TANCRAI e DIDIER LE BORGNE

NATURALMENTE NON CI SIAMO LASCIATI SFUGGIRE L'OCCASIONE PER UNA INTERVISTA VOLANTE AI DUE TRANSALPINI CHE HANNO CONTRIBUITO NON POCO ALLA STRAORDINARIETA' DELLA SERATA ROMANA:

Ciao Tancrai, innanzitutto complimenti ancora per questa tua seconda e stupenda performance, che hai voluto regalare questa sera al pubblico italiano. Credo che tutti siano curiosi di sapere qualcosa di più su di te, vuoi scambiare 4 chiacchiere con me per cercare di colmare in qualche modo questa richiesta?
Volentieri, ne sono onorato… saluto tutti gli appassionati italiani che hanno mostrato di gradire la mia presenza e che mi hanno sostenuto e riempito di complimenti, sia qui che a Trieste.
Mi chiamo Tancrai…… ho 30 anni, vivo a Nizza e mi alleno al Kimè Dojo di questa città, pratico la muay thai da 11 anni e finalmente grazie soprattutto ad Alessandro Gotti, ho avuto l'occasione per esprimermi ai massimi livelli.

Non avevi mai combattuto con atleti tailandesi?
No… questa è la mia seconda volta, non mi sembra sia andata poi troppo male!

Bè … direi proprio di no! Allora ti rinnovo i complimenti… sicuramente le prime volte si devono fare i conti anche con un certo atteggiamento mentale o timore riverenziale.
Esatto, a Trieste ho risentito molto di questo aspetto, inoltre era la prima volta che combattevo con i gomiti e ne avevo una gran paura… fortunatamente questo Tavensaap non è uno specialista di queste tecniche, ma che campione però!

Questa sera comunque ha mostrato di conoscerle, a Trieste però mi era sembrato che tu ne fossi uno specialista… stavolta non è stato così.
Ti ho detto che la prima volta ne avevo paura… mi ero preparato molto sulle gomitate e vedendo che il thai mi lasciava far,e ho cercato di infilarne qualcuna… ma rivedendo il filmatodell'incontro, la cassetta ha impressionato anche me… ne ho portate alcune saltate che rivedendole, mi hanno fatto sobbalzare sulla sedia. Questa sera il Thai era diverso, più attento ed inoltre… mi conosceva già! Contavo molto sulla mia migliore "tenuta fisica" ma il thai ha saputo giocare bene le sue carte ed anche stavolta, seppur di poco…ma non ce l'ho fatta! Mi ero preparato molto anche sul clinch e ginocchiate, ma lui mi impediva di lavorare in questa distanza a cui credo, gli fossi superiore. Mi ha obbligato a combattere alla lunga con i calci… e la sua potenza era spaventosa, inoltre aveva molta più esperienza di me e quando si è trovato in difficoltà con il "fiato" ha saputo destreggiarsi molto bene. Questo non piace al pubblico, ma ti consente di non perdere. Io devo lavorare ancora molto, ma sono soddisfattissimo dei risultati raggiunti!

E' stato comunque un bellissimo spettacolo, dove entrambi siete usciti vincitori.
Penso che soprattutto abbia vinto la Muay Thai… buoni atleti e begli incontri sono l'ingradiente giusto per far sì che questa cresca e si sviluppi nel migliore dei modi e dei tempi.

CI RAGGIUNGE AL BAR DEL "TENDA A STRISCE" (dove ci eravamo accomodati per l'intervista) IL SUO COACH

DIDIER LE BORGNE, A CUI RIVOLGO ALCUNE DOMANDE:
Ciao Didier, complimenti anche a te per la qualità degli atleti a più riprese portati in Italia a combattere, ormai sei conosciutissimo ed apprezzato in questo paese che ti vede da tempo suo ospite, tant'è che parli molto bene l'italiano… Noi sapevamo che contro Tavensaap, avrebbe combattuto il bravo RHAAL, (presente a Trieste proprio per "scrutare" il futuro avversario) come mai questo cambiamento di programma?
Grazie, si sono spesso in Italia per lavoro e da tempi memorabili… sei ben informato, l'avversario avrebbe dovuto essere Rhaal, ma durante la preparazione ha avuto un infortunio ed abbiamo pensato bene di dare una seconda chance al bravo Tancrai, che aveva mostrato di meritarla.

Cosa ci puoi dire del match?
Lo avete visto tutti, Tancrai ha mostrato di potercela fare… e se avesse avuto più esperienza chissà, forse avrebbe ripreso il suo titolo. Questa volta era lo sfidante e doveva dimostrare qualcosa in più dell'altra volta. Il thai è molto esperto e anche se Tancrai gli era superiore in qualche cosa, ha saputo evitare che questo risaltasse. Il Thai ha fatto un buon match, ha saputo imporre la propria personalità ed esperienza… ma ha dovuto sudarsela la vittoria ed in qualche momento penso ne abbia addirittura dubitato!

Dove e con chi aveva conquistato il titolo mondiale Tancrai?
In Sicilia contro Sciacca Matteo e la sua prima difesa è stata a Trieste contro Tavensaap… è stato sfortunato, ma questo è il gioco… gli si è ripresentata l'occasione con questa rivincita, ma non ce l'ha fatta… pur rimanendo un atleta di tutto rispetto.

Penso che nessuno ne possa dubitare dopo quello che abbiamo visto… e di Sciacca cosa mi dite? Come lo avete trovato?
Matteo è un ottimo atleta, penso il migliore in Italia nella sua categoria, dotato di ottimi automatismi specifici, in particolare ha un buon pugno destro e tecniche veloci di gambe molto pericolose,specialmente il low kick destro.

Che mi dici della Muay Thai in Italia?
Stà crescendo… ha bisogno di buoni promoter e begli incontri, ma specialmente di bravi atleti propri. Mi sembra che Gotti stia viaggiando su questa strada… Liberati pure… se anche altri si uniformeranno non ci vorrà molto a farla crescere. In quanto agli atleti non ne avete molti, ma qualcuno si stà già facendo notare… quel Petrosian per esempio… a Trieste mi è piaciuto molto!

E per quanto riguarda la Francia?
Preferirei non parlarne… stiamo attraversando un momento non troppo felice, pur avendo degli ottimi atleti la politica attuale non mi sembra sia delle migliori. Io insegno alla Brizon Gym di Cannes e spesso organizziamo anche degli eventi… ma è sempre più dura mettere d'accordo tutti.

Grazie, non posso che congedarvi se non facendo i complimenti anche a te… una vita dedicata alla Muay Thai ed una carriera ad ampio raggio che spazia con successo da quella di atleta ad insegnante… fino a quella di promoter e procuratore.
Si… le ho toccate tutte, ho combattuto anche in Italia nel lontano 86 a Pisa, avevate iniziato presto…poi avete segnato il passo, ma mi sembra che ora abbiate ripreso per la giusta strada… quindi… sono io, che vi faccio i complimenti e gli auguri!

RINGRAZIO E CON UNA PUNTA DI ORGOGLIO GLI COMUNICO CHE PROPRIO IO… ASSIEME A GIANNESSI STEFANO, IN QUESGLI ANNI AVEVAMO COMINCIATO A PROMUOVERE LA MUAY THAI IN ITALIA… MA FORSE I TEMPI NON ERANO ANCORA MATURI… O SEMPLICEMENTE NON ERAVAMO LE PERSONE PIU'ADATTE.
(BEI TEMPI… COMUNQUE SIA!)

altri due articoli della serata:

Ritorna : Serata Romana

intervista esclusiva: ALESSANDRO GOTTI eTAVENSAAP

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