Notizie di boxe by manzoni 22/10/2003


UN OMAGGIO A CREMONA

Il 25 ottobre tutta la squadra in Puglia
Dopo tanti anni l'ABC di Cremona torna ad affrontare una lunga trasferta e lo fa con una squadra completa. I dirigenti stanno infatti concordando una puntata a San Severo di Foggia per il 25 ottobre con una squadra composta da otto pugili. A volere fortemente questa trasferta che avrà poi un ritorno a Cremona a fine gennaio è stato soprattutto l'indimenticato campione italiano dei mosca Paolo Curcetti, che fu anche uno dei componenti la più forte squadra azzurra di tutti i tempi, quella che sbaragliò il campo alle Olimpiadi di Roma.
Nella foto Paolo Curcetti
Curcetti, che ancora si interessa di pugilato vuole assolutamente vedere all'opera il nipote che porta il suo stesso nome e così è nata l'idea di questa trasferta. Paolo sarà senza dubbio l'uomo di punta della formazione rossoverde di cui faranno parte certamente anche Elena Moreschi, Kevin Avosani, Efrem Leoni, Fabio Ghizzi, Chimeb Rejab e qualche altro che verrà indicato non appena sarà stilato il programma definitivo che i due direttori sportivi stanno concordando. Per ora solo alcuni incontri sono stati fissati, ma già di grande importanza visto che Rejab se la vedrà col campione italiano Di Corcia, il miglior dilettante italiano, che rientra dopo un lungo periodo di stasi a causa di un infortunio e che sta preparandosi per tentare la qualificazione olimpica, mentre Cristian marchetti, che rientra finalmente dopo diciotto mesi e due interventi chirurgici al ginocchio affronterà il campione italiano juniores dei mediomassimi.


Entusiasmano Avosani ed Elena Moreschi
Kevin Avosani, il più giovane della pattuglia presentata dall'ABC sul ring di Viadana ed Elena Moreschi, al debutto sul quadrato di casa, sono stati i protagonisti della riunione in senso assoluto disputando i due migliori incontri della serata. Il "cadetto" che solo tre mesi fa era stato superato dal savonese Russo ai campionati interregionali, ha sfoderato stavolta una prestazione eccellente che lo ha portato a dominare l'avversario sul piano tattico e tecnico ed a vendicare quell'insuccesso con una vittoria sonante nonostante anche Russo sia apparso nettamente migliore rispetto al primo match. Non da meno è stata Elena Moreschi nel difficile match che la opponeva alla colornese Astorri. Le due ragazze si sono affrontate a viso aperto dando vita ad un incontro apprezzatissimo dal pubblico e vinto dall'atleta di casa con alcuni colpi d'incontro particolarmente potenti che hanno più volte arrestato l'arrembante azione dell'avversaria. Didi Keita, il potente massimo dell'ABC si è sbarazzato in poco più di un minuto del torinese Maioni che ha accusato un dolore al braccio sinistro dopo aver subito un paio di scariche, ma trattandosi di "infortunio" avvenuto al primo round, è stato decretato in No Contest. Vittoria anche per Rejab nella bella che lo opponeva all'albanese Dhreday.
Nella foto il sorriso di Elena e Kevin i migliori della serata. Tre round per Rejab poi un leggero ritorno dell'albanese cui oltretutto il pugile dell'ABC regalava almeno cinque chili di vantaggio. Ghizzi, nei leggeri, ha invece impattato col colornese Giambattista che aveva superato qualche mese fa a Cremona. Ghizzi si è lasciato invischiare nel gioco a breve distanza dell'avversario e quando ha capito l'antifona era tropìpo tardi per rimediare del tutto. Infine, sconfitta ai punti, ma di stretta misura per Leoni di fronte al ligure Morena che è riuscito a far sua l'ultima ripresa.


Nel Mondo Nel Mondo Nel Mondo Nel Mondo

A Rosario (Argentina), il peso welter Roberto Duran junior ,ha ottenuto il suo 5 successo su 6 matches( ha all'attivo anche un pareggio),battendo ai punti in 6 riprese Santiago Sanchez Lavonel . Presente al match uno spettatore interessato,il mitico "Mano de piedra".
A Buenos Aires, l'imbattuto peso superleggero Victor Purreta,ha colto il 19 successo (più un no contest),battendo ai punti in 10 rounds Luis Gustavo Sosa.
A Junin (Argentina), "il re del ko",il superwelter Walter Mathysse ,ha colto l'undicesimo successo, battendo per ko alla 3^ ripresa, Carlos Molina. Nei pesi mosca,Julius Leu,ha battuto Adolfo Sosa ai punti in 6 rounds.
Sarà Rogelio Martinez, l'avversario di Jermain Taylor,nella riunione imperniata sul mondiale mediomassimi dell'8 novembre,tra Roy Jones jr. e Antonio Tarver. Come ricorderete,Taylor,è stato bronzo olimpico a Sydney ed è stato designato insieme a Cristian Sanavia,per disputare un match eliminatorio per il titolo dei pesi medi. Taylor,che ha 25 anni, combatterà sulla distanza delle 10 riprese.
Dovevamo vedere pure questa! A Curacao, Antille Olandesi, nella serata imperniata sul nuovo Sonny Liston , Richel Hersisia, all'ultimo momento è stata inserita la pugilatrice panamense Ana Pascal, pesi superleggeri, imbattuta in 6 matches. Fin qui tutto regolare.
Il caso anomalo però, si verifica quando ad Ana,una femmina (…si fa per dire), viene opposto un uomo! Il match è finito con la vittoria del maschietto per kot alla 4^ ripresa.
Non si sa il nome dell'avversario di Ana (che ha un aspetto molto mascolino), perché probabilmente si vergogna per aver picchiato una…donna.
E' morto una "leggenda" del pugilato mondiale ed olimpico, Laszlo Papp. Papp, era ungherese e da dilettante è stato il primo pugile a vincere 3 medaglie d'oro alle Olimpiadi ("ne avrei vinto 4 ,ma mi servivano i soldi…", così diceva il grande campione).
Vinse a Londra nel 1948, Helsinki nel 1952 e Melbourne nel 1956 ( in seguito solo Teophilo Stevenson e Felix Savon, sono riusciti ad imitarlo). Nel 1957 a 31 anni, passò professionista, su speciale permesso del governo ungherese, primo pugile professionista del "blocco comunista". Conquistò la corona europea dei pesi medi nel 1962, con il danese Chris Christensen, che battè anche nella rivincita a Copenaghen.
Nel 1965 , alla vigilia del match mondiale con Joey Giardello, venne "ritirato" dal suo governo e incaricato di allenare il team ungherese. Fino ad allora, aveva ottenuto 27 vittorie (15 prima del limite) e 2 pareggi (con Giancarlo Garbelli a Milano e Germinal Ballarin a Parigi) . Era famoso per il suo devastante gancio sinistro. Aveva 77 anni e viveva solo, dopo la morte della moglie e del figlio. Nel 1989, la WBC lo nominò miglior pugile dilettante e professionista di tutti i tempi e campione mondiale onorario.
Addio zio Laci (così veniva affettuosamente chiamato dai suoi connazionali ).
L'attore americano Nicolas Cage, sarà il protagonista ma anche il coproduttore di un film imperniata sulla figura di un pugile: Billy "the kid" Roth. La storia racconta della vita di quest'uomo,che ha dedicato 44 anni della sua vita al recupero dei detenuti delle carceri della Louisiana,insegnando loro il pugilato.
A 39 anni, per i gravi problemi alle ginocchia, si ritira il peso massimo danese Brian Nielsen. Super Brian ,come viene chiamato dai suoi tifosi,ha conquistato la medaglia d'argento alle Olimpiadi di Barcellona ed ha affrontato da professionista alcuni ex campioni del mondo,come Larry Holmes, Tony Tubbs ,James "spaccaossa" Smith e Mike Tyson. Nella sua carriera ha ottenuto 64 vittorie (43 prima del limite) e 2 sconfitte. L'ultimo match l'ha vinto contro il giamaicano Uriah Grant.
Recentemente una rappresentativa italiana,ha partecipato a Rotterdam,al memorial "Bep Van Klaren". Ma chi era Bep Van Klaren? Van Klaren è stato l'unico pugile olandese a vincere una medaglia d'oro olimpica! Per celebrarlo,un ricco uomo d'affari di Rotterdam,gli fece costruire una statua che lo raffigurava,a grandezza naturale. Durante la cerimonia d'inagurazione,al quale partecipò anche il settantenne ma arzillo Van Klaren,l'uomo d'affari pensando di fargli cosa gradita,promise che dopo la morte dell'ex campione,avrebbe organizzato un memorial all'anno per 10 anni. Ma Van Klaren lo gelò dicendogli :" di cosa parli stupido,io vivrò fino a 104 anni". Morì l'anno dopo e l'uomo d'affari fece disputare un solo "memorial".
Mehdi Sanhoune ed i francesi cercano una spiegazione alla cocente sconfitta patita per mano di Silvio Branco. "Qualcosa non è andato nella preparazione,non ero io",ha dichiarato il marsigliese di padre algerino e madre …siciliana. La stampa specializzata transalpina,parla di match dall'impostazione sbagliata. Il francese cercava di aggredire il più alto e grosso rivale con colpi larghi,offrendosi come un bersaglio fisso,anziché cercare di evitare il sinistro e portare colpi stretti.
All'angolo non hanno saputo impostare la tattica di gara nel modo giusto. Lo stesso Sanhoune ha riconosciuto che qualcosa dovrà cambiare nella conduzione tecnica. I fratelli Acaries si sono messi a sua disposizione. D'altronde come fanno a farsi scappare un uomo che ha richiamato ben 7000 persone, in questi tempi di recessione, nel Palazzo dello Sport di Marsiglia? Salvatore Cerchi ha compiuto un capolavoro di abilità politica, facendo accettare ai francesi, un uomo che aveva tutte le caratteristiche per mettere in difficoltà il campione. Dominique Nato e Frugoni, lo guardavano costernati e afflitti,quando li ha salutati con un sorriso compiaciuto!
A proposito di Humbert Frugoni,si prospettano tempi duri per il neo-eletto Presidente federale francese. C'è aria di contestazione in giro. Dopo neanche due anni,il "gruppo dell'est" che lo aveva appoggiato nella sua "campagna" lo sta avversando apertamente. Frugoni ha dichiarato che quelli che lo hanno eletto,pensavano di fare il proprio comodo,ma si sbagliavano,perché lui non è attaccato alla poltrona ed andrà dritto per la sua strada. "Sono a questo posto per fare gli interessi dei pugili e per la loro protezione!",ha dichiarato. Intanto, aspetta con ansia, che il Ministero dello Sport francese,approvi il regolamento della nascente …Lega professionistica. Chi copia chi?
A Milano, la OPI-2001 ha organizzato una riunione pugilistica,imperniata su Giacobbe Fragomeni. Desolante lo spettacolo di un Palalido semivuoto. Quanti bei ricordi e quanto calore circondava le esibizioni dei pugili fino a qualche hanno fa. Oggi, pochi tifosi racimolati nella cerchia degli amici del pugile, fanno da cornice ai matches. Manca il pubblico,quello vero,quello che legge sul giornale che c'è una riunione di pugilato e la viene a vedere. Ma come speriamo di richiamarlo,senza un'attività programmata e continua,senza un sostegno agli sforzi organizzativi? Non vi preoccupate,tra poco arriverà la Lega ed il suo segretario e sistemeranno tutto… forse definitivamente! Ma bando ai rimpianti e passiamo alla cronaca. Buon match in 8 rounds nella categoria dei mediomassimi per Fragomeni, che opposto ad un coriaceo Hector Alfredo Avila, ha tenuto costantemente l'iniziativa,costringendo l'avversario sulla "difensiva" e tenendo bene, le "bordate" in replica del rivale. Ha bisogno però di maggior continuità,che deriverà da un'attività un po' più intensa di quella che gli ha consentito la "tribolazione" tendinea. Fragomeni ha colto il suo 12° successo su altrettanti incontri. Nel sottoclou,Sandro Casamonica,ha dominato il confronto su 6 rounds con il francese Nasser Lakrib (pesi leggeri),infliggendogli anche un atterramento. Per il francese,che ad inizio carriera prometteva bene,si è trattato della sesta sconfitta consecutiva. Neanche Domenico Spada è riuscito a battere il camerunese Richard Pokossi prima del limite. Pokossi che è un peso medio,ha collezionato la decima sconfitta su altrettanti matches. Per Spada,si è trattato dell'8^vittoria. Nei pesi leggeri,Corrado Battaglia,si è complicato la vita,mettendosi "a fare a botte", con Angel Hugo Ramirez, un avversario più basso e meno dotato fisicamente di lui. Battaglia si "snatura",impostandosi da picchiatore, mentre dovrebbe seguire i "preziosi" suggerimenti che gli arrivano dall'angolo. Forse senza il richiamo ufficiale inflitto al sesto ed ultimo round (mancavano 45 secondi) il match sarebbe finito in parità. Cristian Sanavia,prepara la sfida a Jermain Taylor affrontando …Mugurel Sebe. Siamo un po' perplessi,ma conoscendo Cerchi, siamo sicuri che avrà i suoi motivi per opporgli simili avversari. Comunque il veneto ha vinto bene, ai punti in 6 rounds. L'ultimo match della serata è saltato, perché Luciano Lombardi ha dimenticato il libretto sanitario.Avrebbe dovuto affrontare Dario Cichello. Se la cosa è vera, siamo perplessi. Come fa un "professionista", con la penuria di match che c'è in giro a commettere un errore simile? Se invece è una scusa, allora…va bene.


A Phoenix (Arizona), il campione della WBO dei pesi welters Antonio Margarito ha battuto per kot alla 2^ ripresa Maurice "serpente" Brentley,con un colpo al fegato. Già nel primo round,il "serpente" ha subito un atterramento. Non era in palio il titolo. Nella stessa riunione ha combattuto da supermedio il superwelter messicano (olimpionico a Sydney) Jose Luis Zertuche,che ha battuto Eduardo Gutierrez per kot alla 6^ ripresa. Zertuche ha 30 anni ed un record di 11 vittorie una sconfitta ed un pareggio. E quattro! Il fenomenale Jesus "el martillo" Gonzales ha colpito ancora,battendo per kot al primo round Roy Smith. Stavolta però,ha impiegato 2 minuti e 35 secondi e prima di "liquidare" la pratica,ha dovuto incassare un "bel" destro. Era il terzo match in tre settimane che Jesus sosteneva! Bob Arum si "sfrega" le mani.
A Las Vegas l'italo americano Joe Spina,ha battuto nettamente ai punti in 4 rounds Rodney Moore! Spina combatte nei mediomassimi è di Providence (Rhode Island) ed ha vinto tutti i 9 match fin qui disputati. Ha un folto e colorito seguito di "paisani" che lo seguono!
A Port au Prince, Haiti,è tornato il pugilato dopo più di 20 anni. A sostenere il clou,per l'improvvisa indisponibilità dell' "anestesista" domenicano Joe Guzman,è stato chiamato il "supergalletto"Yober Ortega ,quello dei 12 figli con 10 donne diverse. Ortega l' "inseminator" ,ha battuto Francisco Mateos per ko alla 3^ ripresa.
Joe Calzaghe lancia la sfida a Silvio Branco! Dopo la difesa del titolo WBO dei supermedi con Mger Mkrtchyan (vogliamo proprio vedere come farà l'annunciatore…), prevista per il 6 dicembre, ha intenzione di passare nei mediomassimi ed incontrare il nostro Silvio. Come dicono in Malesya :"ma che bella penzata!" (a casa di Gennarino naturalmente…).


Antonio Lauri, ha dovuto lasciare nelle mani del francese Stephan Jacob (della dinastia dei Jacob ) ,il titolo dell'Unione Europea dei pesi welters. Il match,che si è disputato a Calais, ha visto il predominio del francese che nel corso del quarto round,è riuscito anche ad atterrare l'italiano. Al termine delle 10 riprese previste, netto il successo per il transalpino (97 a 94,96 a 93,97 a 92).
Si è disputato a Manchester, il vacante titolo dei pesi piuma della WBC, tra il coreano Injin Chi e l'inglese Michael Brodie. Il match è stato di un intensità pazzesca. Forse il più bel match visto in Inghilterra negli ultimi 5 anni.
Al secondo round con un destro, il coreano ha anche atterrato l'inglese. Quello che non è stato all'altezza, è il seguito! Finito il match,ci sono voluti circa 10 minuti per conoscere il verdetto,che inizialmente è stato favorevole al coreano per 114 a 112,113 a 112 e 113 a 113,ma non era finita.
Il coreano Injin Chi e Michael Brodie
Dopo un po', il presidente della WBC Sulmain, presente alla manifestazione, cambiava di nuovo il verdetto, dichiarando che il match era da considerarsi pari e che sarebbe stata subito concordata la rivincita. Cos'era successo? L'ha spiegato lo stesso Sulmain. L'arbitro del match, il belga Daniel Van de Wiele, aveva assegnato un richiamo ufficiale, con relativa deduzione di un punto, all'inglese,per una testata ritenuta intenzionale. I giudici del match però non si sono resi conto della segnalazione e la deduzione del punto è stata fatta dopo la fine del match, quando l'arbitro si è reso conto della cosa e l'ha segnalata.
A questo punto però gli inglesi hanno protestato e Sulmain ha trovato questo "escamotage".
Ben 15.000 spettatori hanno affollato la Color Line Arena di Amburgo, per assistere al mondiale tra il polacco-tedesco Dariusz Michalczewski ed il messicano Julio Gonzalez. Il match è stato molto equilibrato ed ha proposto lo stesso tema tattico per tutto il match. Michalczewski attaccava senza cogliere grossi risultati,mentre il messicano,arretrava,piazzando il sinistro di sbarramento e facendolo seguire dal gancio destro, che specialmente all'inizio, "saettava" con una certa continuità. Michalczewski,ha dato l'impressione di essere stanco e pur mettendo in mostra la consueta abilità nello schivare, con impercettibili movimenti della testa, i colpi del rivale, non è riuscito ad anticipare
l'azione del messicano. Alla fine due giudici avevano ben 4 punti (troppi) per il messicano,mentre il giudice tedesco aveva 2 punti per Michalzewski. Il verdetto è stato accolto con grande sportività dal pugile polacco,che ha anche applaudito il rivale,dando una dimostrazione di "stile" che raramente abbiamo potuto riscontrare. Il suo saluto al numerosissimo pubblico intervenuto,è sembrato piuttosto un addio. Al 49° assalto,Dariusz ha perso il titolo WBO e l'imbattibilità. Gonzalez,che in carriera ha subito una sola sconfitta contro il grande Roy Jones jr.,ha dato un' impressione di grande solidità e resistenza. Michalczewski,che ha 35 anni, ha fatto sapere che si prenderà una lunga vacanza in …Italia. Se qualcuno ha sentito la telecronaca che Rino Tommasi e Mario Giambuzzi hanno fatto per Sky,forse capirà perché invitiamo ad abbassare l'audio quando trasmette la RAI. Professionali,esperti,godibili e mai banali.
A Rubiera (Reggio Emilia), nella categoria dei mediomassimi, Marco Urbinati e Antonio Brancalion,hanno pareggiato in 6 rounds.
DAI NOSTRI INVIATI


Come vi avevamo promesso, commentiamo la "trasferta" azzurra a Limassol nell'isola di Cipro, per il torneo Lamesia Cup. La marcia di avvicinamento degli azzurri all'importante appuntamento europeo ed olimpico di Pola (mancano 4 mesi!), ci lascia sempre più perplessi! C'erano tanti bei tornei in giro per l'Europa e noi abbiamo cercato i più "scalcagnati".
Per fortuna siamo andati anche a Tampere, anche se con una partecipazione dimezzata, rispetto alle previsioni,ed è stato un vero peccato ! Alfonso Pinto, tanto per fare un nome, ha bisogno di incrociare i guantoni con i Kazakov,gli Asloum, i Salimov,gli Autamaki (erano tutti a Tampere…). Un torneo come quello di Limassol, gli poteva servire due anni fa non ora! Stesso discorso per Clemente Russo. Guardate i norvegesi, erano impegnati nel Six Nation di Wiener Neustadt, eppure hanno mandato Kay Tveberg a Limassol, perché c'era Di Corcia! In Austria invece si sono "portati" Ole Bratshag.
Passiamo alla cronaca. Niente score machines (Hanno finito i soldi pure loro?).
Nei minimosca, Alfredo Pinto ha battuto lo scozzese Hussain Usmaan ed il cipriota Damatsidis. Tanto per chiarirvi lo spessore dei pugili presenti, vi diciamo che il miglior minimosca scozzese Ian Mc Cabe, è andato a Wiener Neustadt e Tampere.
Nei mosca Vincenzino Picardi ha battuto lo scozzese Cannon per rsch alla 3^ ripresa, il cipriota Kausliev per RSCI alla terza ed in finale lo slovacco Anton Dydi (da non confondere con il fratello più famoso Rudolf, che combatte nei minimosca ed è stato bronzo agli ultimi europei di Perm !).
Nei pesi gallo, Vittorio Parrinello ha battuto il russo Rashit Fahretdinov , ma ha perso con il "locale" Antoniu Christos per 3 a 2.
Nei pesi piuma, Domenico Valentino ha battuto nettamente il cipriota Sarimbakiridis, ma ha perso con Polydorou Polydoros (un pugile esperto,che ha partecipato agli europei di Perm, uscendo al primo turno con un georgiano).
Nei 69 kg, Ciro Di Corcia, al rientro dopo il lungo infortunio, ha battuto Jury Dabrynski (Cipro) per 3 a 2, ma si è dovuto inchinare davanti a Kay Tveberg che da parte sua aveva in precedenza sconfitto il russo David Arustamjan(bronzo agli europei juniores di Varsavia). Che dire? Se pensiamo che ai mondiali di Belfast, Ciro aveva battuto Tveberg per outscore alla terza ripresa, ci prende il magone!
Nei pesi medi, il "quasi italiano" (sta aspettando la naturalizzazione) Mohammed Ali Ndiaye, ha battuto per abbandono alla 2^ ripresa lo jugoslavo Stepanovic, il cipriota Savros Kokkinis ai punti , ma ha perso con il russo Nosov (ha partecipato l'anno scorso ai Goodwill Games di Brisbane perdendo tutti i matches) sempre ai punti.
Negli 81 kg, Clemente Russo, ha battuto lo scozzese Johnatan, ma ha perso con il russo Tcchernch (non ha grossa esperienza internazionale). Da segnalare la vittoria del russo Alexander Leonov nei 64 kg (olimpionico a Sydney), che hanno visto la partecipazione di Tony Cesay della Sierra Leone, il pugile "senza secondi" (si prestano ad assisterlo generosamente i team di "lingua inglese").
Nei pesi massimi, vittoria del pugile locale Filippou che ha regolato il greco Maghis e lo scozzese Steward ,
mentre nei supermassimi c'è stata, la vittoria del norvegese Andreas Barkhall, che ha battuto il greco Giannakpoulos ed il cipriota Theodosiu.


I francesi hanno avuto un duplice confronto con gli irlandesi a Bastia e Tolone!
Vi diamo alcuni risultati.
Nei 48 kg ,l'irlandese Conor Ahern è stato battuto da Redouane Asloum per 25 a 5 e da Sofiane Takoucht ("bronzo" a Varsavia) per 28 a 17.
Nei 51 kg, Jerome Thomas ha battuto in entrambe le occasioni l'irlandese Thomas Lee. Stesso "lavoro" per il peso gallo Ali Hallab con Eric Donovan (Irlanda).
Nei pesi leggeri il miglior pugile irlandese Andrew Murray,ha "bissato" con Mohamed Boulakras, battendolo in entrambe le occasioni.
Nei 64 kg il campione mondiale Willy Blain,ha sconfitto l'irlandese Paul Mc Closkey per 18 a 11, poi "salito" nei 69 kg. ha battuto Roy Sheahan per 17 a 12.
Sempre nei 64 kg. Michael Kelly (campione mondiale militare) ha battuto il francese Rachid Lakhlifi per 14 a 10, poi ha sconfitto Karim Bettaibi "sceso" dai 69 kg per 21 a 17.
Nei 69 kg. Roy Sheahan, prima di perdere con Willy Blain, ha battuto Karim Bettaibi.
Nei 75 kg. Eamon O'Kane (il famoso "sbuccia il cane" di Gennarino Scaturchio), ha perso con Mamadou Diambang ( Francia, bronzo agli europei di Perm ed ai giochi del Mediterraneo) per 16 a 12,ma ha battuto per 21 a 17, Jose Tavares Borges.
Mediomassimi, John Dovi ha inflitto una duplice sconfitta all'irlandese Kennett Egan (10 a 3 e 14 a 10). Egan ai mondiali di Bangkok ha battuto Donatas Jasevicius per 20 a 9 (Jasevicius da peso medio ha recentemente vinto il Karl Leman).
Nei pesi massimi, "pauroso" ko al primo round subito da Christophe Dettinger (argento al recente Karl Leman di Tallin) per mano di Alan Reynolds. Naturalmente la rivincita non si è disputata! Duro colpo per la Francia, che dopo il passaggio di Omar Bellouati nei prof, si ritrova senza pesi massimi.
Dal 25 al 28 settembre si è svolto a Sudake (Ucraina) un torneo internazionale che ha visto la partecipazione di 96 pugili in rappresentanza di 10 nazioni. Vi diamo solo poche indicazioni.
Nei pesi mosca, la vittoria ha arriso al bielorusso Bato Munko Vankeev (ha vinto il torneo di Copenaghen ed ai mondiali ha perso con il campione mondiale Somjit Jongiohor!), che sta facendo enormi progressi.
Nei pesi gallo vittoria del campione europeo (finito ko con il filippino Arlan Lerio,in Lituania),il bielorusso Khavasi Khasigov.
Nei pesi medi, vittoria di Ismail Sillah(Ucraina), recente vincitore di Stefano Marrazino agli europei juniores di Varsavia.
Nei pesi supermassimi da segnalare la vittoria di Artem Tzarikov,"bronzo" agli europei di Perm.
Nei pesi superleggeri ha vinto il turco Abdulkadir Karagollu o Karoglu,che ha al suo attivo la partecipazione ai mondiali di Belfast e Bangkok.
Nei 69 kg. ancora una vittoria bielorussa con Vitalii Grushak. Degli ucraini che hanno vinto, segnaliamo solo il discreto peso piuma Oleg Efimovic,che ricordiamo partecipante agli ultimi campionati mondiali militari.
Nation Cup a Wiener Neustadt (Austria) dal 26 al 29/9/03. Wiener è una cittadina a 40 km da Vienna ed ogni anno ospita questo torneo che tecnicamente non sarà il massimo ma è abbastanza stimolante, per la presenza di rappresentative ungheresi e britanniche. Per la sola categoria dei pesi leggeri ,si sono affrontati gli Juniores Patrick Mittenznei (Germania) e William Bilan (Scozia). Ha vinto il tedesco per 20 a 17. Per la sola categoria dei pesi gallo, si sono affrontate le pugili Stefanie Mittag (Germania) che ha battuto la svizzera Yvonne Teuscher per 23 a 15 e la norvegese Karin Jensen che ha superato l'ungherese Beatrix Farago per RSCO al 2° round. Nella finale per il primo posto,ha prevalso la norvegese che ha battuto anche la Mittag per RSCO al 2° round,mentre nella finale delle terze ha prevalso la Farago che ha battuto la Teuscher per 19 a 12. Nei seniores maschili,abbiamo lo scozzese che non è andato a Limassol, Ian Mc Cabe,che ha battuto l'austriaco Wanusch Abasov per 16 a 14,ma si è dovuto inchinare all'ungherese Otto Mucsi per 13 a 12 (hanno combattuto nei pesi mosca). Nei pesi superleggeri ,l'ungherese Tamas Pekanov ha battuto per abbandono al 3° round lo svizzero Serkan Toptas. Per i 69 kg. abbiamo lo scozzese Graig Mc Ewan che ha battuto l'ungherese Jozsef Meszaros per 25 a 10 ed il norvegese Alf Ole Bratshag per 22 a 5.
Infine nei 91 kg. lo svizzero Nikola Vujasinovic ha battuto l'austriaco Andreij Simic per RSC al 4° round ed il tedesco Eugen Hein per rsc al 2° round.
Parliamo di Tampere. Abbiamo dato i risultati degli italiani, in tempo reale. Addirittura abbiamo fornito anche le loro foto! Come abbiamo fatto? Passione, intelligenza, competenza e "savoir faire".
Tutte cose che potete trovare nel supermercato sotto casa. La Federazione era preoccupata per i risultati ottenuti dagli azzurri ( un paio di "ori" al torneo di Limassol non è proprio il massimo…) e quindi ha messo in campo la sua "corazzata tecnico-politica"! Ci chiederete a chi ci riferiamo? Ma naturalmente sempre a lui, il mitico,l'inaffondabile,l'imperturbabile "The man of buttons" ( L'uomo dei bottoni).
Com'è andata? Come al solito….Siamo in piena media, abbiamo superato un solo turno con due atleti su tre! Intanto ha visto pure la Finlandia e questo non mi sembra una cosa da nulla, d'altronde il ragioniere era andato a Parigi e Mosca, mica poteva rimanere al palo… Ormai il nostro caro Frengo, come la Cornelia dei Gracchi, non manca occasione per mostrare i suoi …gioielli! Ma andiamo avanti e come direbbe il nostro "uomo"…"fiato alle chitarre"!
A Tampere (Finlandia), si svolge uno dei migliori tornei che si organizzano in Europa ed ogni tanto viene fatto coincidere con grandi avvenimenti come Campionati Europei ed addirittura Mondiali! Da queste parti si sono esibiti da "dilettanti", il nostro Damiani ed il cattivo dei cattivi…Mike Tyson.
Naturalmente non si può avere il meglio del meglio in tutte le categorie,ma in alcuni casi,si può gustare uno spettacolo per palati sopraffini. Quest'anno ad esempio la categoria dei minimosca non era niente male. C'erano pure gli scozzesi, ma quelli di Wiener Neustadt, non certo quelli di Limassol, ed è tutto dire! Allora
nei minimosca ha vinto Serguey Kazakov, campione del mondo a Belfast e Bangkok, campione d'Europa in carica. Ha battuto il francese Redouane Asloum per outscore alla 3^ ripresa (24 a 4), il bulgaro Salim Salimov per outscore alla 2^ ripresa (22 a 2) ed in finale il marocchino Ghannam per outscore alla 3^ ripresa (22 a 1). Ghanam a sua volta aveva battuto lo scozzese Ian Mc Cabe per 10 a 5.
Nei pesi mosca il campione del mondo e bronzo olimpico Jerome Thomas (Francia) ha vinto, incontrando l'unica resistenza con il russo Kazbek Dezhuklarov 17 a 10. Thomas ha disputato 3 matches,ma ha combattuto una sola volta,per due walk over (assenze) dei suoi avversari. Nei pesi gallo, ancora una vittoria francese con Ali Hallab, che in finale ha battuto il bulgaro Deteli Dalakliev per 26 a 11.
Nei pesi piuma la vittoria è stata ad appannaggio dell'ungherese Robert Ladanyi che in finale ha superato il francese Khedafi Djelkhir per 35 a 23. Dielkhir in precedenza aveva battuto l'italiano Denis Boschiero, ( che ha "sbagliato" l'impostazione tattica del match, contro un pugile "attaccante"). Boschiero precedentemente aveva battuto Yasuhiro Wake per 15 a 5,uno dei due giapponesi presenti in questa categoria (l'altro, Ryo Akahori e stato battuto dal gallese Darren Edwards per outscore).
Nei leggeri ,vittoria del russo Murat Khratshev .
Nei superleggeri Joni Turunen,finlandese,che fino a pochi mesi fa faceva il peso piuma (come Boschiero…), salito nei superleggeri ha vinto il torneo, battendo tra gli altri il "nostro" Brunet Zamora, il marocchino Nafil,il norvegese (si fa per dire…) Massoudy e lo svedese di colore Patrick Bogere ! Turunen ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney (conquistò la qualificazione a Venezia), ed è stato "bronzo" ai mondiali di Belfast, sempre nei pesi piuma.
Nei pesi welters "ingrassati" o superwelters "dimagriti", il recente vincitore del torneo di Limassol Kay Tveberg è stato battuto al primo match dal bulgaro Spas Genov per 25 a 6. A sua volta,il bulgaro, in finale, si è dovuto "inchinare" al russo Timur Gaidalov per 17 a 7.
Nei pesi medi, il russo Nikolay Galotshkin, ha vinto il torneo, mettendo in fila il francese Diambang per RSCO alla 3^ ripresa (21 a 1), Andrea Di Luisa per 26 a 5 ed in finale il "ben piazzato" belga Michael Henrotin per 35 a 4. Di Luisa da parte sua aveva battuto il canadese David Robinson per ko al 2° round.
Nei pesi mediomassimi (Russo dov'eri?) , l'inglese Tony Davis ,ha causato una grossa sorpresa, superando il francese John Dovi (13 a 3)ed in finale il forte finlandese Jani Rauhala per RSCI al 4° round (il punteggio era sul 15 a 11 per l'inglese). Questa è stata la categoria delle sorprese. Da segnalare la vittoria del danese Anders Nielsen sull'ungherese Istvan Szucs (bronzo agli europei ) per 14 a 9.
Nei pesi massimi il gallese Kevin Evans, ha vinto superando in finale il finnico Henri Valtonen per RSCO alla 2^ (21 a 1).
Nei supermassimi Mehdi Aouiche (Francia ) ha colto un importante successo , battendo in finale il finlandese Robert Helenius per 20 a 12. In questa categoria,un altro vincitore di Limassol, il norvegese Andreas Barkhall ha perso per abbandono alla 3^ ripresa,al primo match, che lo vedeva opposto all'inglese David Pryce,a sua volta eliminato da Helenius.


Tra tutti i pugili, oltre al "divino" Kazakov che potete ammirare nella foto qui sotto, ci è piaciuto per la "sicurezza" e la padronanza del ring anche il peso medio Galotshkin,che pur avendo davanti a se, nelle classifiche russe,dei "mostri" come Gaidarbek Gaidarbekov (argento a Sydney) ,Andrei Gogolev (campione mondiale a Belfast),Matey Korobov (campione mondiale militare) ,

Andrei Bolanov (bronzo ai Goodwill) e Valdimir Stepanets (altro campione del mondo militare nei superwelters , passato nei medi), lascia intravedere grandi possibilità. Scusateci se ci siamo dilungati…

Una fase del match tra Serguei Kazakov (Russia) e Salim Salimov (Bulgaria)

Pesi medi :
Nikolay Galotshkin nella finale con Michael Henrotin

Donne Donne Donne
Si svolgeranno a Hisar (India),dal 18 al 24 novembre,i campionati Asiatici di pugilato femminile.
Ad Haiti, supergallo, Maribel Santana e Judith Urbaez,hanno pareggiato in 4 rounds.
La danese Anita Christensen,affronterà l'americana Stephanie Dobbs,nel sottoclou del mondiale tra Johnny Bredhal e David Guerault.
A Merrillville (Indiana), Shelby Walzer ha battuto ai punti Renee Douglass in 4 rounds. Era il secondo match che la Douglass disputava nel giro di una settimana.
Melinda Cooper,doveva affrontare Para Draine,ma purtroppo quest'ultima,non ha superato le visite mediche. A nulla sono valse le "preghiere" di Para,la commissione medica è stata irremovibile..

Il 6 novembre a Madrid la "star" del pugilato femminile spagnolo,Maria Jesus Rosa,affronterà l'americana Terri " Too Tuff " Moss.
Dilettanti. In un match tra una rappresentativa svizzera ed una slovacca,l'elvetica Nicole Boss,superleggero, ha battuto nettamente ai punti in 3 rounds Edith Geizinger. Il match si è svolto a Lucerna.
Cari amici, siamo costernati, sembra che uno dei nostri mitici personaggi…, si sia materializzato e voglia perseguirci. Pazzesco! Come firmerà il suo esposto? Uomo dei Bottoni? Con chi se la prenderà? Con il povero Gennarino Scaturchio o con l'affamato Edson Arantes do Incassamento? Con Fefè e Cocò (ma come si fa sono solo dei bambini…) o con Guido Male & Dandolo Durazzo? Oppure contro dei figli di (M…adre) ignota? Intanto si è messo a fotocopiare le nostre news, mettendo in mostra il suo proverbiale acume…Ma allora, se si sente offeso, è tutto vero! In fondo cosa abbiamo fatto noi? L'italiano (???) è quello suo, basta controllare la relazione! Le "penzate" sono pure sue! Il "millantare" , lo possono testimoniare tutti! Atleti ed allenatori! Ed allora? Non sarà per la vignetta? Ma noi quando abbiamo pensato a lui ci siamo riferiti al "suonatore di zufolo" (che negli ambienti internazionali, significa …leccapiedi ), se lui si è identificato con altri personaggi, che colpa abbiamo noi? Comunque un risultato l'ha ottenuto, il nostro "padrone di casa", ci ha sfrattato e siamo andati ad abitare altrove.
Pazienza. Ma perché ti arrabbi?
Ci dovresti ringraziare, in fondo ti abbiamo messo al corrente di quello che tutti pensano di te da una vita! Caro U.d.B., perché non cambi? Cosa vuoi dimostrare che non hai già dimostrato? .
Fai finalmente qualcosa per questo sport , cambia oppure sparisci !


Un affettuoso arrivederci a

mercoledì prossimo dal duo

G.M. & D.D.

dai nostri infaticabili inviati speciali

Fefè e Cocò e da Edson Arantes do Incassamento

un

MEDITATE... GENTE... MEDITATE

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