KINGS OF THE RING "GRAND
TOURNOI" dei 100.000 dollari "Trofeo Oliviero" By
Dc
Domenica sera al Palasport
"Flaminio" di Rimini è andato in scena KINGS OF THE RING
"Trofeo Oliviero", il torneo mondiale ad eliminazione diretta tra
tutti i migliori campioni mondiali della categoria 72,500 kg. (kick boxino
regole). I vincitori delle due pool del torneo si sono aggiudicati l'accesso
al prestigioso "GRAND TOURNOI" dei 100.000 dollari di Parigi.
Come da aspettativa il torneo è stato il migliore che si è mai
visto a Rimini . Infatti questa sfida mondiale, organizzata dal ex pluri campione
mondiale Davide Carli e Harry Gorian in collaborazione con Samy Kebchi, CANAL+
e la federazione FIKEDA, ha strappato applausi
a non finire al pubblico presente. Quindi otto campioni si sono affrontati
in un torneo a eliminazione diretta sotto le regole della kick boxing, diviso
in due distinte pool, dove entrambi i vincitori si sono aggiudicati la qualificazione
al "GRAND TOURNOI" dei 100.000 dollari di Parigi. Il tutto ripreso
dalle telecamere di CANNAL+ che manderanno in
onda l'intera manifestazione.
Le due pool erano così divise:
1° pool
- Yaucat Guendi ( France ) campione mondiale WAKO PRO
- Petr Henes ( Cechia ) campione intercontinentale WMC
- Fabrizzio Bergamini ( Italia ) campione mondiale WAKO PRO
- Ignacio Sanchez ( Spagna ) campione mondiale di savate FIBF
2° pool
- Laurent Periquet ( Belgio ) campione europeo WKN
- Goran Borovic ( Croazia ) campione del mondo di savate FIBF
- Yuriy Bulat ( Biellorussia ) pluri campione russo di kick-thai boxe
- Miguel Marquez ( Portugal ) campione europeo WAKO PRO
Anno aperto la serata il francese Yaucat Guendi (campione mondiale WAKO PRO)
opposto al cecoslovacco Petr Henes (campione intercontinentale WMC). Il match
è partito subito alla grande con da subito scambi duri. Il francese
dalla tecnica un po' insolita, ma molto più impostato sullo stile del
savate ha avuto la meglio sul thaiboxer Petr Henes, che sebbene aesse una
messo a segno combinazioni migliori, si ostinava a commettere penalità
che poi hanno fatto la differenza sul cartellino dei giudici. Spettacolarissimo
il secondo incontro del torneo, tra l'italiano Fabrizzio Bergamini campione
mondiale WAKO PRO e lo spagnolo Ignacio Sanchez campione mondiale di savate
FIBF. Non si sono di certo risparmiati i due atleti, infatti non si sono dati
tregua impostanndo il match sulla breve distanza e colpendosi con montanti,
ganci e trementi low kick. Alla seconda ripresa l'italiano ha subito un conteggio
causato da un gancio sinistro di Ignacio Sanchez che lo ha fatto passare in
vantaggio. All'ultima delle tre riprese previste Fabrizio Bergamini ha provato
a alzare ulteriolmente il ritmo, ma la ottima preparazione dello spagnolo
gli ha consentito di replicare su ogni attacco. Si è aggiudicato cosi
la vittoria Ignazio Sanchez.
Forse il meno spettacolare dei match è stato tra il belga Laurent Periquet
(campione europeo WKN)
e il croato Goran Borovic (campione del mondo di savate FIBF). Goran Borovic
è risultato molto più preparato e determilato del belga, che
si è limitato a tamponare gli attacchi del croato. Comunque il pubblico
è rimasto incredulo quando Laurent Periquet è riuscito ad arrivare
in piedi all'ultima ripresa, sopportando così tutti gli attacchi di
Goran Borovic che risultavano sempre più agressivi!!! Il biellorusso
Yuriy Bulat (pluri campione russo di kick-thai boxe) ha dato spettacolo fin
dai primi round del torneo. Infatti nel primo match contro il portoghese Miguel
Marquez (campione europeo WAKO PRO) il biellorusso ha dimostrato di essere
un guerriero. Infatti il thaiboxer Yuriy Bulat replicava con potenti low kick
e middle kick, tutti gli attacchi del portoghese, aggiudicandosi cosi l'incontro.
Il vincitore della 1° pool è stato Ignacio Sanchez che ha disputato
la finale con Yaucat Guendi. Lo spagnolo ha impresionato tutti per la sua
determinazione e la sua potenza nelle tecniche. Qui il francese ha stupito
tutti per la sua capacità di incassare i colpi senza battere ciglio,
anzi controbattendo con pericolosissimi montanti al viso che hanno disorientato
lo spagnolo. Alla fine della terza ed ultima ripresa e stato neccessario il
round di spareggio che poi ha aggiudicato la meritata vittoria a Ignacio Sanchez.
La seconda pool invece è stata vinta da Goran Borovic ( Croazia ) in
una finale molto equilibrata con il biellorusso Yuriy Bulat. Anche qui gli
atleti non si sono risparmiati, infatti entrambi una volta a testa hanno piegato
le gambe a causa dei colpi ricevuti. Anche qui è stato neccessario
lo spareggio supplementare, di ben due round. Nessuno dei due guerrieri riusciva
aver la meglio su l'altro: la tecnica più dura e incisiva del biellorusso
contro la tecnica più morbida e continua del croato. Alla fine il verdetto
è arrivato sul filo del rasoio per Goran Borovic. Incontri veramente
mozzafiato che non potevano deludere il pubblico. Peccato per il campione
mondiale Roberto Fonti (Warriors Team) che non è riuscito a mostrare
tutto il suo repertorio tecnico visto che il biellorusso SERGEI KOLIMAZNOV
che si è subito spaventato da i devastanti low kick del riminese. Quindi
Roberto Fonti si è aggiudicato la vittoria per ko alla seconda ripresa.
Bene anche per il campione europeo Max Tordi che ha dato vita ad un match
emozionante e grintoso, ma che si è conluso in appena due round. Max
tordi alla seconda ripresa ha centrato il cecoslovacco Petr Brzubchati con
un diretto destro d'incontro che gli ha proprio spento le lucine. Cristian
"RED" Valli ha dato spettacolo con le sue ginocchia, ovviamente
sempre in un match di thai boxe contro il croato Robert Tomljencvic. Anche
in questo match la conclusione è arrivata al 2° round, ma stavolta
con una serie di ginocchiate al viso. Infine molto spettacolare anche l'incontro
di full contact tra Mauro Sulcis e il cremonese Adamo Zanotti. Anche in questo
caso la vittoria è andata a l'atleta di casa, ma ai punti. Molto bella
l'esibizione di aikido del maestro Loris Ermeti. Inoltre
nella serata è stato presentato il film "999 i campioni siamo
noi" con un promo che ha attirato sicuramente la curiosità del
pubblico. Infatti il film racconta la storia del pugile Armando Bellotti interpretata
da l'ex pluri campione mondiale Davide Carli, quindi tutto riminese.