato dell’incontro svoltosi a Terni il 22 agosto u.s. tra la campionessa Maria MORONI (Boxe Promotion 1999) e la sfidante Galina KOLEVA IVANOVA (Bulg).

Galina KOLEVA IVANOVA ha conquistato la corona europea battendo l’avversaria ai punti.

26/9 La Spezia Camp. Italiano Superleggeri- Rai SAT S. Battaglia Vs M. Bertozzi

27/9 Camp. Europeo Leggeri Rai 2 S. Zoff Vs L. Komjathi (Ung)

Dilettanti riunioni in Toscana

19/09 Villa Vogel a Firenze, org. Boxing Club Firenze

19/09 Pisa org. Pug. Del Papa

25.26.27.28/09 ? ? Camp. Dil.reg. 2° serie

PROFESSIONISTI DAL MONDO

Si e’ laureato campione americano dei pesi massimi, Tye Fields,l’ex giocatore di basket,che si e’ dato alla boxe, perche’ non sapeva “saltare”. Tye ha collezionato una serie impressionante di vittorie prima del limite (27), contro avversari di secondo piano. Questa volta ha invece vinto ai punti in 12 rounds, contro l’ex sfidante al titolo mondiale,Sherman Williams. Nella stessa riunione ha combattuto anche Bill Douglas,peso massimo,fratello del sorprendente vincitore di Tyson,Buster Douglas. Ha battuto in 3 rounds Leroy Loscar.

A Berlino,il pubblico (ben 11500 spettatori), ha sonoramente fischiato l’esibizione del campione sudamericano dei pesi massimi, Fabio “La mole” Moli, che e’ crollato sotto

“il colpo” di Wladimir Klitschko, in soli 97 secondi.

Il piu giovane dei fratelli ucraini, infatti, non e’ riuscito a portare nemmeno un destro! L’argentino, e’ crollato sotto un sinistro e ci ha messo quasi un minuto,prima di rialzarsi.

Continuano a vincere da professionisti, due avversari di Vidoz, da lui battuti alle Olimpiadi di Sydney. A Tunica, il nigeriano Samuel Peter,ha colto il suo 15 successo (14 prima del limite), battendo per ko alla 2^ ripresa Daniel Frank. Mentre a Reading, Calvin Brock (nella foto a fianco) ha battuto per kot alla 6^ ripresa Shane Swartz,cogliendo il 17° successo ( 15 prima del limite).

Entrambi sono imbattuti! A Reading nei pesi medi ha combattuto anche Giovanni Lorenzo,superando ai punti in 4 rounds Andrei Larrinaga. Malgrado l’italianissimo nome e cognome, Lorenzo e’ dominicano. E’ un pugile molto interessante, imbattuto in 9 matches. E’ stato anche lui, olimpionico a Sydney.

Ancora un terribile ko per il “piccolo Tyson” ! A Panama City, il campione del mondo WBO dei pesi leggeri junior,il dominicano Joan Guzman, ha battuto prima del limite Alfaro Gonzalez. Guzman era alla sua ventesima vittoria su altrettanti matches, di cui 16, risolti prima del limite. E’ un tipo da evitare! Molti suoi avversari,lasciano il ring in barella,dopo averlo incontrato. Nella stessa serata,ha combattuto anche il supermedio colombiano, l’erede di Rodrigo Valdez , Edison Miranda. Il suo avversario Darnell Castillo, e’ terminato ko alla 5^ ripresa. Castillo e’ stato il primo pugile, incontrato da Miranda, che e’ riuscito a superare la terza ripresa.

Miranda ha un record di 17 vittorie su 17 matches, tutti vinti per ko!

L’ “uomo”, così come ama farsi chiamare Anthony Mundine, ce l’ha fatta! E’ diventato campione mondiale supermedi della WBA, battendo a Sydney, per verdetto unanime, davanti ad una folla in delirio, l’americano Antwun Echols, ai punti in 12 rounds. Quello che non era riuscito al padre (il mitico Tony Mundine), è riuscito al figlio.

Due giudici hanno “visto” ben 5 punti di differenza (117 a 112), mentre il finlandese Erki Meronen, ha riscontrato un solo punto (115 a 114). Echols non si e’ dichiarato convinto del verdetto ed ha chiesto la rivincita. Mundine e’ riuscito ad imbrigliare la potenza dell’americano, ricorrendo a molti “clinch”. L’australiano,ha detto che intende incontrare di nuovo il suo unico vincitore, il tedesco Sven Ottke. Nella stessa riunione Ergument Aslan ,un ex avversario di Di Corcia da dilettante, ha battuto Kalolo Fatua per kot alla 2^ ripresa. Aslan e’ un supermedio ed e’molto seguito dalla numerosa “colonia” turca di Sydney!

Ad Erfurt (Germania), il campione mondiale dei pesi supermedi WBA/IBF Sven Ottke, ha battuto ai punti in 12 rounds, il danese Mads Larsen. Il tedesco ha iniziato lentamente , legittimando solo negli ultimi rounds la sua vittoria . Due giudici gli hanno assegnato 115 a 113, mentre un terzo, ha dato pari 115 a115. Larsen, ha avuto troppo timore reverenziale, perdendo una grande occasione. Per Bettina Palle, la manager/organizzatrice danese, la seconda delusione, dopo la sconfitta dello scorso novembre subita da Rudy Markussen. Nella stessa serata,il keniano Evans Oure Ashira, ha battuto per kot. alla 9 ^ ripresa il nigeriano Jerry Elliott, che ricordiamo avversario di Cristian Sanavia in un epico match. Il 33 enne keniano ha chiuso, qualche mese fa, la carriera di Federico Alvarez, il calabro -svedese, infliggendogli, un duro ko alla 12^ ripresa. Alvarez, e’ stato campione italiano dilettanti.

In Ungheria, a Szeged,il campione internazionale mediomassimi WBO, il magiaro Zsolt Erdei, ha battuto ai punti in 12 rounds, lo spagnolo Juan Nelongo Perez.

Nella stessa riunione, conferma per Janos Nagy, pesi leggeri, olimpionico a Sydney come il “bronzo” Erdei, che ha battuto per ko alla 1^ ripresa lo slovacco Peter Feher.

A sinistra nella foto Tye Fields,il gigante bianco.

Nel Palazzo dello Sport di Kiev, Ucraina, il peso massimo kazako Oleg Maskaev, ha battuto per kot. alla 9^ripresa, l’americano Sedrick Fields. Ha anche combattuto, dando vita ad un match incredibile,il supermedio russo Denis Inkin, al suo 14° match vittorioso, che ha superato il brasiliano Josè Hilton Santos. C’e’ stata anche la vittoria del colosso ucraino , Wladimir Virchis, che ha battuto ai punti in 12 rounds, l’esperto inglese Julius Francis,che ricordiamo “ impaurito” avversario di Mike Tyson.

Sta diventando un incubo, per i pugili giapponesi, il picchiatore messicano Oscar Larjos, campione mondiale WBC dei pesi supergallo. Alla sua terza vittoriosa trasferta, questa volta a Nagoya, l’uomo di Guadalajara, ha battuto Kozo Ishii per kot. alla 2^ ripresa. Da segnalare nella giuria,per la Thailandia, la presenza dell’arbitro Franz Marti (svizzero), che avendo impalmato una ragazza thailandese, si è trasferito da qualche anno nel paese asiatico.

A Sheffield, il peso massimo israeliano, Roman Greenberg, medaglia di bronzo ai mondiali juniores, ha battuto per kot. alla 4^ripresa l’inglese Luke Simpkin.

A Caguas, Puertorico, l’olimpionico Ivan Calderon, campione mondiale WBO dei pesi minimi (noi italiani ci ostiniamo a chiamarli “paglia”), ha battuto nettamente ai punti, il messicano Lorenzo Trejo in 12 rounds.

A Miami (Florida), il peso massimo inglese oro olimpico a Sydney, Audley Harrison, che molti ritengono l’erede di Lennox Lewis , ha battuto l’americano Quinn Navarre per kot. alla 3^ ripresa.

Curiosità. Nel cimitero monumentale di Highgate a Londra,una delle soste d’obbligo è quella riservata alla tomba di Tom Sayers (1826-1865), che fu uno dei pionieri del pugilato inglese e mondiale. Sayers,che era uno zingaro, affrontò per il titolo mondiale l’americano John C. Heenan . L’incontro terminò dopo 42 rounds con un pareggio, perché la folla invase il ring. Al suo funerale, 100.000 persone seguirono il feretro. Sayers era molto affezionato al suo cane, il mitico Lion e volle che vicino alla sua tomba, fosse eretta la statua del suo amico a 4 zampe, affinché vegliasse sul suo “riposo eterno”.

Qualche mese fa, all’età di 69 anni, si è spento, mentre era al “lavoro” nella sua palestra, Arnie Bohem, l’allenatore canadese di Lennox Lewis. Il campione mondiale dei pesi massimi aveva un grande affetto per Bohem ed ha voluto essere presente al suo funerale. Lewis ha anche ricordato un aneddoto. Qualche anno fa, Bohem si caricò in macchina Lewis e lo portò a “fare i guanti” con un pugile molto interessante, che veniva allenato dal suo amico Cus D’Amato. Si trattava di… Mike Tyson.

Nel numero scorso, abbiamo elogiato l’iniziativa di Paolo Toniolo,che con spirito di abnegazione e riconoscenza sportiva, ha voluto “riconsegnare” le medaglie d’oro olimpiche a Nino Benvenuti e Franco De Piccoli. Questa volta, dobbiamo ringraziare la WBC, che con grande sensibilità ha ridato la “cintura” mondiale a Lionel Rose, l’aborigeno australiano, che quando i titoli mondiali erano veramente titoli mondiali, detenne quella dei pesi gallo. Pensate che 100.000 persone attesero all’aeroporto di Melbourne, il ritorno a casa di Lionel, che aveva solo 19 anni, quando nel 1968 a Tokyo, strappò il titolo al giapponese Fighting Harada,che a sua volta l’aveva tolto al leggendario brasiliano Eder Jofre. Tornando a Lionel, l’aborigeno, aveva regalato la sua “cintura” a Tjandamura O’Shane, il giovane nipote del giudice Patricia O’Shane, vittima di un grave attentato, nel quale aveva riportato ustioni terribili.

Con l’apertura della “cortina di ferro”,molti pugili dell’est europeo,hanno “invaso” i rings professionistici occidentali. Purtroppo insieme ad autentici campioni, c’è stata anche una miriade di “comprimari”, che in certe occasioni hanno fatto dubitare sulla loro appartenenza alla categoria dei pugili. Recentemente a Londra, gli organizzatori di una riunione, attendevano un pugile ungherese che doveva “saggiare” le possibilità di un loro protetto, allorquando hanno visto un signore piuttosto attempato con calvizie e adipe prominente che si aggirava per la sala,chiedendo informazioni in ungherese.

Avvicinatolo e convinti di trovarsi alla presenza del manager del pugile che avevano ingaggiato, sono rimasti di stucco,quando hanno capito che quel tizio era proprio il pugile! Ormai era troppo tardi per rimediare ed una volta salito sul ring, Tamas Feheri, era questo il nome del pugile(?), ha confermato tutte le preplessità finendo ko!

A Bloomington (USA), nel corso di una visita di 16 giorni negli Stati Uniti, il Dalai Lama, la massima autorità religiosa tibetana, ha incontrato Muhamed Alì. Il Dalai,che nel 1989 ha ricevuto il premio Nobel per la pace, ha dichiarato di aver visto i matches del “Più Grande”, ma di ritenere che qualora si fosse cimentato egli stesso nel pugilato, sarebbe andato ko al primo pugno ricevuto.

Al MGM Ground di Las Vegas, Shane Mosley ha ribadito di essere la “bestia nera” del “ragazzo d’oro” ,il “più amato” dagli ispano-americani, el senor Oscar De La Hoya. Al termine di un combattimento equilibrato, con alcune fasi molto spettacolari, nelle quali i due “campioni”, si sono scambiati “serie di colpi” a due mani, Mosley, ha vinto di stretta misura ai punti; i tre giudici hanno sancito, la sua vittoria con il punteggio di 115 a 113 in tutti e tre i cartellini.

Secondo la giuria,Mosley ha legittimato la sua vittoria negli ultimi quattro rounds.

Di diverso parere De La Hoya ed il suo clan, che hanno contestato il verdetto. In effetti il “golden boy” ha portato un maggior numero di colpi, ma quelli più efficaci sono stati di Mosley. Dure dichiarazioni di Bob Arum, promoter di De La Hoya. Il settantaduenne organizzatore, ha dichiarato di essere deluso da questo verdetto e di pensare al ritiro. Dal suo canto, Shane Mosley, ha dichiarato di essere proprio il tipo di pugile che Oscar non può battere! Si e’ anche dichiarato disponibile per un altro match con il “Golden Boy”. A nostro giudizio, De La Hoya, è stato tradito dal suo temperamento, che gli ha fatto accettare gli “scambi” con l’avversario anziché “amministrare” il combattimento. Nella stessa serata, spettacolare conferma di Miguel Cotto, il talentuoso portoricano, che con la vittoria per kot alla 7^ ripresa su Demetrio Ceballos si è portato nei primi posti delle classifiche mondiali dei pesi superleggeri. Cotto durante il sesto round, ha scatenato un terribile attacco,che e’ proseguito nella 7^ ripresa, finchè i secondi di Ceballos, non sono intervenuti per porre fine alle “sofferenze” del loro assistito.

In una eliminatoria dei pesi leggeri, indetta dalla WBC, il texano Juan Lazcano, ha battuto Steve Johnston per kot. alla 11^ ripresa. Lazcano ha atterrato il suo avversario nel primo round,ma Johnston gli ha restituito il “favore” nel secondo round. Nelle decima e undicesima ripresa Lazcano ha subito due richiami ufficiali per colpi bassi ma ha atterrato in entrambe le riprese l’avversario; durante l’ultimo conteggio i secondi di Johnston hanno gettato la spugna.

A Berlino, si sono disputati due titoli mondiali. Nel primo,il tedesco Adnan Catic,che combatte con il nome d’arte di Felix Sturm, ha battuto l’argentino Hector Javier Velazco,con decisione controversa (115 a 113,116 a 112,113 a 115), aggiudicandosi la corona dei pesi medi della WBO. Da dilettante Catic,e’ stato campione europeo junior e olimpionico (si fermò nei “quarti” a Sydney). In una finale del torneo di “Brandeburgo” battè(?) il nostro Cristian D’Alessandro per 2 a 1 (?),ma disputò tutto il match chiuso in guardia “passiva”,mentre il “nostro” lo bombardava con mazzate ai fianchi. Fu un furto bello e buono!

Ricordiamo che il titolo era del namibiano Harry Simon, che non l’ha potuto difendere, perché e’ rimasto ferito in un terribile incidente automobilistico nel quale hanno trovato la morte tre persone. Velazco che era il campione ad interim gli subentrò. Nel secondo match mondiale, per il titolo dei pesi welters WBA, lo statunitense Javier Antonio Rivera, detto il “gallo”, ha battuto Michel Trabant ai punti in 12 rounds. Uno dei tre giudici aveva un pari. Il titolo era vacante, perché il nicaraguese Ricardo Mayorga, ha acquisito la carica di supercampione. Evidentemente la confusione non era abbastanza!

A Temecula (California), l’olimpionico di Sydney,il peso piuma americano Ricardo Rocky Juarez,ha battuto ai punti il messicano Daniel Murillo per ko alla 1^ ripresa,conseguendo il suo 18° successo (14 prima del limite).

Nella Plaza de Toros di Leganes (Spagna) ,l’ex campione mondiale dei superwelters WBC,Javier Castillejo,ha battuto per kot. alla 2^ ripresa il colombiano Ignacio Solar Ramos. Un altro ex campione mondiale spagnolo,il peso mosca Jose Antonio Lopez Bueno,ha battuto Manuel Sequera ai punti in 8 rounds (per uno dei giudici il match è terminato in parità).

D O N N E

In un raro evento pugilistico in Giamaica, si sono affrontate,pareggiando in quattro round a Linden, i pesi massimi Pamela London (90 kg di peso) e Geraldine Cox.

A Miami, in un match tra pesi massimi, Kathy Rivers ha battuto Lisa Mc Farland, per kot. alla 4^ ripresa.

A Kiev, il peso mosca Alina Shaternikova, ha battuto ai punti in 6 rounds,la portoghese Sonia Pereira. La Pereira ha perso tutti i matches disputati (8), ma ha combattuto almeno 5 volte per un titolo in palio. Boh?

A San Mateo (Mexico) , la supergallo Ivonne Munoz ha battuto per kot. alla 1^ ripresa Maria Duran.

A Saltillo (Mexico), la minimosca Mayela Perez ha battuto Judani Alejandra Vaca, ai punti in 4 rounds.

A Ozd (Ungheria), la magiara Judith Palancian,ha battuto l’israeliana Hagar Shmoulefeld ai punti in 10 rounds,per il titolo GBU dei pesi supermosca. La vittoria della Palancian, che fu avversaria di Stefania Bianchini per il titolo Europeo, è stata unanime.

A Edmonton (Canada) , il peso leggero Jelena Mrdjenovic ha battuto per ko. alla 1^ ripresa Robin Bealieu. In un altro match, ma nella stessa categoria,Amy Johnson ha superato ai punti Emily Rudan ai punti in 4 rounds.

A Dover (Delaware), nei superpiuma,Cindy Serrano batte Kathy Rodriguez ai punti in 4 rounds

DILETTANTI
A Woclawek (Polonia), verso la fine di aprile, si e’ svolto un torneo junior (under 19), che ha visto la partecipazione di 19 nazioni. Molti degli atleti che vi hanno partecipato, hanno primeggiato nei campionati Europei juniores svoltisi a Varsavia.

Nei 48 kg. ha vinto il russo Magjeramov (argento a Varsavia), imponendosi al francese Safian Takouchi.

Nei 51 kg. solo 4 atleti in gara, ha vinto il polacco Peczinsky (bronzo ai mondiali cadetti 2002) Nei 54 kg. ha vinto l’ukraino Maksim Tretiak, che ha replicato anche a Varsavia. In semifinale, Tretiak ha battuto l’eterno rivale,il russo Brzygalow. In questa categoria,il francese Johnatan Outin e’ stato sconfitto al primo match dal lituano Stapoulonis, medaglia di bronzo.

Nei 57 kg. vittoria per il rumeno Adrian Aleksandru, replicata anche a Varsavia.

Nei 60 kg. ha vinto l’ukraino Lytvinenko,che in semifinale ha superato il francese Mehdi Souli ed in finale ha battuto lo svedese Erik Roth.

Nei 64 kg. il russo Arustamian, ha vinto, mentre il bronzo e’ stato ad appannaggio dell’inglese Herdman (battuto a Varsavia da De Luisa) e dello svedese (?) Alexander Papacosta. Da notare che il polacco Proszka (il predestinato di Varsavia…), in questo torneo, si è fermato ai quarti di finale, battuto da Arustamian.

Nei 69 kg. ha vinto l’ukraino Fesenchuk, mentre l’inglese Coward ha vinto il bronzo.

Nei 75 kg. vittoria del rumeno Petre Gananov.

Negli 81 kg. ha vinto il bielorusso Viktor Chvarkov, mentre il bulgaro Plamer Nedialkov, ha vinto la medaglia di bronzo (a Varsavia ha combattuto al limite dei 91 kg.).

Nei 91 kg. vittoria per il russo Evgeny Romanov che nelle semifinali (hanno partecipato solo 4 atleti), ha battuto il polacco Zaloga.

Tre soli atleti nei supermassimi e vittoria per l’ukraino Biruk, che dopo aver battuto l’inglese Sam Sexton, per 19 a 12, in finale ha regolato per outclassed il polacco Matwiejczak.

Visto il lotto dei partecipanti, sarebbe stata una bella esperienza per i nostri juniores.

A Santiago de Cuba, a fine maggio, si è svolto il torneo “Cardin”, al quale hanno partecipato anche alcune nazioni che si avvalgono della consulenza di tecnici cubani.

Il torneo è servito anche per selezionare gli atleti che dovevano difendere i colori cubani ai mondiali. Nessuna grossa sorpresa, ma una scelta coraggiosa, l’ha fatta il responsabile delle squadre nazionali cubane Sarbelio Fuentes, che ha escluso, nei 64 kg., il bronzo olimpico Diogenes Luna, a vantaggio di Yudel Johnson, malgrado la vittoria di Luna per 15 a 14. Diogenes Luna, a Sydney, batte tre dei più interessanti talenti professionistici attualmente in circolazione (il portoricano Miguel Cotto,il brasiliano Kelson Pinto e l’argentino Victor Hugo Castro), perdendo con l’americano Ricardo Williams, al termine di un’epica battaglia. Segnaliamo alcuni risultati,come la vittoria nei 51 kg. di Yuriolki Gamboa sul campione mondiale juniores Yurian Fabregas. Di Lester Diaz su Jorge Luis Mustellier nei 57 kg. e di Yhanson Martinez negli 81 kg. su Ismaikel Perez. Jorge Luis Mustellier e’ stato vice-campione mondiale juniores nei 48 kg.. Hanno partecipato anche alcuni pugili indiani, mongoli e dominicani. Tra questi merita una citazione il 48kg. indiano Mohammed Ali Qamar, che ha vinto il bronzo in una categoria dominata dal cubano Yan Bartelemy.

Qualche mese dopo, l’indiano ha vinto i giochi del Commonwealth. Solo il supermassimo dominicano Ignacio Pena, ha disputato la finale (c’erano solo tre iscritti e lui e’ stato sorteggiato “finalista”), ma ha avuto la “sventura” di incocciare in Pedro Carrion, che l’ha battuto in meno di un round. *************************

Qualche tempo fa, la Federazione Pugilistica Italiana, pensò di mettere a disposizione degli allenatori italiani, l’esperienza di 4 allenatori cubani. L’allora responsabile delle squadre nazionali ed attuale Presidente federale, liquidò l’esperimento con una battuta:

“ ci servirebbero 4 pugili cubani e non 4 allenatori cubani!”. Vedendo l’ottimo comportamento di un pugile albanese ai recenti campionati europei juniores (il supermassimo Nelson Hysal ha vinto la medaglia di bronzo!), vogliamo “rubargli” la battuta e dare un suggerimento : “ ai prossimi campionati italiani assoluti, anziché un arbitro albanese, sarebbe il caso di far partecipare un …pugile albanese!”.

Attenzione state per vedere il grande piano segreto della FPI
per il rilancio delle squadre nazionali.

ET VOILA’!!!!


“Na bella botta de questo” e tutto si sistema, vi aspettavate altro ?

Messaggio per il nostro Presidente. Lo sappiamo che ti facciamo arrabbiare,ma ricordati della vecchia massima latina :” Quot hostis,tot servi!”(tanti servi,tanti nemici…). Noi come puoi vedere, non siamo e non saremo mai dei…servi!


Un affettuoso arrivederci a

mercoledì prossimo dal duo

G.M. & D.D.

dai nostri infaticabili inviati speciali

Fefè e Cocò e da Edson Arantes do Incassamento

un

MEDITATE... GENTE... MEDITATE

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