REPORT
DEL MAKOTO DAYby A C
Nella cornice del Palachiarbola di Trieste, si è svolta la
seconda edizione del "Makoto Day". Nonostante il caldo, la partecipazione
di spettatori, oltre che dei coriacei atleti è stata buona. Inoltre, abbiamo
avuto anche l'onore della partecipazione di alcuni politici, oltre che dela
emittente Tele 4 che ha mandato in onda un report della giornata.
La manifestazione è stata lunga ed intensa, ma alla fine della giornata tutti
si sono detti soddisfatti. La "maratona marziale" è iniziata con una rappresentazione
dello spirito Zen applicato alle arti marziali, a seguire una "personificazione"
dell'alternarsi delle forze Yin e Yang.Si parte poi con le protagoniste della
serata: Le Arti Marziali.
In primis, ci sono i bambinbi del Karate Jr , allenati dalla Maesta Eva Campi,
che si sono destreggiati sia nei kata sia in una forma con bastone corto.
Si passa ora dal Giappone alla Cina con varie esibizioni di stili cinesi.
Il Tai Chi ha esordito con una forma yang per poi passare alla dimostrazione
di spada contro spada,magistralmente eseguita dai M° Michelangelo Soldano
e Furio Cinerari. Dalla spada alla lancia per poi arrivare all' esecuzione
della forma del M° Paolo Bolaffio. Gli stili cinesi hanno concluso con il
Pe Kwar (stile della scimmia). Dalla Cina si è saltati all' America, con i
ragazzi del Jeet Kune Do del M° Dario Zurliani che ci hanno mostrato il footwork,
le azioni di trapping e grappling e il lavoro con il bastone (kali filippino).
Una tappa in Brasile per rallegrarci con gli atleti della Capoeira,guidati
dal M° Ubaldo Dos Santos, che con la loro bravura e con le loro tecniche spettacolari
hanno fatto vivere agli spettatori un po' di "Spensieratezza" Brasiliana.
Dal Brasile si è tornati in Oriente, nel regno del Siam, con l'esibizione
di Muay Thai degli atleti del M°Aldo Chiari.Ancora in Giappone con il Kobu-do,
ossia la parte armata del Karate, proposto in maniera molto spettacolare dagli
atleti della Makoto;ancora con il Kendo e lo Iaido che ci hanno fatto rivivere
lo spirito antico dei Samurai.
La serata si è
conclusa con le tecniche di rottura dei Maestri Fulvio Pasqut e Luca Piazza
che hanno dato prova di grande abilità e del "solito" M° Paolo Bolaffio che
non smette mai di stupirci !!

Qualche approfondimento in più lo dedichiamo, ovviamente, alla Muay Thai. Gli atleti sono entrati sulla scena, e dopo il saluto rituale si sono distribuiti come angoli di un quadrato. Alcuni mostravano tecniche in applicazione ai Pao ed ai Focus, altri eseguivano tecniche di lotta corpo a corpo e al centro l'Assistente Allenatore Drusiana Vetrano, mostrava lo sparring (combattimento libero). Al termine il M° Aldo Chiari e S. Stocovaz hanno tenuto un combattimento tradizionale, con i Kard Chec (Fasce di corda), chiamato appunto Muay Thai (o Boran) Kard Chec. Durante questa esibizione si è potuto osservare l'efficacia e la spettacolarità delle tecniche tradizionali (Mae Mai Muay Thai) utilizzate dai guerrieri siamesi durante gli incontri da 1780 circa fino ai primi del 900.Il tutto è stato preceduto come di rito dal tradizionale Wai khru (Omaggio al Maestro) e alla Ram Muay (Danza del guerriero).
Il gruppo durante il saluto.

L'Assistente Allenatore Drusiana Vetrano ai Pao / Fasi del Chap Ko Ti Kao (Corpo a corpo con ginocchaite)

Il M° Aldo Chiari durante la Ram Muay / S. Stocovaz mentre esegue la Mae Mai
"Praram Yieb Luangka"
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