Europei di savate assalto
UN SUCCESSO MADE IN ITALY
Si sono svolti a Civita Castellana gli ultimi campionati europei di savate assalto, una manifestazione che sta acquistando sempre maggiore prestigio in ambito internazionale. Ottimo il risultato degli azzurri FISA.
di Ivan Pironi

Grazie all'enorme passione ed ai notevoli sforzi organizzativi del collaudato
team formato dai maestri Marco Gilotti e Vito Saponaro, la bella ed antica
cittadina di Civita Castellana, situata nella provincia viterbese, è
balzata alla cronaca non solo per l'indiscutibile qualità delle ceramiche
e dell'ottimo vino che produce, ma anche per avere ospitato per la prima volta
un evento sportivo internazionale nell'ambito delle discipline da combattimento.
Ci riferiamo in modo specifico all'ultima edizione dei campionati europei
FIS di savate assalto (contatto leggero), una manifestazione che, a livello
ufficiale, sta conquistando sempre maggiore rilievo ed importanza. Nata come
formula di gara "minore" rispetto alla formula tradizionale a contatto
pieno, la savate assalto si è progressivamente imposta in tutta la
comunità internazionale per i suoi indubbi meriti propedeutici ed educativi,
nonché per l'indiscutibile eleganza e spettacolarità dei combattimenti.
Osservare un match di questa specialità costituisce un piacere unico
per qualsiasi vero appassionato di sport da combattimento e di boxe francese
in particolare. Si raggiungono infatti dei virtuosismi tecnici incredibili,
con soluzioni dotate di plasticità ed agilità estreme. Particolarmente
negli ultimi anni il livello generale degli atleti che si cimentano in questa
forma di gara è migliorato in modo eclatante e non è raro il
caso di campioni già affermati nel contatto pieno che si misurano anche
nell'assalto, così come è vero il contrario e da queste competizioni
sono emersi tantissimi fuoriclasse che successivamente si sono imposti nella
savate prima serie.
Il valore educativo del combattimento "light" non è certamente
un concetto sconosciuto nell'ambito degli sport da ring, ma i dirigenti della
FIS (Federation Internationale Savate), da sempre attenti a tutti gli aspetti
che possano migliorare il livello tecnico e la maturazione dei praticanti,
ne hanno subito compreso tutta l'enorme potenzialità ed hanno come
sempre fatto un grande lavoro di promozione e pianificazione, organizzando
stages specifici, materiale didattico-informativo e creando un calendario
internazionale che desse il giusto risalto anche a questa variante agonistica.
Si capisce quindi come mai i campionati europei di savate assalto costituiscano
una vetrina sempre più prestigiosa ed importante per saggiare il polso
delle nuove generazioni e per scoprire magari qualche grande talento emergente.
Ed anche quest'anno i pronostici non sono stati certo disattesi. Abbiamo notato
un livello tecnico generale altissimo, per la gioia di tutti gli intenditori
ed appassionati, e per la prima volta anche i nostri azzurri, un po' nuovi
in questa specialità, si sono comportati egregiamente regalandoci una
grande soddisfazione con la milanese Silvia La Notte (Combat Gym), prima italiana
in assoluto ad avere conquistato un titolo continentale in questa disciplina.
Dopo il secondo posto ottenuto ai campionati del mondo dello scorso anno,
Silvia, seguita dai maestri Mauro Pagan ed Alfredo Lallo, ha finalmente centrato
la vittoria finale che porta lustro a tutto il movimento italiano.
Da citare inoltre le ottime prestazioni di altri tre azzurri che hanno sfiorato
il successo finale arrendendosi, nell'ultima sfida, ai fuoriclasse francesi:
stiamo parlando in modo particolare dei romani Marco De Paolis e Fabio Defeldita
(Ecole de Combat) e del pugliese Romeo Palazzo del M° Nicola Iaia (Accademia
Ginnastica Francavilla). Si sono tutti comportati in modo egregio ed hanno
perso in finale solo perché si sono trovati di fronte degli autentici
"mostri" dotati di una tecnica veramente stratosferica.
I risultati ottenuti nel loro insieme dai nostri ragazzi fanno ben sperare
per il prossimo futuro che sicuramente ci regalerà nuove grandi soddisfazioni.
Un ringraziamento particolare va all'hotel Aldero di Civita Castellana, partner
ufficiale della manifestazione, e naturalmente ai maestri Marco Gilotti e
Vito Saponaro i quali hanno compiuto un lavoro organizzativo veramente ineccepibile,
ottenendo alla fine i complimenti da parte di tutte le rappresentative intervenute
e dallo stesso Alexandre Walnier, a nome di tutta la Federazione Internazionale,
il quale ha sottolineato che, grazie a questo successo, l'Italia ha compiuto
un altro importante passo avanti fra le nazioni leader nella boxe francese
savate.
I RISULTATI DELLE FINALI
FEMMINILE
-48 kg. - Matile Sandra (FRA) batte Simunec Sladana (CRO)
-52 kg. - La Notte Silvia (ITA) batte Vervliet Aurelie (FRA)
-56 kg. - Huille Erika (FRA) batte Weaver Lorna (GBR)
-60 kg. - Bupto Fabiola (FRA) batte Guislain Marie (BEL)
-65 kg. - Mercoirol Nathalie (FRA) batte Shore Rachel (GBR)
-70 kg. - Gaudry Anne Laure (FRA) batte Belle Christina (GER)
MASCHILE
-56 kg. - Rysiewicz Pierre (FRA) batte Brencic Leon (SLO)
-60 kg. - Mezzache Anthony (FRA) batte De Paolis Marco (ITA)
-65 kg. - Mayouf Smael (FRA) batte Palazzo Romeo (ITA)
-70 kg. - Boisdequin Frederic (BEL) batte Cornu Christophe (FRA)
-76 kg. - Chiummiento Nicolas (FRA) batte Monseur Gerard (BEL)
-82 kg. - Lesage Christophe (FRA) batte Defedilta Fabio (ITA)
-89 kg. - Mahboub Mohamed (BEL) batte Niederle Alf (GER)
+89 kg. - Hugel Philbert (FRA) batte Moseur Geremy (BEL)
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