Data storica negli sport da combattimento

LA CISCO HA SCELTO L'UFFICIALITA' ED ENTRA NEL CONI!

L'importante decisione è stata sancita all'ultima Convention Nazionale di Milano alla presenza del Presidente FPI Franco Falcinelli e del delegato CONI Sandro Rossi. Votato all'unanimità lo statuto della nuova federazione che sarà associata alla FPI. E' nata la FIST: Federazione Italiana Savate e Thai boxing.


di Rinaldo Rinaldi

Nell'ampia ed accogliente sala del Centro Congressi "Le Stelline", uno storico ed elegante palazzo a due passi dal Duomo di Milano, la voce del presidente FPI Franco Falcinelli risuonava chiara ed autorevole, con il tono tipico di quei momenti ufficiali che sanciscono un passo importante nella storia di un movimento: "Favorevoli: tutti. Contrari: nessuno. Astenuti: nessuno. Dichiaro ufficialmente approvato la statuto della FIST".


E questa frase fredda nella sua formalità, ma allo stesso tempo emozionante per il suo contenuto, ha rappresentato l'atto finale di una lunghissima e complicata storia, non priva di colpi di scena, iniziata ormai parecchi anni fa e giunta finalmente, fra la soddisfazione di molti e l'incredulità di alcuni, al suo naturale epilogo. Aggiungiamo, per fortuna una volta tanto, una storia terminata a lieto fine.
Ma per compredere bene l'intero sviluppo della vicenda, toccherà fare un passo indietro nel tempo, all'epoca in cui l'Italia degli sport da combattimento era suddivisa in parecchie sigle più o meno importanti che si facevano fra loro una concorrenza spietata e tutte dichiaravano che il loro scopo ultimo era il riconoscimento CONI. Ma, paradossalmente, proprio questo enorme ed artificioso frazionamento costituiva il motivo fondamentale del chiaro rifiuto da parte dei vertici del Comitato Olimpico Italiano, nonché della Federazione Pugilistica Italiana che, a quei tempi, ci guardava con sospetto, giudicandoci come un "fenomeno folcloristico" piuttosto che una seria realtà strutturata.
Ovviamente, con gli anni, i fatti hanno dato ragione a tutti noi e, pian piano, quel giudizio così severo e negativo si è andato trasformando in un'attestazione di stima e considerazione, fondata del resto sui molteplici ed eclatanti successi attenuti nei grandi gala internazionali organizzati su tutta la penisola, così come sul risalto che i pricipali mass-media hanno incominciato a dare alle nostre discipline, divenute nel frattempo un vero fenomeno di costume.
La nascita della CISCO va vista quindi proprio in quest'ottica: una prova finalmente dell'avvenuta "maturazione" del movimento kickboxistico italiano ed il primo vero tentativo concreto per superare le annose rivalità che ci dividevano e procedere uniti verso un obbiettivo comune.
Inutile dire che i problemi all'inizio ci sono stati: parliamo delle naturali "crisi di assestamento" che investono sempre i grandi gruppi formati dalla fusione di diverse realtà pre-esistenti.
Ma le difficoltà non hanno mai fatto paura a coloro che sono animati da una passione genuina e dal sincero desiderio di portare a termine una "missione"!. Non è stato poi così difficile scoprire che, in fondo, siamo tutti parte di uno stesso mondo e sono sicuramente più numerosi i fattori che ci legano piuttosto che quelli che ci dividono.


Naturalmente è ovvio che, per ragionare in questa maniera, è necessario essere maturi ed un livello tale da superare l'ambito augusto del piccolo interesse personale ed immediato e guardare invece più lontano, verso un futuro che ci può e ci deve portare risultati ben più tangibili ed importanti.
Quei gruppi che si sono staccati più o meno rapidamente dalla CISCO non sono stati forse in grado di compiere uno sforzo del genere e, sinceramente, ci rammarichiamo di ciò, anche perché oggi anche loro sarebbero potuti essere presenti in quella sala del Contro Congressi "Le Stelline" e condividere con noi l'emozione per un grande risultato ottenuto dopo tanti sforzi.
L'atmosfera era davvero elettrizzante, con tutti i delegati "tirati a lucido" in giacca e cravatta come si conviene nelle grandi occasioni. A sancire l'ufficialità dell'evento erano arrivati direttamente da Roma, come dicevamo, il presidente FPI Franco Falcinelli con il suo segretario Riccardo De Girolami ed il dott. Sandro Rossi, funzionario CONI incaricato appositamente di seguire questa faccenda.
Il loro discorso è stato molto chiaro: con l'approvazione del nuovo statuto, anche la CISCO, trasformandosi in FIST (Federazione Italiana Savate e Thai Boxing), inizia quel percorso diretto che la porterà a diventare federazione associata alla FPI e ad ottenere così il tanto sospirato riconoscimento CONI.
Graditissima la presenza di Susanna Messaggio, brillante moderatrice e "madrina" della manifestazione, che ha presentato anche le altre autorità intervenute a porgere il loro saluto: Aldo Brandirali, assessore allo Sport del Comune di Milano, Roberto Predolin, assessore al Commercio del Comune di Milano, e Massimo Zanello, Assessore al Turismo e all'industria della Regione Lombardia.
Ottimo e brillante come sempre l'intervento del presidente CISCO dott. Riccardo Bertollini il quale, grazie alle sue non comuni doti di diplomazia, è riuscito in tutti questi mesi a superare ostacoli apparentemente insormontabili. A lui va quindi un ringraziamento particolare.
Precisa e molto attenta l'analisi tecnica del nuovo statuto FIST compiuta dal dott. Carlo Di Blasi, qui nelle vesti di presidente Fenasco e "mente legale" del gruppo.
Ma non va certo dimenticato l'enorme lavoro compiuto in tutti questi anni da Ubaldo Pascini, membro d'onore FIS e delegato internazionale, e dal M° Alfredo Lallo, presidente Federcombat Italia.
La lunga ed importante assemblea, diretta autorevolmente da Paolo Boccotti, si è conclusa così con un lungo e caloroso applauso a tutte le autorità presenti in segno di ringraziamento per la loro collaborazione e, aggiungiamo noi, come augurio per lo sviluppo futuro della nuova federazione che diffonderà e regolamenterà nel nostro paese le discipline della Savate, Thai Boxing e K-1 style. Voltiamo quindi pagina, il futuro è già iniziato.

Da mettere in un box insieme al logo FIST
DA OGGI LA CISCO DIVENTA F.I.S.T.!

E nata la FIST (Federazione Italiana Savate e Thai-Boxing), organizzazione che ha fatto domanda per diventare federazione associata alla FPI e quindi riconosciuta dal CONI. Il suo scopo è quello di diffondere e regolamentare le specialità della savate, della thai-boxing e del K-1 style in tutte le sue varianti e nella più completa ufficialità. L'organigramma FIST comprende i nomi più noti e prestigiosi che hanno segnato la storia degli sport da combattimento in Italia, portandoli in soli 20 anni a diventare fenomeno di massa con migliaia di praticanti e simpatizzanti. L'esperienza e la professionalità dei dirigenti e dei tecnici FIST saranno una garanzia certa per tutti coloro che vorranno avvicinarsi in modo serio agli sport da ring.


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