Queste news, saranno un po’ diverse dalle solite. Niente ironie, nessun sarcasmo, nessuna vignetta o foto divertente. Siamo sicuri che capirete! Uno della nostra “famiglia”, ci ha lasciato per sempre in modo tragico ed assolutamente indesiderabile. Non abbiamo voglia di farvi sorridere e meditare, perché la “voglia” ha abbandonato anche noi in questa circostanza. In questo momento, siamo vicini al dolore dei familiari di Diego e preghiamo per la sua anima By Gianni Manzoni

Dieci giorni fa,si è disputato un campionato mondiale a Los Angeles, che ha visto il colombiano Daniel Reyes campione dei pesi paglia,infliggere una durissima “lezione” allo sfidante messicano Edgar Cardenas, prima che il match fosse fermato dall’arbitro alla 6^ ripresa. Si è sfiorata la tragedia,per l’inettitudine di un arbitro (Jackie Rees) e per l’irresponsabilità dei secondi del messicano.

Oscar De La Hoya, presente al macth, ha espresso tutto il suo disappunto, dichiarando che sono questi comportamenti irresponsabili, che possono “uccidere” i pugili.

Barry Mc Guigan,che commentava il match per la Sky Tv inglese è stato anche più pesante, definendo l’arbitro del match, il sig. Jack Reiss, “an idiot” (un’idiota)! Niente di tutto questo è successo in Toscana! Un match agonisticamente intenso, ma privo di colpi “significativi”; una direzione oculata ed un comportamento assolutamente normale degli addetti ai lavori, eppure è accaduta la tragedia!

Esaminando i due casi saremmo portati a parlare di tragica fatalità e probabilmente non saremmo lontani dalla verità se lo facessimo, ma una giovane vita è stata stroncata e prima di giungere a questa ineluttabile conclusione, come padri di famiglia oltre che come “malati” di questo sport, abbiamo il dovere di chiederci se tutto è stato fatto per rendere sicura, per quanto sia possibile, questa pratica sportiva!

Abbiamo girato il mondo e possiamo ritenere senza timore di essere smentiti, che dal punto di vista della “sicurezza” e dei controlli, siamo tra i primissimi paesi del globo! Malgrado ciò, atrocemente, proprio noi, ogni tanto, siamo costretti a “rifarci l’esame di coscienza”.

Lo dobbiamo fare anche stavolta, scavando fino in fondo, senza nascondere nulla, se vogliamo continuare a considerarci e rispettarci, prima come uomini e poi come sportivi.

Auguriamoci di non dover mai più vivere simili momenti ed adoperiamoci con tutte le nostre forze perché questo avvenga.

Lo dobbiamo, ad un povero ragazzo di diciotto anni, che si era affidato a noi con entusiasmo e passione.

Straordinaria impresa di Silvio Branco! A 37 anni,quando già in molti lo consideravano sul viale del tramonto (probabilmente anche Sanhoune), ha letteralmente “strappato” dalle mani di uno “stoico” francese ,il titolo mondiale dei mediomassimi WBA. Branco è stato perfetto sul piano tattico,” stampando” il suo sinistro continuamente sul volto del transalpino ed azionando finalmente con una certa regolarità, quel destro che, con troppa parsimonia, ha utilizzato in tutta la sua carriera.

Dopo le prime riprese, nelle quali il francese più basso, cercava di accorciare la distanza, per penetrare nella “guardia” dell’italiano,dalla quarta ripresa in poi, Silvio, ha iniziato una lenta ma continua opera di “demolizione” dell’avversario,azionando il diretto sinistro di “consistente sbarramento” e facendolo seguire, quando le circostanze lo rendevano opportuno, da un efficace destro di “chiusura” dell’azione. Così facendo, Branco ,ha posto sull’orlo del ko, per ben due volte (alla 6^ ed alla 9^ ripresa), il marsigliese.

Solo un incredibile coraggio ed il sostegno di seimila tifosi, hanno consentito al transalpino di presentarsi al centro del ring all’inizio dell’undicesimo round. Ma è bastato ancora un sinistro scagliato, con convinzione e determinazione dal pugile italiano, per provocare la caduta per “sfinimento” del francese ed il successivo risolutivo intervento dell’arbitro, il panamense Pineda, che si era accorto della volontà dei “secondi” del francese di fermare il match (il manager di Sanhoune era salito con l’asciugamano in mano sulla scaletta del ring). Branco, dopo aver fallito l’assalto al mondiale dei supermedi contro Sven Ottke e dopo essere stato battuto dal croato Stipe Drews per l’europeo dei mediomassimi, ha saputo cogliere l’occasione che Mehdi “Kounet” Sanhoune gli ha offerto su un piatto d’argento. Con questa vittoria, Silvio ha collezionato il suo 49° successo (30 prima del limite), contro 6 sconfitte e 2 pareggi. Per Sanhoune, si è trattato della prima sconfitta da prof su 25 matches. Diamo anche atto a Franco Cerchi di aver preparato in modo eccezionale il suo “uomo”, che ha mostrato anche un’invidiabile condizione atletica.

Alla fine del match il più pimpante era proprio l’italiano, che all’anagrafe rendeva ben 10 anni di età all’avversario! Unica nota stonata, il giudice che aveva solo due punti per Branco.

Molti giornalisti, hanno sminuito i titoli WBU che Branco aveva detenuto. Lungi da noi il desiderio di difendere questo ente,ma Robin Reid, Thomas Tate e Vernon Phillips,non ci sembrano pugili da buttare! Nel corso della serata, c’è stata anche la vittoria di Jackson Chalet, sul lettone Anton Fedijunin ai punti in 8 round, cogliendo il 16° successo su altrettanti matches. Jackson Chalet,da dilettante è stato campione europeo dei pesi massimi, da professionista ha cominciato a boxare da mediomassimo, conquistando il titolo francese ed ora è sceso nei pesi supermedi!

Ha combattuto anche il croato Stiepan Bozic(vicecampione europeo da dilettante). Bozic, che combatte per i fratelli Acaries ,ha colto il 13° successo, contro una sola sconfitta, battendo il peso medio Karim Bennama ai punti in 8 rounds. Ad assistere alla sua prova un tifoso d’eccezione, il portiere dell’Olympique Marsiglia Vedran Runje .

C’è stato anche l’esordio al professionismo del peso massimo Omar Bellouati, che ha battuto per intervento medico alla 4^ ripresa Jean Marc Morose, mentre ha colto il suo terzo successo da prof, il venezuelano Nelson Linares, che nei pesi welters ha battuto per getto della spugna alla 2^ ripresa Csaba Toth.

E’ stata la settimana delle sorprese e la protagonista è stata la categoria dei pesi mediomassimi. Recentemente, aveva destato sensazione la vittoria di Charles Adamu, ghanese, che al settimo match da professionista, aveva conquistato la corona dell’Impero Britannico dei supermedi, battendo l’inglese Matthew Barney ai punti in 12 rounds. Venerdi a Portsmouth, proprio Matthew Barney, con la sua “tattica elusiva”, ha dato un grosso dispiacere alle speranze di Tony Oakey, di battersi per un titolo mondiale, sconfiggendolo ai Tony Oakey punti in 12 rounds, per la “corona” inglese dei mediomassimi. Per Oakey,in grossa difficoltà ad “inquadrare” il “mobile” Barney, si è trattato della prima sconfitta subita in 19 matches tutti vinti. Per Barney,del 20 successo,contro 4 sconfitte ed un pari. Il verdetto è stato controverso (114 a 113,116 a 111,113 a 114). Nella stessa serata,ancora un successo (9 vittorie tutte prima del limite) per il campione inglese dei pesi massimi,Matt Skelton, campione mondiale di kick-boxing. Skelton ha battuto Costi Marin per kot alla 1^ ripresa.

Vi ricordate di Jesus Gonzales, il superwelter campione americano dei dilettanti che era passato professionista “per i giochi politici che ci sono nei dilettanti”? Come vi avevamo detto, Bob Arum, della Top Rank, si era assicurato i suoi “servizi” per la modica cifra di 250.000 dollari (4 anni di contratto). Bene, il manager del “golden boy” è talmente soddisfatto della “spesa” che non ha esitato a dichiarare :” ho tra le mani l’erede di Oscar De La Hoya!”. Tutto questo dopo che il fenomenale pugile dell’Arizona ,ha colto il suo 3° successo consecutivo per ko alla 1^ ripresa contro Bobby Green a Tucson (Arizona). In questi 3 match, ”el martillo” (il martello), così viene chiamato il pugile, non ha superato il minuto di combattimento; 16 secondi, 28 secondi e 54 secondi, sono state le sue “conclusioni”. Gli ultimi due matches,li ha disputati nell’arco di una settimana. Nella foto a destra, Gonzales dopo il Andres Berto e Jesus Gonzales vittorioso match di finale dei campionati USA, contro Andre Berto ,“bronzo” mondiale a Bangkok.

A Curacao (Antille Olandesi),il nuovo “Sonny Liston”, il peso massimo Richel Hersisia ha battuto l’ungherese Zoltan Petranyi per kot alla 1^ ripresa.

Notizie da Mosca. La WBC ha stabilito un match eliminatorio tra l’italiano Cristian Sanavia (29 vittorie ed una sola sconfitta) ed il bronzo olimpico americano Jermain Taylor (imbattuto,17 vittorie). Il vincitore, salirà fino alla seconda posizione nelle classifiche WBC dei pesi medi. Il match dovrebbe disputarsi sulla distanza delle 12 riprese.

Intanto Sanavia combatterà a Milano, il 14 ottobre, contro il rumeno Mugurel Sebe. Invece Jermain Taylor, combatterà a novembre nella riunione che vedrà il mondiale mediomassimi tra Roy Jones ed Antonio Tarver .

Ancora notizie da Mosca. Konstantin Tszyu, campione della WBC dei pesi superleggeri,è stato nominato “campione Emerito della WBC” (?). Per il suo titolo, si batteranno Gianluca Branco e l’italo canadese Arturo Gatti, mentre lo sfidante successivo, verrà fuori dalla sfida tra l’inglese Ricky Hatton ed il turco-tedesco Oktay Urkal (campione europeo, avversario in una sfida europea di Salvatore Battaglia).

Questo è “il tuono” Arturo Gatti


Si svolgerà a Pescara, il 14 di novembre, il titolo dell’Unione Europea dei pesi medi,tra Lorenzo Di Giacomo e lo spagnolo Jeronimo “Jero” Garcia (nella foto ).

Jeronimo “Jero” Garcia
A Zwickau (Germania), il peso massimo svedese Attila Levin, rientrato dagli USA, ha battuto l’americano Lenny Crafen per ko alla 2^ ripresa. Levin ha un record di 28 vittorie (22 prima del limite) ed una sola sconfitta,rimediata per kot alla 1^ ripresa (colpo a freddo), contro l’americano Ramon Earl Hayes. Nella stessa riunione, un ex avverasario di Vincenzo Nardiello, l’inglese Robin Reid, ha battuto, da mediomassimo, Wyllard Lewis, un indiano-canadese (Roccia Rossa Tuonante e’ il suo nome da pellerossa!) per kot. alla 6^ ripresa.

E’ tornato alla vittoria anche l’ex campione mondiale WBO dei pesi medi,lo svedese Armand Krajnc,che ha battuto Peter Zsilak per kot. alla 2^ ripresa.

Sempre a Mosca, Corrie Sanders, in totale disaccordo economico con gli organizzatori della Universum Boxe di Amburgo, ha deciso di “lasciare” il titolo dei pesi massimi della WBO, che avrebbe dovuto difendere per quella sigla organizzativa, per avere una chance con il campione della WBC Lennox Lewis. La WBC ha anche deciso di ordinare al tedesco Markus Beyer, che aveva già un accordo con l’australiano Danny Green , di difendere il titolo dei supermedi con il canadese Eric Lucas. Anche Erik Morales, campione dei pesi piuma WBC, ha lasciato il titolo, perché elevato a “campione Emerito”.

Abbiamo promesso e non commentiamo… Prossimo congresso a Pukhet (Thailandia).

A Homebush (Australia), continua la marcia vittoriosa delle due “mosche” di Jeff Fenech! Hussein Hussein (23 vittorie ,17 prima del limite), sfidante al titolo mondiale dei pesi mosca, ha battuto Falazana Fidal ai punti in 8 rounds. L’armeno Vic Darchinian (19 vittorie,14 prima del limite), campione del Pacifico dei pesi mosca, ha battuto Edo Anggoro per ko alla 1^ ripresa.

Hussein Hussein
Leif Olve Dolonen, un ex saltatore con l’asta norvegese,che emigrò in America diventando una stella del football americano nei Buffalo Bills, è tornato in Europa ed ha intrapreso la carriera da pugile! Ha esordito ad Aaland in Finlandia, mettendo ko alla prima ripresa Ladislaw Slezak. Dolonen ha combattuto da peso massimo.

Sergio Martinez è un peso superwelter argentino, che a causa della grave crisi economica, si è stabilito in Spagna. Il primo match in terra iberica, lo ha disputato e vinto con il colombiano Alvaro Moreno, che ogni tanto calca i rings italiani, collaudando le “speranze” dei nostri giovanotti più “scafati”. Bene, questa volta.Martinez, si è recato in Inghilterra ed ha difeso il titolo IBO dei superwelters, che aveva conquistato sempre in Inghilterra a spese di Richard Williams, battendo per kot alla 12^ ripresa il forte britannico Adrian Stone. Martinez che ha un record di 30 vittorie ,un pari ed una sconfitta (per kot alla 7^ ripresa con Antonio Margarito),ha dominato il match,n virtù del jab sinistro, atterrando l’inglese nel corso della 3^ ripresa.

Martinez, che ha 28 anni è di Quilmes (Argentina). Nella stessa riunione, un altro superwelter, l’inglese Steve Roberts, ha battuto l’ungherese Lorant Szabo ai punti in 8 rounds ed ottenendo la sua trentesima vittoria, con una sola sconfitta (per mano di Andrei Prestaiev, ex avversario di Alessandro Duran). Ha combattuto anche l’imbattuto campione dell’Impero inglese ,Dale Robinson, che superando per kot alla 3^ ripresa il rumeno Emil Stoica, ha colto il 14 ° successo su altrettanti matches.

Ci ha “lasciati” all’età di 85 anni Bill Cayton, che fu manager di Mike Tyson.

Cayton ha combattuto una lunga battaglia contro il cancro. Possedeva la più grande raccolta al mondo di filmati di pugilato!

A Veltern (Germania), al suo 8 macth vittorioso su altrettanti incontri disputati, il superwelter tedesco Marco Schulze, ha conquistato il titolo nazionale battendo il connazionale Danny Thiele (19 vittorie,11 sconfitte e 5 pareggi).

Ad Auburn Hills (USA), il promettente mediomassimo Rico Hoye, ha colto il suo 14° successo su altrettanti combattimenti, ”stoppando” per kot alla 2^ ripresa, il solitamente resistente Etienne Whitaker, campione dell’Ohio, aggiudicandosi la corona del nord America!

A Fidenza, il superwelters foggiano, Antonio Di Feto, ha battuto ai punti in 6 rounds, l’ungherese Attila Kiss. Di Feto ha un record di 7 vittorie, 9 sconfitte e 4 pareggi, il suo avversario 5 vittorie, 26 sconfitte e 4 pareggi.

Sarà l’inglese John Coyle, l’arbitro del titolo dell’Unione Europea, tra l’italiano Antonio Lauri (detentore) e lo sfidante, il francese Stephane Jacob, che si svolgerà a Calais (Francia).

Gli altri due giudici saranno lo spagnolo Vilas Muller ed il belga Philippe Verbeka. Il match si svolgerà il 18 ottobre!

A Mosca, durante il congresso della W.B.C., si è svolta una riunione di pugilato, che ha visto la disputa di due titoli mondiali internazionali WBC. Nei pesi medi, il russo Sergey Tatevosyan, ha battuto il connazionale Yuri Tsarenko ai punti in 12 rounds; ma e’ stato il match tra i superwelters, che ha “conquistato” la platea, per la spettacolare vittoria dell’imbattuto messicano Marco Antonio Rubio, detto “Veneno”, che ha messo ko alla 1^ ripresa, con una combinazione di colpi, il russo Akhmed Oligov. Rubio ha un record di 11 vittorie (tutte prima del limite), ed un solo pareggio, ottenuto al terzo match da prof, con il connazionale Julio Cesar De La Cruz (che invece aveva già un record di 14 vittorie e 3 sconfitte).

Dilettanti Dilettanti Dilettanti Dilettanti

Questa settimana per una precisa scelta, non commentiamo il “comportamento” azzurro al torneo di Limassol (Cipro) . Lo faremo la prossima settimana…

Questo torneo è un’autentica chicca che “regaliamo” ai nostri affezionati lettori, nemmeno l’AIBA, conosce ancora i risultati!”

Torneo di Goa (India). Come già anticipato, per la prima volta, dopo la caduta del governo dei “Talebani”, una squadra di pugili afgani, ha esordito in un torneo internazionale. Naturalmente hanno dovuto pagare lo scotto dell’inesperienza ed hanno perso tutti al primo match; ma per il momento ,l’importante era esserci!

Vogliamo in ogni modo menzionarli. 64 kg. Sayed Huroon, che ha perso per 20 a 5 con l’indiano Vijender, che ha vinto il torneo battendo il filippino Lornic. 75 kg. Abdulla Shekey, che ha perso per ferita al 2° round con l’indiano Parvinder Singh (vincitore del torneo sull’ungherese Imre Szello per 21 a 14). 57 kg. Humayun Shamfgale che ha perso con l’indiano Pandarinath Shirodkar per 11 a 10 (in questa categoria, la vittoria è andata al forte filippino Junard Ladon, che in finale ha battuto l’indiano Naveen Dev per outscore al 3° round). Nei mediomassimi, Mohammed Qadir ha perso con l’indiano Harpreet Singh per 24 a 10. Harpreet Singh in finale ha battuto l’ungherese Istvan Szucs per 14 a10.

Per ultimo, anche un peso massimo, Ahmed Zia, che ha abbandonato nei confronti dell’indiano V. Johnson alla 2^ ripresa, direttamente in finale! Per quanto riguarda gli altri risultati, segnaliamo la vittoria del terzo ungherese in gara, Vilmos Balog ( a Bangkok è stato eliminato al primo macth dal cubano Lorenzo Aragon), che ha conquistato la medaglia d’oro nei pesi welters , battendo in finale l’indiano V.Lavi per outscore al terzo round. La vittoria del peso gallo filippino, olimpionico a Sydney, Arlan Lerio sull’indiano Bijendar Singh. La vittoria del peso mosca indiano Suresh Singh (a Sydney combatteva nei minimosca) sul filippino Arlfo Parrenas per 22 a 14. Ed infine, nei pesi minimosca, il miglior pugile del torneo,il filippino Harry Tanamor (olimpionico, bronzo ai mondiali di Belfast e di Bangkok), che ha vinto, battendo per 34 a 28 l’indiano Soranjoy Singh.

I filippini che per la loro “impostazione programmatica”, si avvalgono anche di una consulenza “italiana”, stanno svolgendo un ottimo lavoro di avvicinamento alle Olimpiadi di Atene. Hanno partecipato anche ad alcuni tornei europei, destando grande impressione.

A Chemnitz (Germania), si è svolta la “Chemnitz Cup”, torneo riservato alle squadre di club. Alla manifestazione partecipano autentiche istituzioni sportive, come il “Manchester”, il “Lodz” ed il “TVS di Tampere” del mio amico Aarno Laukkonen, oltre ad un discreto numero di clubs tedeschi. Per la sola categoria dei 52 kg. si è svolto un mini torneo tra “cadetti”, nel quale il tedesco Robin Zipper, ha sconfitto Daniel Muller per 10 a 8, il polacco Arkadiusz Adrianowski per 18 a 8 ed in finale il connazionale Benno Borchet per 20 a 13.

Per gli juniores, torneo nella sola categoria dei 69 kg. con il tedesco Rene Bernischke che superava per outscore il “ceco” Jyri Vavruska e per 23 a 12 il connazionale Lars Lang.

Per i seniores, da segnalare la vittoria del finlandese Askar Sarsenbaev nei pesi superleggeri, che ha messo in fila il tedesco Thomas Mobus (27 a 15), il “ceco” Martin Halasz (18 a 13) ed in finale ancora un tedesco, Patrick Gonschorek per 21 a 9.

Da segnalare anche le vittorie dei tedeschi Robert Woge nei 75 kg. in finale sull’inglese Nigel Travis per abbandono al 4° round, del mediomassimo Sebastatian Grothe su Albert Vassilev per 23 a 6 e di Stefan Kreschmann (bronzo ai mondiali di Bangkok) nei pesi massimi, sul connazionale Michael Werner per 24 a 11.

Miglior pugile del torneo , il già citato finlandese (ma è un russo della steppa…di origine kirghize) Askar Sarsenbaev. Al torneo hanno partecipato 45 pugili di 15 club per 6 paesi. C’erano anche degli svizzeri!

A Stoccolma, dal 5 al 10 ottobre, un bellissimo torneo per cadetti e juniores, con la partecipazione anche di una bella rappresentativa americana (alcuni di questi pugili sono degli autentici talenti e fanno parte anche della nazionale maggiore, come il peso mosca Charles Huerta ). Nei cadetti, segnaliamo la vittoria di un talentuoso yankee nei 48 kg., Raushee Warren ,che ha battuto in finale lo svedese Akil Adnan;del 50 kg Mark Davis (USA) che ha battuto per rsc alla 2^ ripresa lo svedese Tino Lindeman;dell’ukraino Anton Kurash nei 52 kg sullo svedese Mikael Johansson per la serie “A” e dello svedese Abdiraman Nasir (?) sull’inglese James Ellis (52 kg serie “B”). Infine nei 54 kg. vittoria del russo Alexey Riazanov su Jim Dam (Svezia).

Tra gli juniores, il già citato peso mosca Charles Huerta, ha battuto il finlandese Sami Autamoki . Nei 69 kg. Nick Casal (USA) ha sconfitto lo svizzero Adrian Krasniqi, mentre l’americano Ken Porter ha battuto Kennedy Katende. Grossa impressione ha destato anche il peso massimo USA Cedric Agnew che ha messo ko alla 1^ ripresa Jevgenij Nagarnovas! Miglior pugile, l’americano Raushee Warren.

Donne Donne Donne Donne Donne Donne

A Mosca derby delle Oksane! Nei pesi supermosca Oksana Vasilyeva ha battuto Oksana Romanova ai punti in 8 rounds.

A Temencula (USA),il peso gallo Mariana Juarez ha battuto Yvonne Chavez ai punti in 5 rounds.

A Washington, il peso superleggero Layla Mc Carter, ha battuto Lisa Holewyne ai punti in 10 rounds.

A Marsiglia, nella riunione di Branco-Sanhoune, come vi avevamo già anticipato, ha esordito l’ex campionessa mondiale dilettanti,il peso superleggero Myriam Lamare. Myriam che combatte per i fratelli Acaries, ha battuto per ko t alla 1^ ripresa, l’ungherese Katalin Csehi.

Myriam ha dichiarato di essersi sentita molto a suo agio senza casco e senza le “costrizioni” dei dilettanti.

A Velten (Germania) il leggero Sina Dumer, ha battuto ai punto in 10 rounds Dorota Kosatka.

A Kinder (Louisiana), il supermedio Anne Wolfe ha battuto Deborah Fettkether ai punti in 8 rounds.

A Greensboro, Melissa Del Valle ha battuto ai punti Kelli Cafer ai punti in 6 rounds.

A Tucson (USA), l’ex coniglietta di Playboy, Mia St. John,ha battuto, entusiasmando, Jessica Mohs ai punti in 4 rounds.

PASSAGGI DI CATEGORIA DI PESO E DI SERIE DI PUGILI PROFESSIONISTI

D’ARCANGELO Francesco……………...da piuma di 1^ a superpiuma di 1^ serie

TURCHI Leonardo da mediomassimo di 1^ a supermedio di 1^ serie

OFFREDA Adriano……………………… da welter di 1^ a superwelter di 1^ serie

BARTOLOZZI Fausto da Supergallo di 3^ a supergallo di 2^ serie

CHIANELLA Davide …………………… da gallo di 3^ a gallo di 2^ serie

DELISI Giovanni da supergallo di 3^ a piuma di 2^ serie

MOTTOLESE Michele…………………... da welter di 3^ a welter di 2^ serie

CICHELLO Dario da medio di 3^ a medio di 2^ serie

LORIGA Tobia ………………………….. da welter di 3^ a welter di 2^ serie

MARINELLI Giorgio da superleggero di 3^ a superleggero di 2^ serie

ZUANEL Emanuel…………….………… da supermedio di 3^ a supermedio di 2^ serie

ABIS Luciano da superleggero di 2^ a superleggero di 1^ serie

RESTUCCIA Domenico………………….da superleggero di 2^ a superleggero di 1^ serie

SPADA Domenico da medio di 2^ a medio di 1^ serie

CAMPIONATO D’ITALIA PESI SUPERPIUMA

Il pugile Ivan FIORLETTA (Boxe Rosanna Conti Cavini) è stato nominato sfidante ufficiale del campione Athos MENEGOLA (Boxe Rosanna Conti Cavini). Il pugile Michele LANDI (Boxe Rosanna Conti Cavini) è stato nominato “supplente” al titolo.

CAMPIONATO D’ITALIA PESI SUPERLEGGERI

La Soc. Boxe Rosanna Conti Cavini ha comunicato che l’incontro tra il campione Salvatore BATTAGLIA (Boxe Rosanna Conti Cavini) e lo sfidante ufficiale Massimo BERTOZZI (Boxe Rosanna Conti Cavini) avrà luogo il 24/10/2003 a Lastra a Signa (FI).

CAMPIONATO D’ITALIA PESI WELTER

Il pugile Sven PARIS (Boxing Cotena & Oliva Group) è stato nominato sfidante ufficiale del campione Antonio LAURI (Boxe Loreni).

CAMPIONATO D’ITALIA PESI MEDI

L’incontro tra Ottavio BARONE (Boxe Promotion 1999 di Cavallari) e Gianluca JOMMARINI (Boxe Rosanna Conti Cavini), valevole per il titolo vacante della categoria, in programma lo scorso 12 settembre per l’organizzazione Boxe Promotion 1999, è stato rinviato a causa di indisposizione di Jommarini. L’incontro dovrà avere luogo entro e non oltre il 16 novembre 2003.

CAMPIONATO D’ITALIA PESI MASSIMI LEGGERI

La Soc. Boxe Rosanna Conti Cavini ha comunicato che l’incontro tra il campione Vincenzo ROSSITTO (Boxe Rosanna Conti Cavini) e lo sfidante ufficiale Emiliano VERNA (Boxe Rosanna Conti Cavini) avrà luogo il 24/10/2003 a Lastra a Signa (FI).

CAMPIONATO D’EUROPA PESI SUPERGALLO

L’E.B.U. ha comunicato che l’incontro tra Vincenzo GIGLIOTTI (Boxe Loreni) e Miguel MALLON (E), valevole per il titolo vacante della categoria, avrà luogo il 21 novembre p.v. a Madrid .

Grazie per averci letto arrivederci a mercoledì prossimo

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