NOTIZIE DI BOXE by Gm

Lo Stillicidio delle Date
Pietro Aurino (26 anni) dopo il match con Kristiansen del 31 maggio, avrebbe dovuto combattere contro il russo Alexandr Gurov a fine agosto, quindi il 20 settembre, per poi slittare al 22 di novembre. Stessa sorte per Michele Piccirillo (33 anni). Dopo la sconfitta mondiale con Cory Spinks nel marzo scorso, combatte due volte in estate senza titoli in palio. Il match con il francese Fredric Klose (Europeo di welter) viene fissato per settembre, quindi ad ottobre, infine slitta al 15 novembre.
Stefano Zoff (37 anni) avrebbe dovuto combattere il 27 settembre in Italia. Quindi i primi di ottobre. Alla fine andrà a combattere in Francia il 14 novembre
Gianluca Branco (33 anni), dopo aver lasciato lo scorso anno l'europeo dei superleggeri, attende da una vita la chance mondiale, prima con il russo australiano Kostya Tszyu, quindi con l'italocanadese Arturo Gatti, pare nel prossimo gennaio. E' fermo dal novembre 2002.
Vincenzo Cantatore (31 anni) persa la corona con Braithwaite lo scorso anno avrebbe dovuto combattere in luglio per la rivincita con il coloured della Guyana. Sfida slittata in agosto, poi dissoltasi nel nulla.
Il primo degli italiani ad inaugurare l'autunno pugilistico con un titolo in palio sarà il laziale Silvio Branco (37 anni) a Marsiglia nella difficile sfida all'imbattuto campione del mondo dei massimi leggeri Mehdi Sahnoune (24 vittorie e 21 ko) nella prima difesa del titolo conquistato in agosto.


Professionisti
Una sera di tanti anni fa, per uno strano ed indecifrabile gioco del destino, l'attore Jean Paul Belmondo, insieme ad alcuni amici, decise di far ritorno a casa, servendosi della metropolitana o metrò, come la chiamano i francesi. Mentre camminavano lungo i corridoi che immettevano ai treni, l'attenzione di "Bebel" (così chiamano affettuosamente i francesi il simpatico attore) fu attratta da un uomo di colore che, lo sguardo perso nel vuoto, sdraiato per terra su un misero giaciglio, con una bottiglia di vino mezzavuota vicino, neanche si accorgeva della gente che passava. Bebel, si avvicinò all'uomo, tra le risate di scherno degli amici e riconobbe un pugile che tanto aveva ammirato. Si trattava di Angel "Robinson" Garcia! L'attore si prese subito cura del pugile e gli trovò una dignitosa sistemazione, fin quando questi manifestò l'intenzione di rientrare a Cuba, da dove era fuggito nel 1961. Bebel, parlò personalmente con Fidel Castro di cui era amico e questi concesse il permesso di farlo rientrare nell' isola. Ma chi era stato Angel "Robinson" Garcia? Nel 1955, a 18 anni, il giovane Angel Garcia, dopo aver vinto il campionato nazionale dilettanti, passò professionista. Avendo adottato lo stile del suo grande idolo Ray Sugar Robinson, volle rendergli omaggio ed aggiunse ad Angel Garcia anche il nome "Robinson". Era un pugile dalla straordinaria abilità, ma anche dal disastroso stile di vita. Donne, alcool, fumo e tanti altri vizi erano i suoi abituali "compagni", sempre approfittando di quel meraviglioso fisico che madre natura gli aveva regalato. Richie Riesgo, che fu suo allenatore ,raccontava un aneddoto. Gli proposero d'incontrare un certo Chico Morales e per affrontarlo, dovette sobbarcarsi un viaggio in autobus di circa 14 ore. Arrivato sul posto, non trovò nemmeno una stanza perchè a causa di una "fiesta" gli alberghi erano tutti pieni di turisti. Il match era fissato per il giorno dopo e Angel passò la notte vedendo 5 o 6 volte lo stesso film in un cinema e dormendo sulla panchina di un parco. La mattina fece il "peso" ed un abbondante colazione e la sera sul ring impartì una "lezione" memorabile al promettente Morales, offrendo un grande spettacolo. Pur risiedendo a Cuba, era spesso protagonista di riunioni in Mexico, Venezuela e Stati Uniti. Racconta Riesgo che qualche volta si allenava ed altre volte no, ma non si faceva mai mancare le belle donne, anche alla vigilia di match importanti. Per la sua immorale condotta fu anche sospeso dalla commissione di controllo,ma non per questo mutò stile di vita. Nel 1961, con l'avvento del regime comunista, la boxe professionista fu bandita a Cuba. Angel allora, prendendo a pretesto il litigio con un soldato, che gli era costato una notte in prigione, scappò a Miami, dove si mise sotto le "cure" di Angelo Dundee ed ebbe l'opportunità, di assistere ai "primi passi" di una giovane promessa, Cassius Clay. A quel tempo i fratelli Dundee, Chris ed Angelo, facevano incetta di tutti i pugili cubani "fuoriusciti". Infatti annoveravano nelle file della loro scuderia pugili come Luis Rodriguez, Jose Napoles, Jose Legra, Florentino Fernandez e Douglas Vaalliant. Ricorda Angelo Dundee : "Aveva classe, ma conduceva una vita disordinata. A poche ore dal match spariva per fumarsi un sigaro o scolarsi una bottiglia o fare all'amore con una donna. Piano piano però lo stavo "indirizzando" e gli feci raggiungere i vertici dei pesi "leggeri". Mi offrirono un match contro il campione europeo Rafiu King a Parigi! Accettai e commisi un grande errore. Angel, a Parigi, trovò la vita che aveva sempre sognato. Affascinato dalle francesi e ricambiato, rimase in Francia per 10 anni, bruciandosi ogni chance mondiale". Sposò una francese, ma dopo un pò il matrimonio fallì per le sue "pessime" abitudini. Arrivò anche in Italia, attratto dalle donne e dal Chianti. Combattè a Roma, match memorabili con Langston C. Morgan e Paul Armstead, ma perse con Bossi ed Arcari. Andò anche a Panama, dove affrontò un giovane dalla "mano de piedra" che "stendeva" tutti. Grazie alla sua abilità riuscì ad imbrigliare la potenza di Roberto Duran e finì in piedi il match. Raccontava che dopo l'incontro, Duran, incrociandolo nel "parterre" gli chiedesse: "Hei Cubano, ne conosci ancora tanti di trucchi ?". L'ultima soddisfazione se la tolse a Filadelfia, quando per 700 dollari, mise ko in 9 riprese, dopo avergli impartito una lezione di pugilato, la giovane "promessa" Perry Abney , aveva appena 39 anni! Per pochi dollari affrontava tutti quelli che gli altri rifiutavano per la loro pericolosità, finchè la commissione americana, gli revocò la licenza. Era un vero artista e portava tutti i colpi, compreso lo spettacolare "bolo punch", deliziando così le platee degli appassionati. Un vero campione che dissipò soldi e salute! Sosteneva di aver disputato 300 match, anche se gliene attribuivano solo 225, ma sicuramente aveva ragione lui! Combattè in 21 paesi diversi, sparsi su 4 continenti. Tornato nella sua isola grazie a Jean Paul Belmondo, si spense povero e dimenticato poco dopo, ma senza rimpianti per aver vissuto a modo suo. Addio per sempre vecchio"artista del ring".
Il 2 novembre c'è stata la ricorrenza dei defunti. Vogliamo ricordare con una preghiera alcune di queste persone che in un modo o in un altro,facevano parte della nostra "famiglia". Naturalmente non li potevamo menzionare tutti,ma non importa, quelli che abbiamo omesso...li ricorderete voi! Diego Oliva, Fabrizio Di Chiara , Angelo Jacopucci, Rodolfo Sabbatini, Umberto Branchini, Richetti, "Maccarello", Gino Manno, Luigi Quacci, Alberto Zannoni, Romolo Pagliari, Capo Repetto, Paolo Rosi, Andrea Ceparano, Roberto Fazi, Salvatore Laserra, Fabrizio Avincola, Amleto Bellagamba, Lorenzo Spagnoli, Egidio Tana, Giuseppe Signori, Cav. Vitagliano, Edmondo Romanini, Luigi Dell'Uomo, Colombo, Perris, papà Casati, Napoleone Fazio, Tiberio Mitri, Antonio Castellini, Goffredo Placidi, Del Ciello, Evargisto Stocco, Prisco Perugino, Torcolacci, Walter Chiari..."l'eterno riposo dona a loro Signore".
Bando alle tristezze e ripartiamo. Non sempre chi mal incomincia...finisce peggio! Il peso massimo scozzese Tony Moran ,smentisce questa tesi. Dopo aver perso i primi due matches,non ha piu' perso nei successivi 14! L'ultima "vittima" è stato l'inglese Matthew Ellis,battuto a Glasgow per kot al 4° round.
Ancora una volta ci pieghiamo al volere di Gennarino e diamo un risultato. A Manosque (Francia),il peso medio Sylvestre Marianini ha battuto ai punti in 6 round Michel Noto. Marianini che recentemente ha battuto anche Luciano Lombardi per kot al 4° round,è una vera multinazionale. Infatti è francese,ha un manager lussemburghese,combatte con licenza austriaca ed ha genitori di origine ...napoletana!
"Ho un contratto e devo rispettarlo", con queste parole l'imperatore Julio Cesar Chavez, si è giustificato per il suo ritorno sul ring. Infatti combatterà il 22 novembre a Tijuana (Mexico) contro Willie Wise e sosterrà l'ultimo match il 17 gennaio a Città del Messico. A Tijuana combatteranno anche i due figli di Julio Cesar. Julio Cesar junior che sosterrà il 2° match da professionista ed il piu' giovane Omar che combatterà da dilettante nei minimosca.
La "Golden Boy", l'organizzazione di Oscar De La Hoya, ha per le mani un vero fenomeno! Ci riferiamo al peso piuma venezuelano Edwin "Inca" Valero. A Caracas ha ottenuto il 10° ko alla prima ripresa su 10 matches disputati! Stavolta a finire ko è stato l'imbattuto Alejandro Heredia.
Impressionante la mortifera combinazione sinistro destro con cui ha chiuso il match, dopo aver stretto all'angolo il rivale.Valero si allena in California.
A Londra, Robin Reid, ex avversario di Nardiello e Branco, ha battuto Dmitry Adamovich per ko al 4° round. Reid ha combattuto da mediomassimo. Nel sottoclou,il mediomassimo olimpionico di Sydney, Curtney Fry ,è tornato dopo qualche mese di "sosta",battendo ai punti in 4 rounds Oville Mc Kenzie.
A Wroclow (Polonia),il peso leggero Matt Zegan,che rese la vita dura al campione mondiale Arthur Grigorian, ha battuto ai punti in 6 rounds Claudiu Pop. Nella stessa serata vittoria anche per Krzysztof Wlodarczyk, il massimo leggero che vanta una vittoria su Rossitto;ha battuto per kot alla 1^ ripresa Attila Huszka. Wlodarczyk (porca miseria che nome,Gennarino si è slogato una mascella per pronunciarlo!) ha ottenuto il 22 successo (17 per ko),contro una sola sconfitta contro Pavel Melkomian (fu una decisione tecnica,dopo che i due si erano scontrati ferendosi con le teste alla 5^ ripresa).


A Bushkill (USA), il peso superwelter bielorusso,l'ebreo Yuri Foreman,ha colto il 12° successo battendo Israel Garcia ai punti in 8 rounds. Alcuni attenti appassionati, ricorderanno Yuri Foreman,partecipare qualche anno fa al torneo junior di Alghero da superleggero in rappresentanza d' Israele(commento di Gennarino:"voglio proprio vedè chi è chistu malato!"). Nella stessa serata il massimo leggero Kelvin Davis ha batturto con decisione controversa Luis Azille ai punti in 12 rounds. Il match doveva indicare il prossimo avversario di Braithwhite.
A Lodi , riunione riservata agli stranieri! Nei pesi medi il danese (si fa per dire...) Ahmed Kaddour ha battuto Leo Edwards per kot al 1° round. L'uzbeko Ruslan Aminov,superwelter,ha superato ai punti in 4 rounds Darius Hunter. Nei supermedi il polacco Tomasz Nowak ha battuto per kot al 3° round Kevin Johnson. Infine il "magico egiziano",il medio Kabary Salem ha battuto per kot al 2° round Kenny Bowman. Presidente Scaramuccia,non apra un'inchiesta,la Lodi di cui si parla si trova negli USA!
Tommy Yankello, il manager scaricato da Paul Spadafora quando era ancora campione del mondo,ha preso sotto le sue "cure" due giovani talentuosi.si tratta di Verquan Kimbrough,peso piuma,campione americano dilettanti,che ha ottenuto il 3° successo da prof. battendo per ko al 1° round Karl Hobgood e del peso leggero Monty Clay (6 vittorie su 6 matches) che ha superato Abdul Blackburn ai punti in 6 rounds. Il tutto si è svolto a Chester (USA).


Visto che abbiamo accennato a Spadafora, vi diamo altri particolari della torbida vicenda che l'ha visto protagonista. Sembra che l'ex campione, abbia sparato all'addome alla sua ragazza Nancy Russo, dopo una lite. La ragazza, dopo averlo accusato, ha poi ritrattato. Spadafora è stato rilasciato dopo aver pagato una cauzione di 50.000 dollari.
Guai anche per un altro ex campione. Parliamo di Michael Nunn, che dovrà attendere a dicembre per conoscere la sentenza circa l' accusa di spaccio di cocaina. Rischia 5 anni di carcere.
A Szolkok (Ungheria), il superpiuma Janos Nagy,olimpionico di Sydney,ha battuto l'argentino Julio Pablo Chacon per kot alla 10 ripresa. Nagy ha atterrato l'avversario una prima volta nel 4° round,poi ancora una volta nel 10 round ma con un colpo basso. L'arbitro ha sospeso il match,concedendo 5 minuti all'argentino per recuperare,ma questi non ha voluto saperne di continuare e l'arbitro l'ha considerato un abbandono. Ricordiamo che Chacon, aveva praticamente chiuso la carriera dell'idolo dei tifosi ungheresi,il campione olimpico e mondiale Istvan "Koko" Kovacs . Il match,trasmesso in diretta dalla televisione magiara è stato l'avvenimento sportivo più seguito dell'anno.Nella stessa serata ha combattuto Laszlo Komiathi,che avrebbe dovuto affrontare Stefano Zoff per l'europeo. L'ungherese ha battuto Kamil Tatar per kot al 1° round. Komiathi tempo fa, ha subito una sconfitta per mano di Michele Delli Paoli.
A Tunica, sorpresa,allorquando il modesto "collaudatore" Gilbert Martinez,peso massimo,ha battuto il piu' quotato Charles Shufford per decisione controversa ai punti in 10 round. Nella stessa serata,vittoria anche per il massimo bosniaco Jovo Pudar,che ha colto il 20 successo su 21 matches,
battendo Don Ward per kot al 2° round. Jovo ha 33 anni.
Point a Pitre (Guadalupe francese),dopo piu' di un anno,è tornato a combattere ed a vincere, il peso medio francese Mamadou Thiam. Thiam ha battuto il dominicano Abraham Mieses per ko al 1° round,conseguendo il 40° succeso (37 prima del limite) contro 3 sole sconfitte. Nella stessa serata,13° successo per il peso piuma Ali Oubaali,ex stella del dilettantismo.Ali ha superato per ko al 1° round il dominicano Raphael De La Cruz.
A Coconut Creek (USA) il peso massimo Lance "il monte" Whitaker ,ha battuto ai punti in 12 rounds,Alfred Cole. Whitaker ha 31 anni ed ha ottenuto 27 vittorie contro due sole sconfitte (Jamel Mc Cline e LouSavarese). Nella stessa manifestazione,il peso massimo cubano Eliceer Castillo,ha battuto Corey Sanders ai punti in 12 rounds.
Lance "il Monte" Whitaker
A Sydney, il peso supermedio Paul Miller (che da dilettante battè Domenico Spada al torneo di Balì), ha battuto Jobe Ledua per kot al 7° round. Miller ha un record di 2 vittorie ed un pari.

Dopo 4 anni è tornato a combattere il peso medio russo Alexander Zaitsev. Zaitsev ha 33 anni ed a Varna in Estonia ha battuto Dmitri Bannov per kot al 4° round. Zaitsev è stato avversario degli italiani Fattori,Branco,e Cardamone.
Non si è ancora spento l'eco delle polemiche per il mondiale di Manchester,tra l'inglese Brodie ed il coreano Inchij. Abbiamo visto i cartellini. Ha sbagliato il giudice hawaiano Hubert Minn,che nella prima ripresa,a fronte di un richiamo ufficiale inflitto all'inglese e da lui condiviso,ha giudicato il round 10 a 9 per l'inglese,mentre i sui due colleghi hanno giudicato correttamente la ripresa 10 a 9 in favore del il coreano. Tapirone per Hubert Minn. Gli inglesi invece accusano l'arbitro,il belga Van de Wiele,che a loro giudizio,non doveva comminare il richiamo ufficiale,trattandosi di scontro accidentale di teste. In questo caso,senza richiamo ufficiale, avrebbe vinto l'inglese. Tapirone per Van Den Wiele! Sulaiman invece si è addossato la colpa per l'errato computo che aveva attribuito la vittoria al coreano. Comunque da galantuomo,si è comminato una dura sanzione! Una serata a Venezia con … non infieriamo,niente Tapirone!
A North Charleston, il "grosso italiano", il peso massimo Paul Marinaccio,ha battuto ai punti in 6 rounds Clarence Goins. Adesso Marinaccio ha 15 vittorie,2 pari ed una sola sconfitta.Ma che aspettiamo a farlo venire in Italia per opporgli Paolone Vidoz? Potremmo chiamarlo titolo mondiale italo-americano dei pesi massimi! Il vincente potrebbe incontrare Vinnie Maddalone. Forza muoviamoci!
La "stampa" francese, ha lanciate accuse di pretattica turbativa,in relazione ai continui rinvii dell'europeo dei pesi welters tra Fredric Klose e Michele Piccirillo. Secondo i francesi,tutto sarebbe teso solo a far innervosire Klose. Dal suo canto, il campione ha dichiarato: " Nessun problema,il pugilato per me è un piacere ed io mi alleno sempre;l'unico pericolo è la rilassatezza o il superallenamento,ma a 33 anni ho ormai imparato a gestirmi".
S.Prisco il paese dei Perugino, in passato ha dato i natali ad un altro ottimo pugile! Per dire il vero,nacque solo nel paese casertano, il 21 ottobre del 1920,perchè all'età di un anno emigrò a New Haven (USA). Era un peso piuma ed incontrò i migliori della categoria,tra cui il campione mondiale Willie Pep, Johnny Compo, Tommy St. Angelo e Lulu Costantino. Attualmente dovrebbe vivere dalle parti di Mount Vernon (stato di New York) ,dove è un apprezzato membro della comunità italo americana. Il nome? Joey Iannotti!
A Gran Rapids (Michigan), il campione mondiale WBC dei pesi leggeri, Floyd Mayweather ha battuto Philip N'Dou per kot al 7° round. La velocità di Mayweather è stata l'arma vincente. Lo sfidante ha retto fino alla quarta ripresa,poi i colpi di Mayweather si sono fatti "sentire",fino ad arrivare ad 1' e 50" della settima ripresa,quando con tre "poderosi" destri,ha atterrato il rivale,che coraggiosamente si è rialzato,ma è stato fermato dall'arbitro.
Floyd Mayweather jr e Philip N'Dou
Con questo successo, l'imbattuto Mayweather porta a 31 vittorie il suo record. Per il titolo IBF e WBA dei pesi piuma si sono affrontati il messicano Juan Manuel Marquez detto "Dinamita" e Derrick "Fumo" Gainer. Ha vinto con poca fatica Marquez,per la tattica rinunciataria di Gainer. Alla 7^ ripresa dopo uno scontro di teste accidentale,Gainer non se l'è sentita di continuare. In quel momento,malgrado un richiamo per colpi bassi,Marquez vinceva nettamente. Nella stessa serata,"la stella di Davide", l'ebreo-ukraino Dimitry Salita,ha colto il 15° successo battendo Verdell Smith ai punti in 6 rounds.
A Providence, Gary "tigre" Balletto,ha perso ai punti in 12 round con il messicano Gregorio "Goyo" Vargas per il titolo dei pesi leggeri dell'IBU. Due giudici hanno dato la vittoria a Vargas ed un terzo ha dato il pari! Vargas è stato campione WBC dei pesi superpiuma (fu detronizzato da Mayweather) Per Balletto si è trattata della seconda sconfitta, contro 29 successi e due pari.
Dopo 5 anni, l peso medio Chad Dawson,si è preso la rivincita nei confronti di Dumont Welliver. I due infatti si erano incontrati ai giochi olimpici juniores ed a quel tempo vinse Welliver.Questa volta, da professionista ha vinto Dawson per kot all'ottavo round,conseguendo il 14° successo su altrettanti matches. Chad Dawson ha 21 anni. Nella stessa serata il "ragazzo del Ko",l'italo-americano Joe Spina,ha colto il decimo succeso su 10 matches, battendo per ko al 4° round Anterio Vines. Joe Spina è un mediomassimo. Ancora titoli italo-americani,che aspettiamo?
Phoenix (Arizona) . "El martillo" ha risolto al primo round anche il suo 5° appuntamento. Parliamo di Jesus Gonzales,il fenomenale superwelter che Bob Arum considera l'erede di De La Hoya. Questa volta dopo due atterramenti per colpi alla "figura",è stato Craig Oxley ad essere fermato dall'arbitro,per evitare ulteriori guai, a 2' e 51" della prima ripresa . Potenza e velocità,queste sono le armi di Gonzales. Nella stessa serata,ancora una vittoria per Jose Aguiniga.Il supergallo californiano,ha colto il 21° successo su altrettanti incontri,battendo per kot. al 5° round Gilberto Bolanos. Si è rivisto anche il grande Michael Carbajal. L'ex campione dei pesi mosca, ormai ritiratosi, ha assistito all'angolo un suo protetto,il supermedio Hector Hernandez,che ha colto la 4^ vittoria su 4 matches,battendo Chris Tenry per kot al 1° round.
A Las Vegas, 4° successo per il ventisettenne peso massimo cubano Yamplier Azcuy,che ha battuto Andrei Oleinik per kot al 2° round.

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