Ho pertato mio figlio di 11 anni
a vedere la camera ardente degli eroi di Nassiriya...
Ho cercato di fargli capire cosa è la guerra...
Nella lunga attesa ha voluto sapere la storia di questa guerra...
Mi ha fatto 1000 domande con 1000 perchè...
Anche lui si è commosso, aveva gli occhi lucidi...
Non ho portato fiori,e, non abbiamo scritto messaggi...
Ho voluto portare qualcosa di più...
Il mio bimbo.
Ora anche lui sa cosa è l'orrore della guerra!
DUE SETTIMANE DI BOXE BY GM
Le news del 12 novembre 03
Campionati Europei Studenteschi
Roma 10 - 16 novembre 2003 by
GM
Presentiamo questi primi campionati europei studenteschi,
fortissimamente voluti dal nostro Presidente e realizzati grazie all'instancabile
opera di Marcello Stella.
Se verranno confermati i nomi degli atleti in gara e delle nazioni, ci troveremo
di fronte al secondo avvenimento, per ordine d'importanza dopo gli europei
cadetti!
Chi ama il pugilato ed ha voglia di gustare boxe per palati fini ( non vi
lasciate ingannare dal termine cadetti, tra loro ci sono autentici campioni!
) vada al Palazzetto dello Sport e non si perda nulla.
Adesso categoria per categoria, vi daremo alcuni dei nomi piu' interessanti
iscritti. Purtroppo il quadro non è ancora completo, perchè
mancano i nomi di alcuniu atleti, ma non importa e procediamo.
Nei 46 kg tutti nomi nuovi, ma se vi volete incuriosire, guardate il turco
Gokhan Ozkan, il cui fratello è stato bronzo agli europei juniores
ed attualmente è neo professionista in Inghilterra.
Nei 48 kg da seguire l'azero Samir Mamedov, campione mondiale cadetti dei
46 kg , ed il turco Atagun Yalcinkaya campione europeo di categoria. Degno
di nomina è anche il rumeno Robert Bobaru bronzo mondiale ed europeo
nei 46 kg..Possibile outsider l'irlandese Carl Frampton, eliminato nei "quarti"
ai mondiali.
Nei 50 kg, spicca il vice campione europeo Ramin Najafov (Azerbaijan),da seguire
anche il turco Onur Sipal, che ha partecipato agli europei nei 46 kg, uscendo
nei "quarti" e l'inglese Ashley Sexton anche lui arrivato fino ai
"quarti" agli europei.
Nei 52 kg, una "vecchia" conoscenza degli italiani, il turco Ozdemir
Cetin, vicecampione mondiale e campione europeo dei 50 kg,che a Kaunas eliminò
il nostro De Mita! Degno di segnalazione anche l'irlandese John Joe Joyce
( non vi confondete, ce ne sono 3 in gara), uscito nei "quarti"
ai mondiali.
Nei 54 kg il bronzo mondiale dei 52kg,l'ungherese Sandor Racz ed un altro
Joyce, David Oliver, bronzo agli europei.
Nei 57 kg. il bronzo europeo Namik Jabrailov o Dzabrailov , il moldavo Igori
Lupu ed il turco Sipal Onder .
Nei 60 kg, il nostro favorito , mangiatevelo con gli occhi e rimpiangete che
non sia italiano, Amir Khan , campione europeo e miglior cadetto europeo dell'anno
(coppa Ahmet Comert donata da Caner Doganelli in persona). Non ha partecipato
ai campionati mondiali, perchè impegnato a vincere i giochi olimpici
junior in America! In questa categoria segnaliamo anche l'ungherese Balasz
Backsai bronzo nei 57 kg agli europei ed il moldavo Evgenij Ivanov .
Nei 63 kg una menzione per l'irlandese Keith Boyle, bronzo mondiale e per
Cristian Ciobanu (Romania) e Ayvaz Okan (Turchia), entrambi reduci dagli europei.
Nei 66 kg il campione europeo e bronzo mondiale Elshah Nadirov (Azerbaijan)
ed il turco Ahmet Demirci bronzo agli europei.
Nei 70 kg. i piu' noti sono Tom Mc Donagh (Inghilterra), David...Joyce (Irlanda)
e Ahmad Mana'a' (Israele).
Nei 75 kg il croato Miroslav Sarac, arrivato fino ai quarti ai mondiali e
Adham Shihada (Israele), che dovrebbe essere il figlio dell'arbitro israeliano.
Negli 80 kg abbiamo l'ungherese Mark Lakatos, vicecampione europeo ed il turco
Ylmazer Faruk, uscito nei "quarti" dalla stessa competizione.
Negli 86 kg Adam Lukacs (Ungheria) , bronzo mondiale.
Non abbiamo menzionato i russi che non portano nessun nome noto (meno male!),
ma state sicuri che pure questi si faranno "sentire".
I ragazzi italiani sono dei debuttanti, ma quando sentiamo il nome Musone,
qualche fremito l'abbiamo. Forza ragazzi e fatevi onore.
Ci rivediamo dopo gli incontri per un resoconto.
Buon Campionato a tutti !
Dopo la prima giornata, ( risultati poterli vedere sul sito della F.P.I. )
chi fa da padrona è la Turchia, 4 vittorie su 4 incontri, mentre la
peggiore delegazione è la Lettonia con 2 sconfitte su 2 incontri .
Gli Inglesi 2 vittorie ed 1 sconfitta , i Russi pareggiano2vittorie e 2 sconfitte,
gli irlandesi e 2 vittorie ed 1 sconfitta e così via. Netta la supremazia
dei pugili SADIGOV ( AZE ), dei Russi BIKBULATON e DVINSKIY, dei turchi CETIN,
ONDER,GORKHAN, dell'inglese KHAN e della sorpresa l'israeliano AGBARIA, (
dal nome mi sembra più arabo che israeliano ).
Gli introntri più equilibrati sono stati tra il romeno BOBARU e l'ungherese
TOTH ( 16 - 13 ), tra l'ungherese KLASZ e l'inglese SEXTON ( 27 - 21 ) e tra
Mc DONAGH ( IRL ) e FARKHUTDINOV ( RUS) finito 9-7. Mercoledì e giovedì
non perdetevi gli incontri, rimarranno solo quei campioni che sentiremo per
un lungo periodo. Ciao
L'ospite misterioso
Una limousine nera, si ferma davanti ad uno dei più prestigiosi alberghi
di Londra. L'autista in livrea scende ed apre la porta della macchina. Il
portiere dell'albergo, anche lui in "alta uniforme", si produce
in un inchino verso colui che avanza verso l'autovettura.
Ma chi è costui s'interrogano i passanti?
Un ometto piccolo, ma di robusta corporatura, naso schiacciato e passo caracollante,
capelli rossi con taglio a "spazzola" ed una borsa sportiva nella
mano, vestito con jeans e giubbotto di pelle, una maglietta un po' stinta
di colore blu con una scritta indecifrabile. Sarà un miliardario eccentrico,
pensa la gente e tira dritto. Ma seguiamolo e vediamo dove si dirige! La limousine,
preso a bordo il passeggero, si dirige in tutta la sua maestosità verso
il Palazzo dello Sport. L'ometto scende ed all'ingresso ad attenderlo c'è
il numero uno degli organizzatori inglesi, Frank Warren. L'organizzatore cinge
con un braccio la spalla del "bassotto" e lo introduce nell'arena
buia. All'improvviso, un fascio di luce inquadra la "strana" coppia,
mentre una musica trionfale sgorga dagli altoparlanti. Frank Warren sale sul
ring insieme al "bassotto", si fa consegnare il microfono dall'annunciatore
ed esclama con enfasi:" Signori e signore, ecco a voi, il signor Peter
Buckley!". Un applauso scrosciante e molti sorrisi compiaciuti accolgono
l'annuncio di Warren. Ma chi è Peter Buckley? Peter Buckley è
uno di quei pugili che solitamente vengono definiti "collaudatori"
e questo era l'omaggio che Frank Warren ha voluto riservargli in occasione
del suo duecentesimo match da professionista! Una suite nel più lussuoso
albergo di Londra la limousine e tutto il resto. Un ringraziamento particolare
e "sentito" ad un'atleta che ha "salvato" decine di riunioni,
affrontando chiunque e dovunque, con e senza preavviso, senza mai fare problemi
di alcun tipo. "Gli era dovuto!" ha detto quel gran signore di Warren.
"Lo avete fatto felice" ha aggiunto il suo allenatore (non ha un
manager, si "gestisce" da solo).
Un grazie, lo vogliamo dire pure noi agli inglesi, che in queste cose sono
unici!
Ad Herzelia (Israele), si è svolto un raro evento pugilistico professionistico. Il peso welter Merhav Mohar,ha battuto ai punti in 6 rounds Sergey Orbachuk.
Ha esordito al professionismo, da peso supermedio l'italo
americano Paul Caputi.
Ad Essington, ha battuto per kot al 1° round Nick Cocaj. Caputi ha 29
anni ed è un campione dei combattimenti "Toughmen" (uomini
duri). E' stato anche un giocatore di football americano. Un vero sportivo
insomma. Cocaj invece, pratica la kickboxing.
Per "menarsi", hanno trovato il pugilato come "compromesso".
Un nostro lettore, vedendo la serie di vittorie per ko al 1° round del
Venezuelano Valero (10) e di Jesus Gonzales (5), ci ha chiesto se il record
fosse detenuto da Mike Tyson. No ! Il record è di un pugile americano
nato il 10 dicembre 1986 e lo ha stabilito nei primi anni del 1900. Si faceva
chiamare Young Otto, ma il suo vero nome era forse Arthur Susskind ed era
detto "La macchina del ko alla 1^ ripresa".
Pensate 42, match vinti per ko al 1° round. Un record di 89 vittorie di
cui 70 vinti prima del limite, eppure non vinse mai nessun titolo! Il record
delle vittorie prima del limite è invece detenuto da un "immenso"
campione,il mitico Archie Moore,ben 149.
Per quanto riguarda i ko consecutivi,il record è di Lamar Clark , 44!
Ad Avellino due campioni mondiali per presentare la fase intermedia
dei campionati italiani assoluti, Silvio Branco e Agostino Cardamone. Per
la verità, il titolo mondiale WBU di Cardamone era stato bistrattato
dalla FPI ( ed anche dalla stampa
), ma adesso che può vantarsi
di aver battuto il campione del mondo dei mediomassimi della WBA, è
di nuovo diventato un campione mondiale!
Come dice Mina in una sua canzone " meglio così
".
Ancora non si conosce la sede definitiva del match che vedrà opposti Vincenzo Gigliotti e Miguel "Vudu" Mallon,per il titolo europeo dei pesi supergallo. Dovrebbe essere Madrid.
Il fascino di certi nomi,esercita su di noi un richiamo irresistibile,quindi questo risultato lo dovevamo dare! A Jefferson City, il peso medio Kirk Douglas,ha battuto David Love per ko al primo round.
Acelino Freitas salirà di categoria ed affronterà per la corona WBO dei pesi leggeri Arthur Grigorian. Si tratta di un match tra imbattuti! Acelino vanta 34 successi con 31 soluzioni prima del limite. Grigorian 36 vittorie con 22 matches finiti prima del limite.
Anche gli americani hanno un caso "Skelton" . Il peso massimo John Poore,ha collezionato la 13 vittoria per ko su 13 matches vinti. Proviene dai combattimenti "per uomini duri" ed ha 32 anni (ha esordito a 29 anni).
Mohamed Alì è sempre stato un mattacchione,
ma in alcuni casi ha avuto pane per i suoi denti. Raccontano infatti che una
volta, mentre si trovava su un volo di linea, fu invitato dalla hostess a
"mettersi" la cintura di sicurezza. Alì replicò :
" Superman non ha bisogno della cintura di sicurezza!". Allora la
hostess lo guardò con aria di commiserazione e replicò : "
in verità, Superman non ha bisogno nemmeno dell'aereo!". Un'altra
volta, si trovava all' Ed Sullivan show (un famoso programma televisivo americano
che andò in onda per tanti anni ed aveva tanti ospiti famosi), insieme
ai Beatles, allorquando Ed Sullivan chiese ai 4 di Liverpool qualcosa circa
i loro guadagni. Alì ascoltò interessato e quando i "baronetti"
esposero l'entità delle loro cospicue sostanze, disse con tono divertito
:" allora non siete così stupidi come sembrate!". John Lennon
lo guardò e con un bel sorriso e replicò : " esattamente
come te!".
Alì aveva anche l'abitudine di affibbiare dei nomignoli ai suoi avversari,
così Sonny Liston era il "brutto grosso orso",Archie Moore
il "vecchio" ("sembrava mio nonno!" soleva ricordare Alì),
Floyd Patterson "il coniglio" ("aveva una paura fottuta!"
sempre Alì che parla), Gorge Chuvalo "la lavandaia" ("porta
i colpi, come una lavandaia lava i panni!" ancora Alì),Ernie Terrell
"la piovra", Leon Spinks "Dracula" ("si vedono solo
i denti!"), George Foreman "la mummia" (" era lento come
le mummie dei films!"),Larry Holmes "nocciolina americana"
("Ha la testa a forma di arachide!").
Adesso avete capito, perché lo chiamavano il "labbro" di
Louisville!
A Lione (Francia), Karim Netchaoui è diventato campione di Francia dei pesi superleggeri, battendo Fabrice Colombel ai punti in 10 rounds. Karim ha un record di 13 vittorie su 13 matches.
Recentemente, Salvatore Battaglia ha detto di non sentirsi
"motivato" nell'affrontare Antonio Mastantuono, perché si
sono incontrati ben 4 volte. Chissà che "motivazioni" devono
aver avuto Sam Langford e Harry Wills, che si affrontarono per ben 23 volte!
Se un vostro pugile si avvilisce per una sconfitta, ditegli di non preoccuparsi!
Pensate che Fritzie Zivic, "la cometa croata" , perse ben 65 volte
e diventò lo stesso campione del mondo! Conquistò il titolo
dei pesi welter con il terribile Henry Armstrong e vanta tra le sue "vittime"
anche il "toro scatenato" Jack La Motta.
Se non sono ancora convinti, allora ricordategli che uno dei più grandi
campioni in assoluto, dotato di una potenza inusitata,fu sconfitto per ko
al 1° round nel suo primo match! Stiamo parlando di un certo
Alexis
Arguello!
E' morto Bill Slayton,aveva 81 anni. Fu allenatore di "Mandingo" Ken Norton, Michael Dokes, Adolph Pruitt,Howard Smith e ultimamente Lamont Brewster,sfidante al titolo mondiale dei pesi massimi WBO. Una preghiera per la sua anima.
Un nostro lettore ha voluto "regalarci", e per queso
lo ringraziamo, un suo personale contributo al ricordo che avevamo fatto di
Angel "Robinson" Garcia.
Si tratta di Cesare Castellani, che nei tempi ancora "pingui" del
pugilato italiano, fu manager di ottimi pugili. Gli aneddoti che racconta
Castellani, confermano efficacemente il nostro breve "ritratto".
Un ricordo personale di Robinson Garcia: era veramente un fenomeno!
Di "Robinson" Garcia conservo un ricordo personale ed un aneddotto
che racconto spesso. L'ho avuto per tre volte avversario di miei pugili (Salami
ed Africa due volte) ed ho sempre perduto, oltre tutto prima del limite e
per entrambi s'è trattato dell'unica sconfitta prima del termine, in
carriera. La prima volta a Reggio Emilia, nel '67: Joe Africa era nel pieno
della vigoria, veniva dall'aver pareggiato a Lione col campione d'Europa in
carica MauriceTavant e da una sconfitta di misura con Lopopolo che era campione
del mondo.
Non ci fu nulla da fare: dopo qualche ripresa equilibrata, Garcia cominciò
ad affondare i colpi e costrinse Africa ad abbandonare.
Un anno dopo a Genova. Joe Africa era da una settimana alla corte di Bruno
Arcari come suo sparring e gli fu offerta la rivincita col cubano. Io arrivai
a Genova solo la sera precedente del combattimento, molto tardi. Venivo da
Pavia e m'ero laureato proprio quel giorno.
Arrivai all'albergo insieme a Rino Dilda, un altro mio amministrato che pure
si trovava da qualche giorno a Genova accanto all'ingresso dell'hotel trovammo
Garcia, ubriaco fradicio con la faccia contro il muro. Non si reggeva in piedi,
così lo aiutammo ad entrare e lo ponemmo a sedere su una poltrona nella
hall. Il mattino seguente lo trovammo ancora lì. Al peso, andò
sulla bilancia con la sigaretta in bocca e mentre gli 'facevano le mani"
lo vidi con l'immancabile spinello di marjuana.
Ebbene, sul ring, fu il solito diabolico pugilatore capace di fermare tutti
i colpi a due centimetri dal volto di Joe Africa che ogni fine ripresa tornava
all'angolo dicendomi:" quando vuole mi mette ko!"
Lo fece, se ricordo bene, intorno alla settima ripresa, quando gli bastò
allungare la traiettoria di un paio di colpi. Quando affrontò Gianni
Salami, l'anno seguente a Sanremo, fu la stessa cosa. Giocò come il
gatto col topo,finché si " stancò ", cambiò
ritmo e con un paio di colpi chiuse l'incontro.
Quando affrontò Bossi gli rendeva almeno due categorie di peso e per
affrontare Arcari lo tolsero di prigione solo qualche ora prima.
Eppure lì impegnò entrambi alla morte.
A Daghenam, sorpresa nel match con in palio il titolo inglese,Matthew
Macklin, il nuovo Richie Hatton, secondo Frank Warren, ha perso ai punti in
10 rounds con Andrew " il sorridente" Facey.
Macklin che era imbattuto in 9 matches, ha dichiarato che l'arbitro ha visto
un altro match.
Da parte sua, Facey, che ha totalizzato 13 vittorie e due sconfitte, punta
al titolo britannico.

La "locandina" del campionato mondiale di Maria Jesus Rosa
Grande serata di Boxe a Madrid.
Con Maria Jesus Rosa che ha battuto l'americana Terri Moss per il titolo WIBF
dei pesi mosca .

La superiore asggressività e velocita, hanno consentito a Maria Jesus
di vincere. Nel sottoclou, l'argentino Hugo Hernan Garay, ha collezionato
il 19° successo su altrettanti matches,battendo per il titolo Latino derlla
WBO dei mediomassimi, il rumeno-spagnolo Alejandro Lakatus.
Il match è stato scialbo e solo nell'ultimo round, l'argentino ha estratto
il "colpo vincente" dal cilindro per aggiudicarsi il match.
Ha combattuto anche il prossimo avversario di Vincenzo Gigliotti, Miguel "Vudu"
Mallon, che ha collezionato il 21° successo, battendo Igor Vasilenko per
kot al 2° round.
Malcom Tann
Sorpresa a Phoenix. L'ex campione americano dei pesi massimi dilettanti, il
massiccio Malcom Tann, è stato sorprendentemente battuto dal collaudatore
Willie Chapman. Chapman, non è nuovo ad imprese del genere, ed ha già
distrutto l'imbattibilità di Davaryll Williamson e TJ Wilson.
Ha combattuto anche la "tigre kazaka" Vassilij Jirov, che ha battuto
un ottimo Jo Kiwanuka per kot al 6° round.
Con questa vittoria, Jirov sale a 33 vittorie con una sola sconfitta (contro
James Toney).
A Jagodina (Jugoslavia),il mediomassimo italiano residente in svizzera Giovanni Jemma,ha battuto ai punti in 6 rounds,il locale Vladimir Dobrev. Jemma ha un record di 9 vittorie 7 sconfitte ed un pari.
Ancora una sorpresa a Sheffield. Il giamaicano residente a Miami, Glencoffe "il gentiluomo" Johnson, ha pareggiato in 12 rounds per il vacante titolo dei mediomassimi IBF con Clinton Woods. A giudizio di molti presenti, la vittoria era di Johnson, che ricordiamo sfortunato avversario di Silvio Branco a Padova; altro verdetto d'arrossire. Nel sottoclou ancora una vittoria per il massimo leggero Carl Thompson ai punti in 6 round con Paul Benson.
I due "Fabio", Minelli e Zafferoni, hanno combattuto a Serramazzoni, battendo il rumeno Adrian Pop ai punti in 6 rounds ed il francese Alan Mancer. Il francese nei primi due rounds, ha cercato di sorprendere Zafferoni, ma poi l'italiano ha preso sotto controllo il match, aggiudicandoselo.
Ancora sorprese! A Tucson in Arizona,Lonnie Bradley,imbattuto ex campione mondiale WBO dei pesi medi,al rientro dopo un anno è stato sconfitto per kot al 7° round, da David Alfonso Lopez.Lopez ha un record di 20 vittorie e 12 sconfitte,per Bradley si è trattato del primo insuccesso dopo 29 vittorie ed un pari. Per poco non ci scappava la sorpresa anche tra la "promessa" irlandese di Sugar Ray Leonard,il peso piuma Bernard Dunne e Alejandro Cruz Ramirez. Quest'ultimo,al secondo round,ha atterrato l'irlandese che solo con grande coraggio è riuscito a ribaltare la situazione e vincere ai punti in 6 rounds.
Allora, siccome non si sa ancora nulla del match tra Arturo
"Tuono" Gatti e Gianluca Branco, vi diciamo da quei ficcanaso che
siamo, che si svolgerà ad Atylantic City,nella Boardwalk Hall il 24
gennaio. Il match sarà ripreso dalla rete televisiva americana HBO
ed i prezzi in dollari sono 300,200,150,100 e 50! La notizia l'ha appresa
il nostro Gennarino, da suo cugino Gaetano, addetto alle pulizie di uno dei
piu' importanti "Vespasiani" del New Jersey (e fateci un sorriso...come
siete seri!).
Antonio Tarver

Las Vegas. Roy Jones è ridisceso nei mediomassimi ed ha battuto un
coriaceo Antonio Tarver ai punti in 12 rounds, conservando il titolo WBC .
Non è stata una passeggiata e lo sfidante ha più volte messo
in difficoltà il campione, specialmente nella 10 ^ ripresa. Da parte
sua, Jones ha abusato un pò troppo delle pause,esponendosi spesso agli
attacchi di Tarver. Con questa vittoria, Roy Jones,ha portato a 49 il numero
dei suoi successi, contro una sola sconfitta.
Il cartellino dei giudici,dimostra in un certo modo l'analisi del match, c'è
uno di loro che ha visto un match pari (114 a 114,117 a 111, 116 a 112). Winky
Wright, ha conservato la 2corona" dei superwelters IBF, battendo nettamente
ai punti (119 a 109,118 a 110,117 a 111) lo sidante Angel Hernandez.
Con questa vittoria, Winky ha portato a 46 i suoi successi, contro 3 sole
sconfitte.
Nel sottoclou, il prossimo avversario di Cristian Sanavia, l'americano Jermain
Taylor, ha sconfitto per ko ad 1' e 42 " del 7° round,Rogelio Martinez.
Con questa vittoria,Jermain Taylor ha un record di 18 vittorie di cui 13 prima
del limite.
Da segnalare che Martinez non aveva mai perso avanti il limite.
A Bridgend (Galles),il peso leggero Jason Cook ,ha conquistato
il titolo dei leggeri della IBO, battendo il campione argentino Ariel Olveira
per kot alla 7^ ripresa. Cook ha atterrato Olveira alla prima ,seconda e quinta
ripresa,prima di chiudere il match alla 7^. Con questa vittoria,Cook ha portato
a 22 i suoi successi contro una sola sconfitta (Trevor Smith).
Ricordiamo che Cook ha battuto gli italiani Zoff e Casamonica.
A Cavriago, Reggio Emilia, nei pesi superpiuma,Paolo Zanelli (30 anni), ha
conservato l'imbattibilità, conseguendo il 9° successo su 10 match,
battendo il rumeno Adrian Parlogea per kot al 2° round. Nei pesi welter,
successo di Antonio Di Feto che ha battuto il francese Guy Alton ai punti
in 6 rounds.
Dilettanti
Torneo Multinations a Cork (Irlanda) dal 4 al 7/11/2003. Un
interessante torneo si è svolto a Cork, ed ha visto la partecipazione
di alcuni interessanti pugili, che ormai affilano le armi in vista delle Olimpiadi.
Sono stati 43 i pugili partecipanti, in rappresentanza di ben 10 nazioni.
Hanno dato forfait all'ultimo momento alcuni pugili kosovari, che avrebbero
rappresentato una "piacevole" novità. Passiamo al dettaglio.
Nei minimosca due sofferte vittorie per Conor Ahern,che ha battuto lo scozzese
Ian Mc Cabe per 11 a 10 ed il bronzo agli europei juniores, il francese Sofiane
Takoucht per 29 a 28.
Nei mosca, l'appena "assolto" dall'accusa di aver assunto marijuana,il
"veterano" canadese Sebastain Gauthier, ha battuto per abbandono
al 1° round l'irlandese Thomas Lee. Nei gallo ,la riserva di Allab, il
francese Daouda Sow, ha regolato lo svedese (?) Bashir Hassan per 16 a 8 e
l'irlandese Eric Donovan per 24 a 18. Pesi piuma, occhio a questo canadese.
Gaudet Benoit, ha battuto il bronzo europeo nonchè bronzo mondiale
, lo svedese Majid Jelili per 20 a ...7 ed in finale l'irlandese Eamon Touhey
( che aveva superato il francese Boubacar Dagnoko 25 a 15 ) per 26 a 6.
Punteggi netti contro pugili niente male. Nei pesi leggeri Andrew Murray (Irlanda),
ha battuto il francese Guillaume Salingue per 44 a 23. Nei superleggeri, ottimo
torneo dello svedese Patrick Bogere che ha regolato gli irlandesi Michael
Kelly e Roy Sheahan. Quest'ultimo aveva superato il francese Rachid Lakhlifi
per 14 a 7. Nei 69 kg ancora uno svedese "acquisito", lo slavo Benjamin
Kalinovic, che batteva gli irlandesi James Moore ed Henry Coyle. Moore, da
parte sua aveva battuto il francese Karim Bettaibi per 14 a 7. Nei pesi medi,
uno dei migliori al mondo, il canadese Jean Pascal, ha battuto prima il famoso
"sbuccia il cane" Eamon O'Kane per 25 a 5 ed in finale l'altro irlandese
Frank O'Brien per 32 a 7. O'Brien,aveva da parte sua battuto il francese Guy
Tiemere per 30 a 11. Negli 81 kg. conferma dell'ottimo Kenneth Egan che ha
battuto Marvin Lee per 18 a 2.
Nei massimi, continua il recupero dello svedese al 100% Andreas Gustafsson, che ha battuto sia il canadese Jason Douglas che l'americano Francisco Palacios (è tra i primi 5 negli USA) per 21 a 6. Gustafsson è stato bronzo agli ultimi europei. Per finire, nei supermassimi, un altro svedese poco biondo, Modo Sallah, ha superato il francese Mohamed Samoudi per RSCO al 3° round. Bella impressione ha destato la Svezia, formazione compatta. I francesi erano le "seconde scelte", mentre i canadesi hanno mandato i loro uomini migliori. Gli irlandesi hanno dovuto accusare qualche assenza importante. Hanno partecipato anche due ciprioti, entrambi eliminati al 1° turno.

Pardon!
Abbiamo fatto qualche piccolo errore (come siamo modesti quando sbagliamo
)
lo scorso numero! L'americano Lamont Peterson che ha battuto Willie Blain
non è stato campione mondiale juniores e non fu escluso dai mondiali
di Belfast, lo abbiamo confuso con un altro americano,Jan Mc Pershon. Inoltre
il povero Lamont Peterson,non era il pugile a sinistra della foto ma quello
a destra (Ce l'avevamo proprio con lui...).
Lamont Peterson batte il campione mondiale Willie Blain
(n.d.r.), il tecnico francese si è lamentato molto per alcuni verdetti
secondo lui scandalosi. Lo sapete come sono i tecnici!
A proposito di americani, prima del match con i francesi erano
stati in Ukraina, dove a Kiev e Donetsk hanno disputato un dual match, il
16 e 19 ottobre. Vi diamo i risultati.
Pesi mosca Oleksy Dzunkivskyy ha pareggiato 2 a 2 e vinto 3 a 0 con Raul Martinez
(USA).
Pesi gallo, Serguey Danilchenko (bronzo a Sydney e Belfast), ha battuto 2
a 1 e 3 a 0 Rafael Valenzuela (USA).
Pesi gallo Maksim Treytak (campione europeo juniores) ha battuto 2 a 1 e 3
a 0 Troy Wohoshy (USA).
Pesi leggeri Oleksandr Klyuchko ha vinto e perso 2 a 1 con Anthony Peterson
(USA).
Pesi superleggeri Lamont Peterson (USA) ha vinto 2 a 1 e 3 a 0 con Artem Ayvazadi.
Pesi welters Anthony Dirrell (USA) ha perso 2 a 1 e vinto 3 a 0 con Viktor
Playkov.
Pesi medi Oleg Mashkin (campione europeo e vicecampione mondiale), ha battuto
per 2 a 1 Andre Dirrell (USA), che ha dato forfait nel secondo match. Pesi
mediomassimi Andriy Fedchuk, bronzo olimpico, ha pareggiato 2 a 2 e vinto
3 a 0 con Marcus Johnson (USA).
Il Brasile, in preparazione "olimpica", ha affrontato
a Brasilia l'11 e 12 ottobre in una "due giorni", la forte nazionale
messicana.
Ci sono stati anche alcuni matches fuori programma, ma diamo solo quelli dei
"nazionali". Primo giorno. Pesi gallo, il campione mondiale cadetti
2002 e vice-campione panamericano, il messicano Abner Mares , ha battuto per
15 a 14 Helder Oliveira.
Nei pesi leggeri doppia vittoria brasiliana con Mike Carvalho che ha battuto
Daniel Cervantes per 14 a 7 ed Alexandro Matos che ha battuto per 43 a 18
Luis Lozano. Secondo giorno. Pesi mosca, il brasiliano James Dean Pereira
( avete capito chi era l'attore preferito dei genitori?), ha superato il messicano
Israel Reyes per 15 a 8. Invertendo l'ordine dei fattori, il prodotto non
cambia, recita una famosa formuletta matematica
così infatti i
pesi leggeri si sono "scambiati" gli avversari, ma a vincere sono
stati sempre i due brasiliani. Mike Carvalho ha battuto Luis Lozano per 15
a 3 e Alexandro Matos ha superato Daniel Cervantes per 16 a 10.
Nei pesi superleggeri Mauricio Fiuza Silva (Brasile) ha battuto Michel Rosales
per 13 a 12 (verdetto casalingo
). Nei pesi welter (pesanti), il miglior
pugile dilettante brasiliano Marcos Andrei Costa, ha battuto Pedro Monsivos
per 19 a 7. Clou della manifestazione il match dei mediomassimi. Tutta la
manifestazione è stata fatta per permettere a Washington Luis Silva,
il pugile brasiliano che subì un "polemico" verdetto di RSC
ai "Giochi Panamericani", di combattere con il vincitore di quel
torneo, il messicano Ramiro Reduncido. Ha vinto il brasiliano per 17 a 7,acuendo
i rimpianti per la mancata medaglia e qualificazione olimpica; per quest'ultima
però,ci saranno ancora altre due occasioni!
Donne
Quello che succede nei Carabi, per quanto riguarda il pugilato femminile,
ci lascia davvero perplessi. Avevamo già dato notizia di un match tra
un uomo ed una donna, ma non è finita! Non a quel livello,ma stiamo
notando ancora altre "stranezze". A Georgetown (Guyana), il peso
massimo Cheryl Greaves ha battuto ai punti in 4 rounds Cristal Lessie. La
Cheryl ha fatto registrare un peso di 308 libbre (circa 150 kg.),due mesi
fa,la stessa atleta aveva fatto registrare un peso di 235 libbre (circa 100
kg. ). Facendo un po' di mente locale,dobbiamo ritenere che la "nostra"
Cheryl, deve aver "rifinito" la preparazione, nei migliori ristoranti
della Guyana, perché non riusciamo a spiegarci un aumento di quasi
50 kg. in due mesi. Non è finita, la sua avversaria di cui non si conosce
il peso (in questa occasione),il 28 maggio 2003,in un altro match pesava 156
libbre ( 72 kg circa)! Tanto per tornare alla cronaca,vi diciamo che nella
stessa serata, ancora pesi massimi,Geraldine Cox ha battuto Pamela London.
Intanto, il Presidente della Federazione Panamense, ha voluto saperne di più,circa
il ko subito da Ana Pascal ad opera di un pugile maschio! La Pascal ha smentito
di essere stata messa ko ed ha mostrato alcuni giornali di Curacao che parlano
di un match finito ai punti in 8 rounds. " Ci ha provato", è
stato il commento di Ana ,"ma ha trovato pane per i suoi denti!".
Intanto grazie alle nostre indagini, sappiamo anche chi era il pugile! Si
tratta del venezuelano Jose Espinal , di 35 anni, che ha sostenuto l'ultimo
match nel 1997, finendo ko con Harold Warren. A sua volta Ana, si prepara
a "respingere" l'assalto alla sua corona, portato da Luiz Marina
Sanavia (nessuna parentela con Cristian
).
Jefferson City ,USA, nei massimi Monica Nieto ha sconfito per kot al 2°
round Denver Bunch e nei leggeri,Liz Drew ha ottenuto lo stesso risaultato
nei confronti di Amy Thompson.
A Phoenix, supermosca, Jessica Mohs e Blanca Luna hanno pareggiato in 4 rounds.
Canyonville,nei pesi welter Eliza Olson ha battuto Lisa Holewyne ai punti
in 6 rounds.
Continuiamo a dare consigli sugli "attrezzi" . Ecco i "bendaggi". Commento di Gennarino "Il regolamento sbaglia devono essere obbligatori!)
Piccolissimo commento sulle fasi eliminatorie di Avellino svoltosi bei giorni
7-8-9 u.s.
100 atleti presenti, i due ring sono stati messi troppo vicini e più
di una volta al gong o allo stop di un arbitro si sono fermati tutti e 4 gli
atleti. Molte le società con più atleti, ricordiamo la B. Parma,
la B. Ravenna, le Fiamme Oro, l'Esercito, la Roma S. Basilio, Biagini di Rimini
e la Piovese .
Parteciperanno alle fasi finali:
Nei Kg. 60
P. Bennardino,(FF.OO)
D. Valentino e Cirillo ( Esercito)
De Vitis S.B.F. Barge ( PM )
Speravo in una motivazione particolare di Di Feto, visto che ha fatto richiesta
di passaggio nei professionisti. E' una bella categoria, da seguire con molta
attenzione visto che Di Rocco è passato nei Kg. 64. Io so chi vincerà
.. ma non ve lo dico!.
Kg. 64
Zamora ( P.T. Triestina Culot )
Sandon ( Gramaccini )
Nicchi ( B. Nicchi )
Di Rocco ( Valle Umbra Nord )
Finalisti scontati? No! Vediamo come andrà Di Rocco anche in chiave
Olimpica., Non sottovalutate affatto il buon Nicchi, ha sempre dato filo da
torcere a tutti, se trova la sua serata
.. .
Kg. 69
Annunziata ( B. Vesuviana )
Bonacci ( B. Spoleto )
D. Petrucci ( B. Roma S. Basilio )
Lo Greco ( Esercito )
I maestri ( scusate se non li chiamo tecnici ) sono una garanzia per tutti
gli atleti, personalmente li reputo tra i più bravi e preparati d'Italia.
Tutti in piedi , lo scontro è tra Maestri della boxe italiana.
Kg. 75
Signani ( B. Biagini Rimini )
Castellucci ( Coletta Nardiello )
Di Luisa ( Esercito )
Mazzoni ( A.P. Legnaghese )
Voi date già per scontato chi sarà il Campione Italiano, andateci
piano
.. qui è tutta da giocare.
1st EUROPEAN SCHOOLBOYS BOXING CHAMPIONSHIPS
ROMA 10-15 NOVEMBER 2003
SPECIALE TORNEO
14 nazioni presenti 80 atleti partecipanti erano presenti :

CANER DOGANELLI
SEGRETARIO GENERALE AI.B.A.
EMIL JETCHEV
PRESIDENTE DELL'E.A.B.A.
SANDOR CSOTONYI
PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE UNGHERESE
NACSA JOZSEF
MEMBRO DELLA COMMISSIONE ARBITRI EUROPEA
STEFAN ROGALA e DANILO IVANOVIC
COMPONENTI DI COMMISSIONI A.I.B.A.
Assente "giustificato" alle finali
l'uomo
dei bottoni!
(Avviso ai tesserati: "Ci state intasando le linee telefoniche. Condividiamo
l'entusiasmo, ma fateci lavorare
").
Tecnicamente il livello è stato molto alto, al di sopra di ogni aspettativa,
lo squadrone Turco ( è proprio il caso di chiamarlo così ) si
è imposto con 6 medaglie d'oro, anche le squadre di Russia (mancavano
i titolari!) e Irlanda hanno destato una ottima impressione.
Il team che ha subito più torti è stata, la Romania, perdendo
una medaglia d'oro contro la
l'Azerbaijan. Ottimo il comportamento della
nostra squadra, il giorno 11 novembre nei Kg. 63 Podda Luca vince soffrendo
contro il polacco Kujawa Lukasz per 10 a 9 , nei 66 Kg. Corsale Giacomo si
impone con facilità sull'inglese Jacobs Tom per 17 a 3 , Emanuele Musone
si impone nei Kg. 70 sul Turco VAHYETTIN ALANDAG per RSCO al 2° round,
Nei Kg. 75 Laudani Angelo perde nettamente contro l'israeliano Mana'a Ahmad
per RSCO alla 2^ ripresa. E' regola dell'attività giovanile far osservare
un giorno di riposo agli atleti tra un combattimento e l'altro, pertanto nella
semifinale del giorno 12 nessuno dei nostri combatte, combattono quindi il
13 ottenendo questi risultati:
Luca Podda nei Kg. 63 perde contro il Turco OKAN AYVAZ, che vincerà
l'oro contro il Rumeno Ciobanu, il nostro atleta ha disputato in bellissimo
incontro meritando di più di un 15 a 6 ( non c'erano 9 punti di differenza).
Nei 70 Kg Musone si arrende all'irlandese JOYCE DAVID ( anche lui medaglia
d'oro ) per 11 a 6. I nostri due ragazzi, pur perdendo, hanno mostrato ottima
boxe ed intelligenza
tattica; entrambi hanno incontrato ottimi elementi
Nei Kg 66 Corsale disputa un bellissimo incontro contro l'ottimo irlandese
BOYLE KEITH vincendo meritatamente 21 a 16 ed accede alla finale.
Nella finale Giacomo Corsale incontra l'ennesimo turco ( 8 finalisti ) vince
tutte e tre le riprese ( 5-2 / 8-1 / 5-1 ). Il capolavoro lo fa alla terza
ed ultima ripresa, boxando di rimessa, con il turco che lo insegue vanamente
per tutto il ring.
Alla squadra italiana mancava De Mita, con lui sicuramente avremmo visto un
altro italiano in finale, magari avrebbe avuto la possibilità di sfidare
il turco Ozdemir Cetin, che a Kaunas lo eliminò. Visto il comportamento
del nostro team speriamo che, invece di lasciarli relegati in quel di Formia,
si decida di allestire un unico campo di allenamento per tutte le nazionali,
femminili, cadetti, juniores e Senior, non importa dove ( Roma sarebbe l'ideale
) ma TUTTI SOTTO UN UNICO TETTO
(con quello che costano gli affitti
).
Un elogio particolare a 4 infaticabili amici, che, con la loro presenza hanno
contribuito al successo di questa manifestazione. Francesco, Vittorio, Marcello
e Lamberto.
Ciao a presto. ( spero!)
La lega ( ultima parte )
In attesa di sapere cosa dice lo Statuto ed il regolamento interno alla Lega
Gli altri organi della Lega
Dopo aver parlato della Costituzione, gli scopi, i Soci, l'assemblea
generale, il Presidente e del Consiglio direttivo
In seno alla Lega è istituita una Commissione Tecnica, anche qui un
Coordinatore due membri nominati dal Consiglio Direttivo.Durano in carica
per un quadriennio olimpico, pertanto se nascerà nel 2003 le sue funzioni
dureranno fino al 2005.
La C.T. dovrà proporre al Consiglio Direttivo tutte le iniziative opportune
per il miglioramento tecnico e qualitativo del pugilato professionistico.
Presentare progetti per l'ottimizzazione dell'allenamento, per valorizzare
l'immagine dei campioni, per la qualificazione spettacolare delle riunioni
per migliorare la comunicazione giornalistica e televisiva (se intanto il
sito FPI cominciasse a riportare i risultati degli incontri professionistici
).Curerà
le statistiche e i record dei pugili prof. Italiani, le classifiche di serie,
le candidature per i passaggi di serie e per le sfide ai vari campionati.
Ed il C.E.P.? A che serve?
Il Segretario della Lega
logicamente coadiuva il Presidente, (meglio non commentare,dopo quello che
ha fatto il "Ragionere che non è dottore"
). Svolge
tutte quelle funzioni che gli sono attribuite dal regolamento organico , partecipa
alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto, solo per i fini
della verbalizzazione. Quasi quasi dimenticavo, il Segretario dovrebbe essere
designato tra i funzionari della FPI...in servizio! Quindi i pensionati d'oro,
si possono accomodare alla bocciofila sotto casa, lì le "palle"
sono più
resistenti!
Il collegio dei Revisori
Il C.d. R. è composto , come al solito, da un Presidente e da due membri
effettivi ( si sfruttano i membri supplenti del C.d.R. della F.P.I. ) ed uno
supplente, ma questo viene eletto dall'Assemblea. I Revisori durano in carica
per un quadriennio e possono essere rieletti. Il compito dei Revisori è
di controllo sulla gestione economico - finanziaria della Lega e, riferisce
all'assemblea sul suo andamento con relazione scritta da redigersi al termine
di ogni esercizio.
L'esercizio sociale coincide con l'anno solare, entro il 25 marzo di ogni
anno il bilancio dovrà essere approvato e depositato presso la Segreteria
della F.P.I.. Eventuali avanzi di gestione se dovessero risultare saranno
obbligatoriamente reinvestiti nell'attività associative. E se ci fossero
delle perdite? Chi le copre? Le società, la FPI, i tesserati?
Liquidazione della Lega, rinvio e norma transitoria-
in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo si può procedere allo scioglimento
della Lega, l'Assemblea stabilirà le modalità delle liquidazione
nominando il liquidatore e determinandogli i poteri. Eventuali avanzi di gestione
saranno devoluti alla FPI (Noi continuiamo a preferire Cappuccetto rosso e
Cenerentola
). Lo statuto ed il regolamento interno sono validi solo
se votati dall'Assemblea costitutiva della Lega, efficace soltanto dopo l'approvazione
da parte del Consiglio Federale della FPI.
Ma è proprio necessaria sta Lega?
DIRETTAMENTE DAL SETTORE PROFESSIONISTI DELLA F.P.I.
CAMPIONATO D'ITALIA PESI MOSCA
Non è stato possibile prendere in considerazione l'unica sfida pervenuta,
entro il termine federale, al campione Mercurio CIARAMITARO (Boxing Cotena
& Oliva Group).
CAMPIONATO D'ITALIA PESI GALLO
Non è stato ritenuto tecnicamente opportuno accogliere la candidatura
di Emiliano SALVINI (Boxe Rosanna Conti Cavini) - unica sfida pervenuta entro
il termine regolamentare - a sfidante ufficiale del campione Simone MALUDROTTU
(Promosport Sardegna).
CAMPIONATO D'ITALIA PESI LEGGERI
Il pugile Corrado BATTAGLIA (Soc. OPI 2000) è stato nominato sfidante
ufficiale del campione Michele DELLI PAOLI (Boxe Rosanna Conti Cavini).
CAMPIONATO D'ITALIA PESI SUPERLEGGERI
E' omologato il risultato dell'incontro svoltosi a Lastra a Signa (FI) il
24 ottobre u.s. tra il campione Salvatore BATTAGLIA (Boxe Rosanna Conti Cavini)
e lo sfidante Antonio MASTANTUONO (Boxe Rosanna Conti Cavini), valevole per
la difesa volontaria del titolo.
BATTAGLIA ha conservato il titolo battendo l'avversario ai punti.
CAMPIONATO D'ITALIA PESI WELTER
E' indetta l'asta per l'aggiudicazione dell'incontro tra il campione Antonio
LAURI (Boxe Loreni) e lo sfidante ufficiale Sven PARIS (Boxing Cotena &
Oliva Group).
CAMPIONATO D'ITALIA PESI MEDI
Il pugile Gianluca JOMMARINI (Boxe Rosanna Conti Cavini), a seguito di un
infortunio, non potrà effettuare il match valevole per il titolo vacante
della categoria contro Ottavio BARONE (Boxe Promotion 1999) entro i termini
federali.
Pertanto, JOMMARINI decade dalla qualifica di co-sfidante al titolo.
CAMPIONATO D'EUROPA PESI WELTER
L'incontro tra il campione Frederic KLOSE (F) e lo sfidante ufficiale Michele
PICCIRILLO (Soc. OPI 2000) avrà luogo il 29 novembre p.v. in Italia
per l'organizzazione Soc. OPI 2000.
CAMPIONATO D'EUROPA PESI MASSIMI LEGGERI
L'incontro tra il campione Pietro AURINO (Boxing Cotena & Oliva Group)
e lo sfidante ufficiale Alexander GUROV (UA) avrà luogo il 22 novembre
p.v. a Cefalù (PA) per l'organizzazione Boxing Cotena & Oliva Group.
CAMPIONATO D'EUROPA FEMMINILE PESI MOSCA
L'E.B.U. ha comunicato che è stato raggiunto l'accordo a trattativa
privata per l'organizzazione dell'incontro tra la campionessa Stefania BIANCHINI
(Boxe Loreni) e la sfidante ufficiale Cathy BROWN (GB).
Il combattimento avrà luogo il 17 dicembre p.v. a Bergamo per l'organizzazione
Soc. Boxe Loreni
PROFESSIONISTI
Ray Mercer, l'ex campione mondiale della WBO, che sconfisse anche Francesco
Damiani, ha firmato un contratto con la Warrior's Boxing Promotion di Hollywood
(Florida), ed ha "bagnato" l'accordo,mettendo ko in 3 rounds Shawn
Robinson. Il destro con il quale ha quasi "decapitato" il povero
Robinson,è stato semplicemente spaventoso. Con questa vittoria, Mercer
ha ora un record di 32 vittorie (24 prima del limite), 5 sconfitte ed un pari.
Ancora una vittoria a Filadelfia,per il superwelter Anthony Thompson,che ha battuto per kot al 6° round Jose Avila. Prima della conclusione del match,Thompson aveva inflitto altri due atterramenti al rivale nella 2^ e 6^ ripresa.
Un pò di news italiane. Pietro Aurino ha rinunciato al titolo europeo e per aggiudicarsi la successione si batteranno Cantatore e Alexander Gurov. Intanto a Riesa, il 22 di questo mese si affrontano per il titolo della comunità europea Rudy May e Vincenzo Rossitto. Slitta ancora l'europeo tra Piccirillo e Klose. Stavolta si parla del 6 dicembre (i francesi sono furiosi!). Confermata la riunione del 22 novembre con clou affidato a Sven Paris che affronterà per il "pittoresco" titolo dei pesi welters IBF del Mediterraneo (che sa da fà pe campà!), lo slavo Zoran Didanovic. Intanto slitta il "rientro" di Gianfranco Rosi, previsto per il 22 novembre in Belgio con il francese Dimitri Lebegue. La Federazione belga, ha fermato il match, in attesa di esaminare la licenza e la documentazione medica.
A Charlotte (USA), ancora un successo per un ex avversario olimpico di Paolo Vidoz! L'americano Calvin Brock,ha battuto per kot al 3° round,un discreto Ken Murphy,conseguento il 18 ° successo su altrettanti matches di cui 16 vinti prima del limite!
A proposito di pesi massimi, l'uzbeko Ruslan Chagaev, ha firmato un contratto con l'organizzazione tedesca di Peter Kohl. Attualmente l'ex bi-campione mondiale dei dilettanti,ha un record di 6 vittorie ed un pari. Quest'ultimo, ottenuto contro Rob Calloway,dopo uno "scontro" di teste nel quale l'americano subì anche un knock down.

Nella conferenza stampa del match tra Arturo Gatti e Gianluca
Branco, il canadese (36 vittorie e 6 sconfitte), ha dichiarato :" Non
ho fatto i soldi che avrei dovuto e nonostante abbia fatto fare affari d'oro
agli organizzatori;mai sono stato preso in considerazione come miglior pugile
peso per peso! Di Branco non so nulla e non visionerò i suoi filmati.
L'ho fatto una volta sola prima di un match e l'ho perso,quindi non guardo
piu' i filmati dei miei avversari!".
Arturo Gatti e Gianluca Branco
E poi dicono che boxe e cultura fanno a ...cazzotti! Il peso mosca filippino
Rolly Lunas, che difenderà la corona Pan-asiatica contro il thailandese
Phises Von Surapol, devolverà parte della borsa,per la costruzione
di una biblioteca pubblica.
Il "decreto del duca d'Edimburgo" è un documento
inglese nel quale vengono indicati gli sports piu' idonei per lo sviluppo
dei giovani. Naturalmente gli inglesi, popolo "conservatore e tradizionalista",
attribuiscono grande importanza a questo documento ed è per questo
motivo che la Federazione Britannica, si sta mobilitando, dopo che il pugilato,
quest'anno, è stato "escluso" dalla lista.
Si è trattato di un duro colpo per Jim Smart, capo della Federazione
e grande elettore del "gigante buono" Caner Doganelli. Ricordiamo
che alla vigilia delle Olimpiadi di Sydney, il neo eletto Jim Smart piombò
a Venezia e "riuscì " a far qualificare anche il mediomassimo
Courtney Fry , che non combinò gran che a Sydney, mentre Audley Harrison,
qualificatosi ad Halle sotto la vecchia "gestione" inglese e senza
"supporti" federali, vinse la medaglia d'oro nei supermassimi.
Ricordiamo ancora che la spedizione inglese a Sydney fu composta da 2 soli
pugili Harrison e Fry.
Vi ricordate di Mc Intosh, il pugile del West Africa che è
solito montare sul ring con "zatteroni" e "tacchi a spillo"?
stavolta l'ha fatta davvero grossa !
Dopo aver incassato la "borsa" e non essersi presentato sul ring
per il match, ha anche cercato di aggredire il segretario della federazione
nigeriana perchè non voleva restituirgli la "tassa d'iscrizione".
E' stato radiato!
A Fairy Meadow (Australia), esordio vincente per Jacob Agostini, un australiano di origine italiana,allenato da un altro "paisano",l'ex campione australiano dei pesi medi Vito Gaudiosi. Jacob,c he è un superpiuma, ha battuto per ko al 4° round Clint Pendlebury Jacob Agostini e Vito Gaudiosi (in fondo)
A Glen Burnie (USA), il kirghizo Almazbek Raimkulov detto il "diamante", ha battuto il peso leggero portoricano Pascal "el gato" Adorno ai punti in 8 rounds. Raimkulov, che è stato olimpionico a Sydney,ha un record di 14 vittorie su 14 matches. Nella stessa riunione,ha vinto anche il marocchino Said Ouali,che ha battuto per kot al 4° round James Johnson. Ouali ha nel suo record una sola sconfitta,contro il forte portoricano Kermit Cintron. Ouali è un peso welter.

Grande serata per Stefano Zoff a Lavallois (Parigi).
Un vero pirata, "bandana" compresa, così ci è sembrato
quel vecchiaccio terribile, che sfidando l'ilarità dei 5000 spettatori
francesi, mulinava le braccia dopo ogni ripresa, cercando di far "uscire"
in questo modo, tutta la determinazione immagazzinata. Le prime tre riprese
sono state preoccupanti, con il francese Christophe De Busillet, che anticipava
l'azione dell'italiano con i suoi colpi saettanti.
Stefano Zoff invece, s'impegnava in un lavoro di demolizione ai fianchi, che
non sembrava dare frutti. Poi, alla quarta ripresa, la svolta! Il francese
da segno di non gradire il "massaggio". Non l'avesse mai fatto!
Come un predatore,Zoff non l'ha più' mollato,asfissiandolo con serie
di colpi che sgretolavano la difesa del transalpino. In soccorso dell'atleta
d'oltralpe, interveniva l'arbitro inglese Larry O'Connell,che già da
giudice, nel match di Asloum,si era macchiato di una "colpa" grave.
L'ineffabile signor O'Connell alla sesta ripresa,alle spalle del "nostro"
pugile, che aveva stretto all'angolo il rivale, lanciava un improponibile
e intempestivo "stop". Non contento,rimaneva fermo nella sua posizione,senza
cercare di interporsi tra i due pugili.
Zoff si è fermato per un attimo,poi non "sentendo" la presenza
dell'arbitro, ha portato qualche altro colpo. L'arbitro, anziché fare
ammenda per l'inopportuno comando,ha scaricato la responsabilità sull'italiano
e lo ha ammonito ufficialmente . La cosa ha fatto arrabbiare Zoff e lo ha
reso piu' determinato. Ancora un tentativo di far prendere fiato al francese,
da parte dell'arbitro, con la sistemazione dei lacci delle scarpette ed arriviamo
alla settima ripresa, nel corso della quale,il friuliano colpisce con un gancio
destro il rivale che finisce al tappeto! Mentre l'arbitro conta, Zoff , guarda
la scena e sembra dire :"ma che aspetti a fermarlo?" .
Il match ricomincia, giusto in tempo per far prendere un altro paio di inutili
colpi al francese e finalmente il sig.O'Connell si rende conto che è
meglio chiudere. Zoff si scatena e per scaricare la tensione, mostra il suo
ghigno al pubblico che non sembra apprezzare la cosa. Interviene subito Salvatore
Cherchi che "ramanzina" il suo uomo e col solito sorriso insieme
al fratello Franco, saluta , regalando un altro dispiacere alla famiglia Acaries!
Era in palio il titolo europeo dei pesi leggeri. Nel campionato mondiale dei
pesi mosca WBO, l'argentino Omar Narvaez, ha superato per abbandono all'inizio
dell'undicesimo round, il russo spagnolo Alexander Mahmutov. Mahmutov ha retto
solo nelle riprese iniziali,poi l'argentino è decisamente passato all'attacco,infliggendogli
anche due "conteggi" nel corso della 9^ ripresa.
A questo punto si rivaluta il pari strappato da Andrea Sarritzu, qualche mese
fa, nei confronti dell'argentino! Il principe è diventato campione
europeo dei pesi mosca, ma non è piaciuto! Parliamo di Brahim Asloum,che
ci è parso troppo timoroso ed incapace di prendere l'iniziativa,al
cospetto dello spagnolo Josè Antonio Lopez Bueno,che stentiamo a credere
sia stato un campione mondiale! Solo nelle due ultime riprese,il francese,
ha leggittimato una vittoria, che era stata in forse,anche con il "pazzesco"
richiamo ufficiale estratto dal cilindro dall'arbitro finlandese Meronen.
Questo titubante atleta che è diventato campione europeo a maggioranza
(un giudice aveva il pari!) è solo l'ombra di quel fenomeno che a Sydney
mise in fila uomini dal calibro di Brian Viloria e del cubano Maikro.Discorso
a parte per la giuria,un giudice tedesco aveva 9 punti (un francese avrebbe
avuto piu' pudore!),mentre quello inglese (Larry O'Connell) con 6 punti ha
incrinato la nostra fiducia cieca negli arbitri inglesi! Era presente la signora
Jacoponi,speriamo abbia preso nota. In ultimo vogliamo parlarvi del match
femminile,nel corso del quale l'ex campionessa mondiale dilettanti Myriam
Lamare ha battuto una sprovvedutissima rumena,Laura Stefanescu, che ci auguriamo
non si presenti mai pìu' su un ring,per kot al 1° round. Con questi
matches il pugilato femminile rischia di perdere credibilità.
A Montesilvano, Lorenzo Di Giacomo ha battuto ai punti in 10 rounds Jeronimo Garcia,conservando la corona dell'Unione Europea dei pesi medi. Il clan dello spagnolo non si è mostrato molto soddisfatto del verdetto!
A Gossolengo (Piacenza), abbiamo visto all'opera uno dei pugili
piu' interessanti che il magro scenario italiano è in grado di offrire.
Parliamo di Simone Rotolo, che ha battuto per kot all'8° round,il coloured
belga Bendele Ilunga,titolo internazionale WBA in palio. Dopo qualche ripresa
iniziale di "sbracciamenti" dal 4° round,l'azione di Rotolo
si è fatta incisiva e spettacolare. La sua boxe d'attacco, con colpi
potenti e traettorie "pulite",ci ha davvero intrigato. Dove ha mostrato
qualche lacuna è in difesa,con quel sinistro basso dopo aver esaurito
l'azione d'attacco,che lo espone alle "sventolacce" del rivale.
Bendele,finchè il fisico l'ha retto,è stato avversario coriaceo,poi
non ne ha potuto piu' ed è intervenuto l'ex "smilzo" sig.
Legland a cavarlo d'impaccio. Nei pesi welter,Tony Lauri,della dinastia di
Augusto,ha battuto l'ungherese Virgil Meleg,che pur scappando per tutto il
match,ha stampato qualche colpo di troppo sul volto di Tony. Nei superleggeri,il
siculo lombardo Dpmenico Restuccia,ha battuto l'algerino Tarik Amrous ai punti
in 6 rounds,mentre il russo Alex Krechetov,ha battuto il francese Lucian Gaspar
per kot al 2° round in un match fra pesi medi.
Bayreuth (Germania), Johnny Nelson ,vincitore di Pietro Aurino, ha difeso il titolo WBO dei massimi leggeri,battendo il tedesco Alexander Petkovic per decisione a maggioranza in 12 rounds. Per il 23 enne Petkovic,si è trattata della prima sconfitta,contro 28 vittorie e 3 pareggi. Per il 36 enne Nelson, della 43^ vittoria ,contro 12 sconfitte e due pari. Dal 1995 Nelson non perde un match! Petkovic ha cercato di pressare Nelson,che ha sfruttato la sua abilità per imbrigliare il rivale ed assicurarsi la vittoria (115-113,115-113,114-114). Nel sottoclou,vittoria del peso mediomassimo ungherese Zsolt Erdei,che ha battuto per ko al 1° round Ramdane Serdjane e primo successo all'estero per l'imbattuto campione inglese dei pesi massimi Matt Skelton,che ha conseguito l'11° successo prima del limite su altrettanti matches. Questa volta ad inchinarsi alla potenza di Skelton (ko al 1° round) è stato il rumeno Patriche Costel.
A Yosoo (Korea), il campione mondiale WBA ad interim dei minimosca,il colombiano Bebis Mendoza,ha battuto ai punti in 12 rounds,il coreano Yo Sam Choi (ex campione WBC). Mendoza ha atterrato il rivale nel terzo round,dominando il confronto (120-108,118-109,115-112). Adesso lo attende la sfida con il campione "vero", Rosendo Alvarez, con il quale perde 1 a 2 nelle sfide mondiali.
Nel mitico Lumpinee Stadium di Bangkok, il campione del mondo
dei pesi mosca WBC,il thailandese Pongsaklek Wonjongkam, ha sconfitto l'imbattuto
australiano Hussein Hussein,ai punti in 12 rounds. Il 26 enne thailandese
ha anche atterrato all'11° round il tenace e forte australiano,che si
è prontamente rialzato ed ha a sua volta messo in difficolta il rivale.Era
la prima volta che l'australiano subiva un atterramento. Alla fine netti i
punyteggi dei giudici (117-111,117-113,116-111) ,il manager di Hussein,il
popolare ex campione mopndiale Jeff Fenech, si è detto contraraiato
dai 6 punti del giudice belga Bob Logist. Con questa vittoria,il record di
Pongsaklek è di 49 vittorie e due sole sconfitte. Hussein Hussein ha
invece 23 vittorie ed una sconfitta. Erano presenti circa 4000 spettatori.
Il ragazzo di Bukidnon (Filippine) è il peso piuma piu' forte del mondo
ed uno dei pugili piu' forti del pianeta. Stiamo parlando di Manny Pacquiao!
Il match che lo ha visto opposto al fortissimo messicano Marco Antonio Barrera,
ha sancito la sua netta superiorità. Non c'erano titoli in palio, ad
ennesima conferma che gli enti mondiali si stanno perdendo nei loro giochi
di potere, perdendo di vista i match che la gente vuole vedere. C'erano ben
20.000 spettatori a San Antonio (USA) per seguire questo match. Inizia subito
forte Barrera, che le ultime cronache, riferiscono combatta con una piastra
metallica nel cervello. Un operazione, comunque, che non gli ha impedito di
salire per altre nove volte sul quadrato e che gli ha consentito di rimuuovere
una pericolosa malformazione congenita . Al primo round, un colpo del messicano
provoca un atterramento di Pacquiao che era sbilanciato.
A dimostrazione che non si è trattato di un vero "atterramento",
c'è l'ottimo secondo round di Pacquiao. Nel terzo round, Pacquiao mette
a terra il messicano, che termina a stento la ripresa. Da questo momento il
filippino,piu' veloce ed agressivo prende in mano il match. Nel 6° round,ancora
un atterramento subito da Barrera, che però non viene ritenuto valido
dall'arbitro. Si arriva al 7° round, dove registriamo uno scontro di "teste"
che provoca una ferita per il filippino,vistosa ma non pericolosa. Nel 9°
round, Barrera subisce un richiamo ufficiale per tenute e testata volontaria.
Nell'undicesimo round l'epilogo. Su un colpo al corpo,Barrera finisce nuovamente
al tappeto. Intervengono i "secondi", che lanciano l'asciugamani,
è la fine.
Con questo successo Manny Pacquiao (24 anni) ha conseguito il 38° successo
contro 2 sconfitte ed un pari. L'ultimo pugile a batterlo è stato il
tailandese Singsurat, ma da peso mosca. Per Barrera si è trattata della
4^ sconfitta contro 57 vittorie.
E' tornato il "polacco pazzo", a Verona , Andrei Golosa, ha battuto per kot al 6° round il non disprezzabile Terrance Lewis. Golosa ha atterrato Lewis al primo,al secondo e due volte al sesto round,prima che il match venisse fermato. Naturalmente per non smentirsi, si è anche beccato un richiamo ufficiale nel 3° round per colpo basso! Presidente Toniolo, anche lei non si allarmi, la Verona di cui si parla, ha poco a che fare con Giulietta e Romeo, si trova nello stato di NewYork.
Dilettanti
Dal 7 all'8 novembre torneo in Makedonia a Scopje (la città
di madre Teresa di Calcutta).
Vi hanno partecipato 29 pugili per 6 nazioni . Tranne qualche israeliano,
si è trattato della partecipazione di rappresentative limitrofe. Vi
segnaliamo alcuni risultati interessanti. Nei pesi piuma, finalmente gli albanesi
vincono un torneo con Elton Meta che batte il locale Dejan Ahmed per 12 a
7. Nei pesi welters, l'israeliano Saben si aggiudica il torneo battendo per
12 a 1 il croato Katalinik. Nei pesi medi da segnalare la vittoria del serbo
Nikola Sieklosha sul locale Jahias per 15 a 5. Nei mediomassimi, il croato
Perekovik ha battuto il bosniaco Ranica per 23 a 15. Nei supermassimi , il
bosniaco Kuhik ha prima battuto il bronzo europeo junior, l'albanese Nelson
per 8 a 3 ed in finale l'israeliano Bsisi per 19 a 15.
Ad Ostrawa (Repubblica Ceca), dal 7 al 9 novembre, si è
svolto un interessante torneo!
Nei pesi gallo, ha vinto Rudolf Dydy (Slovacchia) che in finale ha battuto
il ceco Ivan Dunka per 20 a 9. C'era nella stessa categoria, anche il fratello
Anton (quello di Cipro), che ha perso al primo match. Pensate se fosse andato
in finale, che scontro fratricida! Nei piuma vittoria del lituano Giedrius
Vasilevskas che ha superato in finale l'ungherese Miklos Rath per 29 a 13.
Nei superleggeri, il forte croato Borna Katalinic ha vinto, superando il ceco
Martin Halasz per 28 a 15.
I croati si preparano per gli europei che si svolgeranno a casa loro... (
noi ci saremo! ) e puntano molto su questo Katalinic! Nei pesi welters il
ceco Stephan Horvath,dopo aver superato lo svizzero Yves Studer per 18 a 10,
ha vinto anche con il connazionale Radex Deskaz per 17 a 9. Nei pesi medi,
Tomas Adamek , dovrebbe aver soffiato il posto in squadra al connazionale
Peter Novotny, battendolo per 15 a 7. Nei mediomassimi, prosegue l'inarrestabile
marcia dell'argento olimpico Rudolf Kraj, che prima ha regolato per rsco al
3° round il lituano Bacenas e poi in finale il connazionale Jiri Svacina
per intervento medico al primo round. Nei pesi massimi il lituano Vitalius
Subacius ha "liquidato" il ceco Barteh per 11 a 8 ed in finale ha
battuto lo slovacco Radovan Kokavec per rsc 2. Grossa soddisfazione per gli
svizzeri che si portano a casa il titolo dei supermassimi con Nikola Vujanovic
che supera per 17 a 11 il lituano Kestutis Bihkevicius.
Un lettore ci scrive. "Visitando il sito della FPI, ho
visto una foto del vostro uomo dei bottoni, presentato come presidente degli
arbitri italiani. Mi chiedo, è cambiato il regolamento?
Non c'è piu' un coordinatore del settore? Adesso gli arbitri hanno
un presidente?".
Caro amico, abbiamo promesso di non fare polemiche e non "abbocchiamo"
al tuo tentativo di coinvolgerci!
Comunque non ci risulta che sia cambiato il regolamento, si è trattato
probabilmente di un "errore d'inserimento dati" ...succede!
Un altro lettore ci chiede:" Perchè alla vigilia
delle qualificazioni olimpiche, anzichè mandare i nostri pugili a disputare
i tornei per fare esperienza, spendiamo i soldi in un campionato europeo scolastico?".
Anche in questo caso ci asteniamo e ricordiamo che tutte le manifestazioni
dei cadetti sono un pallino del potentissimo segretario dell'AIBA , il turco
Doganelli. Meglio non contrariarlo... in vista delle qualificazioni olimpiche!
Dall'est - Europeo tira un brutto vento, è meglio stare coperti.
Donne
Campionati femminili tedeschi a Meppen,
nei 48 kg ha vinto Ferner Ay,
nei 52 kg, conferma del bronzo europeo Dagmar Koch.
Nei 54 kg vittoria di Alesia Graf, eletta miglior pugile del torneo.
Nei 57 kg, la medaglia d'argento europea dei 60 kg Sonia Durr.
Nei 60 kg, vittoria di Ina Menzer.
Nei 63 kg ha vinto Eva Niederbuhl.
Nei 66 kg Role He Halabi e nei 70 Sybille Marko!
A Canyonville pesi welters, Eliza Olson batte Lisa Holewyne ai punti in 6
rounds.
A Las Vegas. Ancora pesi welters, Marischa Sjauw en Wa batte Kelly Whaley
ai punti in 4 rounds.
A Tampa, Florida, sempre welters, Patricia Derrick ha battuto Kimberly Harris
ai punti in 4 rounds.
A Houston, nei pesi massimi, Monica Mc Gowan ha battuto Lisa Mc Farland per
kot al 1° round.
A Houston, Michelle Nielsen ha battuto Jane Archuleta Romero ai punti in 4
rounds!
A Brampton (Canada), superwelters, Jo Ann Brooks batte Leona Richardson ai
punti in 4 rounds.
Gen Burnie (USA) la superpiuma Cindy Serrano ha battuto Kathy Rodriguez per
kot al 2° round.
A Kansas City, Mary Elizabeth Ortega ha superato in 6 rounds Liz Drew.
Vi presentiamo un altro ns collaboratore, è lui che cura i servizi
fotografici della ns rubrica. Dall'aspetto credo sia meglio non contraddirlo.
Perciò noi ci rileggiamo mercoledì prossimo. Ciao dal solito
duo
" de coppe"
Consigli per gli acquisti
il sacco!
Il consueto commento di Gennarino: " Dicevano che ero fesso,ma a me o'sacco
m'è sempre piaciuto
".
Gli arbitri sbagliano, ma in buona fede, Peter Muller non ci credeva
7
giugno 1952 Peter Muller mette ko l'arbitro Max Poppow
PER COERENZA PUBBLICHIAMO ANCHE QUESTA LETTERA INTEGRALMENTE
Cari amici g.m. e d.d., devo raccontare un episodio gravissimo che ho assistito
personalmente ad Avellino, durante la fase eliminatoria dei campionati italiani.
Dopo il primo round dell'incontro tra Petrucci (Lazio) e De Nardo (Campania),
che vedeva in vantaggio il campano, il presidente della giuria,uno del Lazio,
si alzava e faceva il giro dei giudici dicendogli che stavano sbagliando a
segnare i punti.
La ripresa successiva, i giudici, in questo modo, cominciavano a segnare i
punti solo per Petrucci che vinceva.
Alcuni di noi hanno protestato con l'allenatore nazionale ed abbiamo deciso
di dire la cosa, non è la prima volta che è successo, nostri
presidenti di comitato.
Speriamo che la protesta la faccino loro,visto che noi siamo troppo disposti
per le vendette degli arbitri.
Ma così stiamo uccidendo il pugilato.
Nostra
risposta.
Abbiamo riportato integralmente così come ci è pervenuta questa
"lamentela", che se fosse vera (ci scusi il lettore, ma stentiamo
a credere una cosa del genere!) getterebbe un ombra gravissima ed inquietante
sulla categoria arbitrale.
Il lettore che intuiamo essere un insegnante, ha parlato del CT della nazionale
e di Presidenti di Comitato a cui sarebbe stato riferito l'episodio.
Auguriamoci che venga fatta la massima chiarezza per non inficiare la regolarità
degli assoluti e per non gettare del gratutito discredito su una categoria
che non può assolutamente rinunciare alla sua indipendenza di giudizio
ed alla sua buonafede anche quando sbaglia !!!!!
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