LA LEGA ( PARTE 2^ ) by Gianni manzoni

In attesa di sapere cosa dice lo Statuto ed il regolamento interno alla Lega

Immaginiamo la sua composizione: Un’Assemblea generale, un Presidente, un Consiglio Direttivo, un Segretario, una Commissione Tecnica, un Collegio dei Revisori dei conti.

Ci rimane difficile capire, con la nascita della Lega che fine farà il C.E.P., che fine faranno i suoi componenti e quali funzioni avranno.

La Lega è preposta alla tutela ed alla rappresentanza degli interessi dei propri aderenti (mentre il C.E.P. tutela e rappresenta gli interessi delle società e l’immagine della F.P.I. ) svolge compiti di organizzazione di attività agonistica ( si sostituisce agli organizzatori ? ) di promozione delle attività svolte dai sodalizi aderenti sulla base di apposito incarico conferitole dal Consiglio Federale.

In poche parole il Consiglio Federale stabilirà se i nulla osta tecnici verranno dati della Lega o dal C.E.P.. Se il C.F. stabilirà che sarà la Lega a concedere i Nulla Osta Tecnici ecco che muore la funzione del C.E.P. In caso contrario ..... tutto come prima.(oppure faranno a turno. Oggi tocca alla lega,domani al… CEP) Ma allora a che serve?, Eccovi accontentati. La Lega potrà operare ( su mandato dei soci )per la cessione dei diritti di immagine e di diffusione televisiva nonché sponsorizzazioni dei Campionati e delle singole Società. Provate ad immaginare, qualcuno organizza, la Lega trova uno sponsor, i soldi a chi vanno?, All’organizzatore o nelle casse della Lega o divisi tra tutte le Società prof?

E con che criterio verranno divisi? ( Che pacchia! Alcuni organizzano ed altri raccolgono. Noi un’ idea ce l’abbiamo, ma non la diciamo, perché a questo mondo le idee si pagano! Non con le commissioni, ma con le …dimissioni!)

Comunque per aderire alla Lega bisogna fare domanda di iscrizione ( su carta semplice ) e consegnarla al suo Consiglio Direttivo.

Chi non farà domanda di iscrizione sarà ugualmente tutelato? Avrà ugualmente l’opportunità di diffusione televisiva? Potrà trattare singolarmente eventi televisivi con RAI o Mediaset o altro? Insomma,se prima pensavate che bastasse solo tesserarsi in una certa categoria per poter operare, adesso invece dovete entrare in associazioni, congregazioni, leghe, confraternite e chissà che altro! Ma a chi fa gioco tutto ciò? Noi, in questo, vediamo solo una serie di pennacchi da elargire e risorse da sprecare. Stiamo parlando di “quattro gatti” ! Un movimento così esiguo, da non giustificare la creazione di un simile apparato. Per affrontare la crisi ci vuole un’attività programmatica ben definita, fatta di idee e non parole!

Qualora il Consiglio Federale dovesse deliberare che sarà la Lega a concedere i nulla osta tecnici, chi lo concederà ai non leghisti? Il C.E.P. ?. Di sicuro i non Leghisti non pagheranno le tasse d’ iscrizione e quelle annuali che, facendo un pò “i conti della serva”, dovrebbero essere piuttosto salate, stante l’autonomia finanziaria

( niente sghei dalla Federazione ! ).

Gettoni, diarie, compensi revisori, rimborsi viaggi osservatori, supervisori, saranno interamente a carico dei soci della Lega. Insomma più la Lega si muove più “sghei” da pagare ci saranno!

Ditemi sinceramente (???)! La Lega nasce e si gestisce da sola, come da Art. 4 dello Statuto Federale “AUTONOMIA AMMINISTRATIVA” I soldi ricavati dai contratti con gli enti televisivi dovranno servire a finanziare le Società e sopperire alle esigenze amministrative della stessa? Siamo proprio sicuri?

“ La domanda sorge spontanea”,come direbbe il Lubrano!,

Visto l’attuale stato di crisi ... non c’era proprio niente di meglio che STA LEGA ?

Mercoledì prossimo altre notizie su gli organi della Lega

Un amico ci manda questa informazione, leggiamola con attenzione
Salve a tutti! Siamo ad inviarvi il Comunicato stampa del 19 settembre 2003

URBANI: "FINALMENTE OPERATIVE LE NORME IN FAVORE DELLO SPORT
DILETTANTISTICO"
Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi [19 settembre] su proposta del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Giuliano Urbani, il regolamento attuativo delle norme contenute nella finanziaria 2003 a favore dello sport dilettantistico (art. 90, Legge n. 289 del 2002).

"Con questo provvedimento - ha dichiarato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Giuliano Urbani, esprimendo grande soddisfazione per l'approvazione del decreto - sono finalmente operative le norme in favore delle società sportive dilettantistiche, che con l'impegno e la
passione dei loro atleti e dirigenti contribuiscono ogni giorno a diffondere sempre di più la pratica sportiva nel nostro Paese".Chi fosse interessato a volere l'articolato completo (7 articoli) ce lo
richieda che glielo facciamo avere.

Cordialità Learco Nencetti 338-81.16.900 Segretario dell'Associazione

Il nostro corrispondente per l’area asiatica Kanekatsu Koichi ( Gennarino informa i suoi lettori …sua madre e sua nonna, che in napoletano significa : pene di cane! ci informa che in Giappone il film che ha vinto il premio per il miglior film sportivo del 2003 è stato Sfida sul ring (Dotsuitaru nen). Il film è da vedere , ma di difficile reperimento. E’ un film incentrato sulla figura di un pugile! E’ tratto da una storia vera!

Nel quartiere di Harajuku a Tokyo,davanti alla stazione di Osaka, sorge la più famosa palestra di boxe giapponese la “Otoko Kyobo ni Tsuki”. Pensate 12.800 iscritti 1470 pugili dilettanti, 106 pugili prof., 546 atleti di sumo, 4000 atleti tra Karate e judo, 140 tecnici per le sole discipline di pugilato,sumo, karate e judo. Cosa curiosa, tutti pagano, anche i pugili prof. Circa 50$ al mese è la retta! Unica eccezione il gran maestro Ishii Hisashi che ha 102 anni ed insegna arti marziali 3 ore al giorno. Altra curiosità, la palestra ha la bellezza di 823 docce, 105 w.c. ed è omologata per ospitare 3400 persone contemporaneamente. E’ aperta 22 ore al giorno!

Si è svolta a Frosinone, allo stadio comunale,una riunione imperniata sul titolo IBF del Mediterraneo dei pesi welters,tra Sven Paris e Vincenzo Finzi. Ha vinto per kot. alla 4^ ripresa (in realtà si è trattato di un getto della spugna),il “guerriero bianco”,questo è il soprannome che si è affibbiato Paris. Dopo un primo round nel quale Paris ha cercato di “inquadrare” con un po’ di difficoltà l’avversario,che lo irretiva con la sua guardia destra,nella terza ripresa,il pugile ciociaro,riusciva ad “agganciare” l’avversario,scaricandogli addosso la sua “rabbia agonistica”. Finzi ha cercato di arginare il rivale, ma non ha potuto nulla contro la determinazione a “chiudere” del suo avversario, che ha materializzato il suo progetto nella quarta ripresa! Nella stessa riunione,ha combattuto il varesino Giuseppe Lauri,da peso welter, regolando ai punti in 6 rounds, il “resistente” rumeno Vasile Surcica. Per Lauri si è trattato del 31° successo su 35 incontri ( 4 sconfitte). Nei pesi medi, Cristian De Martinis, ha battuto per kot. alla 6^ ripresa, Marco Fioravanti, ottenendo la sesta vittoria su altrettanti matches. Per finire, il superpiuma (?) Massimo Morra, ha sconfitto,questa volta ai punti in 6 rounds, Domenico Abatescianni,e ra una rivincita . Morra ,in carriera, ha subito una sola sconfitta, contro il campione italiano dei pesi gallo, il sardo Simone Maludrottu.

Solo 1200 spettatori, hanno applaudito la vittoria del colombiano Irene Pacheco,campione mondiale IBF dei supermosca,sull’irlandese Damaen Kelly. Irene ,che di femminile ha solo il nome,ha atterrato per ben tre volte il rivale nel corso della sesta ripresa.Nell’ intervallo,il britannico, ha preferito desistere. Il match si è svolto a Barranquilla (Colombia) ed era la settima volta che Pacheco combatteva con la “sua” corona in palio; ha un record di 30 vittorie (23 prima del limite),senza alcuna sconfitta! Per Kelly,si è trattato della seconda sconfitta su 20 matches (18 vittorie).

Nell’arena di Manchester, davanti a circa 13.000 spettatori, Ricky “Il granduomo” Hatton ha battuto l’argentino Aldo Nazareno Rios,per kot. alla 9^ ripresa, infliggendogli la terza sconfitta (la prima , avanti il limite). Hatton, che difendeva il titolo WBU dei pesi superleggeri,è imbattuto (33 vittorie,25 prima del limite) ed è uno dei pochi che sia riuscito a battere il varesino Giuseppe Lauri (ko alla 5^). Rios , che da peso leggero ha incontrato e perso, per il titolo mondiale Arthur Grigorian e Steve Johnston,ha un record di 35 vittorie e 3 sconfitte. Nella stessa serata, ha conquistato il titolo dell’impero britannico, un altro vincitore di Giuseppe Lauri (kot. alla 2^ ripresa), il campione dell’unione europea dei pesi superleggeri, Junior “il colpitore” Witter. L’inglese ha battuto per ko alla 2^ ripresa Fred Kinuthia,cogliendo la 27^ vittoria (due i pareggi ),contro una sola sconfitta, rimediata con il campione del mondo IBF ,Zab Judah.

Si è svolta nell’arena di Buffalo (USA), senza black-out, la notte dei “giovani pesi massimi”! Vi hanno partecipato alcune delle più importanti “quasi giovani” proposte della categoria. Il clou era tenuto dal peso massimo bianco,di origine siciliane,Joe Mesi,che per la dolcezza dei lineamenti, che i suoi avversari cercano invano (e per fortuna) di modificargli viene chiamato “Baby” (bambino). Ancora una volta Baby Joe, non ha deluso i suoi numerosissimi fans, accorsi in 12.000 (avete capito? Dodicimila) ed ha messo ko alla prima ripresa il suo avversario, Davarryl Williamson, detto “Tocco di sonno”, per la bravura nel mettere a “dormire” gli avversari. Stavolta però non ha fatto in tempo, perché con una bella combinazione in replica ad un attacco, è stato Joe che l’ha “dormito”. Per Joe Mesi, si è trattato del 27° successo su altrettanti matches (25 prima del limite). Per Williamson, della seconda sconfitta. Spettacolare l’ingresso di Joe Mesi,degno delle migliori perfomances del “Principe” Naseem Hamed, tra fuochi d’artificio e musica. Si sono anche affrontati gli ex compagni di palestra, erano entrambi della Universum di Amburgo, il cubano Juan Carlos Gomez (vincitore di Pietro Aurino) ex campione mondiale dei massimi leggeri WBC, ed il turco Sinan Samil San,campione europeo dei pesi massimi. Ha vinto nettamente ai punti in 10 rounds,dopo aver anche atterrato l’avversario nel corso della prima ripresa ,Juan Carlos Gomez. Per lui è stato il 37° successo (31 prima del limite). Per Samil , la delusione dei suoi numerosi fans, della comunità turca di Buffalo, gli amici del Kasem Kaffee. Nel terzo match, vittoria per Dominick Guinn,che dopo il successo su Michael Grant,ha battuto un altro “consistente” avversario, il nigeriano Duncan Dokiwari ai punti in 10 rounds. Nella stessa serata, ancora un successo per il nigeriano Samuel Peter,che fu sconfitto da Paolo Vidoz nei “quarti” a Sydney. Battendo per kot. alla 2^ ripresa James Farley, ha colto il 16° successo su altrettanti incontri,di cui 15 prima del limite.

Una fase del match tra Davaryll Williamson e Baby Joe Mesi


Giovanni Cristiano, (non e’ un italiano, e solo quel “pirla” di Gennarino Scaturchio, il nostro corrispondente da Hong kong , che l’ha italianizzato! In realtà si chiama Chris John), ha vinto la corona mondiale dei pesi piuma, versione WBA, battendo ai punti in 12 rounds,Oscar Leon, con decisione controversa (116-111,116-113,112-116). Chris John è indonesiano ed il match si è svolto nell’isola di Bali. Il titolo è ad interim, perché il detentore, Derick Gainer, non l’ha potuto difendere perchè infortunato.

Alleluia, non è un grido di esultanza, ma il soprannome dell’olandese Raymond Joval, che a Charleroi in Belgio, ha difeso la corona IBO dei pesi medi , battendo il belga originario della Liberia, Lansana Diallo. La vittoria è stata abbastanza chiara ed è avvenuta alla fine delle 12 riprese previste. Per Joval si è trattato del 31 successo su 33 matches. Una delle sue due sconfitte, gli era stata inflitta dal nostro Antonio Perugino. Mentre ricordiamo che a sua volta, sconfisse Agostino Cardamone . Entrambe le volte era in palio il titolo WBU dei pesi medi. Di Diallo invece ricordiamo la sua vittoria su Marco Dell’Uomo, ai punti in 8 rounds a Bruxelles.

A Montes La Ville (Francia), l’ex avversario di Stefano Zoff, il peso leggero Julien Lorcy, ha battuto per kot. alla 4^ ripresa Mustapha Abahraouhi. Nella stessa riunione, il cugino, Cyril Bellanger, nei pesi mosca, ha battuto Toufik Tabi per kot. sempre alla 4^ ripresa.

Ad Amburgo, nella palestra dell’organizzazione pugilistica tedesca Universum, si è svolta una riunione, che ha visto all’opera alcuni dei suoi pugili. Nei pesi gallo l’ukraino Wladimir Sidorenko, uno dei due fratelli, ha colto l’ 11° successo in carriera, battendo il messicano Alberto “l’assassino” Ontiveros, già sfidante al titolo mondiale dei pesi mosca, ai punti in 8 rounds. Si è esibito anche un ex avversario di Vidoz da dilettante,il massimo rumeno Konstantin Onofrei, che ha colto il 18° successo su altrettanti matches disputati,battendo per kot. alla 1^ ripresa Krzysztof Ogonek. Il clou era sostenuto dal superleggero Andreas Kotelnik, che ha battuto ai punti in 10 rounds il messicano Arturo Urena.

Un altro avversario di Vidoz, sempre da dilettante, il tedesco Rene Monse, ha battuto a Magdeburgo, ai punti in 8 rounds, il connazionale Adnan Serin.

A Chieti, l’abruzzese Lorenzo Di Giacomo, ha battuto ai punti in 6 riprese, il rumeno Mugurel Sebe. Di Giacomo ha colto il suo 24° successo,contro 1 sconfitta ed un pari. Sebe lo ricordiamo sconfitto pochi mesi fa ad Anzio, da Ottavio Barone.

Ad Anaheim (California), il superleggero Dimitry “La stella di David” Salita, un ebreo ukraino, stabilitosi a Brooklyn (New York) da bambino, ha colto il 14° successo (10 prima del limite), battendo Joey Bartole ai punti in 6 round. Salita è imbattuto ed è legato a Bob Arum. Combatte di sabato, su speciale permesso del suo rabbino.


Dimitry “La stella di David” Salita

A Punta dell’Este, in Uruguay, il mediomassimo argentino, olimpionico a Sydney Hugo Hernan Garay, ha difeso vittoriosamente il titolo WBO Latino, battendo ai punti in 12 rounds Peter Venancio. Garay ,che ha 22 anni, era al suo 18° successo su altrettanti matches. E’ di Tigre, la città di Jorge “La hiena” Barrios. Ha combattuto anche il promettente peso medio argentino Marcos Silvano Diaz, detto “il rinnegato”, che ha battuto Jovenil Maciel. Diaz ha un record di 15 vittorie ed una sola sconfitta, rimediata con Sclarandi (fu una decisione controversa), peraltro battuto nella rivincita.

A Tweed Heads (Australia), Colin Wilson è diventato il nuovo campione australiano dei pesi massimi, battendo per kot. alla 10^ ripresa Roger Izonritei. Wilson avrebbe dovuto incontrare l’inglese Audley Harrison nel sottoclou del mondiale di Mundine, ma il match saltò per il rinvio della riunione e per gli impegni di Harrison. Izonritei è nativo della Nigeria ed è il fratello di David Izonritei,bronzo ad Atlanta ed inserito stabilmente nel top mondiale dei pesi massimi.

A Cleveland, terzo match per Octavio Lara, il promettentissimo peso leggero, curato da Emanuel Steward . Lara, tra l’entusiasmo dei suoi numerosi fans ha battuto per ko alla prima ripresa Mike Hamon.

Torna a combattere Gianfranco Rosi, Torna a combattere Gianfranco Rosi,la notizia rimbalzata in tutto il mondo,ci informa che l'ex campione mondiale, con licenza croata, si esibirà in Romania nel sottoclou del mondiale di Leonard Dorin. Rosi ha 46 anni! I consigli glieli hanno dati tutti, noi che l'abbiamo conosciuto e lo rispettiamo anche come uomo, siamo convinti che ha deciso in piena consapevolezza e senza avventatezza! Vorremmo però aggiungere che è assurdo che combatta lontano dall'Italia e dalle tutele sanitarie del nostro Paese! Non è possibile che una legge che lo vorrebbe tutelare, lo costringa invece ad emigrare, con tutte le conseguenze ed i rischi del caso. La Federazione italiana, pur rispettando i regolamenti, dovrebbe perlomeno "garantirsi" e "garantire" l'atleta sul suo stato fisico, sottoponendolo a visita medica completa e gratuita! E' un modo per dimostrargli affetto e riconoscenza, per quanto ci ha dato, anche tra gli impedimenti delle leggi e dei regolamenti! Sarebbe poi il caso di portare avanti alcune deroghe a certe leggi, facendo presente che non è con i divieti assoluti che si possono impedire certe scelte. Qualcuno non sarà d’accordo, ma questa è la nostra opinione e non pretendiamo che venga condivisa.

Mai sottovalutare l’avversario. Il peso leggero colombiano Dario Esalas (24 vittorie e 3 sconfitte), pensava di poter fare una passeggiata con Miguel Suarez (14 sconfitte su 14 matches), ma qual è stata la sua delusione, allorquando nella prima ripresa, si è ritrovato ko! Ma proprio con me, doveva cominciare a vincere…,ha detto Salas.

Nel 1964, alle olimpiadi di Tokyo, il peso piuma birmano U-Tin-Htun (storpiato a suo tempo in TIN TUN) stupì gli addetti ai lavori, mettendo ko al 1° round l’inglese Ronnie Smith. Tin supero’ anche il secondo turno, ma si dovette arrendere nei quarti alla classe del tedesco Heinz Schulz. Partecipò anche alle Olimpiadi di Mexico City nel 1968,ma venne battuto al secondo turno,dopo aver passato il primo per sorteggio. Tin e’ stato anche il primo campione asiatico dei pesi piuma nel 1963. Bene, anzi male! Malgrado questo glorioso passato di sportivo, attualmente il povero Tin, si trova nelle prigioni birmane sull’isola di Tahayet, incarcerato dal 1993, dalla giunta militare che governa la Birmania. L’ ex pugile e’ ammalato e viene sostenuto nelle cure mediche dall’organizzazione umanitaria Amnesty International, che si batte da anni per la sua scarcerazione. Tin fu imprigionato, insieme ad altri, perche’ trovato in possesso di giornali clandestini che criticavano il governo militare. Che bello, se i presidenti di tutte le Federazioni aderenti all’AIBA,si facessero promotori di iniziative ufficiali per ottenere la sua scarcerazione! Sogniamo? Speriamo di no!

Peter Hamlyn, il medico curante di Michael Watson, il pugile che subì gravi danni al cervello, dopo un match con Chris Eubank, ha proposto, facendo riferimento a degli studi effettuati, di aumentare il tempo d’intervallo tra una ripresa e l’altra, portandolo da 1 a 2 minuti. Hamlyn sostiene, che nel caso di Watson, il problema e’ scaturito da un eccessivo affaticamento e da un insufficiente recupero.

Lo spirito d’intraprendenza dei cameramen stava per subire un duro colpo , allorquando uno di essi, nel voler “riprendere” quanto più vicino possibile, l’atmosfera che si vive nell’intervallo tra una ripresa e l’altra, si e’ avvicinato di soppiatto ma incautamente, all’angolo del pugile inglese Michael Thompson, durante il match che lo vedeva opposto al rivale ed omonimo Gary Thompson. Michael, dopo aver ingerito un abbondante sorso d’acqua, nell’irruenza di “liberare” il respiro, si e’ voltato alla sua destra ed ha colpito con una spaventosa “insalivazione” lo sfortunato operatore.

La “vittima” però non ha desistito e dopo essersi “pulito”, si è munito di un sacchetto di plastica ed ha “tenuto” l’umida…posizione!

Quando Robin Reid, il peso medio inglese, che tolse il titolo mondiale a Vincenzo Nardiello, si trovo’ di fronte il sudafricano Soon Botes, pregò il suo “secondo” di grattargli gli …”attributi”. Al rifiuto del “secondo”, si fece sfilare un guantone ed eseguì personalmente l’operazione. I motivi del gesto, si intuirono facilmente, quando tutti notarono che sui pantaloncini di Botes, faceva bella mostra la pubblicita’ dello sponsor del pugile: “Le pompe funebri Roses”.

Da un po’ di tempo, alcuni pugili, cercano di “stupire” gli spettatori, abbigliandosi in modo appariscente e curioso. Una volta si cercava di stupire con l’abilità dimostrata tra le dodici corde, oggi invece c’e’ bisogno di agghindarsi! Qualcuno però esagera. E’ il caso del peso leggero ghanese Peter Mc Intosh,che si presenta sfoggiando un paio di altissimi e vistosissimi “zatteroni” da donna, che lo fanno somigliare più ad un “viados”, che ad un’atleta!

L’unica sconfitta subita da Enzo Maccarinelli, il potente peso massimo italo- gallese, gli è stata inflitta da Lee Swaby; anche se Enzo dichiara che :”a quel tempo avevo solo 19 anni (ora ne ha 23) ed avevo altro per la testa…”. Swaby è molto impegnato nel sociale e qualche anno fa ebbe una simpatica e lodevole iniziativa. Nell’ottobre del 2001, sostenne in pubblico (su un ring allestito in un centro commerciale) 120 riprese di “sparring”, per raccogliere fondi in favore dei bambini affetti da leucemia. Collaborò anche il campione europeo e sfidante al titolo mondiale dei mediomassimi Clinton Woods. Quando non si riusciva a reperire uno sparring, era la ragazza di Lee, la dolce Jane, che s’infilava i guantoni e lo aiutava nell’impresa. Lee racconta ancora adesso che le riprese più dure le sostenne proprio con lei….

Poi dicono che il pugilato fa male! A 72 anni (avete capito bene!) Fred Deakin, un ex peso mosca professionista, si e’ laureato alla Staffordshire University, discutendo una tesi sull’influenza di Muhammad Alì, in termini di razzismo e nazionalismo nero dell’America. Deakin e’ stato anche allenatore. Una sua “allieva” , Dawn North è stata la prima donna a combattere come dilettante in Inghilterra. Complimenti a Fred!

Dal 5 al 10 ottobre si celebrera’, a Mosca, il 40° anniversario della WBC.(noi ci saremo) L’ente fu fondato nel 1963 ed inizialmente ebbe l’adesione di 11 nazioni (attualmente sono 161). La WBC ha organizzato circa 1400 titoli mondiali. Il primo fu quello tra il filippino Flash Elorde e l’italo-americano (originario di Marcianise) Johnny Bizzarro.

Il match fu vinto da Elorde, ai punti in 15 rounds. Era il 16 febbraio del 1963.

Dopo la vittoria su Fres “Veloce” Oquendo,Chris Byrd,ha dichiarato di essere pronto ad affrontare Vitaly Klitschko a dicembre.

Si tratterebbe di una rivincita. Nel match precedente, Byrd aveva strappato il titolo a Klitschko, ma l’ukraino aveva subito una menomazione ad un braccio nel corso del match.

Eccovi Una fase del match tra Byrd ed Oquendo e… quando festeggia con la famiglia

Le recenti e infinite polemiche sul match tra De La Hoya e Mosley, ci hanno fatto andare con la memoria a qualche anno fa. Nel 1950, Joey Giardello affronto’ Billy Graham al Madison Square Garden. Il verdetto andò a Joey, ma la Commissione dello Stato di New York, ritenendo il verdetto errato, dopo aver esaminato ripresa per ripresa l’andamento del match , cambiò il risultato di un paio di rounds sullo “score” di due giudici ed assegnò la vittoria a Graham. Il clan di Giardello protesto’ e si rivolse all’Alta Corte di Giustizia, che sentenziò che nessuno aveva il diritto di alterare un cartellino e riassegnò definitivamente la vittoria a Giardello!

Alcune brutte notizie. Frak Bruno, uno degli sportivi più amati dagli inglesi, è stato ricoverato d’autorità in una clinica per malattie mentali. Bruno, è in profonda crisi depressiva, da quando un paio di anni fa si è separato dalla moglie Laura, a cui sono stati affidati i tre figli della coppia.

L’ex campione del mondo dei pesi massimi Ingemar “Ingo” Johanson è ricoverato da alcuni mesi in una clinica, perché affetto dal morbo di Alzheimer.

La scorsa settimana vi avevamo parlato di Leonardo Amitrano, il mediomassimo argentino, che aveva colpito l’arbitro, perché a suo giudizio contava troppo lentamente il suo avversario. Bene, la Federazione argentina, gli ha inflitto 6 anni di squalifica!

Episodi di questo genere, non sono infrequenti (ultimamente anche in Italia ce n’è stato uno…),ma la giustizia sportiva, li “amministra” in modo diverso. Nel Manitoba (Canada), Luis Flores e’ stato radiato e multato di 12.000$ per aver aggredito l’arbitro che l’aveva richiamato per un “colpo basso”. Nel Nevada (USA), Robert Green, ha invece ricevuto un anno di sospensione e 1200$ di multa, per aver aggredito e “sbattuto a terra” l’arbitro Toby Gibson. Osservando i tre casi, dobbiamo fare un appello. Pugili, gli arbitri non si picchiano! Ma se proprio non potete farne a meno, allora fate in modo che vi troviate nel …Nevada!

All’inizio dell’anno, è morto l’allenatore filippino Carl Penalosa. Da pugile, Carl fu campione nazionale dei pesi leggeri, mentre da allenatore, portò ben tre dei suoi 6 figli alla conquista di un titolo mondiale. Dodie, che dopo aver sconfitto la poliomielite, diventò campione mondiale IBF dei minimosca. Jonathan che fu campione WBC dei pesi mosca e Gerry, campione mondiale WBC dei supermosca.

Ogni tanto ci capita di vedere le operazioni di peso di un mondiale. Bilance di alta precisione, commissioni di controllo etc. etc. Guardate cosa succedeva nel 1860 , quando la boxe era “clandestina”!

Il match e’ quello tra l’inglese Tom Sayers e l’americano John Heenan, che può considerarsi il primo campionato mondiale. Come potete vedere,nel disegno a sinistra, mentre i due combattevano, uno spettatore taglia le corde del “ring”. Era la 42^ ripresa ed il match finì in parità per “invasione di campo”.

Il “Grosso italiano” , il peso massimo italo-americano Paul Marinaccio, ha colto il suo 13 successo contro una sconfitta ed un pari,battendo ai punti in 4 rounds Earl Ladson. Anche se apparso un po’ arrugginito, Marinaccio ha fatto abbastanza per vincere tutte le riprese. Il match si è svolto a Charleston.

Moriamo d’invidia! Questa è la locandina di una riunione che l’organizzatore inglese Mick Hennessy ha programmato per il 4 ottobre all’Alexandra Palace. Ben 11 matches in programma ! Beati loro…

DONNE
A Wilden (Barbados), nel Garfield Sobers Sports Complex, Eric Sealy, ha organizzato una serata pugilistica professionistica con ben 5 matches tra donne. “Non c’è stata l’affluenza di pubblico che mi aspettavo, ma posso ritenermi soddisfatto. L’importante era smuovere un po’ l’ambiente”, così ha commentato il promoter. Per la cronaca vi diciamo che nei pesi leggeri Iva Weston ha battuto ai punti in 4 rounds Krystal Lessey, che nei minimosca, Leann Boodram ha battuto per kot. alla 1^ ripresa Avalon Oliverie, che nei pesi leggeri Giselle Martin ha superato Donatine Andrews ai punti in 4 rounds, che ancora nei minimosca, Makanna Asson ha battuto Kessey Lessey (serata nera per le sorelle Lessey) ,ai punti in 4 rounds e che la superwelters Arisha Logie ha battuto, sempre ai punti in 4 rounds, Adafi Hills.

A Karlsruhe (Germania), nei pesi minimosca,Maya Frenzel,ha battuto ai punti in 4 rounds Zuzka Minarikova,nei pesi piuma,Juliane Quasdorf ha battuto sempre ai punti in 4 rounds Sandra Schreiber,ancora nei piuma,Tasheena Bugar ha battuto Karen Veseczka per kot. al 3° round.

Stuttgart (Germania), supergallo, Silke Weickenmeyer ha battuto Krisztina Poropszki per squalifica alla 10^ ripresa.

Al Merriott Hotel di Bristol, la britannica Jane Couch (pesi leggeri) ha battuto Brenda Bell Drexel (Texas) ai punti in 10 rounds.

A Montopoli, in una riunione dilettantistica,la seconda serie pesi piuma,Masone,ha battuto ai punti la riminese Tronto.

Dilettanti.

A Montopoli, nei cadetti, Palmisano batte Nettuno ai punti, nei 91 kg. Caco (Galilei) batte Bonomi,negli 81 kg. Ramos (Galilei) batte Zinà (Rimini)per squalifica alla 2^a Ripresa, nei 75 kg. Alessi (Piombino) e Rossi(Rimini) battono Marcucci (Pisana) e Labroca (Pisana), nei 69 kg. Brini (Galilei) e Serenelli (Rimini) pareggiano, per i prima serie, Signani (Rimini) batte Tiezzi (Calamati).

A Siena, sfida Toscana – Abruzzi. Nei 57 kg. juniores, Rosi batte Zenobi e di Neri su Dicinlio. Pesi massimi, sconfitto Tekeng da Di Rocco (Abruzzi), mentre Tricca ha battuto Di Rocco nei 69kg.. Vince anche Traversi su Ambrosi, mentre nei prima serie l’abruzzese Vallese batte Randelli (Mugello) ai punti.

A Firenze. Vieri (Robur) batte Fabiani e Cardelli (A.P.Fiorentina) pareggia con Lovisa (Milano) negli 81 kg..Nei 69 kg. Biancalani batte Segurini di Ravenna.

Nei 57 kg. Miniati batte Ciconte (Milano) ai punti. Ancora nei 69 kg Mancini batte Perillo (Ravenna) per rsci alla 3^.

Un po’ di scena internazionale. In attesa di parlarvi più diffusamente dei risultati degli azzurri che sono andati in Estonia a Tallin ed in Olanda a Rotterdam, vi parliamo di due tornei che si sono svolti in Russia ed in Bulgaria. A Kaliningrad (Russia), si è svolto il torneo Amber. Non hanno partecipato nomi di spicco, tranne nei 69 kg. dove il campione olimpico di Atlanta e Sydney, Oleg Saitov, si è aggiudicato la medaglia d’oro nei 69 kg.. Saitov, dopo le Olimpiadi, sparisce per poi mettersi in luce in occasione dell’appuntamento olimpico. A dicembre dello scorso anno, aveva vinto il Boxe Cup di Copenaghen, superando il danese Nasser Alì. Quest’anno, era stato battuto dal cubano Lorenzo Aragon allo Strandja di Plovdiv (Bulgaria). Ma non era stato selezionato per europei e mondiali. Nei 60 kg. ha vinto Murat Krachev, (vincitore del Boxe Cup di Copenaghen sul francese Salingue ), che ha battuto il connazionale Aleksander Ivashenko.

In Bulgaria, dal 12 al 14 settembre, si è svolto il torneo ad inviti “Albena”. Naturalmente i padroni di casa hanno fatto incetta di medaglie. Diamo qualche risultato. Nei pesi mosca, vittoria di Alex Vladimirov, bronzo a Belfast e Bangkok, che ha battuto il russo Roman Valovich. Nei 64 kg. vittoria di Boris Georgiev, vice-campione europeo. Nei minimosca, ha replicato il successo dello Strandja , Salim Salimov. Nei 69 kg., battendo il russo Alexei Ivanov, la vittoria è stata di Spas Genov. Genov nello Strandja, fu battuto dal russo Andrei Mishin. Nei 54 kg., vittoria di Datelin Dalkliev, bronzo a Bangkok, che ricordiamo sconfitto dal cubano Rigondeaux nello Strandja. Nei massimi ancora un successo bulgaro con Kubrat Pulev. Per quanto concerne gli “stranieri”, vittoria del supermassimo russo Sergey Rizkov,che ha battuto il serbo Alex Bagbamovic,del medio russo Denis Tcarug e dei kazaki Serik Sapiev (60 kg.) e Dmitri Gotfrid (81kg).
…..…….

Mica male vero?Allora continuiamo? Siete sicuri?


Va bene…sarà contento Gennarino

Continua l’affannosa ricerca dei verbali da parte dei big della FPI, (Noi, come molti di voi, stiamo ancora aspettando una risposta!) Ma come sono sbadati però,si perdono tutto! Fate un esposto, non lo ricevono! Fate una denuncia, non arriva! Ponete un quesito e non vi rispondono! Sono proprio al servizio dei tesserati, NEL VERO SEGNO DELLA TRASPARENZA E LEALTA’! Ma, ecco che all’orizzonte sbuca un altro spinoso caso. Non si trovano lo Stauto ed il regolamento della Lega Professionisti. Il ragioniere che non è dottore, che da oggi 1 ottobre 2003 è ufficialmente in pensione, (per favore festeggiamenti contenuti, mica siamo al carnevale di Rio…E vai! Hurrah! Hurrah!), non si ricorda dove li ha messi ( povera stellina, con tutto quel da fare…). Ma non vi preoccupate, in suo aiuto arriva l’inimitabile, l’inconfondibile (e come si può…) “uomo della stanza dei bottoni”! Li stanno cercando in tutti i posti possibili, intanto si sono… scavati una fossa, pardon, volevamo dire che hanno scavato una fossa, perchè al ragioniere è venuto in mente ( si insomma in quella cosa che sta dentro il contenitore sopra il collo ) che potrebbe averli sotterrati. Tutto questo per evitare delle (spia)cevoli fughe di notizie. Figuriamoci! Questi non danno nemmeno i risultati dei tornei …! Fughe? Il fugone avrebbe dovuto farglielo fare il Presidente Farginelli molto tempo fa, quando si accorse della loro grande (in)capacità (Che dite se ne è accorto? Certo che se n’ è accorto! ). Invece eccoli ancora a spasso per il mondo a reclamizzare il made in Italy pugilistico attuale, facendo la loro bella…figura! Il ragioniere è tornato domenica da Parigi dove ha trascorso un piacevole week-end ( Aho, ma che volete? Mica è un seconda serie o un insegnante come voi! ) L’uomo dei bottoni invece sta meditando (incredibile vero?), dove farà il prossimo viaggio. Noi propendiamo per la citta di Tigri in Irak, travestito da George Bush.

Tutto questo alla faccia dei nostri ragazzi che continuano a correre il rischio di disputare le finali dei II^ serie senza le score machine, ed i regionali I^ serie a 30 Euro andata e ritorno(…come direbbe l’uomo dei bottoni )! Ma cosa importa di fronte alla soddisfazione di poter mandare il ragioniere che rimane ragioniere a Parigi…magari per sempre. Ma è meglio di no, i francesi potrebbero prenderla come una dichiarazione di …guerra e non ridarci più la corrente elettrica(il black out è stato un avviso:”questo rimane solo per il week end,altrimenti…”) !

Meditate gente meditate

Ciao a mercoledì


Un affettuoso arrivederci a

mercoledì prossimo dal duo

G.M. & D.D.

dai nostri infaticabili inviati speciali

Fefè e Cocò e da Edson Arantes do Incassamento

un

MEDITATE... GENTE... MEDITATE

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